CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Friday, October 28, 2016

Pubblicato il 28/10/2016 N. 01151/2016 REG.PROV.CAU N. 02257/2016 REG.RIC. T.A.R. PALERMO

Pubblicato il 28/10/2016 N. 01151/2016 REG.PROV.CAU N. 02257/2016 REG.RIC. 


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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2257 del 2016, proposto da:

-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall’avv. Giuseppe Impiduglia, C.F. MPDGPP81T10A089A, presso il cui studio in Palermo, via Oberdan, n. 5, è elettivamente domiciliata;

contro
- Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
- Ufficio scolastico regionale per la Sicilia – Ambito territoriale per la Provincia di Palermo;
- Istituto comprensivo Statale “Francesco Riso” di Isola delle Femmine;
in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, presso i cui uffici in Palermo, via Alcide De Gasperi, n. 81, sono elettivamente domiciliati;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del provvedimento del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo statale “Francesco Riso” di Isola delle Femmine con il quale è stata disposta l’assegnazione al minore -OMISSIS-di un insegnante di sostegno per un numero insufficiente di ore di sostegno (10 ore settimanali);
- dei provvedimenti (dei quali non si conoscono gli estremi) con i quali il Ministero dell’istruzione e l’ufficio scolastico regionale hanno assegnato all’istituto scolastico frequentato dal minore un numero di insegnanti insufficiente ad assicurare un adeguato sostegno scolastico ai disabili gravi iscritti presso tale istituto;
- di tutti gli atti presupposti connessi e consequenziali;
NONCHE’ PER IL RICONOSCIMENTO
del diritto del minore ad essere assistito da un insegnante di sostegno secondo il rapporto 1/1 (così come risulta necessaria attesa la grave disabilità del minore) sia per il corrente anno scolastico sia per i prossimi anni scolastici e sino all'approvazione di un piano educativo individualizzato che determini un diverso numero di ore di sostegno.
ED ALTRESI' PER LA CONDANNA
delle Amministrazioni resistenti all'assegnazione, a favore del minore, di un insegnante di sostegno secondo il rapporto 1/1 sia per il corrente anno scolastico sia per i prossimi anni scolastici e sino all'approvazione di un piano educativo individualizzato che determini un diverso numero di ore di sostegno;
NONCHE’ PER IL RICONOSCIMENTO
del diritto del minore e dei suoi genitori al risarcimento del danno non patrimoniale sofferto a causa della mancata tempestiva assegnazione di un numero adeguato di ore di sostegno;
ED ALTRESI’ PER LA CONDANNA
del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell’Ufficio scolastico regionale, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, al risarcimento del danno non patrimoniale sofferto dal minore e dai suoi genitori a causa della mancata tempestiva assegnazione di un numero adeguato di ore di sostegno.

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Avvocatura dello Stato per le Amministrazioni intimate;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del 26 ottobre 2016 il consigliere Aurora Lento e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Considerato che:
- il periculum in mora è immanente all’esigenza di tutela del minore disabile;
- il fumus boni juris è comprovato dai numerosissimi precedenti della sezione, nonché dalle recenti decisioni del CGA n. 234, n. 245, n. 246, n. 248 del 29 luglio 2016 (nelle quali si è anche ritenuta sussistente la giurisdizione amministrativa) in merito all’obbligo di assegnazione dell’insegnante di sostegno secondo il rapporto 1/1 ai disabili gravi da parte del resistente Ministero;
Ritenuto che l’istanza cautelare va accolta ai fini dell’assegnazione al disabile in epigrafe di un insegnante di sostegno secondo il rapporto 1/1 entro il termine perentorio di giorni 15 dalla notifica o comunicazione della presente ordinanza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza)
Accoglie l’istanza cautelare di cui al ricorso in epigrafe secondo quanto indicato in motivazione.
Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 16 ottobre 2017, ore di rito.
Condanna il Ministero resistente al pagamento in favore del ricorrente delle spese della presente fase cautelare quantificate in € 500,00, oltre accessori, da distrarre al procuratore antistatario.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui agli artt. 52 commi 1,2 e 5 e 22, comma 8 D.lg.s. 196/2003, manda alla Segreteria di procedere, in qualsiasi ipotesi di diffusione del presente provvedimento, all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi dato idoneo a rivelare lo stato di salute delle parti o di presone comunque ivi citate.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 26 ottobre 2016 con l'intervento dei magistrati:
Solveig Cogliani, Presidente
Nicola Maisano, Consigliere
Aurora Lento, Consigliere, Estensore
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Aurora LentoSolveig Cogliani
IL SEGRETARIO
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=VNFSREMW3PFPWPBVUADDMAZZD4&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE

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