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Monday, June 20, 2016

GOVERNO-CDM: AL VIA DECRETO ENTI LOCALI, OK PARCO PANTELLERIA, SOSTEGNO PRODUTTORI LATTE E LEGGI REGIONALI Crocetta: "Accordo storico grazie a tagli reali. I danni degli incendi ce li paghiamo da soli" La ‘bomba’ grillina: “I 900 milioni erogati alla Regione dal Governo Renzi sono un prestito”

GOVERNO-CDM: AL VIA DECRETO ENTI LOCALI, OK PARCO PANTELLERIA, SOSTEGNO PRODUTTORI LATTE E LEGGI REGIONALI


Il Consiglio dei ministri si è riunito lunedì 20 giugno 2016, alle ore 18.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti.

STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO

In apertura del Consiglio dei ministri, il Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi ha comunicato l’adozione di 7 ulteriori provvedimenti, tutti riferiti al Governo in carica.

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI ENTI TERRITORIALI, DI SPESA SANITARIA, DI EMERGENZE AMBIENTALI, DI AGRICOLTURA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge contenente misure per gli enti locali. In particolare, il provvedimento:
1.Efficienta le risorse comunali. Ridestina al comparto comunale alcune economie di spesa (circa 26 milioni di euro) residuate da stanziamenti inerenti lo stesso comparto comunale (gli accantonamenti prudenziali 2015 e il fondo per il rimborso della Tasi abitazione principale). Le risorse vengono destinate a rendere più fluido ed equo il passaggio dal criterio della spesa storica a quello basato su fabbisogni standard e capacità fiscale (che al momento vale per il 30% dei trasferimenti statali).
2.Crea un “cuscinetto” contro i dissesti finanziari dovuti a eventi molto lontani nel tempo. Crea un “Fondo per i contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti” con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016-2019. Tale fondo è destinato a comuni che siano colpiti da sentenze esecutive (dovute a calamità naturali o cedimenti strutturali) il cui onere risarcitorio sia superiore alla metà del proprio bilancio di parte corrente. Tale intervento è destinato quindi ad evitare il dissesto finanziario di comuni che si trovano ora a dover pagare l’onere di eventi occorsi a volte diversi decenni fa.
3.Guida l’uscita dall’emergenza per i comuni terremotati o colpiti da calamità Rende più certa e sostenibile l’uscita dall’emergenza per i comuni colpiti da eventi sismici, prevedendo un riapplicarsi graduale in quattro anni (anziché integralmente dall’anno prossimo) dei tagli ai trasferimenti statali da cui questi comuni erano stati esentati negli anni dell’emergenza (Emilia, l’Aquila, Massa Carrara e Lucca). In più, eroga un contributo straordinario a L’Aquila (16 milioni di euro) e ai comuni limitrofi (1,5 milioni di euro) per esigenze connesse alla ricostruzione. Allo stesso tempo, destina 7,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 come somme destinate alle transazioni per i parenti delle vittime dell’alluvione del 1998 a Sarno. Infine, proroga dal 30 giugno al 31 ottobre il pagamento della prima rata del prestiti erogati da Cassa Depositi e Prestiti alle imprese del cratere sismico emiliano al fine di consentir loro il pagamento dei tributi negli anni dell’emergenza.
4.Elimina le sanzioni per province e città metropolitane che nel 2015 non hanno rispettato il Patto di Stabilità interno.La particolare fase di transazione che vivono questi enti (caratterizzata da una massiccia riduzione di risorse, in vista dell’attuarsi della riforma costituzionale) li mette  in una condizione di eccezionalità tale da giustificare questo provvedimento, limitato ai soli enti di questo comparto.
5.Contiene norme per consentire una migliore gestione di bilancio da parte delle Regioni, nel rispetto delle disposizioni delle Legge di Stabilità 2016.

Norme in materia di enti territoriali

1.Per quanto riguarda l’Accordo con la Regione Sicilia, viene modificato il regime di compartecipazione ai decimi dell’Irpef stabilendone le entrate per la Regione ai fini dell’equilibrio finanziario basato sull’aggiustamento strutturale dei conti pubblici della Regione Sicilia, basato tra le altre cose  su: 1) riduzione della spesa corrente (esclusa sanità) del 3% ogni anno dal 2017 al 2020. 2) riduzione della spesa per pubblico impiego 3) adozione dei fabbisogni standard per il comparto comunale 4) adozione dei provvedimenti relativi alla legge Delrio in tema di riordino istituzionale e legge Madia in tema di riforma della pubblica amministrazione.
Crocetta: "Accordo storico grazie a tagli reali. I danni degli incendi ce li paghiamo da soli" 


Crocetta: "Accordo storico grazie a tagli reali. I danni degli incendi ce li paghiamo da soli"


Il presidente Crocetta con Faraone, Delrio e Baccei in uno dei primi incontri dedicati al tema delle risorse da destinare alla Sicilia 

Il governatore: "Risorse per un miliardo e 600 milioni. Adesso bilanci virtuosi e reddito di cittadinanza". Poi la stoccata: "A chi si candida a Palazzo d'Orleans: io ho battuto i grillini, altri hanno perso". Non chiederemo aiuti allo Stato per ricostruire boschi e aziende danneggiate"

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