CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Friday, January 27, 2017

Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.

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Il
proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.

A ZSAPPADA E’ FACILE SCAMBIARE
“L’IRONIA” CON LO “SFOTTO” PER NOI LIBERI CITTADINI DEMOCRATICI SE L’IRONIA FA
RIDERE E RALLEGRA LO SPIRITO LO “SFOTTO” E’ UN INSULTO CONTRO LA PERSONA E’ UN DENIGRARE
LA PERSONA. LO “SFOTTO” E’ UN FORMA DI DISTRUZIONE PSICOLOGICA DELLA PERSONA
UMANA.

Cosa ci potevamo aspettare da un
“SALVATORE” che si fornisce di “LAME” direttamente dalla Città di TOLEDO?


ZSAPPADA BORGATA LERPA: ANCHE I BANCARI
PIANGONO

SAPPADA:
nel lontano 18 aprile 1997 ebbe a dire: “ L’intimidazione
verbale, però è più pericolosa di ogni altra forma di intimidazione


La Giornata del 29 dicembre per i
Cittadini isolani è stata la conferma di una sconfitta morale civile ed
economica. Nella sala Padre Bagliesi Sindaco Assessori e Consiglieri hanno
recitato il “requiem” per le casse Comunali con la prospettiva, per i Cittadini
di Isola di vedersi aumentare nei prossimi anni tasse e tributi.

Per i Cittadini di Isola delle Femmine è
stata una botta al cuore, sentire in quella sala FREDDA la parola “
DISSESTO”, detto in francese FALLIMENTO detto in inglese DEFAULT, in breve ridurre la spesa pubblica per i servizi, ristrutturare il debito
aumentare le tasse e….

Per i cittadini di isola SI è TRATTATO
la presa d’atto DEFINITIVA, delle promesse non mantenute, dal proprio
“SALVATORE” .

Le promesse, della campagna elettorale
del 2014, (socialità, sviluppo, convivenza civile, armonia, legalità,
partecipazione solidarietà) si sono dimostrate essere 
una gran bufala, parole al vento in cui nemmeno loro credevano.

Eppure i cittadini onesti di Isola delle
Femmine all’UNISONO econ un 
“plebiscito
elettorale” 
mai verificatosi prima a Isola delle Femmine, hanno CREDUTO nel loro
“SALVATORE”: (un plebiscito che qualche malelingua ha insinuato una qualche
forma di intervento 
PARTECIPATO della MAFIA per fortuna immediatamente smentito.)

Un Plebiscito elettorale che il nostro
“SALVATORE” è riuscito a BRUCIARE in soli 
venticinque mesi e sedici giorni.

In pochi mesi il nostro “SALVATORE” ha
fatto terra bruciata intorno a sé, in maniera scientifica e mirata ha cercato
di eliminare chi osava fargli “ombra”. Altro che 
centravanti di sfondamento della ex DC (non me ne voglia l'attuale vicesindaco
autore della definizione
qui parliamo di
comportamenti degni della scuola STALINISTA (senza essere comunista)

A ben riflettere OGGI L’epilogo del
grigio e freddo pomeriggio del 29 dicembre a ben guardare era perfettamente
leggibile nei suoi comportamenti oltre che 
nella SUA storia POLITICA-AMMINISTRATIVA.

Per esempio, Torniamo indietro
mentalmente a quella che è stata la campagna elettorale: in genere i Cittadini
isolani in passato sono stati spettatori di focosi e infuocati comizi in cui
non si risparmiavano accuse anche a livello personale, qualcuno li definiva
comizi alla TRUMP, c’era di tutto e di più, mentre nell’ultima campagna
elettorale la compagine VITTORIOSA del nostro “SALVATORE” 
è rimasta in silenzio assordante, era chiaro in LUI la CERTEZZA che non
vi era nulla da contendere, il nostro “SALVATORE” 
aveva la vittoria in tasca.

Vogliamo per un’attimo passare
alla 
spartizione delle poltrone rappresentato
dalla vicenda della nomina del 
Presidente
del Consiglio Comunale
, qui si che i numeri dei voti non tornavano: altre,
erano state le SUE previsioni, forse si era fatto
 il conto senza “L’OSTE”, qui si che LUI si è dovuto ARRENDERE, la
forza dell’
apporto numerico ha fatto valere le sue
ragioni.
Animate discussioni, hanno messo in
crisi la compattezza del gruppo vincente. Solo la capacità di mediazione delle
famiglie coinvolte sono riuscite a riportare pace e armonia nella maggioranza.

Un’altra tegola cadrà sulla testa della
maggioranza: le minacciate dimissioni e/o autodimissioni dell’Assessore alla
Cultura che nel dare la propria adesione all’incontro dibattito tenutosi in
Piazza Pittsburg il 19 agosto 2015, ha 
oscurato
la comparsata del nostro “SALVATORE"
.. L’Assessore alla Cultura ha scatenato
l'ira dei componenti della maggioranza per il ruolo di promotrice e conduttrice
dell’evento.

Tra la fine di ottobre e gli inizi di
novembre una crisi coinvolge il responsabile del settore tecnico amministrativo
e l’
assessore alla raccolta rifiuti: poca chiarezza nei
compiti, nelle responsabilità e pochissima chiarezza nelle funzioni della
gestione e organizzazione della raccolta rifiuti. Lo scontro violento tra il
potere e potere amministrativo si acuisce al punto da portare, l’assessore con
delega all’ambiente, a dichiarare 
“io
non mi occupo più di munnezza chiedetelo a….”

E
poi?

IL
GIALLO DELLE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE GEOM CRISCI FRANCESCO 
SI è ASSISTITO ad una
vera sceneggiata degno del miglior MEROLA. Era diventato il leitmotiv della
piazza Umberto 1° , nei bar e nelle sale barbe non si discettava che di questo
GIALLO. “Ma insomma Crisci ha dato o no queste dimissioni?”
Personalmente per il semplice fatto di
aver dato la notizia sul blog di Isola Pulita, ho ricevuto minacce di denunce e
querele da parte della stampa-online di REGIME.

Ad oggi il giallo non è ancora risolto.
Ai Cittadini di Isola delle Femmine le dimissioni sono state motivate... "ragioni
personali mi impediscono di proseguire l'attività di governo..."

Non sarà certo la sentenza della Corte
di Appello del Tribunale di Palermo del 22 ottobre dello scorso anno

Pensa e ripensa vuoi vedere che centra
qualcosa l'incidente della sentenza della 3° sezione della Corte di Cassazione
n 15729 dell'anno corrente "

Comunque, sia l’Assessorato lavori
Pubblici è rimasto in casa. Nel frattempo gli stanno dicendo tranquillo a
gennaio 
massimo….tornerai a fare l’Assessore

IRONIA della sorte, se andiamo indietro di
qualche   anno  abbiamo sempre il nostro "Salvatore" che
per salvare le sorti della sua giunta sarà "costretto" a far
dimettere  il suo assessore ai lavori pubblici anche lui. Certo, a Isola
delle Femmine  la carica di assessore ai lavori pubblici ha sempre
rappresentato dei GROSSIMI problemi! E meno male che c'è il nostro
"Salvatore" a salvare la legalità la trasparenza la democrazia la
partecipazione.

Ma ancor prima, si risale così
all’inizio della consiliatura, un altro giallo vede come protagonista il nostro
“SALVATORE”, la richiesta ufficiale del Comitato Cittadino Isola Pulita di
intitolare una Piazza alla vittima di mafia nostro concittadino 
VINCENZO ENEA. Il sottoscritto con il “SALVATORE” ed il suo “DELFINO” si era stabilito di individuare nella piazza Piano Levante la piazza da intitolare a VINCENZO ENEA.

Ma! Mistero dei Misteri!

Il mattino dell’8 giugno 2015, sul luogo
dell’omicidio di Via Palermo dove era stata convocata una pubblica
manifestazione, dopo una lunga ed estenuante 
attesa della delegazione ufficiale guidata dal “SALVATORE”, i Cittadini
odono con le proprie orecchie che la piazza da intitolare è
CAMBIATA 
non in Piazza Levante, nelle cui vicinanze vi sono abitazioni
di parenti dell’omicida, bensì a Piazza Ponente.

Nei cittadini, presenti alla
manifestazione frastornati dall’improvviso cambiamento si insinua il fondato
dubbio: “il “SALVATORE” ha ricevuto
 parenti
nei suoi uffici per “consigliargli” il cambiamento
? Ecco giustificato il
ritardo dell’inizio della manifestazione.

Seguiamolo nel lungo il percorso della
SUA strategia di 
delegittimazione verso TUTTE le persone Assessori
Consiglieri Presidenti Amici Confidenti ….. tendessero 
OSCURARE la SUA IMMAGINE LUI immediatamente inizia con l’emarginazione per poi passare alla richiesta di DIMISSIONI sino ad arrivare
ai DOSSIER.(ho ancora nella scrivania qualche dossier che il Comitato della
Legalità avevamo stilato ad iniziare dal 2005 sino alla campagna elettorale
scorsa

E si!
su questo nessuno può darci lezione alcuna

LUI il “SALVATORE si è sempre espresso
in maniera chiara ed inequivocabile per esprimere il SUO pensiero “ Io
ho vinto le elezioni e per cinque anni COMANDO io

Estate del 2016 e precisamente al 5
luglio quando l’assessore ( come si dice ASSESSORA?) con delega al turismo e
spettacolo si attiva per l’organizzazione di alcuni eventi di richiamo e di
intrattenimento il più importante sembrava essere il 
live show di ROCCO HUNT del 30 luglio nell’ambito della rassegna di
“FESTIVAL UNITI”

E QUI UN ALTRO GIALLO: i cittadini di
Isola Isola delle Femmine apprendono dalle dichiarazioni del 17 agosto
dell’Assessore Puccio Rossella: “ … l’
annullamento
degli spettacoli 
nel teatro “Joe Di Maggio”, che non ha mai visto la
luce, il programma di eventi di questa estate… . Il bilancio non è ancora stato
approvato……” (per inciso l’assessore il 17 di agosto parla del bilancio di
previsione 2016 COMMISSARIATO con la drssa Leonelli Daniela D.A. 106 s.3
nominata 16 giugno 2016 che sarà approvato poi con delibera 53 del consiglio
comunale il 29 dicembre 2016)

Sempre per parlare di antefatti e di
provvedimenti che hanno teso a delegittimare tutti e tutto ciò che è frutto di
iniziativa DI ALTRI è la vicenda dei 
commercianti
della loro protesta e della improvvisa chiusura del mercatino domenicale
, una iniziativa
ideata organizzata e supportata dall’Assessore al Turismo e spettacolo la
dottoressa Puccio Rossella.

Un incontro ANIMATISSIMO PIENO DI INSULTI
E ACCUSE di remare contro. di vendere pane di Monreale:
E’ pur vero che i commercianti del
mercatino domenicale avevano vendute in una sola mattinata più di 1.000 stelle
di natale.

E’
proprio vero bisogna deve fare assolutamente terra bruciata attorno a SE.

E’
vero !! E’ Vero!! E’ vero!!
 Era lo slogan che i supporter gridavano nella
piazza Umberto angolo Via Colombo durante la campagna elettorale del 1995.
Allora erano altri tempi. Erano i tempi dei sedici leoni:

Una ulteriore conferma che l’epilogo
del 
DISSESTO-FALLIMENTO si è generato
attraverso un crescendo fatto di azioni e scelte a dir poco sconsiderate.
Assenza di Programmazione, di Pianificazione e di Conseguenza ASSENZA DI
CONTROLLO tutto ciò ha portato al fallimento il Nostro “SALVATORE”

Il nostro “SALVATORE” non è stato in
grado di gestire autonomamente attraverso i propri uffici tutti gli adempimenti
della messa a punto di tutti i bilanci consuntivi e di previsione della SUA
breve consiliatura se non attraverso dei 
COMMISSARI
AD ACTA nominati dalla Regione 
(a tal proposito il nostro “SALVATORE”
ebbe a dire durante una pubblica seduta del consiglio Comunale: “
non sarà la spesa irrisoria del Commissario Ad Acta, che metterà in
pericolo la CASSA COMUNALE, che in questi anni ha subito ben altre gravi
ripercussioni
.- delibera 42 15 ottobre 2015)

E poi? Il DELIRIO la responsabile
della 
ragioneria che rassegna le dimissioni in fase di
preparazione degli atti del Bilancio di Previsione 2016. Non ridete Amici
Concittadini a dicembre 2016 si preventivano gli incassi dell’anno
ormai trascorso come anche il penultimo giorno dell’anno si preventiva la spesa
che HA FATTO NELL’ANNO il comune STIAMO PARLANDO DEL 2016
.

UNA
FOLLIA

QUESTA NON E’ UNA CADUTA DI TEGOLA MA UN
TERREMOTO

E lui?
Tranquillo continua nel suo book
fotografico, tanto sono i Cittadini che pagheranno i danni di questa DISASTROSA
gestione, iniziata con le “mani nel sacco” dei suoi amici di merenda.

Un’ulteriore caso di incapacità di
pianificazione gestione e controllo del Nostro “SALVATORE lo dimostra
quotidianamente Succede a Isola delle Femmine. La 
requisizione di loculi cimiteriali:

Un defunto in camera “mortuaria” dallo
scorso novembre non riesce a trovare sepoltura nonostante l’ordinanza di
requisizione del 1 dicembre.
Le contestazioni del cittadino a cui è
stata fatta la requisizione, non ce ne sta, dopo aver inveito, contro il
custode del cimitero, abbastanza violentemente da far intervenire vigili urbani
e carabinieri, Il Cittadino si è recato personalmente dal Nostro “SALVATORE”
che dopo un’animatissima discussione lo induce o “costretto” ad una promessa di
revoca dell’ordinanza. Intanto il defunto continua a “sostare” illegalmente
nella “camera mortuaria” Solo dopo 28 giorni, per il defunto viene emessa una
nuova ordinanza di requisizione di “proprietà di un altro cittadino, intanto
l’ordinanza revocata verbalmente non viene ufficializzata. In questo caso ha
vinto l’arroganza, la legge del più forte oppure un qualche debito di
riconoscenza.

E’ lui che COMANDA!!!!!!!! Ed è lui che
è andato verso il FALLIMENTO.

Una promessa ci ha lasciato quel tardo
pomeriggio di freddo nordico:


“…NOI stiamo provvedendo ad illuminare a
giorno la strada del cimitero…”



Pino
Ciampolillo

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