CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Friday, January 13, 2017

BILANCIO DI PREVISIONE 2016 APPROVATO IL 19 DI DICEMBRE 2016 LA DICHIARAZIONE DI ORAZIO NEVOLOSO CAPO GRUPPO CONSILIARE P.D.R.


BILANCIO DI PREVISIONE 2016 IL DISSESTO... di isolapulita



Il Notiziario nel 2004 era nato dalla voglia di sdoganare gli argomenti affrontati in aula consiliare e renderli alla portata di tutta la cittadinanza.

Non tradirò, dunque, la volontà dei padri fondatori se da questo angolo virtuale, di tanto in tanto, vi aggiornerò sui lavori in aula. Anche perché, non dimenticatelo mai, quello che si delibera in aula consiliare con una semplice alzata di mano ha delle immediate ripercussioni nella nostra vita quotidiana.
Lo farò da capogruppo del PDR, già gruppo Insieme, a nome di Maria Grazia, Rosellina, Daniela e Giuseppe. Lo farò a nome di tutti quelli che dietro le quinte ci collaborano. Lo farò a nome di chi dal 2004 sostiene incessantemente il nostro movimento di cittadini indomabili.

Ebbene, siamo in PREDISSESTO.

Ieri, nonostante un malcelato pudore del Sindaco nel chiamare questo ricorso come “Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ex art. 243-bis del TUEL”, la sostanza non è cambiata.

Il bilancio del Comune di Isola delle Femmine soffre di gravi squilibri finanziari non sanabili con le procedure ordinarie previste dal TUEL. Ieri, con un anno di ritardo e dopo l’insediamento di un commissario ad acta, in Consiglio è arrivato il bilancio di previsione 2016 in pareggio. Penserete: allora non c’è nessun problema!

Sbagliato. I problemi ci sono e sono tanti. Vi dirò i due più gravi:

1.       Il bilancio non tiene conto di una mole di debiti fuori bilancio, non facilmente determinabile, ma sicuramente stimabile sopra i 5MLN di euro.
2.     Nonostante, si continui a tenere fuori dal bilancio questa mole debitoria, il pareggio dei conti è assicurato da entrate non ricorrenti (cioè una tantum) e/o difficilmente realizzabili (cioè incassabili).

Punto 1
Da dove proviene questa montagna di debiti? “Dalle gestioni passate” hanno subito sentenziato dalla maggioranza. Dimenticando, però, che molti di questi debiti ereditati dal Bologna-ter, risalgono al Bologna-bis e al Bologna-primo. Che responsabilità ha dunque questa Amministrazione? Ha la stessa responsabilità di un medico che viene chiamato per curare un ammalato e non riuscendoci dice: quando sono arrivato era già ammalato!!!

Ma non è soltanto questo. Perché nel frattempo questa maggioranza si è fatta commissariare 4 volte per il bilancio, ha amministrato sempre in gestione provvisoria senza programmazione, ha sperperato tutto il lavoro fatto dalla Commissione prefettizia per risanare i conti a spese della cittadinanza, ha nominato un responsabile del settore tributi interno senza procedere con l’esternalizzazione del servizio come espressamente indicato dalla Commissione prefettizia.

Punto 2
Passano gli anni, cambiano le amministrazioni e gli amministratori (alcuni però tornano una volta, due volte, tre volte…), ma il vizio rimane sempre quello: bilancio in pareggio per entrate “dopate”.

Cosa intendo con questo termine? Intendo che le entrate che pareggiano le spese certe sono sempre accompagnate da un altissimo coefficiente di irrealizzabilità. In altre parole: fra il 2015 e il 2016 è stata accertata una entrata per “Recupero evasione IMU e TARI” di 2,6 MLN di euro. Quante di queste entrate si trasformeranno in moneta? Poco. Anzi niente, perché fino ad ottobre 2016 su questa posta era stato incassato € 0,00. Invece, le spese sono certe: perché se il Comune acquista un cartellone stradale lo paga. E lo paga con moneta sonante.

E le multe per il Codice della Strada? Altra storia strana. Un mese fa abbiamo chiuso il rendiconto 2015 con – 776.000,26 euro. Con tutte le conseguenze normative del caso. Ebbene a 40 giorni di distanza saltano fuori dal cassetto sanzioni risalenti agli anni 2012, 2013, 2014, 2015 mai immesse a ruolo per una cifra superiore al milione di euro. Un bel colpo di “fortuna” in una situazione debitoria come quella del nostro Comune. Ma di questo milione di euro su carta, quanto diventerà moneta? Quante di queste contravvenzioni sono decadute? Quante prescritte? Quante contestabili e annullabili?

Fatto sta che in una situazione di assoluta precarietà dei conti, nel giro di un mese abbiamo avuto la “fortuna” di trovare, tra evasori e multe non contabilizzate, un tesoretto di oltre 3,5 milioni di euro. È un po’ come se in una situazione di difficoltà economica della vostra famiglia, apriste un cassetto mai aperto prima e ci trovaste dentro proprio quei soldi necessari a pagare i debiti e chiudere in pareggio i conti. Un po’ come le storie a lieto fine sotto l’albero di Natale, no?

Ricapitolando, dunque, debiti fuori bilancio o no, andiamo in predissesto. Anche perché il cassetto magico non puoi aprirlo ogni anno…

Quali saranno le conseguenze per i cittadini? Negative. Senza giri di parole: negative!

Lo Stato ci concede 10 anni per ripianare il debito e un’unica ricetta: azzerare le spese per i servizi, innalzare al massimo tutte le tariffe: IMU, TARI, IRPEF e monetizzare attraverso la vendita dei beni patrimoniali disponibili.

In queste ultime 2 righe che ho scritto, ci sono già 3 problemi enormi:

1.       La spesa corrente del nostro ente è quasi incomprimibile. Questo significa che, fatte salve le spese di funzionamento (dipendenti, acqua, luce, telefono,…) si può tagliare soltanto su scuola, anziani, turismo, sport, giovani, politiche per il lavoro, etc. E su questo si taglierà (vedi il Documento Unico di Programmazione già predisposto dalla Giunta Bologna-ter).

2.       Le tariffe comunali sono quasi tutte al massimo consentito dalla legge.
3.       Non abbiamo beni patrimoniali da vendere.

E i creditori? Chi ha svolto un lavoro per il Comune e aspetta il pagamento? Chi ha vinto una causa contro il Comune e aspetta il risarcimento? Tutto sospeso! La platea creditoria dovrà soggiacere al piano decennale.

Quindi? La verità è una: se nel 2012 il Governo Monti non avesse introdotto il PREDISSESTO oggi il Comune di Isola delle Femmine sarebbe ufficialmente in DISSESTO con i libri contabili in tribunale.

Al sindaco Bologna, che ha cercato in tutti i modi di indorare la pillola mostrando un ottimismo che neanche Gianni dell’Unieuro avrebbe saputo fare, gli chiedo di farsi gli ultimi selfie e chiudere qua la propaganda elettorale che continua dal novembre 2014.


A breve vi racconterò il punto sulle strisce blu…

ORAZIO NEVOLOSO GRUPPO CONSILIARE P.D.R. 


Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.

ZSAPPADA BORGATA LERPA: ANCHE I BANCARI PIANGONO

SAPPADA: Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.


La Giornata del 29 dicembre per i Cittadini isolani è stata la conferma di una sconfitta morale civile ed economica. Nella sala Padre Bagliesi Sindaco Assessori e Consiglieri hanno recitato il “requiem” per le casse Comunali con la prospettiva, per i Cittadini di Isola di vedersi aumentare nei prossimi anni tasse e tributi.

Per i Cittadini di Isola delle Femmine è stata una botta al cuore, sentire in quella sala FREDDA la parola “DISSESTO”, detto in francese FALLIMENTO detto in inglese DEFAULT, in breve ridurre la spesa pubblica per i servizi, ristrutturare il debito aumentare le tasse e….

Per i cittadini di isola SI è TRATTATO la presa d’atto DEFINITIVA, delle promesse non mantenute, dal proprio “SALVATORE” .

Le promesse, della campagna elettorale del 2014, (socialità, sviluppo, convivenza civile, armonia, legalità, partecipazione solidarietà) si sono dimostrate essere una gran bufala, parole al vento in cui nemmeno loro credevano.

Eppure i cittadini onesti di Isola delle Femmine all’UNISONO econ un “plebiscito elettorale” mai verificatosi prima a Isola delle Femmine, hanno CREDUTO nel loro “SALVATORE”: (un plebiscito che qualche malelingua ha insinuato una qualche forma di intervento PARTECIPATO della MAFIA per fortuna immediatamente smentito.)

Un Plebiscito elettorale che il nostro “SALVATORE” è riuscito a BRUCIARE in soli venticinque mesi e sedici giorni.

In pochi mesi il nostro “SALVATORE” ha fatto terra bruciata intorno a sé, in maniera scientifica e mirata ha cercato di eliminare chi osava fargli “ombra”. Altro che centravanti di sfondamento della ex DC (non me ne voglia l'attuale vicesindaco autore della definizione) qui parliamo di comportamenti degni della scuola STALINISTA (senza essere comunista)

A ben riflettere OGGI L’epilogo del grigio e freddo pomeriggio del 29 dicembre a ben guardare era perfettamente leggibile nei suoi comportamenti oltre che nella SUA storia POLITICA-AMMINISTRATIVA.

Per esempio, Torniamo indietro mentalmente a quella che è stata la campagna elettorale: in genere i Cittadini isolani in passato sono stati spettatori di focosi e infuocati comizi in cui non si risparmiavano accuse anche a livello personale, qualcuno li definiva comizi alla TRUMP, c’era di tutto e di più, mentre nell’ultima campagna elettorale la compagine VITTORIOSA del nostro “SALVATORE” è rimasta in silenzio assordante, era chiaro in LUI la CERTEZZA che non vi era nulla da contendere, il nostro “SALVATORE” aveva la vittoria in tasca.

Vogliamo per un’attimo passare alla spartizione delle poltrone rappresentato dalla vicenda della nomina del Presidente del Consiglio Comunale, qui si che i numeri dei voti non tornavano: altre, erano state le SUE previsioni, forse si era fatto il conto senza “L’OSTE”, qui si che LUI si è dovuto ARRENDERE, la forza dell’apporto numerico ha fatto valere le sue ragioni.
Animate discussioni, hanno messo in crisi la compattezza del gruppo vincente. Solo la capacità di mediazione delle famiglie coinvolte sono riuscite a riportare pace e armonia nella maggioranza.

Un’altra tegola cadrà sulla testa della maggioranza: le minacciate dimissioni e/o autodimissioni dell’Assessore alla Cultura che nel dare la propria adesione all’incontro dibattito tenutosi in Piazza Pittsburg il 19 agosto 2015, ha oscurato la comparsata del nostro “SALVATORE".. L’Assessore alla Cultura ha scatenato l'ira dei componenti della maggioranza per il ruolo di promotrice e conduttrice dell’evento.

Tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre una crisi coinvolge il responsabile del settore tecnico amministrativo e l’assessore alla raccolta rifiuti: poca chiarezza nei compiti, nelle responsabilità e pochissima chiarezza nelle funzioni della gestione e organizzazione della raccolta rifiuti. Lo scontro violento tra il potere e potere amministrativo si acuisce al punto da portare, l’assessore con delega all’ambiente, a dichiarare “io non mi occupo più di munnezza chiedetelo a….”

E poi?

IL GIALLO DELLE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE GEOM CRISCI FRANCESCO SI è ASSISTITO ad una vera sceneggiata degno del miglior MEROLA. Era diventato il leitmotiv della piazza Umberto 1° , nei bar e nelle sale barbe non si discettava che di questo GIALLO. “Ma insomma Crisci ha dato o no queste dimissioni?”
Personalmente per il semplice fatto di aver dato la notizia sul blog di Isola Pulita, ho ricevuto minacce di denunce e querele da parte della stampa-online di REGIME.

Ad oggi il giallo non è ancora risolto. Ai Cittadini di Isola delle Femmine le dimissioni sono state motivate... "ragioni personali mi impediscono di proseguire l'attività di governo..."

Non sarà certo la sentenza della Corte di Appello del Tribunale di Palermo del 22 ottobre dello scorso anno

Pensa e ripensa vuoi vedere che centra qualcosa l'incidente della sentenza della 3° sezione della Corte di Cassazione n 15729 dell'anno corrente "

Comunque, sia l’Assessorato lavori Pubblici è rimasto in casa. Nel frattempo gli stanno dicendo tranquillo a gennaio massimo….tornerai a fare l’Assessore

Ma ancor prima, si risale così all’inizio della consiliatura, un altro giallo vede come protagonista il nostro “SALVATORE”, la richiesta ufficiale del Comitato Cittadino Isola Pulita di intitolare una Piazza alla vittima di mafia nostro concittadino VINCENZO ENEA. Il sottoscritto con il “SALVATORE” ed il suo “DELFINO” si era stabilito di individuare nella piazza Piano Levante la piazza da intitolare a VINCENZO ENEA.

Ma! Mistero dei Misteri!

Il mattino dell’8 giugno 2015, sul luogo dell’omicidio di Via Palermo dove era stata convocata una pubblica manifestazione, dopo una lunga ed estenuante attesa della delegazione ufficiale guidata dal “SALVATORE”, i Cittadini odono con le proprie orecchie che la piazza da intitolare è CAMBIATA non in Piazza Levante, nelle cui vicinanze vi sono abitazioni di parenti dell’omicida, bensì a Piazza Ponente.

Nei cittadini, presenti alla manifestazione frastornati dall’improvviso cambiamento si insinua il fondato dubbio: “il “SALVATORE” ha ricevuto parenti nei suoi uffici per “consigliargli” il cambiamento? Ecco giustificato il ritardo dell’inizio della manifestazione.

Seguiamolo nel lungo il percorso della SUA strategia di delegittimazione verso TUTTE le persone Assessori Consiglieri Presidenti Amici Confidenti ….. tendessero OSCURARE la SUA IMMAGINE LUI immediatamente inizia con l’emarginazione per poi passare alla richiesta di DIMISSIONI sino ad arrivare ai DOSSIER.(ho ancora nella scrivania qualche dossier che il Comitato della Legalità avevamo stilato ad iniziare dal 2005 sino alla campagna elettorale scorsa

E si! su questo nessuno può darci lezione alcuna

LUI il “SALVATORE si è sempre espresso in maniera chiara ed inequivocabile per esprimere il SUO pensiero “ Io ho vinto le elezioni e per cinque anni COMANDO io

Estate del 2016 e precisamente al 5 luglio quando l’assessore ( come si dice ASSESSORA?) con delega al turismo e spettacolo si attiva per l’organizzazione di alcuni eventi di richiamo e di intrattenimento il più importante sembrava essere il live show di ROCCO HUNT del 30 luglio nell’ambito della rassegna di “FESTIVAL UNITI”

E QUI UN ALTRO GIALLO: i cittadini di Isola Isola delle Femmine apprendono dalle dichiarazioni del 17 agosto dell’Assessore Puccio Rossella: “ … l’annullamento degli spettacoli nel teatro “Joe Di Maggio”, che non ha mai visto la luce, il programma di eventi di questa estate… . Il bilancio non è ancora stato approvato……” (per inciso l’assessore il 17 di agosto parla del bilancio di previsione 2016 COMMISSARIATO con la drssa Leonelli Daniela D.A. 106 s.3 nominata 16 giugno 2016 che sarà approvato poi con delibera 53 del consiglio comunale il 29 dicembre 2016)

Sempre per parlare di antefatti e di provvedimenti che hanno teso a delegittimare tutti e tutto ciò che è frutto di iniziativa DI ALTRI è la vicenda dei commercianti della loro protesta e della improvvisa chiusura del mercatino domenicale, una iniziativa ideata organizzata e supportata dall’Assessore al Turismo e spettacolo la dottoressa Puccio Rossella.

Un incontro ANIMATISSIMO PIENO DI INSULTI E ACCUSE di remare contro. di vendere pane di Monreale:
E’ pur vero che i commercianti del mercatino domenicale avevano vendute in una sola mattinata più di 1.000 stelle di natale.

E’ proprio vero bisogna deve fare assolutamente terra bruciata attorno a SE.

E’ vero !! E’ Vero!! E’ vero!! Era lo slogan che i supporter gridavano nella piazza Umberto angolo Via Colombo durante la campagna elettorale del 1995. Allora erano altri tempi. Erano i tempi dei sedici leoni:

Una ulteriore conferma che l’epilogo del DISSESTO-FALLIMENTO si è generato attraverso un crescendo fatto di azioni e scelte a dir poco sconsiderate. Assenza di Programmazione, di Pianificazione e di Conseguenza ASSENZA DI CONTROLLO tutto ciò ha portato al fallimento il Nostro “SALVATORE”

Il nostro “SALVATORE” non è stato in grado di gestire autonomamente attraverso i propri uffici tutti gli adempimenti della messa a punto di tutti i bilanci consuntivi e di previsione della SUA breve consiliatura se non attraverso dei COMMISSARI AD ACTA nominati dalla Regione (a tal proposito il nostro “SALVATORE” ebbe a dire durante una pubblica seduta del consiglio Comunale: “non sarà la spesa irrisoria del Commissario Ad Acta, che metterà in pericolo la CASSA COMUNALE, che in questi anni ha subito ben altre gravi ripercussioni.- delibera 42 15 ottobre 2015)

E poi? Il DELIRIO la responsabile della ragioneria che rassegna le dimissioni in fase di preparazione degli atti del Bilancio di Previsione 2016. Non ridete Amici Concittadini a dicembre 2016 si preventivano gli incassi dell’anno ormai trascorso come anche il penultimo giorno dell’anno si preventiva la spesa che HA FATTO NELL’ANNO il comune STIAMO PARLANDO DEL 2016.

UNA FOLLIA

QUESTA NON E’ UNA CADUTA DI TEGOLA MA UN TERREMOTO

E lui?
Tranquillo continua nel suo book fotografico, tanto sono i Cittadini che pagheranno i danni di questa DISASTROSA gestione, iniziata con le “mani nel sacco” dei suoi amici di merenda.

Un’ulteriore caso di incapacità di pianificazione gestione e controllo del Nostro “SALVATORE lo dimostra quotidianamente Succede a Isola delle Femmine. La requisizione di loculi cimiteriali:

Un defunto in camera “mortuaria” dallo scorso novembre non riesce a trovare sepoltura nonostante l’ordinanza di requisizione del 1 dicembre.
Le contestazioni del cittadino a cui è stata fatta la requisizione, non ce ne sta, dopo aver inveito, contro il custode del cimitero, abbastanza violentemente da far intervenire vigili urbani e carabinieri, Il Cittadino si è recato personalmente dal Nostro “SALVATORE” che dopo un’animatissima discussione lo induce o “costretto” ad una promessa di revoca dell’ordinanza. Intanto il defunto continua a “sostare” illegalmente nella “camera mortuaria” Solo dopo 28 giorni, per il defunto viene emessa una nuova ordinanza di requisizione di “proprietà di un altro cittadino, intanto l’ordinanza revocata verbalmente non viene ufficializzata. In questo caso ha vinto l’arroganza, la legge del più forte oppure un qualche debito di riconoscenza.

E’ lui che COMANDA!!!!!!!! Ed è lui che è andato verso il FALLIMENTO.

Una promessa ci ha lasciato quel tardo pomeriggio di freddo nordico:


“…NOI stiamo provvedendo ad illuminare a giorno la strada del cimitero…”

Pino Ciampolillo

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