CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Friday, September 16, 2016

APOLLONIA S.R.L. GEOMETRA AMODEO INGEGNERE SANSONE VINCENZO

Pubblicato il 16/09/2016

N. 00944/2016 REG.PROV.CAU


N. 01959/2016 REG.RIC







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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1959 del 2016, proposto da:

Società Cooperativa Apollonia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Domenico Pitruzzella, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via N. Morello n. 40;

contro
il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Carmelo Santo Zanghì, con domicilio eletto presso lo studio del predetto difensore in Palermo, piazza V.E. Orlando N. 41;
il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, non costituito in giudizio; 
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- della deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Isola delle Femmine n. 20 del 21 aprile 2016, pubblicata sull'Albo pretorio del Comune di Isola delle Femmine dal 19 maggio 2016 al 2 giugno 2016;
- della relazione istruttoria prot. n. 322/INT/UTC del 13 giugno 2016 del Settore 3° - Servizi Urbanistica del Comune diIsola delle Femmine;
- della deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Isola delle Femmine n. 29 del 30 giugno 2016;

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l’istanza cautelare contestualmente proposta;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Isola delle Femmine, con le relative deduzioni difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore il consigliere dott.ssa Maria Cappellano;
Uditi nella camera di consiglio del giorno 15 settembre 2016 i difensori delle parti, presenti come specificato nel verbale;

Ritenuto che, ad una sommaria cognizione, le censure non appaiono sorrette dal necessario fumus boni iuris, atteso che:
- con riferimento al primo motivo – violazione art. 6 l.r. n. 11/2015 – il Comune ha documentato l’intervenuta pubblicazione della delibera n. 20/2016 entro il termine di legge (v. certificazione del Segretario Comunale datata 26.08.2016);
- l’atto di indirizzo, che non pare avere natura regolamentare, costituisce espressione dell’ampia discrezionalità dell’organo consiliare dell’ente locale di non esercitare l’eccezionale facoltà, pure concessale dall’art. 25 l.r. n. 22/96, di approvare programmi costruttivi in zona destinata a verde agricolo;
Ritenuto, pertanto, che:
- va respinta l’istanza cautelare;
- avuto riguardo agli specifici profili della controversia, le spese della presente fase di giudizio possono, in atto, essere compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Prima, respinge l’istanza cautelare proposta con il ricorso indicato in epigrafe.
Spese compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 15 settembre 2016 con l'intervento dei magistrati:
Calogero Ferlisi, Presidente
Roberto Valenti, Consigliere
Maria Cappellano, Consigliere, Estensore
 
 
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Maria CappellanoCalogero Ferlisi
 
 
 
IL SEGRETARIO




COOPERATIVE APOLLONIA ISLA VIA DELLE PALME 1 ISOLA DELLE FEMMINE AMODEO SANSONE GIACALONE INGRASSIA VERDE AGRICOLO
CONSIGLIO COMUNALE 30 GIUGNO 2016 APOLLONIA
COOPERATIVA APOLLONIA VIA DELLE PALME ISOLA DELLE FEMMINE 20 ALLOGGI AMODEO GIACALONE INGRASSIA SANSONE VERDE AGRICOLO
CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE 21 APRILE 2016 4° PUNTO LOTTIZZAZIONI COOPERATIVE EDILIZIE PROGETTI PRESENTATI ALL'UFFICIO TECNICO COMUNALE 



P.R.G. 1999 25 FEBBRAIO SINDACO STEFANO BOLOGNA PRG ISOLA DELLE FEMMINE PROTOCOLLO 2667





LEGGE REGIONALE 71 27 DICEMBRE 1978  ARTICOLO 4 COMMA 6

Art. 4 Approvazione del piano regolatore generale. Il piano regolatore generale è approvato con decreto dell'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente. L'Assessore adotta le proprie determinazioni entro centottanta giorni (11) dalla presentazione del piano all'Assessorato.

Con il decreto di approvazione possono essere apportate al piano le modifiche di cui all'art. 3 della legge 6 agosto 1967, n. 765, quelle necessarie per assicurare l'osservanza delle vigenti disposizioni statali e regionali, ivi comprese quelle della presente legge (12). (13).

Nel caso previsto dal quinto comma del precedente art. 3, sulle opposizioni e osservazioni l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente adotta proprie determinazioni. A tal fine l'Assessore porta a conoscenza del comune interessato le proprie determinazioni in ordine al piano, alle osservazioni ed opposizioni.

Il comune è tenuto, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di comunicazione di cui al precedente comma, ad adottare le proprie controdeduzioni. L'Assessore, entro i successivi trenta giorni (14), emana il decreto di approvazione introducendo di ufficio le modifiche indicate nel presente articolo. L'Assessore, in caso di inerzia del comune, provvede alla emanazione del decreto di approvazione, intendendo accettate tutte le modifiche proposte.

Nel caso di restituzione del piano per la rielaborazione parziale, il comune è tenuto ad effettuarla entro novanta giorni. Entro i successivi novanta giorni (15) l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente adotta le proprie determinazioni. Nelle more della rielaborazione parziale, nei comuni sprovvisti di strumenti urbanistici l'edificazione è disciplinata dalla legge regionale 26 maggio 1973, n. 21 e dalla presente legge, con eccezione per le zone del territorio comunale soggette alla rielaborazione, nelle quali nessuna concessione può essere rilasciata. Il termine per la rielaborazione totale del piano regolatore generale è fissato in centottanta giorni dalla data di restituzione al comune. Nelle more della rielaborazione totale l'edificazione resta disciplinata dalla normativa preesistente. Ove il comune, tenuto alla rielaborazione totale del piano regolatore generale, risulti dotato della sola perimetrazione dell'abitato definita ai sensi dell'art. 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765, l'edificazione al di fuori del centro abitato si svolgerà nel rispetto dell'indice di densità edilizia fondiaria dello 0,03 mc/mq. (16).  (11)

Ai sensi dell'art. 6, commi 1 e 2, della legge regionale 12 gennaio 1993, n. 9, "
1. I termini assegnati all'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente per adottare i provvedimenti di sua competenza in materia urbanistica, ivi compresi quelli relativi all'esame ed all'approvazione degli strumenti urbanistici generali e di attuazione, ed all'autorizzazione di opere da realizzare in difformità delle previsioni urbanistiche, sono prolungati di novanta giorni.

2. I termini di cui al comma 1 scaduti successivamente al 12 luglio 1992 sono prorogati fino al novantesimo giorno successivo all'entrata in vigore della presente legge." (12) Si omette la parte finale del presente comma, non promulgata in quanto impugnata - ai sensi dell'art. 28 dello Statuto - dal Commissario dello Stato per la Regione siciliana e dichiarata costituzionalmente illegittima dalla Corte Costituzionale con sentenza 15 febbraio 1980, n. 13. (13) Si omette il terzo comma, non promulgato in quanto impugnato - ai sensi dell'art. 28 dello Statuto - dal Commissario dello Stato per la Regione siciliana e dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla Corte Costituzionale con sentenza 15 febbraio 1980, n. 13. (14) 

Ai sensi dell'art. 6, commi 1 e 2, della legge regionale 12 gennaio 1993, n. 9, "
1. I termini assegnati all'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente per adottare i provvedimenti di sua competenza in materia urbanistica, ivi compresi quelli relativi all'esame ed all'approvazione degli strumenti urbanistici generali e di attuazione, ed all'autorizzazione di opere da realizzare in difformità delle previsioni urbanistiche, sono prolungati di novanta giorni.

2. I termini di cui al comma 1 scaduti successivamente al 12 luglio 1992 sono prorogati fino al novantesimo giorno successivo all'entrata in vigore della presente legge." (15) Ai sensi dell'art. 6, commi 1 e 2, della legge regionale 12 gennaio 1993, n. 9. "

1. I termini assegnati all'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente per adottare i provvedimenti di sua competenza in materia urbanistica, ivi compresi quelli relativi all'esame ed all'approvazione degli strumenti urbanistici generali e di attuazione, ed all'autorizzazione di opere da realizzare in difformità delle previsioni urbanistiche, sono prolungati di novanta giorni.

2. I termini di cui al comma 1 scaduti successivamente al 12 luglio 1992 sono prorogati fino al novantesimo giorno successivo all'entrata in vigore della presente legge." (16) Comma abrogato dall'art. 7 della legge regionale 21 agosto 1984, n. 66.




PRG  ISOLA DELLE FEMMINE INGEGNERE CATANIA 2° PIANO PRG VIGENTE (APRILE 2016) D.A. 121 24 MARZO 1983




LO STATO DELL'ARTE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DI ISOLA DELLE FEMMINE:

  • PRG 2011 4 OTTOBRE 2 SERVIZO VAS 67459 RICHIEDE VAS PER LA RIADOZIONE PRG ISOLA DELLE FEMMINE NOTA 35623 26 05 11 D.A.  30 MARZO 2007
  • PRG  ISOLA DELLE FEMMINE INGEGNERE CATANIA 2° PIANO PRG VIGENTE (APRILE 2016) D.A. 121 24 MARZO 1983
  • VINCOLI SCADUTI 1988
  • PRG ADOTTATO CC DELIBERA 33 1 08 2007
  • RESTITUITO PER INTEGRAZIONE NOTA PROT 8571 9 11 2009
  • SOLLECITO ADEMPIMENTI NOTA PROTOCOLLO 28683 26 APRILE 2010
  • INTEGRAZIONE ALLA LUCE DI INCIDENZA AMBIENTALE NOTA 10 MARZO 2011
  • INTEGRAZIONI PARZIALI NOTA 13872 10 OTTOBRE 2014
  • 2 SERVIZIO VAS NOTA 67549 4 OTTOBRE 2011 SOLLECITO ATTIVAZIONE  PROCEDURA VAS  PREGIUDIZIEVOLE ALL'EMISSIONE DEL PROVVEDIMENTO PRG




URBANISTICA 2015    LO BIANCO  DESTINAZIONE URBANISTICA  FIG 1 PART 1583  ZTO C2 VIA  MARTIN  LUTHER KING ENEA  LOTTO INTERCLUSO  PART 2400 2401 2013 STRADA URBANIZZATA PARCO GIOCHI ALIQUO' 1999 DENSITA' AMMESSA MC MQ 0,94




URBANISTICA LIQUIGAS TOIA SOLEMAR  PRG ZONA L RISPETTO COSTIERO DESTINAZIONE OPERE FRUIZIONE MARE FOGLIO 5 PARTICELLA 90 SUB 48 FOGLIO 2 PARTICELLA 1050 


Palermo società cooperative ammesse e finanziate:


Cooperativa Stam Isola delle Femmine Punteggi 0,357 Numero 
Alloggi 28
Cooperativa Nova Locus Isola delle Femmine Punteggi 0,400 Numero
Alloggi 25
Cooperativa Apollonia Isola delle Femmine Punteggi 0,333 Numero 
Alloggi 30
Cooperativa Casa futura Isola delle Femmine Punteggi 0,300 Numero
Alloggi 30
Cooperativa Domus Aurea Isola delle Femmine Punteggi 0,266 Numero
Alloggi 30
Cooperativa La Tiziana Isola delle Femmine Punteggi 0,200 Numero
Alloggi 40
DE SILVA SOCIETA' COOPERATIVA EDILIZIA 
Amministratore CANGELOSI SALVATORE  
Vice Presidente VALENZA ROSA  
Consiglieri TULIPANO FRANCESCO Conti Giuseppe GAMBINO PIETRO  
Alloggi 53 

http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g05-09/g05-09-d.pdf


URBANISTICA COOPERATIVA DE SILVA 48 APPARTAMENTI

URBANISTICA COOPERATIVA DE SILVA 48 APPARTAMENTI

URBANISTICA COOPERATIVE LOTTIZZAZIONI DE SILVA DI MAGGIO POMIERO VIA del Levriero LOPEZ Alamia MAIORANA AMODEO APOLLONIA Mangimificio DI MATTEO LA PALOMA SERVIZI VERDE ATTREZZATO SCUOLE





http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2015/02/cooperative-edilizia-convenzionata.html


http://documents.tips/government-nonprofit/cooperative-apollonia-isla-via-delle-palme-1-isola-delle-femmine.html


https://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/07/cooperative-edilizia-convenzionata-a-isola-delle-femmine-apollonia-13.pdf

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