CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Saturday, July 22, 2017

RICORSO AL T.A.R. DECRETO 998 20 LUGLIO 2017 RICORSO N 01769 2017 BATTAGLIA MARIA FRANCESCO

Pubblicato il 21/07/2017                        N. 00998/2017 REG.PROV.CAU.


N. 01769/2017 REG.RIC.
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REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)

Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 1769 del 2017, proposto da: Francesco Maria Battaglia, rappresentato e difeso dall'avvocato Aldo Spatafora, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Libertà 78; 
contro
Ufficio Territoriale del Governo Palermo, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliata in Palermo, via Alcide De Gasperi. 81; 
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- della informazione interdittiva antimafia n. 69465 del 15/06/2017, notificata a mezzo mail pec in pari data, con la quale la Prefettura di Palermo ha informato che "la Ditta Brothers di Battaglia Francesco Maria, con sede a Isoladelle Femmine, Vial dei Saraceni, n. 32 ... è interdetta ai sensi degli artt. 84 e 91, comma 6, del D.Lgs. n. 159/2011";
- di tutti gli eventuali atti, prodromici e/o consequenziali, ancorché non conosciuti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;
Premesso che secondo l’assunto di parte ricorrente “la Ditta Brothers di Battaglia Francesco Maria lavora in modo indipendente ed autonomo e non intrattiene rapporti di sorta, né con soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, né con la Soc. Super Lido Battaglia snc”;
- che in punto di periculum ex art. 56 cod. proc. amm. lo stesso ricorrente adduce quanto segue:
a) il Sig. Battaglia, si sarebbe “esposto sia verso fornitori sia verso i propri clienti che hanno pagato gli abbonamenti stagionali” sicché “impedirgli di esercitare l'attività per un fatto di cui non può essere minimamente ritenuto responsabile e\o partecipe, significherebbe indurre il ricorrente ad una catastrofe economica atteso che la stagione balneare è abbondantemente iniziata”;
b) “anche il personale impiegato e le rispettive famiglie, rimarrebbero prive del benché minimo sostentamento, in un momento di crisi nazionale in cui è difficilissimo, se non quasi impossibile, reperire attività lavorative di sorta”;
c) l’esecuzione del provvedimento impugnato finirebbe per determinarne il fallimento non avendo, il ricorrente, “altri mezzi di sostentamento”;
Considerato che, in applicazione dei termini dilatori previsti dalla legge, la prima Camera di consiglio utile per l’esame collegiale dell’istanza cautelare è quella del 14 settembre 2017, come da calendario;
Ritenuto, salvo l’adeguato approfondimento del fumus in sede collegiale, che sussiste, in relazione alle riferite circostanze, una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da giustificare la concessione della misura cautelare monocratica, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm., fino alla prima camera di consiglio utile;
- che, peraltro, dal mero differimento degli effetti del provvedimento impugnato, fino alla predetta udienza camerale, non sembra possa derivare alcun serio inconveniente per gli interessi doverosamente tutelati dall’Amministrazione intimata;

P.Q.M.
Accoglie l’istanza di cautela interinale di cui in motivazione. Fissa, per l'ulteriore trattazione in sede collegiale, la Camera di consiglio del 14 settembre 2017.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo il giorno 20 luglio 2017.

Lido Battaglia

Venerdi 1 Aprile è stata siglata  la proposta di convenzione con la ditta BROTHERS di Francesco Maria Battaglia (LIDO BATTAGLIA ISOLA DELLE FEMMINE). La ditta a proposto   una   convenzione   in base   alla quale  si impegna  di  riservare ai  soci  ALTHEA  le seguenti condizioni per la stagione 2016
  • Coniugi                        € 240,00
  • Coniugi + 1 figlio       € 300,00
  • Coniugi + 2 figli         € 350,00
  • Coniugi + 3 figli         € 390,00
ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE Denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE ALTHEA” 

L'anno Duemilasedici il giorno ventuno del mese di Marzo in via Giovanni Falcone n. 13 Villabate (Palermo), i presenti signori: 
 MICHELE CUTILLO nato a Palermo il 09.06.1958 e residente in Palermo Via Santa Maria di Gesù n. 25, - 90124 Codice Fiscale CTL MHL 58H09 G273 W; 
 ELISABETTA COCO nata a Palermo il 23,09,1963 e residente in Palermo Via Santa Maria di Gesù n. 25 - 90124 Codice Fiscale CCO LBT 63P63 G273 D; 
 GIUSEPPE GAMMINO nato a Palermo il 03.11.1957 e residente in Villabate (PA) Via Giovanni Falcone n.12 – 90125 Codice Fiscale GMM GPP 57S03 G273 D. mediante quest'atto, convengono e stipulano quanto segue: 

1) E' costituita, tra i Signori Michele Cutillo, Elisabetta Coco e Giuseppe Gammino un'Associazione culturale di promozione sociale denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE ALTHEA" . 
2) L' associazione ha sede in Palermo Via Principe di Scordia n.27 
3) L'associazione ha lo scopo di promuove la cultura e l’arte in tutte le sue forme e tutela e valorizza l’ambiente attraverso iniziative culturali, attività ricreative, sportive non agonistiche, associative, di formazione, di ricerca, turistico culturali e di assistenza sociale. 

L'Associazione Culturale “ALTHEA” persegue i seguenti scopi: 
 diffondere la cultura musicale nel mondo giovanile e non; 
 promuove la cultura e l’arte in tutte le sue forme; 
 ampliare la conoscenza letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni; 
 allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura in genere come un bene per la persona ed un valore sociale; 
 proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente; 
 porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie discipline artistiche musicali sportive; 
 Turismo culturale, per valorizzare i nostri territori. 

4) La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato, ma potrà essere anticipatamente sciolta per delibera assembleare. 

5) L'associazione è retta dallo Statuto, composto da numero 31 articoli, che si allega al presente atto sotto la lettera “A” e ne forma parte integrante e sostanziale. 

6) In applicazione dell’articolo 20 dell’allegato Statuto, viene nominato per la durata di un triennio un Consiglio Direttivo di tre membri composto dai Soci Fondatori. 
7) Per il primo mandato triennale, sono chiamati a far parte il Consiglio Direttivo i signori: 
MICHELE CUTILLO - Presidente del Consiglio Direttivo 
ELISABETTA COCO - Vice Presidente / Tesoriere 
GIUSEPPE GAMMINO - Segretario che con la firma in calce alla presente scrittura dichiarano espressamente di accettare le rispettive cariche. Per tutto quanto non contemplato si fa espresso riferimento alle norme dello Statuto ed a quelle di Legge che regolano le Associazioni senza scopo di lucro. 

8) Tutti i comparenti, quali Soci Fondatori, dichiarano di avere versato euro 200,00 ciascuno, quale fondo di dotazione iniziale dell’Associazione, e quindi la somma complessiva di euro 600,00. 

9) Le spese del presente atto, sua registrazione, annessi e dipendenti sono a carico dell’Associazione. Il presente atto con il relativo Statuto, che ne forma parte integrante e sostanziale, è stato redatto, letto e sottoscritto. 
Firme dei costituenti: Sig. Cutillo Michele __________________________ 
Sig.ra Elisabetta Coco __________________________ 
Sig. Guiseppe Gammino __________________________ 

ALLEGATO “A” STATUTO 
Art. 1 (della costituzione) E’ costituita l’Associazione denominata: “ASSOCIAZIONE CILTURALE ALTHEA” 
Art. 2 (della sede) L’Associazione ha sede legale in Palermo Via Principe di Scordia n. 27. L’associazione potrà istituire sedi secondarie in tutto il territorio Italiano, dell’Unione Europea e di qualunque altro Stato. 
Art. 3 (della durata) La durata dell’Associazione è illimitata nel tempo. Essa potrà essere sciolta anticipatamente per deliberazione assembleare. 
Art. 4 (dello scopo) L’associazione, senza personalità giuridica, non ha scopo di lucro ed è apartitica e apolitica; l’Associazione persegue finalità di carattere sociale e culturale; l’Associazione ha lo scopo di promuovere ed organizzare manifestazioni culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, di animazione ed artistiche, partecipando ad esse con propri soci, se promosse ed organizzate da altre Associazioni, Enti Pubblici e Privati; promuove la qualificazione sociale ed artistica dei suoi soci nei campi della cultura, dello spettacolo, dell’animazione, della comunicazione e dell’arte in generale; la realizzazione, la pratica e la valorizzazione delle iniziative e dei servizi della cultura, delle arti e dello spettacolo, nonché la diffusione e la promozione d’attività su tutto il territorio nazionale; promuove ed organizza corsi di aggiornamento e perfezionamento professionale di musica, canto, moda, recitazione, danza, pittura, fotografia ed animazione; promuove ed organizza convegni, dibattiti, stages, conferenze, concorsi, premi, etc.; svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative. L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini statutari, svolgerà attività editoriale, letteraria, e musicale, curando la pubblicazione e la diffusione gratuita di periodici, bollettini di informazione, giornali, materiale audiovisivo e libri nei settori di interesse, rivolti anche ai non soci, per la diffusione e la divulgazione della sua attività e di quella dei suoi soci. Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà assumere e/o ingaggiare artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione. 
Art. 5 (dei fini e degli obblighi) L’Associazione non ha fini di lucro e agirà nel rispetto della libertà e dignità degli associati. L’Associazione può svolgere qualunque attività patrimoniale, economica e finanziaria nonché stipulare convenzioni con Enti Pubblici o privati qualora tali attività o convenzioni siano necessarie utili o opportune per il raggiungimento dei suoi fini nel rispetto delle normative di legge vigenti. Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione potrà organizzare occasionalmente, nei limiti consentiti dalla legge raccolte pubbliche di fondi, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, convegni, o campagne di sensibilizzazione. E’ espressamente vietata all’Associazione la distribuzione anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione , nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste. 

L’Associazione trarrà risorse economiche per lo svolgimento delle sue attività da: a) quote e contributi degli associati; 
b) eredità, donazioni e legati; 
c) contributi dello Stato, dei Ministeri, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti e di Istituzioni finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; 
d) Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale; 
e) contributi dell’Unione Europea e di Organi Internazionali; 
f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; 
g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi; 
h) erogazioni liberali degli associati; 
i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali feste e sottoscrizioni anche a premi; 
j) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale. In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio della medesima dovrà essere devoluto al altre associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta dalla legge. 

L’Associazione redigerà annualmente il rendiconto economico-finanziario che verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci secondo le modalità di cui all’articolo 15 del presente Statuto Al fine di garantire l’effettività del rapporto associativo e la sua uniforme disciplina, è espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa da parte degli associati. Art. 6 (delle prestazioni e donazioni) L’Associazione può favorire lo sviluppo e le attività di altre associazioni o enti o persone giuridiche, sempre nel rispetto dei fini comuni, sotto forma di prestazioni di opera, contributi o donazioni di qualunque tipo. 

Art. 7 (dei soci) Il numero dei soci è illimitato. L’Associazione è composta da: SOCI FONDATORI, sono coloro che partecipano all’atto costitutivo dell’Associazione; 
SOCI ORDINARI, sono tutti coloro che usufruiscono di tutte le iniziative gratuite dell’Associazione. Versano una quota annuale di euro 15,00 quale quota associativa, non votano e non possono eleggere ne essere eletti nel Direttivo. SOCI SOSTENITORI, sono persone o società che si impegnano a sostenere materialmente o con il loro contributo personale l’attività dell’associazione. sono coloro che sottoscrivono la tessera annuale (da gennaio a dicembre) stabilita nella cifra di euro 500,00 I seguenti soci, come i soci ordinari hanno diritto di partecipare a tutti gli eventi e manifestazioni. Il socio sostenitore in regola con il pagamento della quota associativa, può votare, può eleggere ed essere eletto nel direttivo. 
SOCI JUNIOR, sono coloro che non hanno compiuto la maggiore età. Non hanno diritto di voto in assemblea e non possono candidarsi a ricoprire incarichi nell’ambito degli organi associativi; 
SOCI ONORARI, sono coloro che, con votazione a maggioranza dell’assemblea dei soci, per riconosciuti meriti o per particolari opere possano accrescere il prestigio dell’Associazione. I soci onorari non versano alcuna quota, non possono eleggere ne essere eletti consiglieri del direttivo. Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione. Il nuovo socio sarà chiamato a versare una quota annuale, definita annualmente dal Consiglio Direttivo. Inoltre, avranno analogo diritto di partecipazione all’attività dell’Associazione i componenti del nucleo familiare del socio i quali risulteranno indicati nell’apposita istanza d’iscrizione personale compilata all’atto di ammissione del socio. 

Art. 8 (dell’ammissione dei soci) L'ammissione dei soci è documentata dalla compilazione e sottoscrizione di un modulo predisposto da parte del richiedente, nonché dal rilascio allo stesso di una tessera con validità annuale. La domanda di ammissione per i nuovi soci, deve essere diretta al Presidente dell’Associazione e deve contenere la dichiarazione di condividere le finalità che l’associazione si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne lo statuto ed i regolamenti nonché le deliberazioni assunte dagli organi sociali. Sull’accettazione della domanda decide il consiglio direttivo all’unanimità. In caso di mancata unanimità ai sensi dell’articolo 21 decide, inappellabilmente, l’assemblea dei soci con le modalità previste dall’articolo 16. In caso di accettazione della domanda, il socio ammesso dovrà versare la quota sociale annuale entro 15 giorni dalla data di accettazione che verrà comunicata, al diretto interessato, tramite lettera, e-mail o posta certificata. Pagina 4 di 8 Se il richiedente non è ammesso, il consiglio direttivo comunica l’esito senza l’obbligo di indicarne i motivi. 

Art. 9 (dei diritti e degli obblighi dei soci) I soci sono tenuti a rispettare le regole del presente statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni degli organi sociali. I soci sono tenuti altresì a pagare le quote sociali, determinate nella misura dal consiglio direttivo, per tutta la durata del vincolo associativo. Il domicilio legale di ogni socio per quanto concerne i loro rapporti con l’associazione sarà quello risultante dal libro soci. E’ obbligo di ciascun socio comunicare a mezzo lettera o posta certificata, eventuali variazioni del proprio domicilio. I soci possono svolgere anche attività non retribuita. 

Art. 10 (della quota sociale) La quota sociale a carico dei soci è fissata dal consiglio direttivo; essa è annuale; non è frazionabile ne ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio o di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi ragione. L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota annua. E comunque facoltà degli associati di effettuare versamenti ulteriori, che saranno comunque a fondo perduto. Le quote sociali sono intrasmissibili ad accezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea ne prendere parte alle attività dell’Associazione. 

Art. 11 (della cessazione della qualità di socio) Gli associati cessano di appartenere all’associazione, oltre che per morte, per dimissioni o decadenza. Il recesso dell’associato può avvenire in ogni momento; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al presidente dell’Associazione ed ha effetto immediato. 

La decadenza è pronunciata dal consiglio direttivo con delibera motivata contro gli associati: 
a) che tengono comportamenti contrari agli scopi dell’Associazione; 
b) che non eseguono in tutto o in parte il versamento delle quote e ogni altro versamento richiesto dal consiglio direttivo e/o dall’assemblea nel termine assegnatogli dal presidente del presidente del consiglio direttivo (messa in mora); 
c) la cui esclusione si renda necessaria per salvaguardare la dignità ed il decoro dell’Associazione. La decadenza per quanto riportato in precedenza ai punti a) e c) non può essere applicata senza che l’interessato sia stato invitato a comparire, per essere sentito dinnanzi al consiglio direttivo con l’assegnazione di un termine non inferiore ai dieci giorni. Il consiglio direttivo, dopo avere sentito il socio, decide all’unanimità. se l’unanimità non viene raggiunta, il consiglio direttivo deve convocare l’assemblea dei soci che delibera ai sensi dell’articolo 16 del presente statuto. L’invito a presentarsi e la decadenza dono comunicati al socio interessato a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento. 

Art. 12 (degli organi dell’Associazione ) Sono organi dell’Associazione: 
 l’Assemblea dei Soci 
 il Consiglio Direttivo 
 il Presidente A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive. 

Art. 13 (dell’assemblea dei soci, poteri) L’Assemblea: 
a) approva il rendiconto economico finanziario entro il 30 giugno; 
b) provvede all’elezione dei membri del consiglio direttivo e del presidente; 
c) delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione; 
d) determina eventuali indennità o compensi da corrispondere ai membri del consiglio direttivo 
e) delibera sulle modifiche al presente statuto; 
f) approva i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione; g) delibera sull’ammissione dei nuovi soci qualora il consiglio direttivo non abbia raggiunto all’unanimità richiesta dal precedente articolo 8; 
h) delibera sulla decadenza dei soci qualora il consiglio direttivo non abbia raggiunto all’unanimità richiesta dal precedente articolo 11; 
i) nomina l’eventuale presidente onorario ai sensi del successivo articolo 18 del presente statuto; 
j) delibera sulle questioni ad essa sottoposte dal consiglio direttivo; 
k) delibera sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, durante la vita dell’Associazione qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto; 
l) delibera lo scioglimento per qualunque ragione e la liquidazione dell’Associazione e la conseguente devoluzione del suo patrimonio. 

Art. 14 (dell’assemblea dei soci convocazione) L’Assemblea è convocata, sia per la prima che per la seconda convocazione, mediante avviso contenente l’indicazione del giorno, l’ora, del luogo e l’ordine del giorno, comunicato per lettera ordinaria o per posta elettronica certificata almeno otto giorni prima della data stabilita per la convocazione. tra la prima e la seconda convocazione dovranno decorrere almeno ventiquattro ore. L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno e ogni qualvolta il Presidente ritenga opportuno convocarla o qualora ne faccia richiesta scritta almeno un quarto dei soci dell’Associazione con diritto di voto. L’assemblea è convocata presso la sede dell’Associazione o presso il domicilio di un Socio. 

Art. 15 (dell’assemblea quorum costitutivi e deliberativi) Salvo quanto previsto dal successivo articolo, l’assemblea, in prima convocazione, è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà dei soci in regola con il versamento delle quote. In seconda convocazione l’assemblea delibera qualunque sia la presenza dei soci intervenuti. Le deliberazioni sono valide, sia in prima che in seconda convocazione, qualora riportino il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti. Sono ammesse deleghe esclusivamente tra soci. Ogni socio non potrà rappresentare per delega più di tre soci. Non sono ammesse deleghe ai membri del Consiglio Direttivo. 

Art. 16 (dell’assemblea, quorum costitutivi deliberativi particolari) Per le delibere concernenti: 
a) modificazioni dello Statuto Sociale; 
b) lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio; 
c) l’esame della richiesta di ammissione di nuovi soci, trasmessa dal Consiglio Direttivo ai sensi dell’articolo 8 del presente Statuto; 
d) decadenza della qualità ai sensi dell’articolo 11 del presente Statuto; l’assemblea, in prima convocazione, è regolarmente costituita con la presenza di almeno tre quarti dei soci in regola con il versamento delle quote ed in seconda convocazione con la presenza della maggioranza dei soci in regola con il versamento delle quote sociali eccetto che per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio ove occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci presenti e in regola con il versamento delle quote, sia in prima che in seconda convocazione. 

Art. 17 (dell’assemblea, presidenza e verbali) Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in sua assenza dal componente del Consiglio Direttivo più anziano di età. Il Presidente provvede alla redazione e trascrizione del verbale di ciascuna assemblea sul libro delle assemblee, da tenere presso la sede dell’Associazione a disposizione di qualunque socio che ne faccia richiesta di consultazione. 

Art. 18 (del presidente onorario) L’assemblea può inoltre nominare un Presidente Onorario, scelto tra le personalità di un certo prestigio sotto il profilo morale, culturale e sociale. Il Presidente Onorario non ha diritto di voto. Pagina 6 di 8 

Art.19 (del Consiglio Direttivo, composizione) L’associazione è amministrata da un consiglio direttivo eletto dall’assemblea dei soci, composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, compreso il Presidente. 

Art. 20 (del Consiglio Direttivo, durata in carica e modalità) I componenti il Consiglio Direttivo durano in carica per un triennio e i componenti uscenti sono rieleggibili. I componenti possono essere scelti soltanto tra i soci fondatori ed i soci sostenitori. All’atto della costituzione il Consiglio Direttivo ed il Presidente sono nominati dai soci fondatori. Il Consiglio Direttivo designa nel proprio ambito il Presidente, il vice presidente, il segretario e designa anche tra i suoi membri uno o più consiglieri delegati determinandone i poteri nei limiti dell’art. 2381 del Codice Civile ed il relativo compenso con l’osservanza delle norme di legge e di Statuto. Qualora nel corso del periodo di nomina venissero a mancare, per qualsiasi ragione, uno o più componenti del Consiglio Direttivo, quest’ultimo potrà procedere alla sostituzione dei membri mancanti per cooptazione. I componenti così eletti rimangono in carica fino alla scadenza dei componenti già in seno al Consiglio Direttivo. Nel caso invece in cui venissero a mancare per qualsiasi motivo la maggioranza dei componenti, il consiglio si intenderà decaduto nella sua globalità. Il decaduto rimarrà comunque in carica per lo svolgimento degli atti di ordinaria amministrazione e dovrà convocare senza indugio l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo. 

Art. 21 (del consiglio direttivo, poteri) Al consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione eccetto quelli che la legge o lo statuto riservano all’assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo provvede alla attività dell’Associazione e decide in merito alla destinazione delle risorse economiche dell’Associazione stessa. 

Il consiglio Direttivo inoltre: 

a) predispone il rendiconto economico finanziario depositandolo presso la sede sociale dell’Associazione almeno 15 giorni prima della data fissata per l’approvazione a disposizione di tutti i soci; 

b) delibera di avvalersi di eventuali apporti di terzi nella gestione delle iniziative promosse dall’associazione nonché, laddove i mezzi in possesso dell’Associazione non fossero sufficienti, di affidare parte della realizzazione di dette iniziative a soggetti terzi; di avvalersi di consulenze tecniche e di ricerca esterne; 

c) delibera all’unanimità sull’ammissione di nuovi soci e sull’eventuale decadenza dalla qualifica di socio in applicazione degli articoli 8 e 11 del presente statuto; 

d) verifica l’osservanza dello Statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità; 

e) determina la quota sociale annua a carico degli associati. La rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio spetta al Presidente. 

Art. 22 (del Consiglio Direttivo, tempi e modalità delle riunioni) Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritiene opportuno o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti e comunque almeno una volta l’anno, entro 180 giorni dopo la chiusura dell’esercizio, per la predisposizione annuale del rendiconto economico e finanziario consuntivo dell’esercizio precedente, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci. Le adunanze del Consiglio Direttivo si ritengono valide se vi interviene la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni si prendono a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente. Le delibere sul punto d) dell’articolo 21 del presente Statuto devono essere adottate all’unanimità dei presenti. 

Art. 23 (del Presidente) Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la legale rappresentanza dell’Associazione , convoca il Consiglio Direttivo, ne esegue le deliberazioni ed adempie a tutte le funzioni ed esso demandate dalla Legge e dal presente Statuto e da specifiche deleghe del Consiglio Direttivo, convoca l’assemblea dei soci e la presiede nonché ne esegue le deliberazioni, sovrintende all’andamento generale dell’Associazione. Il Presidente ha la firma sociale e rappresenta l’associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. 

Art. 24 (del Vicepresidente / Tesoriere) Il Vicepresidente dell’Associazione ha il compito di tenere la contabilità dell’Associazione, di stilare i bilanci, preventivo e consuntivo, di verificare che i programmi dell’Associazione siano compatibili con i bilanci. Il Vicepresidente ha il dovere di riscuotere le quote associative e di sollecitare il pagamento delle stesse. Il Vicepresidente ha la totale responsabilità sulla cassa dell’Associazione. Il Vicepresidente non ha potere di utilizzare a piacimento i fondi dell’Associazione. Egli congiuntamente con il Presidente amministra il fondo comune. 

Art. 25 (del Segretario) Il segretario dell’Associazione stende e controfirma gli atti sociali e firma la corrispondenza di ordinaria amministrazione. Il segretario provvede alla conservazione degli atti e dei beni sociali e redige i verbali delle assemblee e dei consigli direttivi. 

Art. 26 (del patrimonio, composizione) Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili a qualsiasi titolo acquistati ed acquisiti. L’associazione trae i suoi mezzi finanziari dai frutti del Patrimonio e dalle fonti già precisate nell’articolo 5 del presente Statuto. 

Art. 27 (divieto di distribuzione degli utili) È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. 

Art. 28 (raccolta pubblica di fondi) Nel caso di raccolta pubblica di fondi, comunque occasionale e attuata nel rispetto della normativa civilistica e fiscale vigente, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate. 

Art. 29 (dell’anno sociale e finanziario) L’anno sociale e finanziario dell’Associazione decorre dal primo Gennaio al 31 Dicembre. 

Art. 30 (dello scioglimento dell’Associazione) Decidendo i soci in tempo e per qualsiasi causa di sciogliere l’associazione. L’assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori fissandone i poteri. Come già precisato, il patrimonio residuo sarà destinato ad uno o più enti o associazioni con fini analoghi a quelli indicati nel presente Statuto. 

Art. 31 (norme di rinvio) Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni di Legge vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro. 

Palermo 19 marzo 2016 
Cutillo Michele ____________________________________ 
Coco Elisabetta ____________________________________ 
Gammino Giuseppe ____________________________________


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