CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Monday, March 27, 2017

Samuele Segoni & Mara Nicotra - Discarica CISMA di Melilli (SR)

Melilli - Discarica Cisma, il sindaco Cannata io non c'ero

Melilli – Vicenda Cisma“Il dirigente Salafia e il nipote del sindaco!”

/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-d760d89e-b96f-403a-a820-fa1dfb95781b.html

2014 28 Settembre Elezioni Amministrative Michele Capritti Isola Libera Gds 28 Settembre 2014

2014 28 Settembre Elezioni Amministrative Michele Capritti Isola Libera Gds 28 Settembre 2014

2014 28 Settembre Elezioni Amministrative Michele Capritti Isola Libera Gds 28 Settembre 2014 by Pino Ciampolillo on Scribd

Sunday, March 26, 2017

2017 15 GIUGNO DELIBERA GIUNTA 74 1929 11 FEBBRAIO N 274 ART 16 GEOMETRI COMPETENZE DIONISI ZANGHI DELIB GIUNTA 74 15 06 17 GIAMBRUNO COLLEGIO GEOMETRI MORMINO REGIONE SICILIA

1929 11 FEBBRAIO N 274 ART 16 GEOMETRI COMPETENZE DIONISI ZANGHI DELIB GIUNTA 74 15 06 17 GIAMBRUNO COLLEGIO GEOMETRI MORMINO REGIONE SICILIA

2017 15 GIUGNO DELIBERA GIUNTA 74 1929 11 FEBBRAIO N 274 ART 16 GEOMETRI COMPETENZE DIONISI ZANGHI DELIB GI... by Pino Ciampolillo on Scribd

ITALCEMENTI ISOLA A.I.A. PETCOKE DIOSSINE e............... - Video Dailymotion


ITALCEMENTI ISOLA A.I.A. PETCOKE DIOSSINE e..... di isolapulita



E’ INUTILE CERCARE UN “AIUTO” DAL NOSTRO “SALVATORE” SEPPUR LUI GIURIDICAMENTE RESPONSABILE. 

A LUI POCA IMPORTA L'INSALUBRITA' DELL’AMBIENTE,  I “FUMI” DELLA PIANURA PADANA,  L’INQUINAMENTO DELL'ARIA, LA PUZZA DI UOVA MARCE, LE MALATTIE I TUMORI LE MORTI CHE MANIERA INDISCRIMINATA TENDE A COLPIRE CHIUNQUE  ED A QUALSIASI ETA' .


LUI E’ IMPEGNATO IN BEN ALTRO LUI E’ IMPEGNATO A GESTIRE IL POTERE


Il Comitato Cittadino Isola Pulita in tutte le sedi giudiziarie istituzionali si oppone al sempre maggiore impatto del cementificio, cave e inquinamento atmosferico, da oltre tredici anni. combustibile fossile (carbone, lignite, petcoke)

IL CEMENTIFICIO LE SOSTANZE INQUINANTI E LE QUANTITA’ GIORNALIERE

Diossine in ricaduta al suolo: per rispettare il limite di 3.4 pg/m2 (legislazione Belga) è necessaria una superficie di 306.6 Km2 Vanadio: 1.17 Kg/giorno; Nichel: 292 gr/giorno; Mercurio: 348 gr/giorno; Altri metalli: 3.48 Kg/giorno; Idrocarburi Policiclici Aromatici: 128 gr/giorno Polveri (totali, non PM10): 686 Kg/giorno; S02: 5343 Kg/giorno; N02: 16023 Kg/giorno

SAPPIAMO TUTTI CHE Un cementificio non dovrebbe bruciare “schifezze”; dovremmo avere un po' di dignità e dire “basta” CON IL combustibile fossile (carbone, lignite, pet coke) per l'alta probabilità che causa danni permanenti o la morte, Benzoapirene, Pm10. Diossine, metalli, ferro, manganese e zinco Tumori al polmone, ma anche alla prostata e alla vescica: malattie strettamente correlate all´inquinamento atmosferico Tradotto: tumori. Tanti, tantissimi, troppi. 

Una domanda si deve espressamente porre: ma la salute ha un prezzo? 
No, mi rispondo.


Basta scorrere i nomi e i cognomi delle migliaia di morti per tumori, sarcomi, linfomi ecc. ecc. di ogni angolo d'Italia e del mondo.



Non ha certamente il prezzo della morte, della sofferenza. Uno stipendio a fine mese in cambio di un pericolo mortale (o anche solo del “rischio”) non può più essere accettabile.  
















A.I.A.ASMA,DECRETO 693 2008, ANZA', BENZOPIRENE, CAGGESE, CANNOVA, diossine, IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI, ITALCEMENTI, MERCURIO, nichel, PETCOKE, Sansone, TOLOMEO, TUMORI, VANADIO, zinco,

Lavagna, sciolto il consiglio comunale per infiltrazioni mafiose

Lavagna, sciolto il consiglio comunale per infiltrazioni mafiose


La decisione del Consiglio dei ministri dopo l’inchiesta antimafia che nel giugno 2016 portò all’arresto, per abuso d’ufficio, voto di scambio e traffico illecito di influenze, del sindaco. Gli interessi della cosca calabrese dei Roda’-Casile di Condofuri







«Dovremmo costituirci parte civile e chiedere i danni all’immagine». Nella piazza centrale di Lavagna un gruppo di anziani commenta così lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune, disposto venerdì dal Consiglio dei Ministri, ultimo atto di una vicenda che ha accostato il nome mafia alla cittadina del Tigullio.
Otto misure cautelari

Nel giugno del 2016 la procura di Genova dispone otto misure cautelari, tra questi c’è anche il sindaco Giuseppe «Pino» Sanguineti - eletto con una lista civica vicina al centro destra - con l’accusa di abuso d’ufficio, voto di scambio e traffico illecito di influenze. La cosca locale sarebbe quella Roda’-Casile di Condofuri (Reggio Calabria) i cui rappresentanti sarebbero Francesco Nucera e Francesco Antonio e Antonio Rodà, finiti in carcere. Secondo l’accusa Sanguineti sarebbe stato eletto coi voti dei clan in cambio di favori: dalla gestione dei rifiuti a quella delle attività commerciali abusive. A manovrare tutto, secondo l’accusa, la ex parlamentare in quota Pdl prima e Udc poi ed ex sindaco Gabriella Mondello. Passano pochi giorni e i consiglieri comunali decidono autonomamente di rassegnare le dimissioni facendo così decadere l’assemblea. Alla luce di questo atto, il prefetto di Genova Fiamma Spena incarica un commissario prefettizio, Paolo D’Attilio. 

La commissione di indagine

Nel frattempo, come prevede il procedimento, scatta l’accertamento attraverso la commissione di indagine per stabilire se disporre lo scioglimento del comune per infiltrazioni mafiose. E così è stato. Il decreto di scioglimento, con validità dai 12 ai 18 mesi (prorogabili a 24 mesi) determina la cessazione dalla carica di tutti i titolari di cariche elettive nonché la risoluzione di tutti gli incarichi ai dirigenti e consulenti nominati dagli organi sciolti. Si dovrà attendere almeno un anno, quindi, per far tornare Lavagna alle urne. Sul fronte giudiziario le indagini non si sono fermate e la scorsa settimana hanno portato ad altri due arresti e a due mandati di arresto per persone già in carcere. La Dda ha evidenziato in questa seconda fase come la `ndrangheta locale abbia investito nelle videolottery di molti locali del Tigullio e abbia praticato tassi da usura a esercenti e impresari edili in difficoltà economiche ricorrendo anche a minacce fisiche.

Saturday, March 25, 2017

2014 29 SETTEMBRE ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA PULITA RICHIESTA SPAZI ELETTORALI

2014 29 SETTEMBRE ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA PULITA RICHIESTA SPAZI ELETTORALI

2014 28 Settembre Elezioni Amministrative Michele Capritti Isola Libera Gds 28 Settembre 2014 by Pino Ciampolillo on Scribd

2014 14 MAGGIO OPERE PIANO SICILIA 14-05-2014 FILE AGGIORNATO PUBBLICAZIONE ELENCO PROSPETTO

2014 14 MAGGIO OPERE PIANO SICILIA 14-05-2014 FILE AGGIORNATO PUBBLICAZIONE ELENCO PROSPETTO

2014 14 MAGGIO OPERE PIANO SICILIA 14-05-2014 FILE AGGIORNATO PUBBLICAZIONE ELENCO PROSPETTO by Pino Ciampolillo on Scribd

2017 20 APRILE BOLOGNA SINDACO DIONISI RISPOSTA INTERROGAZIONE NOTA 4971 29 03 17 PDR COLLEGIO GEOMETRI DEL GIUNTA 74 15.06.17 ZANGHI MORMINO PRESIDENTE REGIONE GIAMBRUNO ANN PROT 4479 17 03 17

2017 20 APRILE BOLOGNA SINDACO DIONISI RISPOSTA INTERROGAZIONE NOTA 4971 29 03 17 PDR COLLEGIO GEOMETRI DEL GIUNTA 74 15.06.17 ZANGHI MORMINO PRESIDENTE REGIONE GIAMBRUNO ANN PROT 4479 17 03 17

2017 20 APRILE BOLOGNA SINDACO DIONISI RISPOSTA INTERROGAZIONE NOTA 4971 29 03 17 PDR COLLEGIO GEOMETRI DEL... by Pino Ciampolillo on Scribd

2009 27 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA 101 D'ARPA 20 LOCULI Conferimento incarico professionale per la predisposizione di uno studio Geologico

2009 27 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA 101 D'ARPA 20 LOCULI Conferimento incarico professionale per la predisposizione di uno studio Geologico.pdf

2009 27 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA 101 D'ARPA 20 LOCULI Conferimento incarico professionale per l... by Pino Ciampolillo on Scribd

AMPLIAMENTO, BOLOGNA, bruno, CIMITERO, CRISCI, FANALE, LUCIDO, MANNINO, nevoloso, OPERE TRIENNALI, ORDINANZE URGENTI E CONTIGIBILI LOCULI CIMITERIALI, Paci, RAPPA ROCCO, REQUISIZIONE, TARANTINO, TRIBOTO, VESCOVO, 2009 27 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA 101 D'ARPA 20 LOCULI Conferimento incarico professionale per la predisposizione di uno studio Geologico.pdf

I rifiuti Ilva e la discarica interdetta








Munnizza gate, lo scandalo dei rifiuti tra interdittive e sequestri


Munnizza Gate Dove finiranno i rifiuti che prima venivano conferiti a Melilli? La risposta (purtroppo) vi sorprenderà 



LUCIA MURABITO






L’inchiesta Piramidi della Procura di Catania ha aperto un vero e proprio vaso di Pandora, svelando una fitta rete di illeciti e corruzione che mostra – una volta in più – come in questa terra tutto cambi per non cambiare mai.
Parliamo ancora una volta di munnizza e le notizie in questo settore sembrano non esaurirsi mai.
L’ultima novità è la decisione del direttore generale del dipartimento Regionale Acque e rifiuti. A seguito dell’operazione congiunta di Guardia di Finanza e Carabinieri, la discarica di Melilli della CISMA viene sequestrata.
Si è quindi posto il problema di dove destinare la munnizza che fino a poco prima veniva conferita nella discarica gestita da Nino e Carmelo Paratore.
Quale soluzione migliore che portarla in un’altra discarica di proprietà di un altro imprenditore coinvolto in un’inchiesta giudiziaria per corruzione nell’ambito del conferimento dei rifiuti?
Sì, perché a beneficiare del sequestro della discarica della Cisma pare sia Domenico Proto, il re dei rifiuti della Sicilia orientale, imputato a Palermo nel processo “Terra mia”. I rifiuti – che prima venivano conferiti alla Cisma – infatti, saranno adesso conferiti a Biancavilla, nella discarica Oikos di Valanghe d’Inverno.
Proto era finito in manette nel 2014, sapete con chi? Con Gianfranco Cannovalo stesso dirigente finito nuovamente in carcere con l’operazione della DDA di Catania.
Ricapitolando: si sequestra per mafia una discarica e si destinano i rifiuti ad altra discarica al centro di vicende giudiziarie non ancora concluse e legate allo stesso dirigente regionale infedele.
Possibile? Carte alla mano sì.
A emanare il provvedimento è Maurizio Pirillo, direttore generale del DAR. Pirillo è stato nei giorni scorsi al centro dello scontro tra l’assessore Vania Contrafatto e il presidente della Regione Rosario Crocetta.
Aveva scritto una lettera indirizzata al giornale “La Sicilia” nella quale difendeva l’operato di Mauro Verace, altro dirigente regionale finito ai domiciliari perché avrebbe dichiarato il falso nelle relazioni riguardanti la Valutazione d’Impatto ambientale sulla discarica della Cisma inducendo in errore il Tar e il GGA.
L’uscita di Pirillo era stata poco gradita alla Contrafatto, che aveva richiesto al Presidente Crocetta il trasferimento ad altro incarico del direttore generale.
Nonostante le promesse sulla chiusura e le polemiche delle comunità locali, 300 tonnellate di rifiuti al giorno arriveranno alla discarica di Valanghe d’Inverno.
Addio chiusura e ciao ciao bonifica? Crocetta sostiene di no, ma ad oggi la realtà è che il nodo rifiuti rimane. È lì, ad attendere qualcuno che voglia affrontarlo davvero.
Mentre per ora l’unica soluzione sembra sempre e solo quella di nascondere la munnizza sotto al tappeto.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/01/17/lentini-scontro-comune-regione-per-la-discarica-bisPalermo04.html


2016 3 FEBBRAIO CANNOVA GIANFRANCO NATALE ZUCCARELLO Comunicato “discarica rifiuti speciali non pericolosi Armicci”  E’ ormai noto che la ditta Pastorino S.r.l. nel 2012 diede alla luce un progetto di discarica per rifiuti speciali non pericolosi da installare in una cava dismessa di c/da Armicci di Lentini. Espletate tutte le procedure, autorizzazioni o limitazioni o quant’altro necessario per l’avanzamento dell’iter procedurale, il Consiglio Comunale di Lentini avrebbe dovuto dare il via a tale scempio, autorizzando un” cambio di destinazione urbanistica” necessario per la realizzazione della discarica. Il 19/12/2013 si tenne un Consiglio Comunale aperto che vide intervenire, Associazioni ambientaliste e di protezione della salute pubblica, delegazioni di enti limitrofi e confinanti che, con fermezza espressero la loro contrarietà alla creazione della discarica . In tale occasione fu votata una mozione d’ indirizzo nella quale il Consiglio Comunale e l’amministrazione tutta si impegnava a non autorizzare la realizzazione della discarica e impegnava Inoltre il Presidente del Consiglio che avrebbe dovuto indire al più presto un consesso per deliberare il diniego alla richiesta di variazione urbanistica. Il Consiglio Comunale deliberò di esprimere parere negativo alla richiesta di variante di P.R.G. avanzata dalla ditta Pastorino. A seguito di tale delibera, il sindaco Alfio Mangiameli notificò all’Assessorato Regionale competente le decisioni dell’Amministrazione, auspicando che fosse concessa la negazione del certificato di Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) per la discarica. Invece il 5 Novembre 2015 il dirigente di servizio del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti, con protocollo D.D.S. n 1905, ha emesso il certificato A.I.A. per la ditta Pastorino, permettendo di fatto la realizzazione della discarica in c/da Armicci, ignorando così la deliberazione del Consiglio Comunale, unico organo che possa legittimamente autorizzare un simile progetto.



2016 8 MARZO C.C. LENTINI DELIB 33 AUTORIZZA  SINDACO OPPOSIZIONE DECRETO D.D.S. 1905 2015 CANNOVA A.I.A. PASTORINO S.R.L. DISCARICA CONTRADA ARMICCI NON VARIANTE PRG NO DISCARICA SI TURISMO  





2016 12 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 2    LENTINI PROT 19942 INVIA  RICHIESTA RITIRO IN AUTOTUTELA DDS 1905 5.11.15   A.I.A. PASTORINO S.R.L. CANNOVA DISCARICA CONT  ARMICCI NON VAR PRG   SI TURISMO





2014 23 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 4 A SEGUITO DEL D.D.S. VIA 874 DEL 18 NOVEMBRE 2013 CANNOVA ZUCCARELLO DISCARICA  CONTRADA ARMICCI PASTORINO S.R.L. NO ALA VARIANTE P.R.G.

2013 18 NOVEMBRE CANNOVA GIANFRANCO D.D.G. V.I.A. 874 DISCARICA RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI LENTINI C.DA ARMINICI  PASTORINO SRL D'ANGELO GULLO GAETANO  LATTEO


2011 13 APRILE CANNOVA GIANFRANCO AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DECRETO 232  EXAKTA SICILIANA CARINI ZONA INDUSTRIALE STOCCAGGIO E TRATTAMENTO RIFIUTI PEICOLOSI E NON PERICOLOSI


D.R.S. 393 29 MAGGIO 2009 2009 22 MAGGIO CANNOVA GIANFRANCO ZUCCARELLO  ANZA' DECRETO A.I.A. 393 ARPA PROVINCIA ASL DISCARICA RIFIUTI MAZZARRA’ S ANDREA CONTRADA ZUPPA TIRRENO AMBIENTE

2009 22 MAGGIO CANNOVA GIANFRANCO  ZUCCARELLO  ANZA' DECRETO A.I.A. 393 ARPA PROVINCIA ASL DISCARICA RIFIUTI MAZZARRA’ S ANDREA CONTRADA ZUPPA TIRRENO AMBIENTE 


PASTORINO,CANNOVA,LENTINI,DISCARICA,CONTRADA  ARMICI,DDS 1905 05 11.15,TOLOMEO,SANSONE,PRG,VARIANTE,ZUCCARELLO,TIRRENO AMBIENTE ,ANZA',DRS 393 09, DDG 697 2011, DDG 549 12,DDG 649 12,  D.D.S. 874 13 



http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssEnergia/PIR_Dipartimentodellacquaedeirifiuti/PIR_Organigramma/PIR_SERVIZIO7AUTORIZZAZIONI/PIR_Autorizzazioni/Oikos%20discarica%20c.da%20Valanghe-%20Motta.%20DDG%201143%20del%2022.07.pdf














I rifiuti Ilva e la discarica interdetta








Munnizza gate, lo scandalo dei rifiuti tra interdittive e sequestri


Munnizza Gate Dove finiranno i rifiuti che prima venivano conferiti a Melilli? La risposta (purtroppo) vi sorprenderà 



LUCIA MURABITO






L’inchiesta Piramidi della Procura di Catania ha aperto un vero e proprio vaso di Pandora, svelando una fitta rete di illeciti e corruzione che mostra – una volta in più – come in questa terra tutto cambi per non cambiare mai.
Parliamo ancora una volta di munnizza e le notizie in questo settore sembrano non esaurirsi mai.
L’ultima novità è la decisione del direttore generale del dipartimento Regionale Acque e rifiuti. A seguito dell’operazione congiunta di Guardia di Finanza e Carabinieri, la discarica di Melilli della CISMA viene sequestrata.
Si è quindi posto il problema di dove destinare la munnizza che fino a poco prima veniva conferita nella discarica gestita da Nino e Carmelo Paratore.
Quale soluzione migliore che portarla in un’altra discarica di proprietà di un altro imprenditore coinvolto in un’inchiesta giudiziaria per corruzione nell’ambito del conferimento dei rifiuti?
Sì, perché a beneficiare del sequestro della discarica della Cisma pare sia Domenico Proto, il re dei rifiuti della Sicilia orientale, imputato a Palermo nel processo “Terra mia”. I rifiuti – che prima venivano conferiti alla Cisma – infatti, saranno adesso conferiti a Biancavilla, nella discarica Oikos di Valanghe d’Inverno.
Proto era finito in manette nel 2014, sapete con chi? Con Gianfranco Cannovalo stesso dirigente finito nuovamente in carcere con l’operazione della DDA di Catania.
Ricapitolando: si sequestra per mafia una discarica e si destinano i rifiuti ad altra discarica al centro di vicende giudiziarie non ancora concluse e legate allo stesso dirigente regionale infedele.
Possibile? Carte alla mano sì.
A emanare il provvedimento è Maurizio Pirillo, direttore generale del DAR. Pirillo è stato nei giorni scorsi al centro dello scontro tra l’assessore Vania Contrafatto e il presidente della Regione Rosario Crocetta.
Aveva scritto una lettera indirizzata al giornale “La Sicilia” nella quale difendeva l’operato di Mauro Verace, altro dirigente regionale finito ai domiciliari perché avrebbe dichiarato il falso nelle relazioni riguardanti la Valutazione d’Impatto ambientale sulla discarica della Cisma inducendo in errore il Tar e il GGA.
L’uscita di Pirillo era stata poco gradita alla Contrafatto, che aveva richiesto al Presidente Crocetta il trasferimento ad altro incarico del direttore generale.
Nonostante le promesse sulla chiusura e le polemiche delle comunità locali, 300 tonnellate di rifiuti al giorno arriveranno alla discarica di Valanghe d’Inverno.
Addio chiusura e ciao ciao bonifica? Crocetta sostiene di no, ma ad oggi la realtà è che il nodo rifiuti rimane. È lì, ad attendere qualcuno che voglia affrontarlo davvero.
Mentre per ora l’unica soluzione sembra sempre e solo quella di nascondere la munnizza sotto al tappeto.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/01/17/lentini-scontro-comune-regione-per-la-discarica-bisPalermo04.html


2016 3 FEBBRAIO CANNOVA GIANFRANCO NATALE ZUCCARELLO Comunicato “discarica rifiuti speciali non pericolosi Armicci”  E’ ormai noto che la ditta Pastorino S.r.l. nel 2012 diede alla luce un progetto di discarica per rifiuti speciali non pericolosi da installare in una cava dismessa di c/da Armicci di Lentini. Espletate tutte le procedure, autorizzazioni o limitazioni o quant’altro necessario per l’avanzamento dell’iter procedurale, il Consiglio Comunale di Lentini avrebbe dovuto dare il via a tale scempio, autorizzando un” cambio di destinazione urbanistica” necessario per la realizzazione della discarica. Il 19/12/2013 si tenne un Consiglio Comunale aperto che vide intervenire, Associazioni ambientaliste e di protezione della salute pubblica, delegazioni di enti limitrofi e confinanti che, con fermezza espressero la loro contrarietà alla creazione della discarica . In tale occasione fu votata una mozione d’ indirizzo nella quale il Consiglio Comunale e l’amministrazione tutta si impegnava a non autorizzare la realizzazione della discarica e impegnava Inoltre il Presidente del Consiglio che avrebbe dovuto indire al più presto un consesso per deliberare il diniego alla richiesta di variazione urbanistica. Il Consiglio Comunale deliberò di esprimere parere negativo alla richiesta di variante di P.R.G. avanzata dalla ditta Pastorino. A seguito di tale delibera, il sindaco Alfio Mangiameli notificò all’Assessorato Regionale competente le decisioni dell’Amministrazione, auspicando che fosse concessa la negazione del certificato di Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) per la discarica. Invece il 5 Novembre 2015 il dirigente di servizio del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti, con protocollo D.D.S. n 1905, ha emesso il certificato A.I.A. per la ditta Pastorino, permettendo di fatto la realizzazione della discarica in c/da Armicci, ignorando così la deliberazione del Consiglio Comunale, unico organo che possa legittimamente autorizzare un simile progetto.



2016 8 MARZO C.C. LENTINI DELIB 33 AUTORIZZA  SINDACO OPPOSIZIONE DECRETO D.D.S. 1905 2015 CANNOVA A.I.A. PASTORINO S.R.L. DISCARICA CONTRADA ARMICCI NON VARIANTE PRG NO DISCARICA SI TURISMO  





2016 12 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 2    LENTINI PROT 19942 INVIA  RICHIESTA RITIRO IN AUTOTUTELA DDS 1905 5.11.15   A.I.A. PASTORINO S.R.L. CANNOVA DISCARICA CONT  ARMICCI NON VAR PRG   SI TURISMO





2014 23 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 4 A SEGUITO DEL D.D.S. VIA 874 DEL 18 NOVEMBRE 2013 CANNOVA ZUCCARELLO DISCARICA  CONTRADA ARMICCI PASTORINO S.R.L. NO ALA VARIANTE P.R.G.

2013 18 NOVEMBRE CANNOVA GIANFRANCO D.D.G. V.I.A. 874 DISCARICA RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI LENTINI C.DA ARMINICI  PASTORINO SRL D'ANGELO GULLO GAETANO  LATTEO


2011 13 APRILE CANNOVA GIANFRANCO AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DECRETO 232  EXAKTA SICILIANA CARINI ZONA INDUSTRIALE STOCCAGGIO E TRATTAMENTO RIFIUTI PEICOLOSI E NON PERICOLOSI


D.R.S. 393 29 MAGGIO 2009 2009 22 MAGGIO CANNOVA GIANFRANCO ZUCCARELLO  ANZA' DECRETO A.I.A. 393 ARPA PROVINCIA ASL DISCARICA RIFIUTI MAZZARRA’ S ANDREA CONTRADA ZUPPA TIRRENO AMBIENTE

2009 22 MAGGIO CANNOVA GIANFRANCO  ZUCCARELLO  ANZA' DECRETO A.I.A. 393 ARPA PROVINCIA ASL DISCARICA RIFIUTI MAZZARRA’ S ANDREA CONTRADA ZUPPA TIRRENO AMBIENTE 


PASTORINO,CANNOVA,LENTINI,DISCARICA,CONTRADA  ARMICI,DDS 1905 05 11.15,TOLOMEO,SANSONE,PRG,VARIANTE,ZUCCARELLO,TIRRENO AMBIENTE ,ANZA',DRS 393 09, DDG 697 2011, DDG 549 12,DDG 649 12,  D.D.S. 874 13 



http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssEnergia/PIR_Dipartimentodellacquaedeirifiuti/PIR_Organigramma/PIR_SERVIZIO7AUTORIZZAZIONI/PIR_Autorizzazioni/Oikos%20discarica%20c.da%20Valanghe-%20Motta.%20DDG%201143%20del%2022.07.pdf














Mafia e rifiuti: blitz dei carabinieri in Sicilia, 14 arresti



Munnizza gate, lo scandalo dei rifiuti tra interdittive e sequestri


Munnizza Gate Dove finiranno i rifiuti che prima venivano conferiti a Melilli? La risposta (purtroppo) vi sorprenderà 



LUCIA MURABITO






L’inchiesta Piramidi della Procura di Catania ha aperto un vero e proprio vaso di Pandora, svelando una fitta rete di illeciti e corruzione che mostra – una volta in più – come in questa terra tutto cambi per non cambiare mai.
Parliamo ancora una volta di munnizza e le notizie in questo settore sembrano non esaurirsi mai.
L’ultima novità è la decisione del direttore generale del dipartimento Regionale Acque e rifiuti. A seguito dell’operazione congiunta di Guardia di Finanza e Carabinieri, la discarica di Melilli della CISMA viene sequestrata.
Si è quindi posto il problema di dove destinare la munnizza che fino a poco prima veniva conferita nella discarica gestita da Nino e Carmelo Paratore.
Quale soluzione migliore che portarla in un’altra discarica di proprietà di un altro imprenditore coinvolto in un’inchiesta giudiziaria per corruzione nell’ambito del conferimento dei rifiuti?
Sì, perché a beneficiare del sequestro della discarica della Cisma pare sia Domenico Proto, il re dei rifiuti della Sicilia orientale, imputato a Palermo nel processo “Terra mia”. I rifiuti – che prima venivano conferiti alla Cisma – infatti, saranno adesso conferiti a Biancavilla, nella discarica Oikos di Valanghe d’Inverno.
Proto era finito in manette nel 2014, sapete con chi? Con Gianfranco Cannovalo stesso dirigente finito nuovamente in carcere con l’operazione della DDA di Catania.
Ricapitolando: si sequestra per mafia una discarica e si destinano i rifiuti ad altra discarica al centro di vicende giudiziarie non ancora concluse e legate allo stesso dirigente regionale infedele.
Possibile? Carte alla mano sì.
A emanare il provvedimento è Maurizio Pirillo, direttore generale del DAR. Pirillo è stato nei giorni scorsi al centro dello scontro tra l’assessore Vania Contrafatto e il presidente della Regione Rosario Crocetta.
Aveva scritto una lettera indirizzata al giornale “La Sicilia” nella quale difendeva l’operato di Mauro Verace, altro dirigente regionale finito ai domiciliari perché avrebbe dichiarato il falso nelle relazioni riguardanti la Valutazione d’Impatto ambientale sulla discarica della Cisma inducendo in errore il Tar e il GGA.
L’uscita di Pirillo era stata poco gradita alla Contrafatto, che aveva richiesto al Presidente Crocetta il trasferimento ad altro incarico del direttore generale.
Nonostante le promesse sulla chiusura e le polemiche delle comunità locali, 300 tonnellate di rifiuti al giorno arriveranno alla discarica di Valanghe d’Inverno.
Addio chiusura e ciao ciao bonifica? Crocetta sostiene di no, ma ad oggi la realtà è che il nodo rifiuti rimane. È lì, ad attendere qualcuno che voglia affrontarlo davvero.
Mentre per ora l’unica soluzione sembra sempre e solo quella di nascondere la munnizza sotto al tappeto.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/01/17/lentini-scontro-comune-regione-per-la-discarica-bisPalermo04.html


2016 3 FEBBRAIO CANNOVA GIANFRANCO NATALE ZUCCARELLO Comunicato “discarica rifiuti speciali non pericolosi Armicci”  E’ ormai noto che la ditta Pastorino S.r.l. nel 2012 diede alla luce un progetto di discarica per rifiuti speciali non pericolosi da installare in una cava dismessa di c/da Armicci di Lentini. Espletate tutte le procedure, autorizzazioni o limitazioni o quant’altro necessario per l’avanzamento dell’iter procedurale, il Consiglio Comunale di Lentini avrebbe dovuto dare il via a tale scempio, autorizzando un” cambio di destinazione urbanistica” necessario per la realizzazione della discarica. Il 19/12/2013 si tenne un Consiglio Comunale aperto che vide intervenire, Associazioni ambientaliste e di protezione della salute pubblica, delegazioni di enti limitrofi e confinanti che, con fermezza espressero la loro contrarietà alla creazione della discarica . In tale occasione fu votata una mozione d’ indirizzo nella quale il Consiglio Comunale e l’amministrazione tutta si impegnava a non autorizzare la realizzazione della discarica e impegnava Inoltre il Presidente del Consiglio che avrebbe dovuto indire al più presto un consesso per deliberare il diniego alla richiesta di variazione urbanistica. Il Consiglio Comunale deliberò di esprimere parere negativo alla richiesta di variante di P.R.G. avanzata dalla ditta Pastorino. A seguito di tale delibera, il sindaco Alfio Mangiameli notificò all’Assessorato Regionale competente le decisioni dell’Amministrazione, auspicando che fosse concessa la negazione del certificato di Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) per la discarica. Invece il 5 Novembre 2015 il dirigente di servizio del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti, con protocollo D.D.S. n 1905, ha emesso il certificato A.I.A. per la ditta Pastorino, permettendo di fatto la realizzazione della discarica in c/da Armicci, ignorando così la deliberazione del Consiglio Comunale, unico organo che possa legittimamente autorizzare un simile progetto.



2016 8 MARZO C.C. LENTINI DELIB 33 AUTORIZZA  SINDACO OPPOSIZIONE DECRETO D.D.S. 1905 2015 CANNOVA A.I.A. PASTORINO S.R.L. DISCARICA CONTRADA ARMICCI NON VARIANTE PRG NO DISCARICA SI TURISMO  





2016 12 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 2    LENTINI PROT 19942 INVIA  RICHIESTA RITIRO IN AUTOTUTELA DDS 1905 5.11.15   A.I.A. PASTORINO S.R.L. CANNOVA DISCARICA CONT  ARMICCI NON VAR PRG   SI TURISMO





2014 23 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 4 A SEGUITO DEL D.D.S. VIA 874 DEL 18 NOVEMBRE 2013 CANNOVA ZUCCARELLO DISCARICA  CONTRADA ARMICCI PASTORINO S.R.L. NO ALA VARIANTE P.R.G.

2013 18 NOVEMBRE CANNOVA GIANFRANCO D.D.G. V.I.A. 874 DISCARICA RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI LENTINI C.DA ARMINICI  PASTORINO SRL D'ANGELO GULLO GAETANO  LATTEO


2011 13 APRILE CANNOVA GIANFRANCO AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DECRETO 232  EXAKTA SICILIANA CARINI ZONA INDUSTRIALE STOCCAGGIO E TRATTAMENTO RIFIUTI PEICOLOSI E NON PERICOLOSI


D.R.S. 393 29 MAGGIO 2009 2009 22 MAGGIO CANNOVA GIANFRANCO ZUCCARELLO  ANZA' DECRETO A.I.A. 393 ARPA PROVINCIA ASL DISCARICA RIFIUTI MAZZARRA’ S ANDREA CONTRADA ZUPPA TIRRENO AMBIENTE

2009 22 MAGGIO CANNOVA GIANFRANCO  ZUCCARELLO  ANZA' DECRETO A.I.A. 393 ARPA PROVINCIA ASL DISCARICA RIFIUTI MAZZARRA’ S ANDREA CONTRADA ZUPPA TIRRENO AMBIENTE 


PASTORINO,CANNOVA,LENTINI,DISCARICA,CONTRADA  ARMICI,DDS 1905 05 11.15,TOLOMEO,SANSONE,PRG,VARIANTE,ZUCCARELLO,TIRRENO AMBIENTE ,ANZA',DRS 393 09, DDG 697 2011, DDG 549 12,DDG 649 12,  D.D.S. 874 13 



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