CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Thursday, January 05, 2017

Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.

Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.  

ZSAPPADA BORGATA LERPA: ANCHE I BANCARI PIANGONO
SAPPADA: Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.
La Giornata del 29 dicembre per i Cittadini isolani è stata la conferma di una sconfitta morale civile ed economica. Nella sala Padre Bagliesi Sindaco Assessori e Consiglieri hanno recitato il “requiem” per le casse Comunali con la prospettiva, per i Cittadini di Isola di vedersi aumentare nei prossimi anni tasse e tributi.

Per i Cittadini di Isola delle Femmine è stata una botta al cuore, sentire in quella sala FREDDA la parola “DISSESTO”, detto in francese FALLIMENTO detto in inglese DEFAULT, in breve ridurre la spesa pubblica per i servizi, ristrutturare il debito aumentare le tasse e…. 

Per i cittadini di isola SI è TRATTATO la presa d’atto DEFINITIVA,  delle promesse non mantenute, dal proprio “SALVATORE” .

Le promesse, della campagna elettorale del 2014, (socialità, sviluppo, convivenza civile, armonia, legalità, partecipazione solidarietà) si sono dimostrate essere una gran bufala, parole al vento in cui nemmeno loro credevano.

Eppure i cittadini onesti di Isola delle Femmine all’UNISONO econ un “plebiscito elettorale” mai verificatosi  prima a Isola delle Femmine, hanno CREDUTO  nel loro “SALVATORE”: (un plebiscito che qualche malelingua ha insinuato una qualche forma di intervento PARTECIPATO della MAFIA per fortuna immediatamente smentito.)

Un Plebiscito elettorale che il nostro “SALVATORE” è riuscito a BRUCIARE  in soli venticinque mesi e sedici giorni.

In pochi mesi il nostro “SALVATORE” ha fatto terra bruciata intorno a sé, in maniera scientifica e mirata ha cercato di eliminare chi osava fargli “ombra”. Altro che centravanti di sfondamento della ex DC qui parliamo di comportamenti degni della scuola STALINISTA (senza essere comunista)

A ben riflettere OGGI L’epilogo del grigio e freddo pomeriggio del 29 dicembre a ben guardare era perfettamente leggibile nei suoi comportamenti oltre che nella SUA storia POLITICA-AMMINISTRATIVA.
Per esempio, Torniamo indietro mentalmente a quella che è stata la campagna elettorale: in genere i Cittadini isolani in passato sono stati spettatori di focosi e infuocati comizi in cui non si risparmiavano accuse anche a livello personale, qualcuno li definiva comizi alla TRUMP, c’era di tutto e di più, mentre  nell’ultima campagna elettorale la compagine VITTORIOSA  del nostro “SALVATORE” è rimasta in silenzio assordante, era chiaro in LUI la CERTEZZA che non vi era nulla da contendere, il nostro “SALVATORE” aveva la vittoria in tasca.

Vogliamo per un’attimo passare alla spartizione delle poltrone rappresentato dalla vicenda della nomina    del Presidente del Consiglio Comunale, qui si  che i numeri dei voti non tornavano: altre, erano state  le SUE previsioni, forse si era fatto il conto senza “L’OSTE”, qui si che LUI si è duvuto ARRENDERE, la forza dell’apporto numerico ha fatto valere le sue ragioni.
Animate discussioni, hanno messo in crisi la compattezza del gruppo vincente. Solo la capacità di mediazione delle famiglie coinvolte sono riuscite a riportare pace e armonia nella maggioranza.

Un’altra tegola cadrà sulla testa della maggioranza: le minacciate dimissioni  e/o autodimissioni dell’Assessore alla Cultura che nel dare  la propria adesione all’incontro dibattito tenutosi in Piazza Pittsburg il 19 agosto 2015, ha oscurato  la comparsata del  nostro “SALVATORE.. L’Assessore alla Cultura  ha scatenato  l'ira  dei componenti della maggioranza per il ruolo di promotrice e conduttrice dell’evento.

Tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre una crisi coinvolge  il responsabile del settore tecnico amministrativo e l’assessore alla raccolta rifiuti: poca chiarezza nei compiti e nelle responsabilità della  gestione e  organizzazione della raccolta rifiuti di funzione.     Lo scontro violento  tra il potere  e potere amministrativo si acuisce al punto da portare, l’assessore  con delega all’ambiente, a dichiarare “io non mi occupo più di munnezza chiedetelo a….”

E poi? 
IL GIALLO DELLE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE GEOM CRISCI FRANCESCO SI è ASSISTITO ad una vera sceneggiata degno del miglior MEROLA. Era diventato il leitmotiv della piazza Umberto 1° , nei bar e nelle sale barbe non si discettava che di questo GIALLO. “Ma insomma Crisci ha dato o non queste dimissioni?”
Personalmente per il semplice fatto di aver dato la notizia sul blog di Isola Pulita, ho ricevuto minacce di denunce e querele da parte della stampa-online di REGIME

Ad oggi il giallo non è ancora risolto. Comunque l’Assessorato lavori Pubblici  è rimasto in casa. Nel frattempo gli stanno dicendo tranquillo a gennaio   massimo….tornerai a fare l’Assessore

Ma ancor prima, si risale così  all’inizio della consiliatura, un altro giallo vede come protagonista il nostro “SALVATORE”, la richiesta ufficiale del Comitato Cittadino Isola Pulita di intitolare una Piazza alla vittima di mafia nostro concittadino VINCENZO ENEA. Il sottoscritto  con il “SALVATORE” ed il suo “DELFINO”   si era stabilito  di individuare nella piazza Piano Levante la piazza da intitolare a VINCENZO ENEA.
Ma! Mistero dei Misteri!
Il mattino dell’8 giugno 2015, sul luogo dell’omicidio di Via Palermo dove era stata convocata una pubblica manifestazione, dopo una lunga ed estenuante attesa della delegazione ufficiale guidata dal  “SALVATORE”,  i Cittadini odono con le proprie orecchie che la piazza da intitolare è CAMBIATA non in Piazza Levante,   nelle cui vicinanze   vi sono abitazioni di parenti dell’omicida,  bensì a Piazza Ponente.

Nei cittadini,  presenti alla manifestazione frastornati dall’improvviso cambiamento si insinua il fondato dubbio: “il “SALVATORE” ha ricevuto parenti nei suoi uffici per “consigliargli” il cambiamento? Ecco giustificato il ritardo dell’inizio della manifestazione.

Seguiamolo  nel   lungo il percorso della SUA strategia di delegittimazione verso  TUTTE  le  persone  Assessori Consiglieri Presidenti Amici Confidenti ….. tendessero    OSCURARE la SUA IMMAGINE LUI immediatamente inizia con  l’emarginazione per poi passare alla richiesta di DIMISSIONI sino ad arrivare ai DOSSIER. E si su questo nessuno può darci lezione alcuna

LUI il “SALVATORE si è sempre espresso in maniera chiara ed inequivocabile   per esprimere il SUO pensiero  “ Io ho vinto le elezioni e per cinque anni COMANDO io”

Estate  del 2016 e precisamente al 5 luglio quando l’assessore ( come si dice ASSESSORA?)  con delega al turismo e spettacolo si attiva per l’organizzazione di alcuni eventi di richiamo e di intrattenimento il più importante sembrava essere il live show di ROCCO HUNT del 30 luglio nell’ambito della rassegna di “FESTIVAL UNITI”

E QUI UN ALTRO  GIALLO: i cittadini di Isola  Isola delle Femmine apprendono dalle dichiarazioni del 17 agosto   dell’Assessore Puccio Rossella: “ … l’annullamento degli spettacoli nel teatro “Joe Di Maggio”, che non ha mai visto la luce, il programma di eventi di questa estate… . Il bilancio non è ancora stato approvato……” (per inciso l’assessore il 17 di agosto parla  del bilancio di previsione 2016 COMMISSARIATO con la drssa Leonelli Daniela D.A.  106 s.3 nominata 16 giugno 2016 che sarà approvato poi con delibera 53 del consiglio comunale il 29 dicembre 2016) 

Sempre per parlare di antefatti e di provvedimenti che hanno teso a delegittimare tutti e tutto ciò che è frutto di iniziativa DI ALTRI  è la vicenda dei commercianti della loro protesta e della improvvisa chiusura del mercatino domenicale,  una iniziativa ideata organizzata e supportata dall’Assessore al Turismo e spettacolo la dottoressa Puccio Rossella.
Un incontro ANIMATISSIMO PIENO DI INSULTI E ACCUSE di remare contro.
E’ pur vero che i commercianti del mercatino domenicale avevano vendute in una sola mattinata più di 1.000 stelle di natale.

E’ proprio vero bisogna deve fare assolutamente terra bruciata attorno a SE.

E’ vero !!  E’ Vero!! E’ vero!! Era lo slogan che i supporter gridavano nella piazza Umberto angolo Via Colombo  durante la campagna elettorale del 1995. Allora erano altri tempi. Erano i tempi dei sedici leoni:


Una ulteriore conferma che l’epilogo del DISSESTO-FALLIMENTO  si è generato attraverso un crescendo  fatto di azioni e scelte a dir poco sconsiderate. Assenza di Programmazione, di Pianificazione e di Conseguenza ASSENZA DI CONTROLLO tutto ciò ha portato al fallimento il Nostro “SALVATORE”

Il  nostro “SALVATORE” non è stato in grado di gestire autonomamente attraverso i propri uffici tutti gli adempimenti della messa a punto di tutti i bilanci  consuntivi e di previsione della SUA breve consiliatura se non attraverso dei COMMISSARI AD ACTA nominati dalla Regione (a tal proposito il nostro “SALVATORE” ebbe a dire durante una pubblica seduta del consiglio Comunale: “non sarà la spesa irrisoria del Commissario Ad Acta, che metterà in pericolo la CASSA COMUNALE, che in questi anni ha subito ben altre gravi ripercussioni.- delibera 42  15 ottobre 2015)

E poi? Il DELIRIO la responsabile della ragioneria che rassegna le dimissioni in fase di preparazione degli atti del Bilancio di Previsione 2016. Non ridete Amici Concittadini a dicembre 2016  si preventivano gli incassi dell’anno ormai trascorso come anche  il penultimo giorno dell’anno si preventiva la spesa che HA FATTO NELL’ANNO  il comune STIAMO PARLANDO DEL  2016. UNA FOLLIA

QUESTA NON E’ UNA CADUTA DI  TEGOLA  MA UN TERREMOTO

E lui?
Tranquillo continua nel suo book fotografico, tanto sono i Cittadini che pagheranno i danni di questa DISASTROSA gestione, iniziata con le “mani nel sacco”  dei suoi amici di merenda.

Un’ulteriore caso di incapacità di pianificazione gestione e controllo del  Nostro “SALVATORE  lo dimostra quotidianamente Succede a Isola delle Femmine.  La  requisizione di loculi cimiteriali:

Un  defunto  in camera “mortuaria”  dallo scorso    novembre  non riesce a trovare sepoltura  nonostante l’ordinanza di requisizione del 1 dicembre.
Le contestazioni del cittadino a cui è stata fatta la requisizione, non ce ne sta, dopo aver inveito, contro il custode del cimitero,  abbastanza violentemente da far  intervenire vigili urbani e carabinieri,  Il Cittadino si è recato personalmente dal Nostro “SALVATORE”  che dopo un’animatissima discussione lo induce    o “costretto” ad una promessa di revoca dell’ordinanza. Intanto il defunto continua a “sostare” illegalmente  nella “camera mortuaria” Solo dopo 28 giorni,  per il  defunto  viene emessa una    nuova ordinanza di requisizione di “proprietà di un altro cittadino, intanto l’ordinanza revocata verbalmente non viene ufficializzata. In questo caso ha vinto l’arroganza, la legge del più forte oppure un qualche debito di riconoscenza.

E’ lui che COMANDA!!!!!!!! Ed è lui che è andato verso il FALLIMENTO.

Una promessa ci ha lasciato quel tardo pomeriggio di freddo nordico:


“…NOI  stiamo provvedendo ad  illuminare a giorno la strada del cimitero…”

2005 u Bologna 12 Ottobre Si Dimette Da Vicesindaco Portobello Non Mi Faceva Fare Il Sindaco 12 Ottobreinte... by Pino Ciampolillo on Scribd

No comments: