CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Wednesday, February 27, 2019

Tuesday, February 26, 2019

Monday, February 25, 2019

Isola delle Femmine: la misteriosa morte di Francesco Privitera: 39 anni di silenzi…


Isola delle Femmine: la misteriosa morte di Francesco Privitera: 39 anni di silenzi…




Oggi un gruppo di cittadini si è recato al cimitero di Isola delle Femmine per ricordare la figura di Francesco Privitera, medico affermato, consigliere comunale del PCI, morto in un incidente ‘misterioso’ la mattina del 25 febbraio del 1980. Le anomalie. E il silenzio che ancora oggi accompagna questo ‘caso’

da Pino Campolillo

coordinatore del comitato cittadino di Isola delle Femmine ‘Isola pulita’

riceviamo e pubblichiamo

Oggi, 25 febbraio 2019, al cimitero di Isola delle Femmine, dopo un lungo e assordante silenzio durato TRENTANOVE anni, vogliamo rompere il silenzio creato attorno alla figura di Francesco Privitera, segretario della sezione del Partito Comunista Italiano di Isola delle Femmine.
Francesco Privitera, consigliere comunale di opposizione a Isola delle Femmine, eletto nelle elezioni amministrative del 1978 .
Francesco Privitera, affermato professionista medico con studio medico a Isola delle Femmine, ha collaborato per un certo periodo con lo studio del Professor Guido Filosto.
Il 25 febbraio del lontano 1980, rientrando a Isola, alle 3,30 del mattino, alla curva dell’ingresso in paese “viene sbattuto “ violentemente contro il muro di cinta. Un incidente che ne provoca la morte immediata.
Un incidente stradale? Un tamponamento? L’auto tamponante non si è trovata. Nell’impatto il compagno Franco Privitera, come già ricordato, perde la vita.
Con una telefonata viene allertato il custode del cimitero e la salma viene portata immediatamente nello stesso cimitero. Inspiegabile la tumulazione immediata, senza autorizzazione del giudice di turno della Procura della Repubblica di Palermo e, ancor peggio, senza che prima sia stata effettuata l’autopsia sul cadavere, nonostante l’evento traumatico
Sconvolgente il silenzio assordante che viene “organizzato” da parte di tutti, anche all’interno del Partito Comunista, visto la rilevanza, da tutti riconosciuta, della figura del compagno Franco Privitera.
E’ inspiegabile non trovare nemmeno un rigo sul giornale del partito, un messaggio proveniente dalle sede provinciale del PCI, di Villa Palagonia.
Il silenzio nel tempo “organizzato” diventa sospetto anche per l’incalzare degli eventi. Parecchi episodi avvengono a Isola delle Femmine, come la storia dei rifiuti radioattivi sequestrati dalle forze dell’ordine: sotto la galleria Isola-Palermo, le indagini che ne seguono portano a scoprire la provenienza dei fustini radioattivi a Isola delle Femmine, in via Passaggio del Coniglio 6.
SOSPETTI: per l’avvicendarsi di alcuni episodi politici-organizzativi del Partito Comunista in Sicilia. Vedi le cooperative ‘rosse’, vedi i cosiddetti Cavalieri del Lavoro di Catania; e, ancora, la vicenda Cassina.
Era il tempo degli Occhetti, dell’onorevole Russo Michelangelo, dell’imprenditore Onorevole Salatiello Giovanni…
Tornando a Isola delle Femmine – che è il luogo luogo della strage in cui hanno perso la vita Giovanni Falcone, Francesco Morvillo e gli uomini della scorta – chiamata zona della “Strage di Capaci”, area che, in realtà, rientra nei confini di Isola delle Femmine – dai documenti dell’Ufficio Tecnico comunale vengono fuori lottizzazioni e relative licenze edilizie…
LE NOSTRE DOMANDE:
perché in TRENTANOVE anni NESSUNO NESSUNO NESSUNO ha voluto mai parlare della modalità della sua morte?
chi aveva interesse a coprire questa tragica fine?
chi ha gestito e organizzato il silenzio?
di cosa bisognava non parlare?
Paolo Borsellino amava dire:
“Il silenzio è l’anticamera della solitudine e prodromo di nefasti eventi”.
http://www.inuovivespri.it/2019/02/25/isola-delle-femmine-la-misteriosa-morte-di-francesco-privitera-39-anni-di-silenzi/








"E' INUTILE CHE CERCATE ARCHIVI DOCUMENTI RIGUARDANTI GLI OSPITI  DEL CIMITERO NON TROVERETE NULLA" 


http://www.inuovivespri.it/2019/02/25/isola-delle-femmine-la-misteriosa-morte-di-francesco-privitera-39-anni-di-silenzi/

13 LUGLIO 1996 MATERIALE RADIOATTIVO: SCOPERTO DEPOSITO A PALERMO
Roma, 13 lug. - (Adnkronos) - Seicento fusti di lamiera contenenti materiale radioattivo sono stati scoperti e sequestrati dai Carabinieri della Compagnia di Carini, in provincia di Palermo. Le scorie sono state trovate in un capannone  di Isola delle femmine in Passaggio del Coniglio al n 6 apparentemente abbandonato di proprieta' di una societa', la Ecorad, con sede a Palermo.

Alle indagini ha dato un notevole contributo il sindaco di Isola delle Femmine, che piu' volte aveva diffidato la societa' dall'esercitare ogni attivita' nei locali del capannone. I carabinieri hanno appurato inoltre che la struttura fungeva da deposito del materiale radioattivo fin dall'87.

Cinque imprenditori titolari della Ecorad sono stati denunciati per aver violato la legge sui rifiuti speciali. Il capannone le strutture adiacenti e i fusti, per un valore totale di 2 miliardi, sono stati messi sotto sequestro. Dalla prime indagini risulta che il materiale radioattivo non provenisse soltanto dalla Sicilia ma anche da altre parti d'Italia e dall'estero.

http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1996/07/13/Cronaca/MATERIALE-RADIOATTIVO-SCOPERTO-DEPOSITO-A-PALERMO_155300.php


I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LACRONACA 14 LUGLIO 1996 
Catania. Uccisi due giovani, considerati appartenenti alla cosca mafiosa della Savasta. Il 27enne Giacomo Nicolosi, con precedenti per associazione a delinquere, e' stato inseguito da due sicari nel quartiere di San Cristoforo. Raggiunto, gli hanno sparato contro 15 colpi. Un proiettile ha ferito gravemente un passante, Rosario Munzone. Nella notte, a pochi chilometri da Catania, ritrovato il corpo di Sebastiano Marano, 28 anni. I due delitti, comunque, non sarebbero collegati. Marano e' giudicato dagli inquirenti una persona di 'piccolo cabotaggio'.

Palermo. Scoperti, dai Carabinieri di Carini, seicento fusti con materiale radioattivo, nascosti in un capannone a Isola delle Femmine. Appartenente alla societa' Ecorad, il capannone  di Isola delle femmine in Passaggio del Coniglio al n 6,  sarebbe stato usato come deposito a partire dal 1987. La struttura e' stata sequestrata e i titolari della societa', dall'87 ad oggi, sono stati denunciati per violazione della legge sui rifiuti speciali. (segue)
(Sin/As/Adnkronos) 




GIARDINO DELLA MEMORIA LOTTIZZAZIONE LA PALOMA LUCIDO DESTINAZIONE AREE ONERI SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE PER INFILTRAZIONI MAFIOSE

CASI EMBLEMATICI

Il Giardino della memoria ‘Quarto Savona Quindici’ - Lottizzazione ‘LA PALOMA’ All’inizio dell’anno in corso, in vista delle cerimonie commemorative per il trentesimo anniversario della Strage di Capaci, nella quale rimasero uccisi i giudici Giovanni FALCONE e la moglie Francesca MORVILLO, insieme agli uomini della scorta, lo scrivente venne interessato dalla vedova di uno degli agenti coinvolti e dal Sindaco di Isola delle Femmine, “Omissis”, ai fini della sottoscrizione di una ‘Convenzione per la riqualificazione del Giardino della Memoria’ nella zona immediatamente sottostante il sedime autostradale dove si era verificato l’attentato. Lo scopo era quello di dar vita ad una sorta di monumento alla memoria delle vittime, anche attraverso l’esposizione permanente del relitto dell’autovettura coinvolta nella strage (denominata in codice, per L’appunto, ‘Quarto Savona Quindici). L’iniziativa, inoltre, appariva al Sindaco “Omissis” particolarmente significativa della posizione di condanna alla criminalità organizzata assunta dalla sua amministrazione che, a tale scopo, aveva messo a disposizione l’area di proprietà comunale già destinata a verde pubblico, sulla base di un piano di lottizzazione approvato dal Comune alla fine degli anni ‘70. Il finanziamento per la realizzazione dell’opera, quantificato in 600.000,00 euro, era stato richiesto alla Presidenza della Regione Siciliana ed all’ANAS S.p.A., che si sarebbe occupata anche della redazione del progetto oltreché’ della esecuzione dei lavori.

Essendo frattanto intervenuto il decreto Ministeriale di delega per  l’accesso ispettivo presso il Comune di Isola delle Femmine, Lo scrivente ha ritenuto opportuno di non dar più seguito alle
insistenti richieste per la sottoscrizione del citato protocollo; e’ stato tuttavia richiesto alla Commissione d’indagine di estendere l’attività di analisi anche al procedimento per la realizzazione e l’attuazione del plano di lottizzazione di quell’area, denominato ‘LA PALOMA’ (dal nome della contrada dove insiste il lotto di terreno interessato), allo scopo di verificare il rispetto degli obblighi imposti dalla convenzione sottostante il predetto piano, con particolare riguardo all’avvenuto assolvimento degli oneri di urbanizzazione da parte dei lottizzanti e della effettiva realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria da parte dello
stesso Comune.

La Commissione ha, pertanto, sottoposto ad analisi il carteggio rinvenuto all’interno del fascicolo denominato “LA LOTTIZZAZIONE LA PALOMA”, custodito presso l’ufficio urbanisticadel Comune di Isola delle Femmine. 

L’esame degli atti prodromici alla realizzazione del suddetto piano di lottizzazione, dei contenuti dell’atto di convenzione e degli atti con cui l’amministrazione comunale ha rilasciato agli istanti le singole concessioni edilizie, ha messo in luce, intanto, che si e’ trattato di una grossa operazione di speculazione edilizia, caratterizzata da successivi atti di compravendita con progressivo innalzamento dei prezzi.

Dal punto di vista più specificamente urbanistico, tramite il piano di lottizzazione “LA PALOMA”, l’amministrazione ha concesso agli istanti la facoltà di procedere ad un piano esteso di edificazione ottenendo in cambio, a favore della collettività: le opere di urbanizzazione primaria, alcuni appezzamenti di’ terreno insieme al versamento di contributi quali oneri per le opere di urbanizzazione secondaria che sarebbero state realizzate in un secondo momento da parte della stessa amministrazione. L’area destinata alla realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria era proprio quella corrispondente alla porzione di terreno immediatamente sottostante l’autostrada A29, che nel maggio 1992 sarebbe stata testimone della strage di Capaci, sulla quale il Comune avrebbe dovuto realizzare una scuola, un parcheggio a servizio delle villette del complesso edilizio, e curare la rimanente parte quale verde pubblico.

In esito ad apposita indagine effettuata sulla base dei dati  catastali desumibili dagli atti d’ufficio è emerso che per l’area interessata gli intestatari risultano essere ancora i lottizzanti
originari e non è stato evidenziato alcun atto posto in essere dall’amministrazione comunale volto a modificare la titolarita’ della stessa; aI riguardo, il fatto che il Comune negli anni non abbia posto in essere gli atti finalizzati alla voltura in suo favore delle stesse non sembra giustificabile se non con un atteggiamento di generale disinteresse.

Si è proceduto, altresì, ad un controllo “a campione” delle costruzioni edificate all’interno della lottizzazione PALOMA intorno 
agli armi ‘90, avendo quale riferimento i lotti prospicienti l’area individuata per la realizzazione del c.d. “GIARDINO DELLA MEMORIA” - verificando anche i profili soggettivi dei concessionari ed il regolare versamento degli oneri di urbanizzazione a loro carico. Da tale analisi è emerso un dato assai interessante che si riassume in una generale situazione di inadempienza agli obblighi di comunicazione, specie per quanto attiene l’indicazione dell’impresa esecutrice dei lavori e del direttore dei lavori; notizie che si riscontrano invece con riferimento ai lotti più distanti da quella zona.

Per quanto attiene, inoltre, alla verifica dell’ottemperanza al versamento degli oneri di urbanizzazione, la situazione riscontrata ha fatto registrare una condizione di generale ritardo nei pagamenti oltreché’ di mancato completamento dei versamenti stessi (circostanza che avrebbe dovuto impedire il rilascio del certificato di agibilita’), a fronte del quale non risulta che l’amministrazione si sia attivata per il recupero dei suoi crediti.

Del resto, non risulta nemmeno che il Comune abbia posto in essere alcun adempimento per la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria previste sull’area in questione: non e’ stata infatti trovata alcuna traccia della volontà di realizzare la scuola e l’area appare in condizioni di sostanziale abbandono. Sotto tale profilo, non e’ difficile ipotizzare che, anzi, la sottoscrizione della ‘Convenzione’ sotto il patrocinio della Prefettura, probabilmente, avrebbe potuto consentire di realizzare quegli interventi che nel corso di tanti anni l’amministrazione non era stata in grado di realizzare, anche in “variante” dello strumento urbanistico vigente.

La vicenda è rimasta priva di definizione, ma rileva la condotta omissiva del Comune, a favore di privati (alcuni dei quali controindicati) e a scapito della cosa pubblica.
Tratto da Relazione allegata al decreto di Scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine
Gazzetta Ufficiale 279 29 novembre 2012 a pag 65 66 67
A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA

Isola delle Femmine: la misteriosa morte di Francesco Privitera: 39 anni di silenzi… CASSINA, COLAIANNI, CONSORZIO PROMETEO, COOPERATIVE ROSSE, COSTANZO, LIMA, MANNINO NINO, NICOLOSI, OCCHETTO, ORLANDO LEOLUCA, PCI, PIO LA TORRE, PRIVITERA FRANCESCO, RUSSO MICHELANGELO, VILLA PALAGONIA,

Sunday, February 24, 2019

Saturday, February 23, 2019

Tom Waits - Road To Peace (con traduzione)

Tom Waits - Road To Peace (con traduzione) ABDEL MADI SHABNEH, BOB DYLAN, BRUCE SPRINGSTEEN, EBREI, GERUSALEMME, GILLIAN WELCH, HAMAS, INTIFADA, ISRAELE, KALASHNIKOV, KAMIKAZE, KISSINGER, NINA SIMONE, PALESTINA, SHARON, STACEY KENT, TOM WAITS KAZUO ISHIGURO,

2017 23 NOVEMBRE ROCCO RAPPA N 554 NOVARES SPA RISCOSSIONE COATTIVA TRIBUTI E SANZIONI CODICE STRADA NON RISCOSSE CIG 6935541D7A

2017 23 NOVEMBRE ROCCO RAPPA N 554 NOVARES SPA RISCOSSIONE COATTIVA TRIBUTI E SANZIONI CODICE STRADA NON RISCOSSE CIG 6935541D7A
2019 15 MARZO Voto di scambio, 96 indagati tra assessori e deputati  Tra i nomi anche Cuffaro: «Mai promesso posti all'Ars»

Un sistema diffuso di favoritismi e promesse di posti di lavoro quello che a Termini Imerese, secondo gli inquirenti, sarebbe stato messo in piedi per condizionare due competizioni elettorali. Ci sarebbe anche il nome dell'ex presidente della Regione


Un sistema diffuso di scambio di voti, favoritismi e promesse di posti di lavoro quello che a Termini Imerese, secondo gli inquirenti, sarebbe stato messo in piedi per condizionare due competizioni elettorali: le regionali del 2017 e le comunali dello stesso anno. Al culmine di un'inchiesta che ha trasversalmente toccato gli schieramenti in campo, la Procura della Repubblica ha emesso 96 avvisi di conclusione indagini, un atto che prelude a una richiesta di rinvio a giudizio per assessori regionali, deputati, sindaci e amministratori comunali. Nell'inchiesta figura anche l'ex presidente della Regione Totò Cuffaro, scarcerato nel dicembre del 2015 dopo avere scontato una condanna a sette anni per favoreggiamento alla mafia.

Con lui sarebbero indagati anche il capogruppo all'assemblea regionale di Diventerà Bellisima (lista che fa capo all'attuale Governatore Nello Musumeci) Alessandro Aricò; gli ex coordinatori della Lega in Sicilia Alessandro Pagano e Angelo Attaguile; il candidato (non eletto) del Pd alle regionali, Giuseppe Ferrarello; il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, sostenuto da uno schieramento di centro destra. Tra gli indagati anche Loredana Bellavia, che quando il caso è esploso si è dimessa da assessore comunale. 

L'indagine, condotta dal pm Annadomenica Gallucci, è stata avviata due anni fa sull'onda delle polemiche suscitate dalla candidatura nella lista della Lega di Mario Caputo, fratello dell'ex deputato regionale ed ex sindaco di Monreale Salvino che non poteva essere candidato per una condanna per abuso d'ufficio. Al suo posto era stato presentato il fratello ma nella promozione elettorale sarebbe stato utilizzato un espediente: il nome di Mario Caputo era accompagnato dalla specificazione "detto Salvino" che avrebbe, secondo la Procura, indotto gli elettori a confondere l'identità del candidato scambiandolo per il vero Salvino Caputo. Di questa presunta manipolazione della volontà degli elettori rispondono sia i fratelli Caputo sia gli ex coordinatori della Lega in Sicilia, Alessandro Pagano e Angelo Attaguile.

Attorno alle due elezioni sarebbe stato poi organizzato un rodato sistema di scambi e di promesse. Per avere i voti i candidati e i loro promoter, secondo la Procura, avrebbero promesso posti di lavoro, promozioni agli esami di maturità, ammissioni ai test di facoltà a numero chiuso. In questo scambio sarebbero coinvolti esponenti di schieramenti diversi come Filippo Maria Tripoli della lista "Popolari e autonomisti", sostenuto da Totò Cuffaro, e Giuseppe Ferrarello, ex sindaco di Gangi, candidato nella lista del Pd. L'indagine ha casualmente accertato altre irregolarità che coinvolgono il sindaco di Termini Imerese, indagato per uso improprio di mezzi dell'autoparco comunale, e alcuni dipendenti comunali coinvolti in casi di assenteismo.

Immediata la replica dell'ex presidente della Regione: «Mi è stato notificato per conto della Procura di Termini Imerese un atto di chiusura delle indagini dove mi si contesta di 'aver promesso un posto di lavoro all’Ars' in cambio di voti - scrive in una nota Cuffaro - Ho sempre avuto ed ho grande fiducia nella giustizia e rispetto per il lavoro dei magistrati e se sono nella lista insieme ad altri 96 indagati un motivo ci sarà. Appena avrò le carte che mi riguardano le studierò e mi adopererò con i miei avvocati per chiarire questa vicenda che mi viene attribuita. So che è reato promettere posti di lavoro in cambio di voti e so di non aver promesso nessun posto di lavoro all’Ars e so anche di non avere nessun potere, o ruolo (essendo un semplice cittadino senza alcun incarico) e nessuna possibilità di mantenere simili promesse. Conosco Amodeo da 20 anni, è un dirigente politico, e non credo avesse bisogno di promesse di lavoro per votare per Filippo Tripoli col quale ha un ottimo rapporto personale ed ha collaborato per tutta la campagna elettorale. Sono certo di poter chiarire, quanto prima, la mia innocenza rispetto ai fatti che mi si contestano».

«Prima dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, notificato all’onorevole Angelo Attaguile, nella giornata del 13 marzo scorso - fa sapere il suo legale, Antonio Fiumefreddo -, nessuna notizia il mio assistito aveva ricevuto dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese e l’unica conoscenza del procedimento derivava dalle notizie diffuse dalla stampa nei mesi scorsi. Ora che invece è finalmente possibile avere lettura degli atti, procederemo immediatamente a chiedere l’interrogatorio al fine di chiarire tempestivamente l’assoluta estraneità di Attaguile a qualsiasi condotta illecita, non essendosi peraltro lo stesso mai occupato della candidatura del fratello dell’on. Caputo. Siamo certi che in relazione alla posizione di Attaguile, la vicenda si potrà chiarire davvero in tempi rapidi».

BELLAVIA LOREDANA, BOLOGNA STEFANO, CAPUTO SALVINO, CUFFARO, FERRARELLO GIUSEPPE, GARE, GIUNTA FRANCESCO, ISOLA DELLE FEMMINE, LO BIANCO ROSA, NOVARES, RAPPA ROCCO, RIO ALESSANDRO, TERMINI IMERESE, TRIBUTI, 2019 15 MARZO Voto di scambio, 96 indagati tra assessori e deputati Tra i nomi anche Cuffaro: «Mai promesso posti all'Ars»

2017 23 NOVEMBRE ROCCO RAPPA N 554 NOVARES SPA RISCOSSIONE COATTIVA TRIBUTI E SANZIONI CODICE STRADA NON RISCOSSE CIG 6935541D7A. 





2017 23 NOVEMBRE ROCCO RAPPA N 554 NOVARES SPA RISCOSSIONE COATTIVA TRIBUTI E SANZIONI CODICE STRADA NON RISCOSSE CIG 6935541D7A ANAC, BELLAVIA LOREDANA, BOLOGNA STEFANO, CAPUTO SALVINO, CUFFARO, FERRARELLO GIUSEPPE, GARE, GIUNTA FRANCESCO, ISOLA DELLE FEMMINE, LO BIANCO ROSA, NOVARES, RAPPA ROCCO, RIO ALESSANDRO, TERMINI IMERESE, TRIBUTI,

2019 23 FEBBRAIO TAR PALERMO N. 00272 2019 REG.PROV.CAU N. 00200/2019 REG.RIC. DE LUCA ROSARIA FERRANTE GAETANO FERRANTE GRAZIANO

2019 23 FEBBRAIO TAR PALERMO N. 00272 2019 REG.PROV.CAU  N. 00200 2019 REG.RIC.           DE LUCA ROSARIA FERRANTE GAETANO FERRANTE GRAZIANO 



Pubblicato il 23/02/2019


N. 00272/2019 REG.PROV.CAU.
N. 00200/2019 REG.RIC.           

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 200 del 2019, proposto da De Luca Rosaria, rappresentata e difesa dall’avvocato Antonino Cambria, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Agrigento n. 7;

contro
Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Carmelo Santo Zanghì, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Carmelo Santo Zanghì in Palermo, p.zza V.E. Orlando n. 41; 
nei confronti
Ferrante Giuseppe non costituito in giudizio; 
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
dell’Ordinanza Dirigenziale n. 53 del 30.11.2018 del Comune di Isola delle Femmine di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi;

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Isola delle Femmine;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2019 il dott. Francesco Mulieri e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto che il ricorso non presenta, allo stato, adeguati profili di fumus boni iuris sulla base delle puntuali difese del Comune resistente in relazione alla realizzazione su di un’area vincolata a parcheggio delle opere in questione (scala di accesso alla veranda e muretti di recinzione) trattandosi di intervento di permanente trasformazione edilizia ed urbanistica privo del permesso a costruire oltre che della necessaria autorizzazione paesaggistica;
- che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, appare prevalente quello alla cui cura è preposta l’Amministrazione intimata;
Ritenuto, pertanto, che non sussistono i presupposti per l’accoglimento della domanda cautelare;
- che le spese relative alla presente fase processuale devono porsi a carico della parte ricorrente e sono liquidate in dispositivo;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda), respinge l’istanza cautelare.
Condanna la ricorrente al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in € 750,00, oltre accessori.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2019 con l'intervento dei magistrati:
Cosimo Di Paola, Presidente
Francesco Mulieri, Primo Referendario, Estensore
Raffaella Sara Russo, Referendario




L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Francesco MulieriCosimo Di Paola
IL SEGRETARIO

Procedura aperta di project financing per l’affidamento in concessione della progettazione e realizzazione di un intervento di efficientamento ed adeguamento normativo degli impianti di pubblica illuminazione stradale

Comune di Isola delle Femmine Provincia di Palermo BANDO DI PROJECT FINANCING (art.183, comma 15, del D.Lvo 50/2016.)    

Ai fini del presente bando si applica il D.Lvo n.50/2016 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, coordinato con le norme della L.R. n.12/2011 e dell’art. 24 della L.R. n.8 del 17/05/2016 “Modifiche alla legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 per effetto dell’entrata in vigore del decreto legislativo18 aprile 2016, n. 50”. Inoltre, ai sensi dell’art. 216, comma 4, del D.Lgs. n.50/2016 “Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 23, comma 3, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alla parte II, titolo II, capo I e titolo XI, capi I e II, nonche' gli allegati o le parti di allegati ivi richiamate, con esclusione dell'articolo 248, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207. Fino all'adozione delle tabelle di cui all'articolo 23, comma 16, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui ai decreti ministeriali gia' emanati in materia.” 

Concessione di lavori per la progettazione e la realizzazione di un intervento di efficientamento ed adeguamento normativo dell’impianto di pubblica illuminazione stradale attraverso la tecnologia LED, introduzione di servizi di smart city, nonché gestione, per un periodo di anni 15, manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, ivi compresa la fornitura di energia elettrica” 

IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Richiamate le succitate norme nazionali e regionali ed in esecuzione della delibera di Giunta Comunale n. 44 del 15/04/2016 e della determina a contrarre n°190 del 04/11/2016 e della determina del Consorzio CEV n. 341 del 16/11/2016. 

Visto il progetto preliminare per l’efficientamento e l’adeguamento normativo degli impianti di pubblica illuminazione stradale con servizi di smart city, presentato in data 4/4/2016, ai sensi del comma 19 dell’Art. 153 del D. Lgs. 163/2006, dall’Impresa SOFIA COSTRUZIONI S.R.L., unitamente alla bozza di convenzione, al piano econ 2 Considerato Il pubblico interesse della proposta di Project Financing e la sua approvazione, attraverso la succitata deliberazione di Giunta Comunale, il progetto preliminare è stato inserito, ai sensi dell’art. 21 del D. Lgs. 50/2016, nel Programma Triennale delle OO.PP. 2016/2018 e, nel relativo elenco annuale delle opere pubbliche. Indice procedura aperta di project financing per l’affidamento in concessione della progettazione e realizzazione di un intervento di efficientamento ed adeguamento normativo degli impianti di pubblica illuminazione stradale attraverso la tecnologia LED, l’introduzione di servizi di smart city, nonchè la gestione, per un priodo di anni 15, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, ivi compresa la fornitura di energia elettrica”, ex art.183, comma 15, del D. Lgs. 50/2016, cosi come recepita in Sicilia dalla L.R. n.12/2011 e s.m.i. e dall’art. 24 della L.R. n.8 del 17/05/2016 “Modifiche alla legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 per effetto dell’entrata in vigore del decreto legislativo18 aprile 2016, n. 50”. Il progetto preliminare posto a base di gara sarà aggiudicato, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95, comma 2, del D. Lgs. 50/2016, con diritto di prelazione in favore del Promotore. La proposta progettuale, in rispetto dell’Art. 34 del D. Lgs. n.50/2016, recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale”, dovrà adottare criteri rispettosi dell’ambiente per tutto quanto attiene l’intervento di efficientamento, riqualificazione ed adeguamento normativo dell’attuale impianto. Si sottolinea che: Se il promotore non risulta aggiudicatario, può esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario qualora dichiari di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall'aggiudicatario. Se il promotore non risulta aggiudicatario e non esercita la prelazione ha diritto al pagamento, a carico dell'aggiudicatario, dell'importo delle spese per la predisposizione della proposta nei limiti indicati nel comma 9 dell’Art. 183 del D. Lgs. n.50 del 2016. Se il promotore esercita la prelazione, l’originario aggiudicatario ha diritto al pagamento, a carico del promotore, dell’importo delle spese per la predisposizione dell’offerta nei limiti indicati nel comma 9 dell’Art.183 del D. Lgs. n.50 del 2016. I succitati riconoscimenti dovranno, in ogni caso, essere espletati prima della firma dell’atto di concessione tra Amministrazione aggiudicatrice e soggetto aggiudicatario (vedi disciplinare di gara). La proposta progettuale approvata si compone dei seguenti elementi: 

A. Progetto preliminare, composto a sua volta dai sotto elencati elaborati: 

 3 01 Relazione generale e quadro economico 
02 Relazione tecnica 
03 Classificazione delle strade 
04 Censimento degli impianti 
05.1 Computo metrico estimativo 
05.2 Computo metrico estimativo oneri per la sicurezza 
06 Elenco prezzi unitari 
07 Cartografia generale 
08 Planimetria impianto esistente 
09 Schema quadro elettrico tipico 
10 Layout rete di controllo 
11 Capitolato speciale descrittivo e prestazionale 
12 Studio di prefattibilità ambientale 
13 Indicazioni e disposizioni per la stesura del piano di sicurezza 14 Piano economico finanziario asseverato 
B. Bozza di convenzione (elaborato n. 17). 
C. Piano economico-finanziario asseverato (elaborato n. 14). 
D. Relazione sulle caratteristiche del servizio e della gestione (elaborato n. 15). 
E. Tabella Penali (elaborato n. 16). 
F. Autodichiarazione relativa al possesso dei requisiti di cui al comma 17 dell’art.183 del D.Lvo 50/2016. 
G. Cauzione di cui all’art. 93 del D.Lvo 50/2016. H. Dichiarazione d’impegno a prestare una cauzione nella misura dell’importo di cui al comma 9, terzo periodo, dell’art.183 del D.Lvo 50/2016. 

SEZIONE 
I 1. Stazione Appaltante 
1.1. COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, Largo Cristoforo Colombo, n. 3 - 90040 Isola delle Femmine (PA) - Tel: 091.86.17.201 – FAX: 091.8677098, E-Mail pec ufficiotecnico@pec.comune.isoladellefemmine.pa.it 

Responsabile del procedimento di affidamento del sevizio in oggetto è il responsabile del V settore del Comune di Isola delle Femmine arch. Enrico Minafra Tel. 091 8617215 Fax 091 8677098 pec: ufficiotecnico@pec.comune.isoladellefemmine.pa.it 

Nella presente procedura il CONSORZIO CEV opera in qualità di Centrale di Committenza per conto del Comune di Isola delle Femmine. 
4 1.2. Tipo di Amministrazione Aggiudicatrice Autorità locale 
1.3. Presentazione dell’offerta 
1.3.1. Modalità di presentazione e criteri di ammissibilità delle offerte (vedi disciplinare di gara) 
1.4. Indirizzo procedura telematica: https://acquisti.consorziocev.it 1.4.1. Modalità: secondo quanto previsto nel disciplinare di gara; 1.5. DOCUMENTAZIONE: 

Il bando, il disciplinare di gara, gli elaborati del progetto preliminare e l’ulteriore documentazione amministrativa sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto sul sistema telematico del Consorzio CEV al seguente indirizzo: https://acquisti.consorziocev.it

Il bando di gara è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Il bando di gara ed il disciplinare di gara sono altresì pubblicati, oltre che sul profilo di committente della stazione appaltante www.comune.isoladellefemmine.pa.it, sul sito del Ministero delle Infrastrutture  . 

1.6. Termine di ricezione delle offerte: entro e non oltre le ore 12,00 del 09/01/2017 SEZIONE II 

2. Oggetto dell’appalto 

2.1. Descrizione e Denominazione conferita all’appalto dall’Amministrazione Aggiudicatrice: Affidamento in concessione della progettazione e realizzazione di un intervento di efficientamento ed adeguamento normativo degli impianti di pubblica illuminazione stradale attraverso la tecnologia LED, l’introduzione di servizi di smart city, nonché la gestione, per un periodo di anni 15, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, ivi compresa la fornitura di energia elettrica. Codice identificativo gara (CIG) n: 6856494DD4 

2.2. Tipo di appalto e luogo di prestazione dei servizi: 

2.2.1. Tipo di appalto: Progettazione, esecuzione, manutenzione e gestione 

2.2.2. Luogo di esecuzione: territorio comunale di Isola delle Femmine 

2.2.3. Codice NUTS: ITG12 

2.3. L’avviso riguarda L’affidamento in concessione della progettazione definitiva ed esecutiva per lavori di efficientamento, messa in sicurezza, contenimento dell’inquinamento luminoso, adeguamento normativo, riqualificazione, manutenzione e gestione, per un periodo di anni 15 (quindici) dell’impianto di pubblica illuminazione, ivi compre- 5 so l’acquisto di energia elettrica, ed inserimento di servizi di smart-city (videosorveglianza e WiFi cittadino). 

In particolare, il contratto di concessione avrà ad oggetto: 
a) le attività di progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera; 
b) le attività di realizzazione delle opere; 
c) la gestione e la manutenzione delle opere per il periodo di concessione. 
2.4. CPV (Vocabolario comune per gli appalti pubblici) Oggetto principale 65320000-2 (gestione impianti elettrici) 50232100-1 (servizi di manutenzione di impianti di illuminazione stradale) 50232110-4 (messa in opera di impianti di illuminazione pubblica) 2.5. 

Quantitativo o entità dell’appalto L’importo complessivo stimato della concessione è pari ad € 3.840.135,00 considerato che l’Amministrazione Aggiudicatrice corrisponderà al concessionario, per i 15 anni di durata della concessione, un canone annuo massimo pari ad € 256.009,00 (duecentocinquantaseimilanove/00) posto a base di gara, come meglio dettagliato nei successivi paragrafi. L’importo complessivo dell’intervento è pari ad € 1.717.082,50 (unmilionesettecentodiciassettemilaottantadue/50), IVA esclusa, come risulta dal seguente quadro economico del progetto preliminare posto a base di gara. 

A IMPORTO COMPLESSIVO DEI LAVORI a1 Lavori ed opere € 1.523.090,00 a1.1 Oneri diretti della sicurezza già inclusi nei lavori (non soggetti a ribasso d’asta) € 30.461,80 a1.2 Importo dei lavori a base d'asta soggetti a ribasso € 1.492.628,20 

B SOMME A DISPOSIZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER: 
b.1 Oneri per la progettazione preliminare definitiva ed esecutiva, coordinamento sicurezza in fase di progettazione (escluso IVA e Cassa Previdenziale) € 77.488,67 
b.2 Imprevisti e arrotondamenti € 5.000,00 
b.3 Spese di D.L., Coordinamento Sicurezza (escluso IVA e Cassa Previdenziale) € 46.505,16 
b.4 Collaudo amministrativo € 5.314,88 
b.5 Competenze Rup € 7.615,45 
b.6 Spese per commissione giudicatrice € 5.000,00 
b.7 Oneri di conferimento a discarica (non soggetti a ribasso d’asta) € 5.000,00 
B Totale somme a disposizione € 151.924,16 
C TOTALE COMPLESSIVO INTERVENTO (A+B) € 1.675.014,16 6 
D Oneri Finanziari preammortamento € 42.068,34 
E TOTALE COMPLESSIVO INTERVENTO (C+D) € 1.717.082,50 F IVA e Cassa Previdenziale f.1 I.V.A. sui lavori (10% di a1) € 152.309,00 f.2 Iva 22% + Cassa Previdenziale 4% (su b.1) € 20.828,95 f.3 Iva 10% su imprevisti (su b.2) € 500,00 f.4 Iva 22% + Cassa Previdenziale 4% (su b.3) € 12.500,59 F Totale IVA e Cassa Previdenziale € 186.138,54 

Le spese per la predisposizione della proposta da parte del promotore, di cui al comma 9, terzo periodo, dell’art.183 del D.Lvo 50/2016, ammontano ad € 42.900,00 (quarantaduemilanovecento/00) Categoria delle opere Categoria Importo Lavori ed Opere Informazioni sulla qualificazione OG10 € 1.523.090,00 Class. III bis Il concessionario provvederà alla realizzazione e gestione dell'impianto, recuperando l'investimento attraverso la corresponsione, da parte dell’Amministrazione Aggiudicatrice, per i 15 anni di durata della concessione, di un canone annuo pari ad € 256.009,00 (duecentocinquantaseimilanove/00) così composto: 
 € 82.741,00 per rimborso fornitura energia elettrica (quota non soggetta a ribasso e da non indicare nella proposta economica); 
 € 58.796,00 per rimborso per prestazione di servizi di gestione e manutenzione (quota soggetta a ribasso da indicare nella proposta economica); 
 € 114.472,00 per rimborso per le spese di realizzazione dell’investimento (quota non soggetta a ribasso e da non indicare nella proposta economica) Il canone nel suo complesso sarà corrisposto attraverso il pagamento di un importo mensile posticipato, stabilito preventivamente in base alla ripartizione mensile del canone annuo, come sopra definito, ed indicizzato, anno per anno, sulla base del tasso di inflazione relativo ai costi dell’energia elettrica e della manutenzione. 

Il canone sarà retributivo della effettiva funzionalità del servizio e sarà proporzionalmente ridotto o non dovuto nei periodi di ridotta o mancata disponibilità del servizio ai sensi dell’art. 180 comma 4 del D. Lgs. 50/2016. 

Non sono ammesse offerte che comportino ulteriori costi a carico dell’Amministrazione aggiudicatrice. 7 2.6. 

Durata della concessione e termine di esecuzione delle opere da realizzare La durata massima della concessione è di anni 15 (quindici), con decorrenza dalla data di entrata in servizio dell’impianto. Trascorso tale periodo la concessione scadrà senza necessità di disdetta alcuna. Il tempo massimo per l’esecuzione dei lavori sarà indicato dal concorrente sulla base delle proprie valutazioni tecniche ed economiche, costituendo elemento di valutazione dell’offerta, e non potrà, comunque, essere superiore alle previsioni esecutive riportate nel progetto preliminare a base di gara. 

SEZIONE III 3. Informazioni di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico 3.1. Condizioni relative all’appalto: 3.1.1. Cauzioni e garanzie richieste: (vedi disciplinare di gara). 3.1.2. Il presente appalto sarà finanziato con: fondi privati (project financing). 3.1.3. Il pagamento avverrà: con le modalità indicate nella bozza di convenzione. 3.1.4. Forma giuridica dei soggetti ammessi alla gara: (vedi disciplinare di gara). 3.2. Condizioni di partecipazione 3.2.1. Situazione personale dei soggetti economici: (vedi disciplinare di gara). 3.2.2. Capacità economica e finanziaria: (vedi disciplinare di gara). 3.2.3. Capacità tecnica: (vedi disciplinare di gara). 3.2.4. Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: (vedi disciplinare di gara). 

SEZIONE IV 4. Procedura. 
4.1. Tipo di procedura: procedura aperta di project financing ai sensi dell’Art. 60 del D.Lgs. n.50/2016 e del comma 15 dell’Art.183 del D.Lgs. n. 50/2016. 
4.2. Criteri di aggiudicazione: criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95, comma 2, del D. Lgs. 50/2016, con diritto di prelazione in favore del Promotore. (vedi disciplinare di gara). 
4.3. Condizioni per ottenere la documentazione tecnica (elaborati del progetto preliminare): disponibile sul sito del Comune di Isola delle Femmine all’indirizzo www.comune.isoladellefemmine.pa.it e sul sito https://acquisti.consorziocev.it . Non è previsto il rilascio di documentazione cartacea. 
4.4. Termine per il ricevimento delle offerte: data 09/01/2017 ore: 12,00 nel rispetto delle modalità prescritte dal disciplinare di gara. 4.5. Lingua utilizzabile per la presentazione delle offerte: italiano. 4.6. Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta: 180 giorni, estendibile di ulteriori 90 giorni (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte). 
4.7. Soggetti ammessi all’apertura delle offerte: i legali rappresentanti dei concorrenti di cui al successivo punto 11), ovvero in loro vece, uno per ogni concorrente, soggetti muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti. 8 Apertura offerte telematiche: prima seduta pubblica presso gli uffici Comune di Isola delle Femmine (Pa) – Largo Cristoforo Colombo n. 3 – 90040 – Isola delle Femmine, piano 1°, il giorno 10/01/2017 alle ore 10,00; la data di prosecuzione delle eventuali sedute pubbliche successive alla prima verrà pubblicata di volta in volta sul sito internet della piattaforma 
https://acquisti.consorziocev.it; qualora non si addivenga all’aggiudicazione nella prima seduta, la data della seduta pubblica per l’aggiudicazione dell’appalto, presso la medesima sede, sarà pubblicata nel suddetto sito internet della piattaforma telematica, all’interno della gara nell’area “comunicazioni”; Scambio di informazioni: ogni comunicazione/richiesta, comprese le comunicazioni di aggiudicazione o esclusione dalla gara, saranno effettuate dalla Stazione Appaltante mediante posta elettronica certificata (di seguito P.E.C.) e tramite il sistema telematico CEV. 

Eventuali delucidazioni inerenti le modalità di partecipazione alla gara potranno essere richieste all’Ufficio Lavori Pubblici tramite il sistema telematico CEV utilizzando l’apposita funzionalità della sezione “Chiarimenti”. Solo per la parte riguardante la registrazione e presentazione della documentazione è possibile rivolgersi al Costumer Support al numero 045.8001530, secondo quanto riportato nel disciplinare di gara. 

SEZIONE V 5. Altre informazioni (Informazioni complementari) 5.1. Il presente bando è disciplinato dal D.Lgs. n. 50/2016 , dal D.P.R. n. 207/2010, per quanto ancora in vigore, e dalla vigente normativa regionale, integrato dal disciplinare di gara e relativi allegati. 

5.2. Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs n. 196/2003 e s.m.i., si informa che i dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità di cui al presente bando e gli stessi sono obbligatoriamente richiesti per consentire il regolare svolgimento delle procedure di selezione. 
I dati potranno essere comunicati a soggetti terzi, pubblici e/o privati, anche tramite sistemi di interconnessione, per il riscontro della loro esattezza o completezza. 

L’interessato potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003. 
5.3. Subappalto (vedi disciplinare di gara). 5.4. Avvalimento (vedi disciplinare di gara). 
5.5. Gli importi dichiarati da imprese stabilite in Stati diversi dall’Italia, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro; 
5.6. La stazione appaltante si riserva di acquisire le informazioni del prefetto di cui all’art. 84, comma 3, del D.Lgs .n. 159/11 e ss.mm.ii. (informazioni antimafia). 
5.7. Il contratto non conterrà la clausola compromissoria di cui all’art. 209 comma 2 del D.Lgs. 50/2016. 

Responsabile del procedimento, anche per il sopralluogo, è L’Arch. Enrico Minafra - Tel. 091 8617215 fax: 091 8677098 Pec: ufficiotecnico@pec.comune.isoladellefemmine.pa.it Responsabile degli Adempimenti di Gara: Arch. Enrico Minafra c/o Comune di Isola delle Femmine, largo Cristoforo Colombo n. 1, tel 091 8617215-201, (dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Sabato escluso) - fax 091 8677098, mail: ufficiotecnico@comune.isoladellefemmine.pa.it 

9 5.8. Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per la Regione Veneto 

5.9. Presentazione di ricorso: termini di legge