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Monday, August 01, 2016

TAR PALERMO SENTENZA 02008 DI CONDANNA DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE AL PAGAMENTO DEL DECRETO INGIUNTIVO 409 2014 DI CATANZARO COSTRUZIONI S.R.L.

N. 02008/2016 REG.PROV.COLL.





N. 02296/2015 REG.RIC.









Pubblicato il 01/08/2016





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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2296 del 2015, proposto da Catanzaro Costruzioni s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avv. Leonardo Cucchiara, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Oberdan, n. 5;
contro
- il Comune di Isola delle Femmine in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Antonio Gabriele Armetta, con domicilio eletto presso la Segreteria del T.A.R. Sicilia, in Palermo, via Butera, n. 6;
per la completa esecuzione
- del decreto ingiuntivo n. 409/14 emesso dal Tribunale di Palermo.-


Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti l’atto di costituzione in giudizio e la memoria del Comune di Isola delle Femmine (Pa);
Vista l’ordinanza collegiale n. 454/2016 con la quale sono stati disposti incombenti istruttori, eseguita dal Comune di Isoladelle Femmine;
Visti gli atti tutti della causa;
Visti gli artt. 112 e ss. cod. proc. amm.;
Designato relatore il dott. Giuseppe La Greca;
Uditi nell’udienza camerale del 28 gennaio 2016 i difensori delle parti come specificato nel verbale;


FATTO e DIRITTO
La ricorrente società ha esposto di aver notificato al Comune di Isola delle Femmine il decreto ingiuntivo n. 409/2014 con il quale era stato al medesimo Ente intimato il pagamento della somma di € 88.343,54 oltre IVA ed oltre interessi legali, moratori e spese ivi indicati.
Il medesimo decreto non risulta opposto dall’Amministrazione debitrice (cfr. certificazione della cancelleria del Tribunale di Palermo datata 28 luglio 2014).
La ricorrente sostiene che, malgrado la notificazione del titolo, il Comune non vi abbia dato integrale esecuzione, sicché, all’esito di un pignoramento presso terzi e, segnatamente, presso la tesoreria della medesima Amministrazione, essa ha ottenuto l’assegnazione di una parte delle somme di cui è creditrice.
L’odierna domanda giudiziale è volta ad ottenere la completa esecuzione, da parte della civica Amministrazione resistente, del decreto ingiuntivo di cui trattasi mediante pagamento delle somme residue.
Si è costituito in giudizio il Comune di Isola delle Femmine il quale, con memoria, ha evidenziato la volontà di adempiere ai propri obblighi ed ha comunicato di aver chiesto, a tal fine, un’anticipazione di liquidità al Ministro dell’interno.
Tale circostanza è stata confermata con relazione del Segretario comunale trasmessa in esecuzione dell’ordinanza istruttoria del Tribunale.
All’udienza camerale del 20 luglio 2016 parte ricorrente si è opposta alla richiesta di rinvio formulata dal procuratore della parte pubblica sicché il ricorso è stato posto in decisione.
Va preliminarmente osservato che l’impignorabilità delle somme eccepita in sede civile dal Comune di Isola delle Femmine - in assenza di provvedimenti di sospensione dell’efficacia del titolo esecutivo - non preclude la definizione del presente giudizio per l’ottemperanza sul rilievo che il Tribunale è tenuto ad accertare la mancata completa esecuzione del titolo medesimo e pronunciare, nell’esercizio della propria giurisdizione, la condanna dell’Amministrazione inadempiente a provvedere ai pagamenti dovuti (compresa l’adozione, da parte del commissario ad acta, anche di tutti i provvedimenti prodromici all’emissione del mandato di pagamento ai sensi dell’art. 159, comma 5, d. lgs. n. 267 del 2000, nei limiti dalla stessa disposizione stabiliti).
Poiché non risulta che l’Amministrazione abbia dato completa esecuzione al decreto ingiuntivo di cui trattasi, il ricorso va accolto, con conseguente declaratoria dell’obbligo di provvedere al pagamento, in favore della parte ricorrente, delle somme residue oggetto di ingiunzione nel termine di giorni 120 dalla notificazione, a cura di parte, della presente sentenza.
Per l’ipotesi di ulteriore inerzia oltre il termine assegnato è nominato commissario ad acta il Segretario del Comune di Torretta il quale, su istanza di parte ricorrente, darà seguito agli adempimenti conseguenti alla presente sentenza nell’ulteriore termine di giorni trenta.
Il Commissario ad acta, se necessario, provvederà - previa acquisizione dei pareri previsti dal d. lgs. n. 267 del 2000 e dal regolamento comunale di contabilità - altresì:
- all’adozione della deliberazione di riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio (art. 194, comma 1, lett. a d. lgs. n. 267 del 2000);
- all’adozione dei provvedimenti di variazione al bilancio di previsione ed al piano esecutivo di gestione;
- alla determinazione di ipotesi di rateizzazione del debito (art. 194, cit.);
- all’assunzione dell’impegno di spesa ed all’adozione del provvedimento di liquidazione nel rispetto del disposto di cui all’art. 159 d. lgs. n. 267 del 2000.
Il Comune di Isola delle Femmine va, altresì, condannato al pagamento della richiesta penalità di mora di cui all’art. 114, comma 4, lett. e) cod. proc. amm., determinata in misura pari agli interessi legali da liquidarsi sulle somme dovute in via residuale, con decorrenza dalla scadenza del termine per provvedere siccome fissato dalla presente sentenza.
Le spese seguono la regola della soccombenza e sono liquidate come da dispositivo (art. 26 cod. proc. amm.).
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo accoglie e, per l’effetto, dichiara l’obbligo del Comune di Isola delle Femmine di dare completa esecuzione al decreto ingiuntivo in epigrafe indicato nel termine e con le modalità di cui in motivazione.
Nomina, per l’ipotesi di ulteriore inerzia oltre il termine assegnato, commissario ad acta il Segretario del Comune di Torretta il quale, su istanza di parte ricorrente, darà seguito agli adempimenti conseguenti alla presente sentenza nell’ulteriore termine indicato in motivazione.
Pone il compenso per il commissario ad acta, da liquidarsi con separato provvedimento, a carico del Comune di Isola delleFemmine.
Condanna il Comune di Isola delle Femmine al pagamento, in favore della parte ricorrente, della penalità di mora di cui all’art. 114, comma 4, lett. e) cod. proc. amm., nei sensi e con la decorrenza di cui in motivazione.
Condanna il Comune di Isola delle Femmine alla rifusione, in favore della parte ricorrente, delle spese processuali e degli onorari di causa che liquida in complessivi € 1.000,00 (euro mille/00), oltre accessori come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 20 luglio 2016 con l'intervento dei magistrati:
Cosimo Di Paola, Presidente
Anna Pignataro, Primo Referendario
Giuseppe La Greca, Primo Referendario, Estensore
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Giuseppe La GrecaCosimo Di Paola
IL SEGRETARIO

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=SQBTVG26Y6VGPVVDJ2OAN2CYN4&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE


Isola Pulita: CATANZARO COSTRUZIONI S.R.L. RICORRE AL TAR DECRETO INGIUNTIVO 409 2014 NOTIFICATO AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE


N. 00454/2016 REG.PROV.COLL.





N. 02296/2015 REG.RIC










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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2296 del 2015, proposto da Catanzaro Costruzioni 
s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. 
Leonardo Cucchiara, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Oberdan, n. 5;

contro
- il Comune di Isola delle Femmine in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e 
difeso dall'avv. Antonio Gabriele Armetta, con domicilio eletto presso la Segreteria del 
T.A.R. Sicilia, in Palermo, via Butera, n. 6; 
per la completa esecuzione
- del decreto ingiuntivo n. 409/14 emesso dal Tribunale di Palermo.-

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Isola delle Femmine (Pa);
Visti gli atti tutti della causa;
Visto l’art. 65 cod. proc. amm.;
Relatore il dott. Giuseppe La Greca;
Uditi nell’udienza camerale del 28 gennaio 2016 i difensori delle parti come specificato nel verbale;

Ritenuto di dover acquisire documentati chiarimenti circa lo stato di esecuzione del procedimento di spesa instaurato con la notificazione del decreto ingiuntivo per cui è causa, facendo carico del relativo adempimento al Segretario Generale del Comune di Isola delle Femmine, il quale vi provvederà mediante deposito di apposita relazione presso la Segreteria della Sezione nel termine di giorni trenta dalla comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza;
- di dover rinviare, per il seguito della trattazione, all’udienza camerale indicata nel dispositivo, rimanendo frattanto sospesa ogni pronunzia in rito, nel merito e sulle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione seconda), dispone il mezzo istruttorio di cui in motivazione da eseguirsi con le modalità e nel termine ivi indicati.
Fissa, per il seguito della trattazione, l’udienza camerale del 28 luglio 2016, ore di rito.
La presente ordinanza sarà depositata in Segreteria la quale ne darà comunicazione alle 
parti e ne trasmetterà copia al Segretario generale del Comune di Isola delle Femmine.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2016 con l'intervento 
dei magistrati:
Cosimo Di Paola, Presidente
Anna Pignataro, Primo Referendario
Giuseppe La Greca, Primo Referendario, Estensore

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 12/02/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)





Atto numero 54 
 
del 02-04-2014



Tipo di Atto: DELIBERE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA - GIUNTA

Conferimento incarico legale per costituzione nel giudizio di opposizione proposto dalla "Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. in liquidazione "- Decreto Ingiuntivo della ditta Catanzaro Costruzioni S.p.a



http://pinociampolillo.blogspot.it/2016/02/isola-pulita-catanzaro-costruzioni-srl.html

Aspettando la Giustizia sulla discarica di Siculiana:

Delibera di Giunta n 52  per proposta di transazione con ATO PA1 4 maggio 07

DECRETO INGIUNTIVO 409 2014  CATANZARO COSTRUZIONI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DETERMINA 65   7 MAGGIO 2014 SPESE LEGALI AVV TROVATO VIA DELLE ALPI 2 PALERMO





DECRETO INGIUNTIVO 409 2014  CATANZARO COSTRUZIONI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DELIBERA GIUNTA STRAORDINARIA 54 2 APRILE 2014

DECRETO INGIUNTIVO 409 2014 CATANZARO COSTRUZIONI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DELIBERA GIUNTA STRAORDINA...

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