CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Monday, March 19, 2018

ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI PROCEDURA AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE CONFERENZE SERVIZI TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONE A.I.A. 693 2008 LE PRESCRIZIONI LA DECADENZA DELL’AIA 2008 2014 INIZIA LA PROCEDURA RINNOVO AIA CONFERENZE SERVIZI I COMBUSTIBILI I RIFIUTIDA BRUCIARE ALLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE CAVE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA E MONOSTALLA CARINI LA PROCEDURA A.I.A. PRENDE IN ESAME L’INTERO CICLO PRODUTTIVO NOTA D.LGSV 152/06


ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI PROCEDURA AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE CONFERENZE SERVIZI TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONE A.I.A. 693 2008 LE PRESCRIZIONI LA DECADENZA DELL’AIA 2008 2014 INIZIA LA PROCEDURA RINNOVO AIA CONFERENZE SERVIZI I COMBUSTIBILI I RIFIUTIDA BRUCIARE ALLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE CAVE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA E MONOSTALLA CARINI LA PROCEDURA A.I.A.  PRENDE IN ESAME L’INTERO CICLO PRODUTTIVO NOTA D.LGSV 152/06





2018 29 GENNAIO assessore CORDARO 32 GAB  2017 11 OTTOBRE ASSESSORE CROCE D.A. 370 GAB FUNZIONAMENTO COMMISSIONE TECNICA VIA VAS SUPPORTO ARPA

2017 11 OTTOBRE ASSESSORE CROCE D.A. 370 GAB FUNZIONAMENTO COMMISSIONE TECNICA VIA VAS SUPPORTO ARPA

2017 24 MAGGIO ITALCEMENTI PRESENTA UNO STUDIO SUL RECUPERO ENERGETICO SIAMO ORGANIZZATI PER BRUCIARE I RIFIUTI NEL CEMENTIFICO  AIA COF SERV 28 APRILE E 25 MAGGIO 2017
     
2017 25 MAGGIO ITALCEMENTI COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SCIA COLLAUDO ARPA TAVOLO TECNICO 19 E 22 MAGGIO 2017B PD-32-57

2017 25 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CS-1-4
  
2017 19 22 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CSS
       
2017 19 22 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CS
         
2017 28 APRILE 2017 ore 10 ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE AREA 2 5° PIANO  Convocazione Conferenza di servizi istruttoria “riesame con valenza di “RINNOVO” dell’A.I.A. drs 693 18.7.08
      
2016 DICEMBRE PIANO REGIONALE TUTELA QUALITA' DELL'AROIA AREE INDUSTRIALI 10 ARPA
     
2016 DICEMBRE PIANO REGIONALE DI TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA IN SICILIA AREE INDUSTRIALI 1 PARTE
    
2016 ARPA PIANO REGIONALE TUTELA QUALITA' DELL'ARIA AREE INDUSTRIALI 10  PAGINA 55
      
2016 23 aprile Giornale di Sicilia “BUROCRAZIA LENTA ALL’ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE DELLA REGione di sicilia” i motivi della lentezza nella concessione delle autorizzazioni. .Le dichiarazioni del Direttore generale dr Maurilio Pirillo sulla mole dell’arretrato e le motivazioni

2016 23 APRILE 23 aprile 2016 giornale di Sicilia burocrazia lumaca negli uffici regionali all’AMBIENTE IL RECORD DI PRATICHE INEVASE     
2016 19 APRILE D.D.G. 213  CONVENZIONE ARPA SICILIA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE CHI PAGA AD ARPA ITALCEMENTI 84 MILA 463 EURO
        
2016 6 aprile 2016 prot assessorato 22283  riscontro ala nota 11929 del 24 febbraio 2016      

2016 1 aprile 2016 prot assessorato 16725 comunicazione di modifica non sostanziale
24 FEBBRAIO 2016   Servizio 1 Verace Mauro   prot 11929  diffida La Italcementi entro QUARANTACINQUE giorni la Italcementi deve presentare il progetto definitivo  La mancata presentazione della summenzionata richiesta documentale ai fini del prosieguo dell’iter tecnico amministrativo attinente il riesame dell’AIA, entro il termine di QUARANTACINQUE GIORNI dal ricevimento della presente questa autorità attiverà le procedure sanzionatorie previste del d. Lgs 152/2006 e s.m.i.
2016 24 FEBBRAIO DIRIGENTE GENERALE   DIPARTIMENTO DR MARIILIO PIRILLO PROT 21929 DIFFIDA ITALCEMENTI PER MANCATO TRASMISSIONE DOCUMENTI ENTRO 45 GIORNI ING VERACE MAURO DIGIGENTE 1 SERVIZIO VIA VAS
    
2016 5 FEBBRAIO PEC ARPA PROT 6709 AL COMUNE PROT 1327 CONVENZ ARPA  ITALCEMENTI GESTIONE  CENTRALINE ISOLA CAPACI COSTO 139.452,71 CENTESIMI

2015 21 DICEMBRE ARTA D.D.G. PIRILLO 1299 APPROVAZIONE E FINANZIATO MONITORAGGIO DELL'ARIA INSICILIA NON C'E' LA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE

2015 19 NOVEMBRE  1° Servizio VIA VAS Dirigente Responsabile Ing MAURO VERACE prot 47711 DIFFIDA alla ITALCEMENTI per INADEMPIENZA nella presentazione documenti RINNOVO A.I.A. 693/2008 entro trenta 30 giorno presentazione di quanto richiesto in caso di inadempienza la validità A.I.A. è SOSPESA

2015 17 NOVEMBRE 2015 PROT 53217 OITALCEMENTI  Autorizzazione Integrata Ambientale DRS 693 18.07.08  “RINNOVO” secondo le direttive Circolare Ministero Ambiente prot 0022295 GAB 27 10 2014
2015 21 ottobre 2015 D.D.G. 901 Dirigente Generale dr. Maurizio Pirillo Dirigente del Servizio 1 VIA/VAS Ing Mauro Verace “…. Chiudere allo stato degli atti (eventualmente con archiviazione) i procedimenti per i quali il gestore non fornisce nei tempi prescritti le necessarie integrazioni richieste senza adeguate giustificazioni….)
2015 19 ottobre 2015  Servizio 1 Verace Mauro   prot 47711 19 ottobre 2015 diffida La Italcementi entro trenta giorni la Italcementi deve presentare il progetto definitivo REVAMPING  AL PERMANERE DELL’INADEMPIMENTO LA VALIDITA’ DELL’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE, PREVIA DIFFIDA è SOSPESA
    
2015 8 OTTOBRE PROC PROCURA REPUBBLICA 12646 14 REATO 328 DIFFIDA MANCATA OTTEMPERANZA PRESCRIZIONE AIA 693 2008   PROT 46047  ACCESSO     CLAUDIA MANNINO M5S  SOLLECITO  RIESAME RINNOVO AIA  AVVIO PROCED  PRESCRIZIONI CENTRALINE BAT NOTA ASS 35066 7  14 OBBLIGO VIA  MANCA  RICHIESTA VIA PILOT  PENALE  12646
  
2015 20 LUGLIO PROT 33481 ARPA LE CENTRALINE SONO PIAZZATE MA NON FUNZIONANO ATTENDERE CONVENZIONE CON ITALCEMENTI CHE PAGA

2015 8 LUGLIO PROT ARPA 41473 POSIZIONATE E FUNZIONANTI LE CENTRALINE NO CAPACI DATI LI PUBBLICA LA ITALCEMENTI IN ATTESA CONVENZIO CON ARPA CHE SARA’ PAGATA  DALLA ITALCEMENTI
   
2015 11 MAGGIO DIRIGENTE GENERAÒLE DIPARTIMENTO AMBIENTE DR MARURILIO PIRILLO  PROT 21908 COMUNICAZIONE A ISOLA PULITA RELAZIONE DIRIGENTE D’ANGELO GIORGIO

2015 24 APRILE dr. D’Angelo Giorgio resp 1° Servizio VIA VAS prot 19382 relazione al dr. Pirillo   violazione diritto di partecipazione di Isola Pulita al tavolo tecnico del 21 novembre 14

2015 7 APRILE PEC ISOLA PULITA violazione diritto di partecipazione tavolo tecnico  del 1° servizio VIA VAS   del 20.11.2014

2015 22 GENNAIO ACCESSO ATTI ISOLA PULITA PROT 3029 1) Atti Procura ufficio gabinetto dr. Frittira prot 6006 2.12.04 2)osservazioni A.I.A. Isola Pulita Conferenza Servizi 22 luglio 2014 3) 1° ServizioVIA VAS prot 58903 del 17.12.14 invio ai NAS Carabinieri Palermo 4)nota 58460 15.12.14 oggetto: EUPILOT 7194/14/ENVI mancato rispetto IPPC AIA Italcementi decreto 693 18 luglio 2008 5) nota ITALCEMENTI i.AMA/ n 15 15.01.2015 Installazione Centraline drs 693/2008 6) Nota pec ITALCEMENTI i.AMA/246 07.11.2014 Installazione centraline
  
2015 15 GENNAIO  ACCESSO  p.e.c. ATTI ISOLA PULITA dr. Giorgio D’Angelo responsabile servizio VIA VAS ITALCEMENTI

2014 22 DICEMBRE  ITALCEMENTI PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 29.12.14  18563 p.e.c. ARTA ISTANZA RINNOVO A.I.A. AVANZATA IL 16 GENNAIO 2014

2014 22 Dicembre 2014 Italcementi Autorizzazione Integrata Ambientale DRS 693 18.07.08  “RINNOVO” secondo le direttive Circolare Ministero Ambiente prot 0022295 GAB 27 10 2014 
2014 12 NOVEMBRE 1 SERV D’ANGELO VIA VAS CONVOCA TAVOLO TECNICO  20 NOVEMBRE 2014 OTTEMPERANZA DECRETO 693 AIA 2008 CENTRALINE E NECESSARIO PER PROCEDURA RINNOVO AIA 22 07 14 ITALCEMENTI VERBALE
   
2014 27 OTTOIBRE Circolare Ministero Ambiente prot 0022295 gab autorizzazioni integrata ambientale a seguito Decreto Lgs 46 04.03.2014

2014 24 4 SETTEMBRE   PEC ISOLA PULITA OSSERVAZIONI A.I.A. ITALCEMENTI    
2014 2 settembre 2014 trasmissione via pec da parte del Comitato Cittadino Isola Pulita Osservazioni nel procedimento AIA Italcementi  
2014 13 AGOSTO On.le Claudia Mannino chiede il diritto di partecipazione alla procedura concessione A.I.A. ITALCEMENTI

2014 24 AGOSTO ON:LE MANNINO CLAUDIA 5 STELLE OSSERVAZIONI ISTANZA AIA ITALCEMENTI
   
2014 24 AGOSTO 1° SERVIZIO VIA VAS DR. D’ANGELO GIORGIO

2014 13 AGOSTO ON.LE Mannino Claudia accesso atti assessorato su iter concessione AIA Italcementi
       
2014 6 AGOSTO Isola Pulita accesso atti RINNOVO AIA Italcementi prot ARTA 37026 06.08.14

2014 25 LUGLIO 1° SERVIZIO VIA VAS  DR. D’ANGELO Giorgio prot 35026 convocazione per il 22 luglio 2014 avvio procedimento Concessione A.I.A. Italcementi responsabile del procedimento arch Polizzi Antonino
     
2014 23 LUGLIO PROT 34679 1° SERVIZIO AVVISO AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE RICHIESTA ITALCEMENTI prot  A.R.T.A. 2176 17 gennaio 2014  PROCEDURA “RINNOVO” A.I.A.

2014 22 Luglio Sala Russo Assessorato incontro informativo richiesta di “RINNOVO” AIA Italcementi  il verbale dell’incontro  Arch Antonino Polizzi Presidente dell’incontro informativo
2014 21 Luglio 2014 prot 34041 richiesta Aula Russo Polizzi Gueci Sirchia 
2014 16 Luglio 2014 prot 33403 Incontro avvio procedimento “RINNOVO” A.I.A. Italcementi  
2014 11 Giugno 2014 Italcementi domanda di “RINNOVO” A.I.A.  Relazione Tecnica
SCHEDA A.R.T.A. TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONI AUTORIZZAZIONI 150 GIORNI SCHEDA PROCEDIMENTI ASSESSORATO REGIONALE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE: Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimenti per la conclusione  con l’adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine procedimentale rilevante Giorni 150 dalla presentazione dell’istanza    
2014 14 APRILE ARPA SISTEMA DI RILEVAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA DELLA REGIONE SICILIA ISOLA DELLE FEMMINE ITALCEMENTI CEMENTIFICI NON CI SONO
        
2014 14 APRILE PROT ITALCEMENTI i.ama77 ARPA CENTRALINE ITALCEMENTI FORSE A SETTEMBRE
    
2014 16 Gennaio 2014 Italcementi domanda di “RINNOVO”  A.I.A.
        
2013 30 DICEMBRE AIA ITALCEMENTI DECRETO 2516 2013 SERVIZIO 4 MONITORAGGIO AMBIENTALE DA CONTAMINANTI CHIMICI
        
2013 30 OTTOBRE TAVOLO TECNICO 1° SERVIZIO VIA VAS dr. D’ANGELO verifica prescrizioni decreto AIA 18 luglio 2008 RIFIUTI DECADENZA REVAMPING CENTRALINE dr. D’Angelo TRIZZINO Presidente Commissione Ambiente Regionale Condò  si fissa appruntamento di sopralluogo a   Isola delle Femmine
     
2013 25 OTTOBRE TAVOLO TECNICO 1° SERVIZIO VIA VAS dr. D’ANGELO verifica prescrizioni decreto AIA 18 luglio 2008 RIFIUTI DECADENZA REVAMPING CENTRALINE dr. D’Angelo dr Capilli PD Isola Pulita verbalizzante   arch CANNOVA GIANFRANCO
  
2013 10 OTTOBRE TAVOLO TECNICO VERIFICA PRESCRIZIONI DECRETO 693/2008 CENTRALINE REVAMPING DECADENZA PARTECIPANTI TRIZZINO COMMISSIONE AMBIENTE REGIONE SICILIA DR. D’ANGELO GENCHI CIAMPOLILLO PIOMBINO ARPA CONDO’ RICONVOCAZIONE 25 OTTORE 2013
   
2012 21 NOVEMBRE NOTA ARPA PROT ARTA 64485 SOPRALLUOGO ITALCEMENTI CENTRALINE REVAMPING
    
2012 25 SETTEMBRE RICORSO ITALCEMENTI C.G.A. N 600/2012 IMPROCEDIBILE AVVERSO PROVVEDIMENTO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE 2667 25 FEBBRAIO 1999 ADOZIONE P.R.G. ASSESSORATO NOTA PROT 10131 1 OTTOBRE 1999 HA RESTITUITO AL COMUNE PER LA RIELABORAZIONE TOTALE PARERE URBANISTICA 23 SETTEMMBRE 1999 VOTO 187

2011 9 GIUGNO TAVOLO TECNICO VEFICA 693 2008 PRESIEDE CANNOVA GIANFRANCO ZUCCARELLO DDG ZUCCARELLO NATALE    CENTRALINE REVAMPING ENTRO 2011

2010 TABELLE LIMITI PREVISTI DAL DECRETO LEGGE 155 2010 PER LA QUALITA' DELL'ARIA E PER LA PÈROTEZIONE DELLA SALUTE UMANA
    
2009 16 MARZO ARPA VERBALE SOPRALLUOGO ALLA ITALCEMENTI ANZA CANNOVA   REVAMPING CENTRALINE RIFIUTI P’ET-COKE

2008 23 DICEMBRE DECRETO 1474 DIRETTORE GENERALE DR. PIETRO TOLOMEONOTA 289 PROG 738 DATATO 17 DICEMBRE 2008 NOMINA ING SANSONE VINCENZO RESPONSABILE 2° SERVIZIO VIA VAS LO STESSO SANSONE CHE IL 18 LUGLIO 2008 HA FIRMATO NELLA QUALITA’ DI  D.R.S. IL DECRETO A.I.A. ITALCEMENTI 693  IL TOLOMEO 2APPROVA IL 17.12.08, FINO AL 16.12.08, LA FORMALIZZAZIONE DEL CONTRATTO DEL 28.02.08, AFFIDANDO, SEMPRE IL 17, UN CONTRATTO DIVERSO DA QUELLO DEL GIORNO PRECEDENTE. IN OGNI CASO, A LUGLIO 2008 L’INGEGNERE SANSONE VINCENZO NON AVEVA ALCUN CONTRATTO VALIDO  SE LA NOTA ( PRIVA DI EFFETTI) DI PRESUNTA NOMINA È  DEL 29.02.08, COME PUO’ IL CONTRATTO DECORRERE DAL 1.1.2008?
      
2008 23 Dicembre 2008 D.D.G. 1474  Arch Tolomeo Pietro Contratto Individuale Stipulato 17.12.2008 all’Ingegnere  Ingegnere Vincenzo Sansone  (Iin barba al ) Contratto Collettivo Regionale di Lavoro Qualifica Area dirigenziale art 36 comma 9
2008 18 LUGLIO DECRETO D.R.S. 693 ING VINCENZO SANSONE RESPONSABILE 2° SERVIZIO VIA VAS?  CON LA TABELLA LIMITI EMISSIONI RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH CANNOVA GIANFRANCO 2008 18 luglio 2008 decreto AIA Italcementi drs 693  la Firma come Dirigente Responsabile servizio 2 VIA-VAS Ingegnere Vincenzo  Sansone Le prescrizioni     
2008 29 Febbraio 2008 D.T.A. 17818 il Dirigente Generale Arch Pietro Tolomeo  conferma incarico dirigenziale

2007 31 GENNAIO 1 CONFERENZA SERVIZI A.I.A. ITALCEMENTI RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCHITETTO GIANFRANCO CANNOVA  TRA  I PARTECIPANTI IL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA  I PARTECIPANTI DICHIARANO DI NON AVER RICEVUTO ALCUN PROGETTO  ASSENTE LA SOPRINTENDENZA AZIENDA INSALUBRE…
  
2007 NOTA DR. SALVATORE ANZÀ RESPONSABILE DEL SERVIZIO 3 EMISSIONI STATO DELL’ARTE PROCEDURA AIA ITALCEMENTI

2006 3 APRILE Decreto 3 aprile 2006 n 152 da art 269 a art 275

1999 25 FEBBRAIO PROT COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE 2667 IL SINDACO INVIA AL C.G.A. LA CRONISTORIA P.R.G. RESTITUITO PER LA TOTALE RIELABORAZIONE

1934 27 LUGLIO Regio Decreto 27 luglio 1934 n 1265 testo unico delle leggi sanitarie art 216,217,218  Il sito della Italcementi di Isola delle Femmine inserito pienamente in un contesto urbanizzato a ridosso di civili abitazioni, scuole, campi sportivi pizzeria, supermercato, ferrovia, autostrada…….

ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI AUTORIZZAZIONI DECRETI   PRESIDENTE REGIONE SICILIA DECRETI ASSESSORAIOLI DECRETI DIRIGENTI GENERALI PARERI SOPRINTENDENZA CAVE CONTRADA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE   TORRETTA CONTRADA   MONOSTALLA CARINI   ESTRAZIONE DI MATERIE PRIME PER LA PRODUCIONE DI CEMENTO STABILIMENTO   DI ISOLA DELLE FEMMINELA PROCEDURA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE PRENDE IN ESAME L’INTERO CICLO PRODUTTIVO
LA CAVA DI TORRETTA CONTRADA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE
ITALCEMENTI CAVE PIAN DELL’AIA TORRETTA MONOSTALLA CARINI URBANISTICAMENTE AREA INTERESSE INDUSTRIALE   CONVERTITA DA FORESTALE

Cava “Pian dell’Aia – Tre Finaite” per l’estrazione della roccia calcarea da impegnare nel processo produttivo dello stabilimento Italcementi di Isola delle femmine Palermo

·         E’ in corso il procedimento per il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) dello Stabilimento ex Italcementi di Isola delle Femmine, così come previsto dal decreto Legislativo 18 febbraio 2005 n 59/2005, di attuazione integrale della Direttiva 96/61/CE-IPPC.

·         Il D. Lgs n 59/2005, di attuazione integrale della direttiva 96/61/CE-IPPC, ha per oggetto la prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento degli Impianti di cui all’Allegato I dello stesso decreto, nel senso che le autorizzazioni devono tenere in considerazione le attività dell’intero impianto, ossia emissioni nell’aria, nell’acqua, nel suolo, produzione dei rifiuti, rumore, uso di materie prime, efficienza energetica, prevenzione incidenti, gestione rischi, gestione delle condizioni diverse da quelle di normale esercizio (emissioni fuggitive, malfunzionamenti, arresto e avvio impianti) ecc  (vedasi commento della Direzione Ambiente UE, 2004).

·         Il D.Lgs n 59/2005, all’art 2 comma 1c definisce “Impianto: l’unità tecnica permanente in cui sono svolte una o più attività elencate nell’allegato I e qualsiasi altra attività accessoria che siano tecnicamente connesse con le attività svolte nel luogo suddetto e possano influire sulle emissioni e sull’inquinamento

·         Per l’approvvigionamento del “calcare”, che costituisce la materia prima più rilevante nel processo industriale di produzione del cemento, viene utilizzata la cava sita in località “Pian dell’Aia – Tre Finaite” e ricadente nei comuni di Torretta e Palermo, sulla parte sommitale di un rilievo montuoso denominato “Raffo Rosso” che sovrasta l’abitato di isola delle Femmine. Tale cava risulta collegata allo stabilimento principale di Isola delle Femmine attraverso un consistente sistema di tunnel (tre pozzi e due gallerie) scavati nella roccia, che riescono a coprire un dislivello di circa 700 metri ed una distanza dell’ordine di due chilometri. All’interno della cava di “Pian dell’Aia”, oltre alle attività di estrazione, viene effettuata la frantumazione primaria della roccia calcarea tramite l’impiego di un frantoio a martelli che produce emissioni i atmosfera.                                        
La frantumazione continua durante il trasporto dalla cava alla cementeria all’interno delle gallerie che, all’uopo, presentano diversi fornelli con un punto di emissione in atmosfera e relativo filtro di depolverizzazione; infine il materiale viene avviato verso la frantumazione secondaria presso l’area tecnica “raffo e recuperata) e da qui trasportato, attraverso il sovrappasso e recuperata Raffo  Rosso” (originaria cava ormai dismessa e recuperata) e da qui trasportato, attraverso il sovrappasso che insiste sull’autostrada A29, all’interno della Cementeria di Isola delle Femmine.

L’attività estrattiva della cava “Pian dell’Aia- Tre Finaite è stata avviata perb effetto dell’autorizzazione 1/81-1!PA  del 10.11.1981 rilasciata dal Distretto Minerario di Palermo, sulla base del Decreto del Presidente della Regione Siciliana 206/21 del 20/01/1981 con il quale un’area di 100 ettari, sita nei comuni di Palermo e Torretta veniva dichiarata, per un ventennio, d’interesse industriale per l’estrazione del materiale calcareo  necessario per l’attività di produzione del cemento dello stabilimento di Isola delle Femmine.

·         L’attività estrattiva della cava di “Pian dell’Aia – Tre Finaite” è stata avviata per effetto dell’autorizzazione 1/81-1PA del 10/11/1981 rilasciata dal Distretto Minerario di Palermo, sulla base del Decreto del Presidente della Regione Siciliana – On.le Mario D’Acquisto – 206/21 del 20/01/1981 con il quale un’area di 100 ettari, sita nei comuni di Palermo e Torretta veniva dichiarata, per un ventennio, d’interesse industriale per l’estrazione del materiale calcareo necessario per l’attività di produzione del cemento dello stabilimento di Isola delle Femmine;

·         L’autorizzazione sopra richiamata è stata rinnovata nel 1997 con determinazione distrettuale n 16/97-134 PA del 10/07/97, con validità 15 anni e con prescrizioni della Soprintendenza ai beni Culturali ed Ambientali ai fini della tutela paesaggistico-ambientale dell’area.

·         Con il decreto del Presidente della Regione Siciliana n 1340, gr IV/118 del 24/03/1998, viene prorogata la possibilità di prosecuzione dell’attività estrattiva del sito per un altro ventennio e quindi fino al 23/03/2018; alla scadenza, come lo stesso D.P.R.S. prevede cessata la destinazione ai fini industriali, si intenderà ripristinata la destinazione a fini forestali della zona che verrà, pertanto riconsegnata alla regione Siciliana, previa ricostituzione dell’impianto boschivo”.

·         Il sito ricade all’interno di un’area di elevato rilievo naturalistico-ambientale e risulta sottoposta a tutela in quanto ricadente all’interno di diversi siti della rete Natura 2000,ai sensi delle direttive 74/409/CEE e 92/43/CEE (SIC ZPS), ed in particolare:    
    
- SIC ITA0200233 2 Raffo Rosso, Monte Cuccio, e Valle Sagana                                      
– ZPS ITA 020049 “Monte Pecoraro e Pizzo Cirina”                                                              
- I.B.A. (iImportant Bird Area) – 155b Monte Pecoraro e Pizzo Cirina.

·         Il D.M. 17 ottobre 2007, “Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS)” e s.m.i., prevede per le cave ricadenti all’interno delle ZPS, come nel caso in specie il divieto di aperture di nuove cave e l’ampliamento di quelle esistenti, prevedendo, altresì, “che il recupero finale delle aree interessate dall’attività estrattiva sia realizzato a fini naturalistici e a condizione che sia conseguita la positiva valutazione d’incidenza dei singoli progetti ovvero degli strumenti di pianificazione generali e di settore”.

·         Il Dipartimentyo Territorio e Ambiente dell’A.R.T.A. Sicilia con D.D.G. n 245 del 18/05/2010, ha espresso parere favorevole con prescrizioni, comprensivo di Valutazione d’Incidenza, per il progetto rinnovo con ampliamento dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva per la cava di “Pian dell’AIA”, nonostante:      
                                  
- i dettami della lettera “n” comma 1 art 5 del sopracitato D.M. 17 ottobre 2017;        
- la conclusione negativa della valutazione d’Incidenza in quanto “la coltivazione comporterà la sottrazione di habitat comunitario 5330 Arbusteti termo-mediterranei e pre-steppici (nel dettaglio 5331 Formazioni ad Euphorbia dendroisdes , così come riscontrabile dalla carta degli habitat a corredo del piano di gestione)”;
- La mancanza dei pareri della Provincia regionale di Palermo ed i Comuni di Palermo e Torretta, 
- La mancanza del parere del Servizio 6 – Protezione Patrimonio naturale ai sensi del D.A. 30 marzo 2007 e s.m.i.

Il giudizio di compatibilità positivo riguarda la quota parte attuabile entro i limiti temporali dettati dal D.P.R.S. n 1340/1998  E PREVEDE, TRA L’ALTRO, L’ATTUAZIONE DI SPECIFICI INTERVENTI VOLTI AL RECUPERO AMBIENTALE DEL SITO MEDIANTE L’IMPIANTO DI ESSENZE ARBOREE E ARBUSTIVE CON PREVENTIVA MESSA IN OPERA DI UNO STRATO DI TERRENO VEGETALE SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’  E CON SPESSORE NON INFERIORE AL METRO, L’INTRODUZIONE DI ESEMPLARI DI Euphoria dendroides  SECONDO LA DISTRIBUZIONE DELLA SPECIE MEDESIMA ATTUALMENTE RISCONTRABILE IN SITO, LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI RACCORDO E IMMISSIONE NEGLI IMPLUVI NATURALI DELLE ACQUE METEORICHE EFFLUENTI DELL’AREA DI CAVA, LA PRODUZIONE DI UNA RELAZIONE ANNUALE CON LA DETTAGLIATA DESCRIZIONE E RELATIVA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DI TUTTI GLI INTERVENTI DI RECUPERO AMBIENTALI REALIZZATI.

·         In data 15 ottobre il Corpo Forestale della regione siciliana – Dipartimento di Palermo – Falde, trasmette un verbale da cui si evince che, a seguito di un sopralluogo congiunto con i funzionari della ditta Italcementi effettuato il 30 settembre 2010, per il rinnovo del nullaosta per l’esercizio della cava, emergevano delle situazioni problematiche per quanto concerne, in particolare, la recinzione perimetrale della cava ed i gradoni realizati alle pendici di cava esaurite che risultavano i precario stato di consolidamento, non ancora rimboschiti e prive di ogni opera di sistemazione montana.

·         In data 25 novembre 2010, la Soprintendenza ai beni Culturali ed Ambientali, con nota n 1312/IX del 25 novembre 2010, rilascia il proprio parere di competenza , ai sensi degli artt 146  e 152 del D.Lgs, n 42/2004, sul progetto di rinnovo dell’autorizzazione  n. 16/97 – 134 PA del 19 luglio 1997 per l’esercizio della cava di calcare di “Pian dell’Aia”. La Soprintendenza , “non potendo ignorare l’esistenza di una situazione ormai trentennale di degrado dei caratteri paesaggistici e percettivi dei luoghi causato dall’attività estrattiva della cava”, esprime parere favorevole al rinnovo dell’autorizzazione “ a condizione che la sua conduzione sia finalizzata alla riqualificazione paesistica e ambientale del sito degradato e venga costantemente conformata alla necessità della tutela del paesaggio vincolato”  e prevede, nell’ambito dello stesso documento, l’esecuzione di numerose prescrizioni integrative al D.D.G. di A.R.T.A. Sicilia n 245 del 18 marzo 2010 volte ad un’efficace azione di ripristino naturalistico. Inoltre si prescrive alla Società esercente, entro il 30 novembre di ogni anno, di produrre apposita relazione, corredata di documentazione fotografica ed elaborati cartografici, che riporti la descrizione delle opere realizzate e la programmazione di quelle previste per l’anno successivo.

·         Il Piano regionale dei materiali da cava e materiali lapidei di pregio, approvato con Decreto del Presidente della regione Siciliana n 19 del 3 febbraio 2016, la cava di Pian dell’Aia – Tre Finaite (cod PA 049) è stata considerata come “area di completamento” , tenuto conto della situazione vincolistica della zona.

Alla luce di quanto sopra indicato, si chiede:

-      Di tenere in considerazione le tematiche inerenti l’attività di estrazione della materia prima calcarea nell’ambito del procedimento per il rinnovo dell’A.I.A., attualmente in corso di svolgimento, sul disposto dagli art 1 e 2 del D.Lgs n 59 del 2005, in quanto le attività di estrazione e frantumazione della roccia calcarea svolte nella cava di “Pian dell’Aia” e lungo l’impianto di collegamento/trasporto sono, tecnicamente connesse con le attività svolte nel luogo di produzione primario di Isola delle Femmine e possono influire sulle emissioni e sull’inquinamento oltre a costituire un’importanza significativa in quanto hanno luogo in aree sottoposte a tutela ambientale e vincolo paesaggistico ed idrogeologico;

-      Di conoscere lo stato di ripristino e riqualificazione paesistica e ambientale della cava di “Pian dell’Aia – Tre Finaite” in vista della ormai prossima scadenza del D.P.R.S. n 1340,gr.IV/118 del 24 marzo 1998 e degli esiti della attività ispettive e di controllo svolte dagli Enti preposti negli anni successivi all’ultimo rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva;

-      Se è stata valutata la possibilità di reperimento di siti alternativi per l’estrazione del calcare in considerazione della presenza dei numerosi siti della rete Natura 2000, istituiti nell’area ai sensi delle direttive 79/409/CEE ed in relazione alle scadenze delle autorizzazioni/concessioni di cava, al fine di assicurare l’approvvigionamento della roccia calcarea, che rappresenta la materia prima più importante nel processo di produzione del cemento e garantire la prosecuzione dell’attività industriale e la salvaguardia dei livelli occupazionali dello Stabilimento di Isola delle Femmine.

“Pian dell’Aia” è una cava di calcare sita in prossimità della cima dell’altopiano chiamato “Serra Tre Finaite”, all’interno del sito Natura 2000 codice ITA020049 “Monte Pecoraro e Pizzo Cirina”.
Il progetto di coltivazione prevede uno sviluppo della cava dall’alto verso il basso a gradoni discendenti di altezza limitata.
Il calcare è frantumato direttamente in cava e raggiunge la cementeria di Isola delle Femmine mediante un sistema di 3 pozzi e 3 nastri trasportatori. La cava di Pian dell’Aia si trova su terreni di proprietà Demaniale.
Quando la coltivazione di un settore di cava è terminata e viene raggiunta la morfologia definitiva delle scarpate, si procede alle operazioni di recupero ambientale, contemporaneamente ai lavori di coltivazione di altri settori di cava non ancora esauriti. Per realizzare il recupero ambientale si procede per fasi:
·         sagomatura delle scarpate finali con creazione di una inclinazione naturale (30°-35°) con scarpate a inclinazione maggiore;
·         ove previsto dal progetto, riporto di terreno vegetale sulla scarpata finale (di norma 25-30 cm);
·         idrosemina o semina a spaglio e, a distanza di due anni dalla fine dei lavori, piantumazione di arbusti o alberi di specie scelte tra quelle indicate nel progetto autorizzato.
Habitat, flora & fauna description: 
Attorno all’ambito di cava sono presenti habitat, flora e fauna protetti e identificati nelle schede del sito Natura 2000 ITA020049 ma non ne è nota la loro presenza all’interno dell’ambito di cava.
Precedenti progetti finalizzati alla biodiversità
È in atto uno studio sulla biodiversitá all’interno e all’esterno dell’ambito di cava.

RIEPILOGO DOCUMENTI    CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA  MONOSTALLA CARINI

·         2018  6 MARZO DELIBERA GIUNTA REGIONALE MUSUMECI N 107 PROROGA ALLA ITALCEMENTI DELLA CAVA  DESTINAZIONE INDUSTRIALE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA PER ANNI 3

·         2012 16 APRILE ASSESSORATO ENERGIA E PUBBLICA UTILITA’ DISTRETTO MINERARIO AUTORIZZAZIONE 09-12-134 PA DEL 16 APRILE 2012 DURATA 3 ANNI RINNOVO 16/97 134-PA DEL 19 LUGLIO 1997 DELLA DURATA DI ANNI 15 CHE RINNOVAVA LA 1/81 134-PA DEL 10 NOVEMBRE 1981

·         2011 7 GENNAIO  COMUNE PA PROT 12500 TRASMETTE IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA DI PA (1312/IX DEL 25.11.2010) RICHIAMANDO LA SITUAZIONE DI DEGRADO DELL’AREA DELLA CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE AL FINE DI TUTELA DEI PAESAGGIO  VINCOLATO

·         2010 25 NOVEMBRE SOPRINTENDENZA PA DIRETTORE DR GAETANO GULLO PROT 1312/IX ISTANZA PARERE RINNOVO AUTORIZZAZIONE 16/97134-PA DEL 19 LUGLIO 1997 DI ANNI 15 (rilasciata alla Italcementi atto di fusione 19.11.96 le CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. CHE VIENE INCORPORATA NELLA ITALCEMENTI s.p.a.  a pagina 3 dell’autorizzazione 16/97: “ LA S.p.a. ITALCEMENTI CON SEDE IN BERGAMO VIA CAMOZZI 124 E DOMICILIATA PER IL PRESENTE PROVVEDIMENTO A ISOLA DELLE FEMMINE PA VIA DELEL CEMENTERIE 10 C.F. 00637110164, AD ESERCIRE UNA CAVA DI CALCARE SITA NELLA LOCALITA’ PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA….” A pag 4   del parere della Soprintendenza: “ VALUTATA   LA  PRIORITARIA ESIGENZA DI AVVIARE L’ESECUZIONE DI OPERE DESTINATE AL CONSOLIDAMENTO E ALLA STABILIZZAZIONE DELLE SCARPATE DEFINITIVE E ALLA MESSA IN SICUREZZA DEI VERSAMENTI POST COLTIVAZIONE E LA NECESSITA’ DI PROCEDERE AL RECUPERO DEI CARATTERI DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO, CHE IN ATTO RISULTANO PER L’AREA DELLA CAVA PIAN DELL’AIA PROFONDAMENTE ALTERATI E DEGRADATI. QUEST’UFFICIO, NON POTENDO IGNORARE L’ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE ORMAI TRENTENNALE DI DEGRADO DEI CARATTERI PAESAGGISTICI E PERCETTIVI DEI LUOGHI CAUSATO DALL’ATTIVITA’   DELLA CAVA, ESPRIME   AI SENSI ….. PARERE FAVOREVOLE AL RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE 16/97 134-PA DEL 19.07.97 DEL DISTRETTO MINERARIO   A CONDIZIONE   CHE LA SUA CONDUZIONE SIA FINALIZZATA ALLA RIQUALIFICAZIONE PAESISTICA   E AMBIENTALE DEL SITO DEGRADATO E VENGA COSTANTEMENTE CONFORMATA ALLA NECESSITA’ DELLA TUTELA DEL PAESAGGIO VINCOLATO”

·         2010 25 NOVEMBRE CORPO FORESTALE prot 18604 PRESCRIZIONI al verbale di sopralluogo n 51 del 15.10.2010

·         2010 25 OTTOBRE Corpo Forestale Distaccamento   Pa FALDE prot 1142 pos VI 1/1 trasmette relazione del 15.10.2010 sopralluogo di una pattuglia del Distaccamento, presso la ITALCEMENTI la cava di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torreta:NON RISCONTRATA LA CONCESSIONE DEMANIALE RILASCIATA DALLA’ZIENDA FF.DD.R.S.

·         2010 27 MAGGIO DIRIGENTE GENERALE DR SERGIO GELARDI SERVIZIO VIA VAS DECRETO N 245 18 MAGGIO trasmette parere favorevole della valutazione ambientale rinnovo autorizzazione attivita’ estrattiva alla ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE: A pag 2 di 5 : “ IL SITO DI PROGETTO RICADE IN AREA DICHIATA DI INTERESSE INDUSTRIALE CON D.P.R.S. 206/21 DEL 20 GENNAIO 1981 E SUCCESSIVO D.P.R.S. 1340 gr IV/118 DEL 24 MARZO 1998 PER LO SFRUTTAMENTO DEL GIACIMENTO DI MATERIALE XCALCAREO ESISTENTE PER UNA DURATA DI ANNI 20 A DECORRERE DALLA DATA DEL D.P.R.S. 1340 E QUINDI FINO AL 23 MARZO 2018; NEL DETTAGLIO COME PREVISTO DAL D.P.R.S. DEL 24 MARZO 1998 ALLO SCADERE DEL VENTENNIO, CESSATA LA DESTINAZIONE A FINI INDUSTRIALI, SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE A FINI FORESTALI DELLA ZONA CHE VERRA’, PERTANTO, RICONSEGNATA ALLA REGIONE SICILIANA PREVIA RICOSTITUZIONE DELL’IMPIANTO BOSCHIVO..”

·         2010 8 APRILE 2° SERVIZIO VIA VAS prot 557 VALUTAZIONE IMPIANTO AMBIENTALE E VALUTAZIONE DI INCIDENZA al progetto di RINNOVO autorizzazione attività estrattiva alla cava Pian Dell’Aia Tre Finaite. “L’AMPLIAMENTO DELLA CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE NON POTRA’ NON TENER CONTO NELLA DEFINIZIONE TEMPORALE DEL D.P.R.S. 1340/1998 SCADENTE IL 23 MARZO 2018 a pagina 10: “L’AMPLIAMENTO DELLA CAVA NON POTRA’ ESSERE SVILUPPATO FINO AL 15° ANNO CON RELATIVO RAGGIUNGIMENTO DELLA QUOTA DI PROGETTO 715 IN QUANTO IL 23 MARZO 2018 COSI’ COME PREVISTO DAL D.P.R.S. 1340/1998, CESSERA’  DESTINAZIONE  A FINI INDUSTRIALI, E SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE A FINI FORESTALI DELL’AREA IN CUI SI SVILUPPA LA CAVA E L’AREA MEDESIMA DOVRA’ ESSERE RICONSEGNATA ALLA Regione Siciliana previa ricostituzione dell’impianto boschivo entro la  SCADENZA DEL 23 MARZO 2018”   “…SI RITIENE  CHE QUESTO UFFICIO POTREBBE ESPRIMERSI FAVOREVOLMENTE ALLA REALIZZAZIONE DELLA QUOTA PARTE DEL PROGETTO IN ARGOMENTO (PIANO DI COLTIVAZIONE PER 15 ANNI E IL RAGGIUNGIMENTO DI QUOTA 715) ATTUABILE ENTRO I LIMITI TEMPORALI DETTATI DAL D.P.R.S. N. 1340/1998 E NEL RISPETTO DELLE SEGUENTI PRESCRIZIONI A) ALLO SCADERE DEL TERMINE PREVISTO DAL D.P.R.S. 1340/1998, L’AREA DI CAVA DOVRA’ ESSERE DEL TUTTO RECUPERATA  SECONDO L’ORIENTAMENTO PREVISTO IN PROGETTO E TENUTO CONTO DELLE ULTERIORI SUCCESSIVE PRESCRIZIONI…” (leggasi in allegato il parere completo del 2° servizio VIA VAS)

·         1998 24 MARZO D.P.R.S. ON.LE ANGELO CAPODICASA n 1340 gr IV/118 destinazione d’uso area di interesse industriale per lo sfruttamento di giacimento di calcare di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta “  .. ALLO SCADERE DEL VENTENNIO   (LA DURATA  DI AFFIDAMENTO), CESSATA LA DESTINAZIONE A FINI INDUSTRIALI, SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE FORESTALI DELLA ZONA CHE VERRA’ PERTANTO, RICONSEGNATA ALLA REGIONE SICILIANA PREVIA RICOSTITUZIONE DELL’IMPIANTO BOSCHIVO…”

·         1997 19 LUGLIO DISTRETTO MINERARIO PA AUTORIZZAZIONE 16/97 134-PA DURATA ANNI 15 E’ IL RINNOVO DELLA’AUTORIZZAZIONE 1/81 DELLA DURATA DI ANNI 15 

·         1991 16 OTTOBRE Distretto Minerario Pa Autorizzazione 12/91-82   relativa alla cava di calcare di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta esercita dalle CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. Isola delle Femmine istanza presentata 22.07.1991

·         1981 10 NOVEMBRE Decreto di AUTORIZZAZIONE della durata di ANNI 15 del Corpo Regionale delle Miniere Distretto Minerario PA, CEMENTERIE SICILIANE S.P.A. Isola delle Femmine per l’attivazione della cava di calcare Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta

·         1981 20 GENNAIO Decreto Presidente Regione Sicilia  On.le  Mario D’Acquisto n 206/21 Cessione 100ha area Pian Dell’Aia Tre  Finaite  beni patrimoniali indisponibili della Regione Sicilia  Azienda Foreste Demaniali. Area in cui è stato localizzato un giacimento calcareo le cui caratteristiche sono indispensabili alla produzione di cemento per la prosecuzione della produzione da parte del cementificio di Isola delle Femmine   in crisi. Durata della concessione ANNI 20 cambio di destinazione d’uso da forestale-Boschivo a INDUSTRIALE

·         1980 9 DICEMBRE  ITALCEMENTI CAVE ARTICOLI 6 E 42  LEGGE REGIONALE 127 9 DICEMBRE 1980   coltivazione   minerari da cava e provvedimenti per il rilancio 

LA CAVA DI CARINI IN CONTRADA MONOSTALLA

·         RIEPILOGO    CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE  MONOSTALLA CARINI

·         2017 14 NOVEMBRE RICORSO ITALCEMENTI AL CONSIGLIO GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA 175/2017 AVVERSO AL DECRETO PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA N 19 DEL 30 FEBBRAIO 2016 “PIANO REGIONALE CAVE… ripreso dal ricorso “   SI CHIEDE L’ANNULLAMENTO NELLA PARTE IN CUI RICOMPRENDE LA CAVA DI CALCARE DENOMINATA “ PIAN DELL’AIA, SITA NEI COMUNOI DI TORRETTA E PALERMO NONCHE’ DELLA DELIBERA DI GIUNTA N 5 DEL 21 GENNAIO 2016 LA ITALCEMENTI ESERCITA L’ATTIVITA’ ESTRATTIVA, NECESSARIA PER L’APPROVIGIONAMENTO DELLA PROPRIA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE. SI RINVIA AL 10 APRILE PER ACQUISIRE INFORMAZIONI CIRCA LA QUANTITA’ DI MATERIALE LAVORATO NEGLI ULTIMI 5 ANNI CON LA INDICAZIONE DELLA PRODUZIONE ANNUA E LE PROSPETTIVE DI PRODUZIONE IN TERMINI QUANTITATIVI NEI PROSSIMI ANNI

·         2016 3 FEBBRAIO DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA “APPROVAZIONE PIANO CAVE

·         2016 21 GENNAIO DELIBERA GIUNTA REGIONE SICILIA N 45 “PIANO REGIONALE CAVE” CORREDATO DI TUTTI I PARERI

·         2015 11 MARZO VERSAMENTO DIRITTI PER ACCESSO AGLI ATTI DISTRETTO MINERARIO

·         2015 23 FEBBARIO ASSESSORATO ENERGIA DISTRETTO MINERARIO PROT 5878 E P.C  ISOLA PULITA

·         2015 3 FEBBRAIO ACCESSO AGLI ATTI DISTRETTO MINERARIO PA

·         2014 15 DICEMBRE DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA N 711 ACCOGLIE LA SENTENZA 749 2012  SOSPENSIONE IN AUTOTUTELA DEL PIANO CAVE 2010

·         2013 26 MARZO PARERE C.G.A. CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA 23 2013 RICORSO STRAORDINARIO DELLA ITALCEMENTI AVVERSO AL DECRETO PRESIDENZIALE REGIONE SICILIA 5 NOVEMBRE 2010    “PIANO REGIONALE MATERIALI DI CAVA E DEI MATERIALI LAPIDEI DI PREGIO” DELIBERAZIONE DI GIUNTA 25 OTTOBRE 2010 N 399… LA ITALCEMENTI SOSTIENE DI AVER COLTIVATO LA CAVA IN DISCORSO DA OLTRE 13 ANNI E CHE ESSA SAREBBE INDISPENSABILE PER L’APPROVIGIONAMENTO DI UNA CEMENTERIA DELLA STESSA SOCIETA’ RICORRENTE UBICATA IN ISOLA DELLE FEMMINE RICORSO RESPINTO

·         2012 4 SETTEMBRE PARERE N 749 2012 C.G.A. CONSIGLIO GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA RICORSO ASSOCIAZIONE LEGAMBIENTE AVVERSO IL DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA 5 NOVEMBRE 2010 E LA DELIBERA DI GIUNTA 399 25 OTTOBRE 2010 PIANO REGIONALE MATERIALI DA CAVA E DEI MATERIALI LAPIDEI DI PREGIO RICORSO ACCOLTO E I PROVVEDIMENTI IMPUGNATI ANNULLATI

·         2011 18 OTTOBRE DIRIGENTE GENERALE DR GIOVANNI ARNONE a pag 3 “ LA CAVA MONOSTALLA E’ DALL’INIZIO DEGLI ANNI 70 UNO DEI SITI ESTRATTIVI DELLE MATERIE PRIME UTILIZATE NEL PROCESSO PRODUTTIVO DELLA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE. L’AUTORIZZAZIONE  VIGENTE OGGI IN CAPO ALLA ITALCEMENTI S.p.a. SUBENTRATA NELL’ESERCIZIO DELLA CAVA ALLA SOCIETA’ CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. E’ LA NUMERO 18/96 127 –PA DEL 24B LUGLIO 1996 RILASCIATA DAL DISTRETTO MINERARIO DI PA VALIDA PER 15 ANNI E PROROGATA DI SEI MESI CON AUTORIZZAZIONE 11/11 127 P1 PA DEL 20.06.2011. IL MATERIALE ESTRATTO CONSISTE IN ARGILLA GRIGIA PRIVA DI PLASTICITA’, SCURA E SCAGLIOSA, CHE RIENTRA NEI MATERIALI DEFINITI COME “MATERIALE DI CAVA” ( E NON DI PREGIO), IN QUANTO UTILIZZATA  COME MATERIA PRILA NELLO STABILIMENTO DELLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE.  L’IMPATTO SUL TRAFFICO DETERMINATO DALL’ATTIVITA’ DI TRASPORTO DI MATERIALE PROVENIENTE DALLA CAVA MONOSTALLA VERSO LA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE

·         2011 16 MARZO S.U.A.P. CARINI CAPACI TORRETTA PROT 11347 ISTANZA DI RINNOVO AUTORIZZAZIONE DELLA DITTA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE PER LA CAVA DI ARGILLA IN CONTRADA MONOSTALLA DI CARINI

·         2011 3 FEBBRAIO SOPRINTENDENZA DR GULLO GAETANO PARERE PROTOCOLLO  813/IX BB NN 2164

·         2010 10 MARZO LEGGE 5 NORME SULLE AUTORIZZAZIONI ALL’ESERCIZIO DI CAVA E SULL’AGGIORNAMENTO DEL PIANO REGIONALE DEI MATERIALI LAPIDEI DURATA DELLE AUTORIZZAZIONI 3 ANNI


AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE

DIRITTO

·  L’Autorizzazione Integrata Ambientale non è l’applicazione asettica di un insieme di tecniche e di relative “prestazioni ambientali” ma piuttosto il risultato di un percorso di analisi volto ad individuare l’assetto impiantistico e produttivo che combina assieme i tre elementi cardine dell’IPPC: controllo combinato delle emissioni aria-acqua-suolo, riferimento a standard tecnologici e gestionali di settore, valutazione delle condizioni locali.
·  Attori principali sono fondamentalmente le amministrazioni che avranno il compito di rilasciare le autorizzazioni, i gestori che le richiedono e la comunità locale destinataria indiretta delle scelte della pubblica amministrazione che dovrà provvedere al contemperamento degli interessi di cui tali attori si fanno portatori all'interno del procedimento complesso.


I VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE ART.2 d.lgs 59/05 CON RIFERIMENTOALL'OMESSACONSIDERAZIONE ELL'IMPIANTO COME SITO (CIRC. MIN. AMB. E TUTELA DEL TERRITORIO DEL 13-7-2004)

·         L'art. 2 d.lgs 59/05 prevede che:" ai fini del presente decreto si intende per : c) impianto: l'unità tecnica permanente in cui sono svolte una o più attività elencate nell'allegato I e qualsiasi altra attività accessoria, che siano tecnicamente connesse con le attività svolte nel luogo suddetto e possano influire sulle emissioni e sull'inquinamento.. l) autorizzazione integrata ambientale: il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che l'impianto sia conforme ai requisiti del presente decreto. Un'autorizzazione integrata ambientale può valere per uno o più impianti o parti di essi, che siano localizzati sullo stesso sito e gestiti dal medesimo gestore".
·     Nello stesso senso la Circolare Min. Ambiente e tutela del territorio prevede che : "… per attività accessoria, tecnicamente connessa ad una attività principale rientrante in una delle categorie di cui all'allegato I del decreto legislativo n. 372/1999, si intende una attività:
·         a) svolta dallo stesso gestore;
·   b) svolta nello stesso sito dell'attività principale o in un sito contiguo e direttamente connesso al sito dell'attività principale per mezzo di infrastrutture tecnologiche funzionali alla conduzione dell'attività principale;
·    c) le cui modalità di svolgimento hanno qualche implicazione tecnica con le modalità di svolgimento dell'attività principale."
·  Inoltre per la definizione di "Sito" si fa riferimento :"… alla normativa ambientale vigente, in particolare alla definizione indicata all'art. 2, punto t) del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio n.761/2001 del 19 marzo 2001….., che definisce sito: «tutto il terreno, in una zona geografica precisa, sotto il controllo gestionale di un'organizzazione che comprende attività, prodotti e servizi. Esso include qualsiasi infrastruttura, impianto e materiali»".
·     La procedura di AIA relativa all'impianto di cui si controverte, doveva essere estesa a tutte le attività comunque connesse o accessorie all'impianto medesimo e dunque doveva coinvolgere l'esame dei materiali e le ulteriori attività tecnicamente connesse alla produzione del cemento svolte sempre nello stesso sito ed idonee ad influire a produrre inquinamento.
·   La esclusione dell'esame dei materiali utilizzati nel ciclo produttivo e delle attività dalla procedura di AIA conclusasi con il provvedimento impugnato, non possono che determinare l'illegittimità dell'iter procedimentale seguito e dell’AIA rilasciata poiché essa avrebbe dovuto riguardare l'impianto medesimo nella sua complessità ed unitarietà, e non riferirsi ai singoli punti di emissione.
·     La riduttiva scelta operata dall'Amministrazione competente di non includere nell'istruttoria un esame dei materiali utilizzati e delle attività connesse alla produzione del cemento, contrasta dunque con la disciplina vigente in tema di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento,, né a tale carenza si può efficacemente opporre che, ai fini della valutazione degli effetti cumulativi degli impianti in questione, sia stato prevista l'adozione di un piano di monitoraggio complessivo, perché ciò si tradurrebbe (contraddittoriamente) in una considerazione unitaria del sito operata ex post (in fase di monitoraggio) e non ex ante ( in fase istruttoria), come doveva essere. Anche questo determina l'illegittimità del procedimento in questione e, conse guentemente, del provvedimento finale di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale


15 MARZO 2018






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