CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Saturday, May 13, 2017

2017 12 MAGGIO RACCOLTA DIFFERENZIATA


Raccolta Differenziata. La nuova ordinanza.


Da lunedi 29 maggio 2017 cambiano le regole della raccolta differenziata.
Ordinanza del Sindaco n.10 del 12/05/2017. Organizzazione della raccolta differenziata, gestione isola ecologica e centro comunale raccolta provvisorio. Modalità operative per raggiungere il 65% di raccolta differenziata, obbligo previsto dalla normativa vigente. 
Allegati:
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ABITANTI 7.141

FAMIGLIE 2.951

ATTIVITA' 247 

http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=304:raccolta-differenziata-la-nuova-ordinanza&catid=7&Itemid=191


http://www.agespspa.it/calendari/isola-delle-femmine/



  • 2015 11 FEBBRAIO GIUNTA N 24 CONVENZIONE SICILFERT MARSALA DI FODERA' PIETRO RITIRO UMIDO ECOAMBIENTE ITALIA SIDERMETAL EXAKTA CARINI
  • 2015 27 MARZO MINAFRA N 24 AFFIDAMENTO ANALISI SICILFERT MARSALA CIG Z8013D0581 FODERA' PIETRO AIMENTI AMBIENTE PICONE  MARSALA
  • 2015 6 MAGGIO GIUNTA 66 CONVENZIONE SIDERMETAL CARINI SS 113  RACCOLTA LEGNO  SICILFERT UMIDO POTATURE  ECOAMBIENTE ITALIA ECOGESTIONE EXAKTA CARINI
  • 2015 11 GIUGNO ordinanza 60 SINDACO STEFANO BOLOGNA 191 AGESP SER ECO SRL SICILFERT 24 AIMERI AMBIENTE MARSALA FODERA' PIETRO PICONE
  • 2016 1 FEBBRAIO DELIBERA 8 DI GIUNTA CONTRATTO 2016 2020 DI 5 ANNI CON SICILFERT  FODERA' PIETRO AIMERA AMBIENTE MARSALA PICONE
  • 2016 1 FEBBRAIO GIUNTA N 8 CONVENZIONE DI-5 ANNI  SICILFERT FODERA' PIETRO MARSALA SIDERMETAL CARINI EXAKTA CARINI ECOAMBIENTE ITALIA ECOGESTOIONI
  • 2016 12 APRILE REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO E SMALTIMENTO DI RIFIUTI NON PERICOLOSI E AIA SICILFERT VIVAI DEL SOL
  • 2016 12 APRILE REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO E SMALTIMENTO DI RIFIUTI NON PERICOLOSI E AIA SICILFERT VIVAI DEL SOL
  • 2017 7 APRILE GIUNTA NO CALTANISETTA  CONVENZ ECOGESTIONE S. FLAVIA SCARRABILI CASSONI CONTENITORI TRASPARTO DIFFER A SICILFERT MARSALA SIDERMETAL E EXAKTA CARINI
  • 2017 13 APRILE DETERMINA MINAFRA 199 SICILFERT TRATTAMENTO RIFIUTI BIODEGRADABILI CIG 6999168825 MARZO 2017
  • 2017 12 MAGGIOI ORDINANZA BAOLOGNA N 10 MODALITA' PER IL 65% AGESP  7 10 2016 INIZIO DIFFERENZIATA  27 .12 15 AGESP  25.5.15 COSTO 5.967.185,84  7141 ABIT 2951 FAM 247 ATT
  • 2017 14 LUGLIO GIUNTA 87 NO CALTANISETTA  CONVENZIONE ECOAMBIENTE ITALIA SRL VIA PERSANO 58 PA TMB INDIFFERENZIATO
  • 2017 3 NOVEMBRE N. 00472 2017REG.PROV.COLL  N. 01091 2016 REG.RIC C.G.A. SICILFERT MARSALA
  • 2018 26 MARZO CLAUDIA DI PASQUALE INCHIESTA SUI RIFIUTI OIKOS PROTO CANNOVA ARCIDIACONO ALBERGHI AUTORIZZAZIONI ASSESSORE MARINO CROCETTA
Marsala, truffa e rifiuti L'amministratore di Sicilfert cerca di difendersi in aula


“Dal luogo di partenza in cui l’Aimeri pesava i propri autocompattatori carichi di rifiuti fino alla Sicilfert c’era un calo di peso sia per il consumo di carburante, che per la perdita di percolato lungo la strada. E poi non ero sempre io, in azienda, ad effettuare le pesature.Talvolta, erano i miei dipendenti”.
E’ così che, davanti al giudice monocratico Iole Moricca, dove è sotto processo per truffa e falso materiale e ideologico, ha cercato di difendersi il 34enne marsalese Pietro Foderà, amministratore della Sicilfert.
Foderà è accusato di avere “barato” sul peso dei rifiuti (organico) di diversi Comuni della provincia conferiti dai mezzi dell’Aimeri Ambiente per conto dell’Ato Tp1. La tesi, però, secondo cui i mezzi perdevano percolato per strada non è condivisa da alcuni testimoni già ascoltati nel processo. Testimoni che hanno escluso questa possibilità affermando che i mezzi erano a “tenuta stagna”. 

In precedenti udienze, autisti degli autocompattatori hanno riferito che dalla pesature effettuate autonomamente dall’Aimeri e da quelle, invece, fatte alla Sicilfert emergevano “differenze fino a 250 chili”. Fatti sui quali ha indagato l’ex comandante dei vigili urbani Vincenzo Menfi. Tra i diversi Comuni costituitisi parte civile, c’è anche Marsala, rappresentato dall’avvocato Luigi Cassata, che nel corso del processo ha chiesto e ottenuto di citare la Sicilfert come “responsabile civile”. Gli altri Comuni parte civile sono Paceco, Erice, Valderice, Alcamo, Custonaci, Calatafimi, Castellammare del Golfo e, naturalmente, anche l’Aimeri Ambiente. 

Secondo l’avvocato difensore Diego Tranchida, però, le differenze erano “irrisorie” e la testimonianza di Pietro Foderà è stata decisiva. “Per la difesa – dice il legale – Foderà ha dimostrato che l’accusa è infondata”. Dopo l’avvio dell’inchiesta, seguirono una perquisizione all’impianto di compostaggio (a fine aprile 2014) e il sequestro delle carte relative alla pesatura dei rifiuti e delle attrezzature utilizzate per pesare i rifiuti arrivati con gli autocompattatori. Le bilance non erano truccate, ma è emerso che il peso lordo dei mezzi che trasportavano i rifiuti veniva memorizzato nel sistema e poi richiamato utilizzando il relativo numero identificativo, sostituendo, però, in diversi casi, il peso del mezzo in uscita con quello di un altro mezzo meno pesante. 

Con una “tara” minore, quindi, secondo l’accusa, il peso netto dei rifiuti in entrata risultava maggiore di quello reale. Sarebbe stato così alterato lo scontrino rilasciato agli autisti, sul quale era indicato un peso netto maggiore rispetto a quello effettivamente trasportato. E siccome la Sicilfert viene pagata a peso, gli incassi dell’azienda sarebbero stati superiori a quelli dovuti. I Comuni, e di conseguenza i cittadini, avrebbero pagato per una quantità superiore di rifiuti organici rispetto a quelli realmente conferiti. I fatti contestati dall’accusa risalgono al periodo compreso tra gennaio e maggio 2014. 


A difendere Pietro Foderà sono gli avvocati Diego e Massimiliano Tranchida, che giudicano “infondate” le accuse e spiegano che la cifra contestata nell’atto di accusa, come incasso non spettante, è di 2.374 euro. “Le differenze riscontrate dall’Aimeri nelle pesature effettuate dalla stessa, qualora fossero fondate – affermano i due legali – non sono tali certamente da far pensare che fossero mirate a trarre un ingiusto profitto e trovano senza dubbio spiegazione nell’uso dei mezzi, che comporta anche il consumo di carburante o la perdita di rifiuti per strada. In un caso, infatti, la differenza è solo di 80 chilogrammi. Il profitto, per l’azienda, sarebbe stato irrisorio”. A far scattare l’indagine è stato un esposto dell’Aimeri Ambiente, il cui dirigente operativo Area Sud Italia, l’architetto Giovanni Maria Picone, è già stato ascoltato.

https://www.tp24.it/2018/02/10/cronaca/marsala-truffa-rifiuti-lamministratore-sicilfert-cerca-difendersi-aula/117672


CORTE DI APPELLO DI PALERMO INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO 2013

Pagina 87 
Pare altresì opportuno segnalare il processo n° 217/09, a carico di FODERÀ Antonino e di SICILFERT s.r.l. (definito con sentenza del 29/9/2011), all’esito del quale è stata riconosciuta la responsabilità di tale società, ai sensi del D. Las. 231/2001, e si è (tra l’altro) disposta la confisca dei beni di sua proprietà, anche per equivalente, fino all’intero importo del profitto del reato, ammontante a complessivi € 2.542.399,00.

http://www.giustizia.palermo.it/CorteAppello/documentazione/D_1817.pdf

















AIA, Bellolampo, BURGIO, CANNOVA, FODERA' PIETRO, CROCETTA, CUFFARO, DI PASQUALE CLAUDIA,AIMERI AMBIENTE, LUPO, Marino, MARSALA,MONTANTE, OIKOS, Orlando, PALERMO,PICONE, RANUCCI, Report, SICILFERT, TMB AGESP,Bellolampo, BURGIO, CANNOVA, FODERA' PIETRO, CROCETTA, CUFFARO, DI PASQUALE CLAUDIA,AIMERI AMBIENTE, LUPO, Marino, MARSALA,MONTANTE, OIKOS, Orlando, PALERMO,PICONE, RANUCCI, Report, SICILFERT, TMB 2017 12 MAGGIO RACCOLTA DIFFERENZIATA

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