CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Monday, June 06, 2016

PIAZZA VINCENZO ENEA VITTIMA DI MAFIA ISOLA DELLE FEMMINE IL MURO DI OMERTA'




“E’ una cosa vergognosa non avere nulla di cui vergognarsi”.


Egregio Signor Sindaco Ragioniere Bologna Stefano, La ringrazio a nome mio e del Comitato Cittadino Isola Pulita, strenui difensori della legalità della trasparenza della partecipazione del confronto e della condivisione.  

Caro Signor Sindaco Ragioniere Bologna Stefano, La ringraziamo per aver LEI  adottato i provvedimenti necessari affinché la nostra richiesta di intitolazione di una Piazza di Isola delle Femmine al Nostro Concittadino Vincenzo Enea crivellato da parecchi colpi di pistola, dalla mano di un killer mafioso anche lui nostro Concittadino.

Caro Signor Sindaco Stefano Bologna, non sono qui di certo ad esprimerLe tutta mia indignazione, per non aver avuto il coraggio di invitare il Comitato Cittadino Isola Pulita alla cerimonia di intitolazione della Piazza da noi ufficialmente auspicata. L’indignazione è rivolta a Lei nella Sua funzione di Sindaco rappresentante di TUTTA la Comunità di Isola delle Femmine.  Sono certo che si è trattato, da parte Sua, di una  pura dimenticanza, lo comprendo gli impegni di un Sindaco sono Tantissimi e le persone, la società CIVILE vanno e vengono.

Caro Signor Ragioniere Bologna Stefano,  la  sentenza di Appello  emessa lo  scorso anno con cui è stato condannato l’esecutore della sentenza di morte pronunciata qualche giorno prima nella villetta di Partanna.

Mi chiedo se resta, in noi Cittadini “curiosi” di VERITA’ qualcosa di “non detto” nella sentenza n 6 pronunciata dalla Corte di Appello di Palermo. E’ del tutto evidente che l’impostazione processuale aveva lo scopo, di chi materialmente si è reso responsabile dell’efferato omicidio. Anche se la sentenza traccia di una criminalità organizzata dedita all’assalto URBANISTICO di Isola delle Femmine.

Ho avuto, Caro Signor Sindaco Bologna Stefano  l’impressione, legittimata  da  una serie di avvenimenti e provvedimenti legati da un  filo rosso che unisce il prima e il dopo l’efferato omicidio di Vincenzo Enea. Naturalmente parlo della gestione urbanistica del territorio di Isola delle Femmine.   

Quali progetti doveva realizzare e  quali strategie ha messo in campo la famiglia mafiosa  per Isola delle Femmine?

Quanta parte di questi progetti, la mafia ha realizzato per esempio a livello urbanistico?

Mi chiedo: vi è stato una se pur “involontaria” forma di compiacenza da parte delle istituzioni? Naturalmente non possiamo parlare solamente a quel che si usa dire “Chiudere un occhio”

Quali sono stati in termini economici, i proventi frutto della cementificazione di Isola delle Femmine?

Ancor più interessante sarebbe rispondersi alla domanda. Chi ad Isola delle Femmine ancor oggi gestisce questi beni? 

Pino Ciampolillo 


Il filo rosso dei Fatti e misfatti  ricorrenti tra loro e concatenati:


  • L’omicidio Enea martedì 8 giugno 1982
  • ENEA CONSIGLIERE COMUNALE CON SINDACO DI MAGGIO
  • INCIDENTE STRADALE DOVE TROVA LA MORTE PRIVITERA FRANCO IL 25 FEBBRAIO 1980 NATO IL 9 LUGLIO 1921  ALL’INGRESSO DI ISOLA DELLE FEMMINE (BENSON)   VIENE SVEGLIATO IL CUSTODE CIMITERIALE, CATALDO, ALLE 3,30 DEL MATTINO PER ACCOGLIERE LA SALMA NEL CIMITERO
  • IL PIANO REGOLATORE GENERALE 1977 D.A. 83
  • Norme di Attuazione D.A. 83 1977 per le zone B D   mentre per le zone stralciate D.A. 121 1983 venne  approvata la perimetrazione relativa alle zone C espansione residenziale attraverso le lottizzazioni
  • Regolamento edilizio delibera Consiglio Comunale n 20 29 gennaio 1982
  • La decimazione della Giunta  con arresti dell’ 11 ottobre 1984
  • L’incendio all’ufficio tecnico del Comune novembre 1979
  • PIANO VOLUMETRICO SCALICI Convenzione stipulata il 25 febbraio 1999 25 febbraio 1999  tra il Comune di Isola delle Femmine e   Sig. Scalici Giuseppe, nato a San Giuseppe Jato in data 01/ 06/1946 
  • LOTTIZZAZIONI EDILIZIE a partire dal 1985  Di Matteo Pietro e altri 24,074 mq deliberazione commissariale n° 48 del 10.12.1985 abitanti 235  , Tourist Holliday 14.192 mq deliberazione commissariale n° 186 del 12.05.86 abitanti 107 , La Paloma 35.555 mq deliberazione del Commissario Regionale n° 50 del 10.12.1985 abitanti 410, Lo  Bianco  Lo Jacono Pietro   e altri redatto dall’ing Pietro  e dal geom Antonino Lucido  24.310 deliberazione del Consiglio Comunale n° 03 del 28.01.2003, Don Bosco, la Calliope 13.627 ……… cementificati oltre 120.000 mila metri quadrati di superfice territoriale di  Isola delle Femmine 
  • Piani Particolareggiati  scaduti maggio 2002
  • ADDIO PIZZO 5 2010
  • Lo scioglimento del Consiglio Comunale del 2012 




PIAZZA VINCENZO ENEA VITTIMA DI MAFIA  ISOLA DELLE FEMMINE IL MURO DI OMERTA' 

1982, ARRESTI DELLA GIUNTA 1984 11 OTTOBRE, BADALAMENTI, BBP SNC, Bruno Francesco, COPACABANA, Enea Vincenzo, MACALIZZI, MUTOLO, NAIMO, PIANI PARTICOLAREGGIATI, pomiero, PRG, RICCOBONO, Vassallo Giuseppe, 

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