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Thursday, February 09, 2017

Napoli, inviato delle Iene tenta di intervistare Crocetta e viene bloccato

Dino Giarrusso, inviato del programma televisivo «Le iene» è stato bloccato in occasione del convegno «Chiesa e Lavoro» alla Stazione Marittima di Napoli, che vede riuniti i vescovi del Sud sul tema del lavoro giovanile. Il giornalista stava cercando di intervistare il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta, ma è stato fermato con la forza e poi scaraventato a terra dagli uomini della sicurezza e privato del microfono. «Tutto questo per non dare risposte a un’ingiustizia che va avanti da 10 anni- ha spiegato il reporter - il presidente Crocetta sa benissimo di cosa voglio parlargli, di una persona che lui può aiutare, ma piuttosto mi fa picchiare»


Sicilia, “sull’isola la matematica è relativa: lo strano caso del dottor Genchi”





Nella Sicilia dei paradossi può succedere, anche, che si apra, nelle sedi istituzionali della Regione e dintorni, un’ incredibile quanto oziosa disputa, a suon di carte e pareri, attorno ad un singolare dilemma aritmetico. Vero è che nella terra di ArchimedeEmpedocleGorgia e Pirandello, nulla è certo e tutto è relativo, ma con l’aritmetica non si scherza. Non c’è partita. Non si può, avventatamente, andare contro la logica, l’evidenza, l’inoppugnabile. A meno che , sprovvisti di buon senso, pur di fare un torto a qualcuno, si cerca di confondere le acque insinuando dubbi pur di arrecare danni al prossimo. Ne sa qualcosa il dottor Gioacchino Genchi (solo omonimo del noto ex poliziotto ndr), già dirigente chimico della Regione, che da quasi 8 anni impatta contro il muro di gomma, fatto di alchimie numerico-amministrative, di governi e burosauri della Regione che rifiutano di riconoscere – e non siamo su Scherzi a parte- che 58 è un punteggio maggiore di 50. Ma andiamo con ordine. Genchi, inflessibile dirigente , è stato per anni il responsabile dell’Ufficio Tutela dall’inquinamento atmosferico ed ha avuto il gravissimo torto di essersi messo contro l’uso del pet coke come combustibile, contro le aziende che fabbricavano laterizi con i fanghi di risulta industriali, contro i miasmi della distilleria più grande d’Europa e, imperdonabile, di avere stoppato, a quanto sembra, l’affaire miliardario degli inceneritori previsto dal piano rifiuti adottato dalla giunta di Totò Cuffaro, l’ex governatore poi condannato definitivamente per favoreggiamento alla mafia .
Ad aprile del 2009 la giunta presieduta da Raffaele Lombardo – condannato per concorso esterno a Cosa nostra, ma solo in primo grado – infligge a Genchi 4 anni (uno in più del massimo previsto dalla leggi) di inibizione dall’incarico ricoperto per avere riportato una “valutazione negativa” con riferimento all’attività svolta nel 2006 ( l’anno dello stop agli inceneritori). La discutibile “sanzione”, applicata per la prima volta (e mai più da allora), è stata decisa con una velocità da fare invidia. Titoli professionali, carriera, impegno lavorativo, immagine personale, di colpo tutto azzerato. Discorso chiuso? Affatto, perché nella fretta è sfuggito alla giunta Lombardo un importante dettaglio.  Il funzionario, infatti, non aveva riportato alcuna valutazione negativa rispetto all’attività svolta. La soglia minima per “bocciare” un dipendente è fissata a quota 50 punti, mentre a Genchi era stata assegnata una valutazione di 58,01: in pratica mancavano i presupposti legali a supporto dell’ incredibile sanzione inibitoria, per il semplice fatto che il dipendente non aveva demeritato neanche nel punteggio che gli era stato assegnato dai suoi superiori. Tutto risolto dunque? Ma neanche per idea. Iniziano gli immancabili ricorsi. Due commissioni di verifica interne danno ragione a Genchi. Lo stesso governatore accoglie il ricorso straordinario e “annulla” la revoca dell’incarico. Il Tribunale del lavoro condanna l’amministrazione, dopo avere accertato che anche il punteggio (58,01) era artefatto e frutto di contestazioni infondate. La Corte d’appello conferma la condanna (siamo ad oltre 20 mila euro), mentre i 5 artefici della cosiddetta valutazione farlocca finiscono sotto processo (attualmente in corso).
Il lettore penserà: ma con questa mole di vittorie in tribunale, nel frattempo Genchi sarà stato reintegrato. E le delibere false annullate. Ma quando mai. Nel Palazzo “resistono” con il silenzio, perché non sanno che pesci pigliare. Intanto, arriva il governatore Crocetta che, come è noto, in quanto a propositi rivoluzionari non è secondo a nessuno. Genchi gli scrive e chiede, con garbo, di prendere formalmente atto che per aritmetica elementare 58,01 ( già giudicato fasullo) è maggiore di 50 e, dunque, di annullare la delibera che attesta il fatto. Negli uffici presidenziali si interrogano: chi deve attestare se 58,01 è maggiore di 50 ? Inizia quindi un incredibile balletto istituzionale e burocratico. La segreteria della Giunta declina la competenza ( è priva di un matematico?), seguita a ruota dalla giunta di governo. Ma Crocetta – l’ha più volte dimostrato nelle sue ripetute e sussultorie apparizioni televisive da Giletti – è uno che sui problemi “spinosi” è subito disponibile a metterci una croce sopra. Lampo di genio, la croce, anzi il Croce, ce l’ha in Giunta, è il dottor Croce Maurizio, assessore all’Ambiente. Quale migliore occasione d’incaricare costui a sbrogliare la matassa? Per la verità un alto funzionario, ovvero il Dirigente generale dell’Ambiente aveva già formalmente attestato che 58,01,poiché maggiore di 50, corrisponde a valutazione positiva.
Dopo un momento di meditazione, però, anche l’assessore Croce ha avuto una brillante idea: decise, nientemeno, di formulare, non una, ma addirittura due richieste di parere: la prima all’Avvocatura dello Stato e l’altra all’ufficio legislativo della Regione. Vista la rilevanza della questione il nostro avrà pensato che solo i giureconsulti dello Stato e della Regione, sarebbero stati in grado di dipanarla. Che dire? Il sospetto che si voglia “menar il can per l’aia”, è più che legittimo. Ma a che pro? E con quali risultati? Il commissario dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, informato da Genchi, allarga le braccia, riscontra “ gravi carenze “ nella trasparenza degli atti della Regione, ma non ha margini d’intervento perché “la richiesta attiene al raggiungimento di un obiettivo personale” ( sic!). Logico dunque che il dottor Genchi, frattanto, più ostinato di prima, abbia trasferito la vicenda al palazzo di Giustizia, perché, presume, ci sarebbero tutti gli elementi necessari per avviare l’azione penale. Vedremo. Finisce qui, per ora, il pirandelliano racconto che, si è certi, non finirà di riservare altri colpi ad effetto. Ma c’è quanto basta per comprendere, al di là del caso specifico e delle abusate quanto ipocrite frasi di circostanza, che il diritto, le regole e la trasparenza, nei Palazzi del potere e in alcuni uffici della Regione diretti da cortigiani senza scrupoli, somigliano sempre più a fastidiosi ingombri da tenere a bada per non disturbare i manovratori di turno e i loro indicibili interessi.
*di Lino Buscemi



  • La cosa veramente spettacolare è che questo teatrino dell'assurdo è pagato con le nostre tasse, e questi qui a fine anno si prendono anche un "premio produzione"


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        ......" ed ha avuto il gravissimo torto di essersi messo contro l’uso del pet coke come combustibile, contro le aziende che fabbricavano laterizi con i fanghi di risulta industriali, contro i miasmi della distilleria più grande d’Europa e, imperdonabile, di avere stoppato, a quanto sembra, l’affaire miliardario degli inceneritori previsto dal piano rifiuti adottato dalla giunta di Totò Cuffaro, l’ex governatore poi condannato definitivamente per favoreggiamento alla mafia ..." !!!
        ..forse...il bandolo della matassa si trova in questo "piccolo ma pesantissimo " paragrafo....


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            perché insistiamo a volere la sicilia regione speciale? sarebbe il caso di farla diventare davvero speciale donandola a qualche emiro che con il suo sciabolone mette tutti d'accordo per sempre. Non siamo un popolo civile perché i nostri avi sono stati gli arabi, mentre la parte aragonese è stata ingoiata e digerita da quella araba e quindi ha perduto la civiltà del nord.


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              I burosauri e gli stupidi non si sono mai estinti, in Sicilia come altrove. Anzi una inetta classe politica manovrata da lobby affaristico-mafiose ha bisogno di loro perchè pronti a tutto, anche a vendere le loro madri ad un nano, come hanno sempre fatto.


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                  Grazie per aver illustrato questa vicenda, a dire poco, allucinante.
                  Democrazia inesistente.
                  Stato di diritto, nemmeno contemplato.
                  Scaricabarile a mille.
                  Ipocrisia a diecimila.
                  Tortuosità dell'apparato, fuori scala.
                  Se questo è un Paese civile...


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                      È controproducente non mangiare il pane a tradimento .


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                          Sicilia sei grande!


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                              Di quello che accade nella "speciale" Regione della "speciale" Sicilia non mi meraviglia più niente.
                              Quello che mi meraviglia ...ma neanche tanto ...è il ponziopilatismo di Cantone.


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                                  Qualcuno ha notizie di interventi del responsabile di Cantone per la regione sicilia? Per caso è anche lui alle prese con la sequenza aritmetica dei numeri? Non resta che aspettare che arrivi a contare fino a 58, cosa non da poco e non di poco tempo, e forse ci farà sapere qualcosa.


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                                    I soldi che dovrebbero (sarebbero dovuti) andare al dirigente potranno foraggiare una decina o forse più di perenni precari, utili al momento del voto.


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                                        che la matematica fosse un'opinione lo aveva già dimostrato maroni anni fa in ben altra sede, senza sollevare alcuna reazione.
                                        https://www.facebook.com/notes...


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                                            radere al suolo e scoprire chi governa realmente tutto cio...


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                                              "i loro indicibili interessi...." ???
                                              Chiamiamo le cose con il loro nome e sbarazziamoci dell'ipocrisia !!!


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                                                  Esiste Giustizia in Italia ? La magistratura e con la M maiuscola o minuscola? E se, secondo le Leggi vigenti è tutto giusto e perfetto, che Italia di merda è questa?


                                                    • Avatar


                                                      e Gentiloni tace e acconsente ?


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                                                          Possono farlo, tanto paga lanpubblica amministrazione e loro si fannoni fatti loro. Se in queati casi di evidente malversazione ci fosse l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il pagamento dei danni le cose sarebbero diverse, anzi il dott. Genchi dovrebbe segnalare il caso alla corte dei conti.


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                                                              Sarà il cognome che porta sfiga? :X


                                                                • Avatar


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                                                                    • Avatar


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                                                                      L'italia e' cosi: in qualunque ambito, se ti metti contro il sistema di cui fai parte (perche' puo' capitare che la tua coscienza non condivida qualcosa) ti stroncano; con argomentazioni allucinanti e fuori dalla realta', ma ti stroncano, consapevoli che per te ,recuperare al torto subito e assicurare che i colpevoli vengano puniti, sara' impossibile.
                                                                      A quel punto, se non vuoi spendere il resto della tua vita dietro liti senza fine (e' questa la forza del sistema),ti conviene cambiar letteralmente strada.
                                                                      Per esempio, se vai in un posto pubblico e vedi assurdita' che violano ogni elementare buon senso e ragionevolezza,o vedi persone che palesemente e spavaldamente non si comportano in maniera corretta, senza timore di essere sanzionate, e ti domandi scandalizzato come mai cio' accada, la risposta e' sempre la stessa: il sistema non si tocca, perche' a tutti torna conveniente e se c'e' qualcuno che si permette anche un accenno di dissenso, i metodi per neutralizzarlo sono simili a quelli raccontati in questo articolo.


                                                                        • Avatar


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                                                                          Se il 58,01 fosse falso, la 'matematica giudiziale' sarebbe a sfavore di Genchi. Forse dovete correggere il pezzo. Oppure ricalcolare il punteggio visto che si tratta di un falso. La questione con i falsari è un altra storia.
                                                                          E dire che Renzi voleva potenziare le regioni a statuto speciale o no ?
                                                                          Viva la costituzione italiana, abbasso Crocetta, forza Genchi.


                                                                            • Avatar


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                                                                                • Avatar


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                                                                                  Ovviamente bisognava poi ristampare tutti i libri di matematica... e pagare a lui le royalties per ogni uso del "suo" π.
                                                                                  Quel tizio era un volpone ma questi qui invece sono dei ...xxxxxx....xxxx.... xxx....


                                                                                    • Avatar


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                                                                                        • Avatar


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                                                                                            • Avatar


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                                                                                                • Avatar


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                                                                                                    • Avatar


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                                                                                                  • Avatar


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                                                                                                    Le LEGGI vanno rispettate sia dalle aziende private, che da quelle pubbliche, attenendosi alla buona fede, alla retta intenzione ed al buon senso.
                                                                                                    Purtroppo la Sicilia sprofonderà sempre più nel degrado civile e culturale se non si sbarazzerà della mentalità ipocrita, egoista e mafiosetta.


                                                                                                      • Avatar


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                                                                                                        • Avatar


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                                                                                                          Si rilegga l'articolo, forse le sarà sfuggito che c'è scritto a chiare lettere che il dott. Genchi non ha mai ricevuto una valutazione negativa dalla sua stessa amministrazione, valutazione confermata anche in sede giudiziaria. Se poi lei condivide che, pur di fargli pagare di essersi attenuto ai doveri d'ufficio e non ai "comandi" dei sultani di turno, 58 è minore di 50, si trova nella buona compagnia dei cultori della matematica in salsa sicula


                                                                                                            • Avatar


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                                                                                                              • Avatar


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                                                                                                                Tu sembri scordare che in Italia non siamo in dittatura e che il mandato popolare non mette nessuno sopra la legge. Il signore in questione ha semplicemente applicato la legge relativa alla tutela della salute pubblica, se avesse dato parere positivo magari oggi ne starebbe rispondendo davanti ad un giudice.
                                                                                                                Quindi l'eletto dal popolo detta si la linea politica ma questa non può prevaricare le leggi in vigore, questa cosa mi sembra abbastanza elementare.
                                                                                                                Ciao


                                                                                                                  • Avatar


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                                                                                                                    • Avatar


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                                                                                                                        • Avatar


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                                                                                                                          • Avatar


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                                                                                                                              • Avatar


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                                                                                                                                • Avatar


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                                                                                                                                    • Avatar


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                                                                                                                                      Post scriptum : mi vien da ridere perché hai scritto " poniamo di chiudere ospedali .... ecc. " . Non so se te ne sei accorto, ma in Italia hanno gia' chiuso oltre 200 Ospedali e non è intervenuta né la magistratura né i marziani e , naturalmente , tanto meno i dirigenti di turno.


                                                                                                                                    • Avatar


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                                                                                                                                      • Avatar


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                                                                                                                                        • http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/07/sicilia-sullisola-la-matematica-e-relativa-lo-strano-caso-del-dottor-genchi/3299042/#disqus_thread



                                                                                                                                        ANZA', ARNONE, AREE AD ALTO RISCHIO AMBIENTALE, Bertolino, croce, CUFFARO, eni, GELA, GENCHI, INCENERITORI, ITALCEMENTI, PELLERITO, PETROLCHIMICO, TOLOMEO, TUTELA DALL'INQUINAMENTO, 

                                                                                                                                        No comments: