CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Saturday, June 03, 2017

IL FENOMENO MAFIOSO NON E' DEBELLATO





Il fenomeno MAFIOSO non solo non risulta debellato, anzi si è CULTURALMENTE propagato in ogni ambiente sociale ed economico, verrebbe da dire si è vestito di "ANTIMAFIA".

Il fenomeno MAFIOSO si può abbattere non solo con l'uso della forza pubblica, ma soprattutto con una PROFONDA opera di ESPANSIONE della CULTURA della legalità ad ogni livello. Un'espansione CULTURALE fatta di informazione di notizie di fatti che non TUTTI dovrebbero conoscere

UNA ESPANSIONE CULTURALE CAPACE di penetrare e coinvolgere masse enormi di cittadini DI OGNI CETO E DI OGNI ETA'

UNA ESPANSIONE culturale che passa anche dalla CONSERVAZIONE della memoria di uomini e donne che hanno sacrificato la propria vita per l'affermazione della legalità e della libera espressione.

UNA ESPANSIONE CULTURALE che porti ad un cambiamento dei nostri comportamenti del nostro linguaggio, del rispetto dell'AVVERSARIO.




UNA SITUAZIONE ORMAI INSOSTENIBILE



Minacce e insulti 71enne difensore dei sani principi



Sarebbe vittima di un astio riconducibile alle sue battaglie






L'uomo è noto per le sue iniziative a tutela dell'ambiente, della salute pubblica e contro la mafiaLe sue molteplici denunce su presunte illegalità l'hanno portato ai ferri corti con il primo cittadino



MI PROVOCANO PER FARMI ANDARE VIA



Isola delle Femmine (Palermo)
Minacce, insulti e sputi in faccia per il noto ambientalista Pino Ciampolillo? A raccontarla così sembrerebbe uno dei tanti casi d'intimidazione cui Ciampolillo, 71 anni, foggiano di candela, sposato con due figli, trapiantato in Sicilia negli Anni 80 dopo una parentesi piemontese, è tristemente abituato per via delle sue iniziative, sul territorio e via web, a tutela dell'ambiente, della salute pubblica e antimafia. da alcuni mesi a questa parte, però, la situazione si sarebbe fatta insostenibile e , a dire dell'ex dipendente di una compagnia assicurativa poi vootato ai diritti degli abitanti del comune marinaro, talmente pesante da pensare seriamente a un eventuale trasferimento. Ma veniamo ai fatti.



"Tempo fa (14 febbraio c.a.) mi sono recato in Comune per un saluto a mia moglie", racconta Ciampolillo. "Nell'uscire dalla sua stanza incrocio il sindaco Stefano Bologna che mi comincia a urlare contro: "questo pezzo di...cosa ci fa qui? Disinfettate subito questi uffici, sei un fango, ma perchè non se ne va a Foggia 'sto fango?". E così via per cinque minuti, al punto che tutti gli impiegati uscivano dagli uffici per vedere che cosa stesse accadendo. Naturalmente, da parte mia non vi è stata alcuna reazione. Nell'urlare non si rivolge direttamente a me, ma aveva lo sguardo stralunato.... Stessa cosa per strada e altrove".



GRAVI INTIMIDAZIONI
Per Ciampolillo tutta questa sorta di astio sarebbe ricondicibile alle sue battagllie ecologiste e alle molteplici denunce su presunte illegalità in zona che hanno portato ai ferri corti il primo cittadino e il responsabile del blog "Isola Pulita" facente capo all'omonimo comitato. Ma ci sarebbe molto di più.
"Come quella volta che mi trovavo al cimitero (14 marzo c.a.)..." aggiunge l'ecologista. " Mentre parlavo con il custode è arrivato un assessore del medesimo comune che ha iniziato a insultarmi: "sei una cosa inutile! prova a scrivere qualcosa su questo ti faccio vedere chi sono io...Tu stai rompendo i c....... devi farti i fatti tuoi.. Non devi disturbare i dipendenti che interrompono il lavoro perché tu rompi il c....,e adesso cerca di andartene e non venire più qui..." Questo mentre i famigliari dei defunti accorrevano costernati e mi chiedevano perché quell'uomo si rivolgesse a me in quei termini. Solo sgomento da parte mia. Sono tutte intimidazioni!".
Stessa cosa sarebbe avvenuta il 18 febbraio scorso con un ex assessore i cui problemi giudiziari sono noti a tutti e non sarebbero di poco conto.
"con un braccio sul finestrino si è avvicinato a me con fare minaccioso per gridarmi in piena faccia: "sei un pezzo di m....!", continua Ciampolillo. "Probabilmente avere riferito sul blog della sua impossibilità a candidarsi alle elezioni, considerati i suoi precedenti penali, lo avrà mandato su tutte le furie. ma perché minacciarmi? Che cosa vogliono da me?".



SCONTROSO EMARGINATO



AFFERMA DI AVERE SUBITO ATTACCHI VERBALI IN PUBBLICO DAL PRIMO CITTADINO E DA UN ASSESSORE E UN EX ASSESSORE COMUNALE- IL SINDACO SMENTISCE E LO ACCUSA DI ESSERE UN MISANTROPO FRUSTRATO



Pino Ciampolillo ha riferito ai carabinieri dell sue vicissitudini, ma il primo cittadino di Isola delle Femmine è di tutt'altro avviso e smentisce l'ambientalista su tutta la linea.
"E' un personaggio strano, che rappresenta solo se stesso e accampa prerogative che non ha", ha detto il sindaco Stefano Bologna. "Non partecipa ad alcuna manifestazione ambientalista, nonostante ce ne siano state decine. Siamo un comune virtuoso, con una raccolta differenziata completa e certificata. da un mese abbiamo messo su un "project-financing" per l'illuminazione pubblica tramite lampade a led e posto in essere altri servizi per la collettività,. Io stesso a suo tempo, ebbi ad accettare la mobilità della moglie, onde permettergli il trasferimento da Torino a Isola delle Femmine. Il comitato è solo lui, lui che parla male del nostro comune che con grande sacrificio abbiamo rimesso in piedi, con iniziative che tutti ci riconoscono. Lui non può scrivere ciò che vuole sul web e averci come bersaglio delle sue frustrazioni. Lui ce l'ha contro l'umanità".
Nella speranza che si tratti solo di scaramucce tra parti avverse, anche se un pò forti a dire il vero, ci si augura che il clima di tensione venga smorzato al più presto senza ulteriori conseguenze .


https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1832320247086299&id=100009250249217&pnref=story  





Al Signor di Isola delle Femmine
Signor Stefano Bologna
SEDE


Al Capo Gruppo  Un'Altra Isola..Si
Avv Giuseppe Caltanisetta
SEDE


Protocollo Comune di Isola delle Femmine n 6997 04.06.2015

Oggetto: Proposta di intitolazione di una Piazza del Comune di Isola delle Femmine a Vincenzo Enea vittima di mafia. Promozione di iniziative per l’8 giugno 2015 anniversario dell’assassinio.

Il Comitato Cittadino “Isola Pulita” facendo   seguito alla proposta protocollata il  14 gennaio 2015,  al fine di attivare percorsi di legalità e ricostruzione storica dei dolorosi avvenimenti del 1982, propone di organizzare – il prossimo 8 giugno, 33° anniversario dell’assassinio mafioso di Vincenzo Enea – una manifestazione celebrativa che muova dai luoghi del fatto di sangue e giunga presso la Casa Comunale.

Sarebbe invero, doveroso procedere, nell’occasione, alla formalizzazione degli atti deliberativi di intitolazione, tenuto conto delle recenti pronunce giurisprudenziali che hanno posto il sigillo di verità  sui fatti provvedendo all’accertamento di responsabilità e movente del delitto. 

Certi di un positivo accoglimento della presente proposta, che incontra – ci si augura – la sensibilità dell’A.C. insediatasi dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del 2012.

SI ALLEGA
-  sentenza di 1° grado Proc Pen “OMICIDIO ENEA”
-  Dispositivo sentenza di conferma della Corte di Appello di Palermo


Restando a disposizione per ogni ulteriore chiarimento o supporto organizzaztivo.

Isola delle Femmine 4 giugno 2015

Comitato Cittadino Isola Pulita
COORDINATORE
GIUSEPPE CIAMPOLILLO
posta certificata: GIUSEPPECIAMPOLILLO@pec.it







Al Signor di Isola delle Femmine
Signor Stefano Bologna
SEDE

Al Presidente del Consiglio Comunale
Di Isola delle Femmine
SEDE

Al Capo Gruppo del P.D.R
Ing Nevoloso Orazio
SEDE

Al Capo Gruppo  Un'Altra Isola..Si
Avv Giuseppe Caltanisetta
SEDE
Protocollo Comune 5764 7 maggio 2015 ore 11,14,20

Oggetto: degrado   patrimonio abitativo esistente sul territorio di Isola delle Femmine


Il sottoscritto nella qualità di coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita sezione Legambiente di Palermo rappresenta agli Enti in indirizzo:

  lo stato di incuria e di fatiscenza del patrimonio abitativo  che insiste nel  nostro Paese “rivierasco”

Non vi è angolo, strada  vicolo del nostro Paese che risulti immune da questo scempio,  tanto che dal centro alla periferia il paese è invaso da parvenze di case, in realtà ruderi residui di una sorta di “bombardamento aereo” o di un immaginario terremoto.

Uno dei tanti esempi dove ormai animali di ogni specie la fanno da padrone è  il “rudere” della centrale Piazza Umberto, oppure sulla via Falcone dove insistono solamente  resti di muri di cinta.

Se si vuole fare una passeggiatina si può notare alla distanza di 7-8 metri dal BAR MAXIM una struttura fatiscente oltretutto accanto ad una panetteria; se poi ci spostiamo sulla destra della Via Roma verso il porto vediamo (è impossibile non notarle) tante piccole discariche di immondizia con contorno di cani, topi, gatti, zecche….. cancelletti divelti, muri ……..

E per restare in area  del Comune  possiamo citare la catapecchia di Piazza Duca degli Abruzzi, angolo Via di Maggio, con il suo “caratteristico” tettuccio storico in amianto, già, proprio in amianto.

Sembra risultare vano lo sforzo economico della famiglia  Bruno (Bar Valentina). Ristrutturare una casa con amore eleganza e bellezza  accanto ad una catapecchia. 

Uno sforzo che solo parzialmente ha ridato luce alla piazzetta prospiciente il porticciolo di Isola delle Femmine.  

Ancora due passi e arriviamo in una delle zone considerate storicamente “elitaria”:  Punta Panoramica o meglio conosciuta come zona Torre, anche qui troviamo realtà in un completo stato di abbandono, vedasi ad esempio villa Russo in Via Pino Fortini che oltre che a deturpare il meraviglioso contesto mette in serio rischio l’incolumità dei cittadini.

Risulta del tutto evidente che lo stato  di degrado e di incuria è dovuto soprattutto ad una mancata manutenzione,  i cui  responsabili  non possono che essere i proprietari degli immobili.

E risulta altrettanto evidente che questo stato di degrado, di abbandono e di fatiscenza ha comportato  e continua a comportare conseguenze per la  nostra intera Comunità.

Pericoli di crolli, pericoli per la salute pubblica e, da ultimo, non perché meno importante, il danno di immagine che si ripercuote sul nostro paese “a vocazione turistica”

Signor Sindaco, per i poteri che la legge Le affida in tema di sicurezza e di salute pubblica, di tutela, conservazione e preservazione delle bellezze paesaggistiche questo Comitato Isola Pulita richiede a Lei di porre in atto tutti quei provvedimenti volti ad una maggiore  responsabilizzazione  dei legittimi proprietari e, ove si accertassero casi di loro inadempienza, di esercitare il potere sostitutivo previsto per legge.

Al  Presidente del Consiglio questo Comitato Isola Pulita richiede  la convocazione di un  Consiglio Comunale aperto alle associazioni di categoria per la messa a punto di un regolamento sul decoro urbano a Isola delle Femmine, oltre alla messa a punto di un piano di recupero del patrimonio abitativo 

In allegato si trasmettono una serie di istantanee  che,   poco o nulla si addicono a  quello che noi  insistentemente  definiamo un paese a  “vocazione” turistica.

Ben diversa è, invece, l’IMMAGINE che noi immaginiamo per Isola, un’IMMAGINE  di   pulizia, decoro, arredo  urbano, verde,  educazione, accoglienza, servizi,  armonia dei colori, insomma tutto ciò che la nostra comunità deve offrire non solo a sé stessa ma anche a chi fa la scelta di trascorrere le vacanze nel nostro paese.

Signor Sindaco, Signor Presidente, Signori Consiglieri, un campo su cui far fiorire le nostre idee ai Cittadini di Isola delle Femmine è dato. E’ un campo immenso fatto di: conformazione del nostro territorio, di naturali bellezze,  riserva marina, il   bellissimo litorale, la vicinanza oltre che con Palermo anche  con realtà di tradizioni eno-gastronomiche………

A NOI il compito di canalizzare le energie e far germogliare, su queste nostre naturali risorse, su questo splendido ed immenso MARE,  una nuova economia in grado di migliorare la qualità della vita di tutta la nostra Comunità isolana.

 Bellezza decoro  ed armonia come elementi  distintivi del PAESE  Isola delle Femmine

Una Nuova Isola… Si  è POSSIBILE.

In allegato 12 fogli riproducenti 36 istantanee

Isola delle Femmine 7 maggio 2015

Comitato Cittadino Isola Pulita
COORDINATORE
GIUSEPPE CIAMPOLILLO
posta certificata: GIUSEPPECIAMPOLILLO@pec.it
SITO: 













ISOLA DELLE FEMMINE IN ROSA 





3 DICEMBRE 2014 PER IL RECENTE ELETTO SINDACO STEFANO BOLOGNA ISOLA PULITA RAPPRESENTA  "PORTATORE SANO DI INTERESSI PUBBLICI DIFFUSI" 
















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