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Thursday, April 28, 2016

COMMISSIONI CONSILIARI CONSULTIVE 2015 DICEMBRE DELIBERA 52 REGOLAMENTO

COMMISSIONI CONSILIARI CONSULTIVE 2015 DICEMBRE DELIBERA 52 REGOLAMENTO

COMMISSIONI CONSILIARI CONSULTIVE 2015 DICEMBRE DELIBERA 52 REGOLAMENTO.pdf by Pino Ciampolillo

2004 LA FORZA DELLE IDEE LA PARTECIPAZIONE LE COMMISSIONI A ISOLA DELLE FEMMINE  LA PRIMAVERA ISOLANA




Isola, in Consiglio arrivano le “riforme” per la democrazia partecipata: diamo la parola ai cittadini!

Isola, in Consiglio arrivano le “riforme” per la democrazia partecipata: diamo la parola ai cittadini!

Il prossimo Consiglio comunale è stato fissato per mercoledì 9 Dicembre con un ordine del giorno davvero ricco di contenuti. Fra questi anche tre proposte molto interessanti: l’approvazione del question-time, il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e le commissioni comunali consultive, tutte proposte che vanno verso la direzione della democrazia partecipata.
oliva
Sono passati quasi dieci mesi da quando il 27 febbraio gli attivisti 5 stelle del meet-up di Isola delle Femmine-Capaci hanno presentato all’amministrazione comunale la proposta dell’istituzione del Question Time del cittadino. “Una amministrazione è trasparente quando adotta strumenti che la rendono tale”, ha dichiarato in proposito l’attivista 5 stelleChiara Oliva, “riteniamo che la partecipazione del cittadino alla vita democratica sia un principio che discende direttamente dal diritto di sovranità popolare e dal diritto di cittadinanza”. Il principio della partecipazione attiva e della trasparenza dell’azione amministrativa, infatti, sancisce quattro diritti fondamentali: il diritto all’accesso, il diritto all’informazione, il diritto alla formazione, il diritto alla partecipazione. “Abbiamo, dunque, formulato un regolamento modulato sullo lo statuto del consiglio comunale di Isola delle Femmine”, continua Chiara Oliva, “attraverso questo strumento i cittadini possono formulare interrogazioni sugli argomenti stabiliti dal regolamento”. In poche parole il cittadino potrà interloquire direttamente, guardandoli negli occhi, con i consiglieri, il sindaco e gli assessori e chiedere loro perché la strada in cui abita è senza illuminazione, perché l’acquedotto è un colabrodo, quando sarà asfaltata una buca e così via; la persona interpellata dal cittadino dovrà rispondere in sede di consiglio e verrà concessa la possibilità di replica. “La stessa proposta è stata presentata al Comune di Capaci ma non abbiamo ottenuto alcun riscontro”, ha concluso Chiara Oliva. Per sostenere questa iniziativa al Consiglio comunale sarà presente tra il pubblico anche la deputata 5 stelle alla Camera Claudia Mannino.

Anche ad Isola, in realtà, la proposta del il Movimento 5 Stelle è stata inizialmente ignorata dalla maggioranza, per cui è stata presa in carico dal Pdr, il gruppo consiliare di opposizione, insieme a quella del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze (proposta dal Pd locale) e delle commissioni comunali consultive, e ha presentato un pacchetto di “riforme” al Consiglio. Il capogruppo del Pdr, Orazio Nevoloso, verso la fine di settembre, ha anche inviato una lettera d’accompagnamento direttamente al presidente del Consiglio Comunale, Piero Rappa, per caldeggiare l’approvazione di queste proposte: “La democrazia partecipativa è ormai parte integrante del modello europeo di società”, ha scritto Nevoloso, citando gli articoli del Trattato di Lisbona che sanciscono la complementarità tra democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa. “È nostro preciso dovere implementare una via pratica e concreta per fornire ai cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, gli strumenti per sperimentare prima e acquisire poi le facoltà di un pieno dialogo civile”, ha continuato Nevoloso.
Come già detto sopra, il pacchetto di proposte presentato dal Pdr comprende anche il regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, iniziativa del locale Partito democratico, che mira a coinvolgere i giovani nella vita del proprio territorio attraverso una partecipazione libera, autonoma e non vincolata a schematismi partitici o politici, perché siano educati alla rappresentanza democratica e per consentire loro di elaborare proposte e soluzioni riguardo ai problemi del territorio. In pratica si viene a creare un Consiglio comunale “in miniatura”, della durata di due anni scolastici, costituito da un giovane sindaco e da quattordici consiglieri che possono costituirsi in maggioranza e minoranza.
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Le Commissioni comunali consultive, invece, sono state ideate direttamente dal Pdr, con l’intento di creare degli organismi di raccordoe di collegamento tra la cittadinanza, le forze politiche, sociali ed economiche presenti nel paese, che aiutino il lavoro del sindaco, del Consiglio comunale e della Giunta. La commissione, infatti, avrà il compito di approfondire i problemi relativi ad un particolare settore, esaminando ed esprimendo pareri su iniziative e proposte che saranno poi discusse ed eventualmente approvate dal Consiglio e collaborerà attivamente all’organizzazione di eventi, manifestazioni, attività. “Ritengo che questi 3 strumenti più la diretta streaming dei consigli comunali possano abbattere le numerose barriere che separano il cittadino dall’amministratore“, ha commentato Orazio Nevoloso.

Tutte queste proposte saranno oggetto di discussione il prossimo mercoledì. Determinante, ovviamente, sarà il voto dei consiglieri di maggioranza, della lista “Un’altra Isola…si!”. Speriamo di vedere un consiglio unanime nel fornire ai cittadini gli strumenti per partecipare attivamente alla vita democratica di Isola delle Femmine. Una buona amministrazione non deve avere paura di confrontarsi con i cittadini. Un passo in avanti per Isola da non sottovalutare! Intanto potete leggere i regolamenti delle varie proposte:
di Eliseo Davì


Scontro in Consiglio comunale sul Question Time. Pdr e M5s: “L’amministrazione scappa dai cittadini”

Scontro in Consiglio comunale sul Question Time. Pdr e M5s: “L’amministrazione scappa dai cittadini”

Ieri pomeriggio è arrivato in Consiglio comunale il pacchetto dei regolamenti per la partecipazione attiva del cittadino ai processi democratici del Comune di Isola delle Femmine, pacchetto, presentato dal Pdr, che comprendeva il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, le commissioni comunali consultive e il question time. Le prime due proposte, dopo esser estate emendate, sono state approvate senza particolari discussioni all’unanimità. I primi problemi, invece, sono nati quando, dopo circa quattro ore dall’inizio della riunione, si è passati alla discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno, quello riguardante l’approvazione del regolamento del Question Time.
mannino
Deputata M5S Claudia Mannino
La proposta era stata avanzata quasi dieci mesi fa dagli attivisti 5 stelle del meet-up di Isola delle Femmine ed era stata accolta dal gruppo di opposizione, il Pdr, che l’ha sposata nella sua totalità, considerandola come lo strumento più importante della democrazia partecipata. Si tratta, infatti, della possibilità per il cittadino di formulareinterrogazioni pubbliche direttamente al sindaco, all’assessore o al consigliere. “Uno strumento copernicano che avrebbe segnato uno spartiacque in termini di trasparenza e partecipazione rispetto al recente passato”, lo ha descritto il capogruppo del Pdr, Orazio Nevoloso. Per caldeggiare l’approvazione del regolamento hanno partecipato al Consiglio, seduti fra il pubblico, gli attivisti 5 stelle nonché la parlamentare nazionaleClaudia Mannino.
Il primo a prendere la parola sul tema è stato Giuseppe Caltanissetta, che ha presieduto l’assise in sostituzione di Piero Rappa. “Il Comune si aprirà ancora di più alla cittadinanza, attraverso strumenti di partecipazione attiva della società civile alle decisioni politiche, nonché spazi e momenti di confronto con gli amministratori”, ha dichiarato Caltanissetta, in un’ampia premessa in cui ha esposto gli strumenti che il gruppo di maggioranza sta mettendo a punto per la creazione di un embrionale modello di democrazia partecipativa:
– progetto OpenPa, finalizzato a consentire al cittadino di dotarsi di un pass digitale per trasmettere segnalazioni, rilievi, critiche; avere accesso a documentazione, servizi e informazioni, e a regime assicurare dati utili per la tariffazione puntuale TARI e l’utilizzo del Wi-Fi di comunità;
– progetto CEV, che vede il Comune di Isola delle Femmine come pilota, per l’accessibilità online ad uffici e servizi ed il dialogo diretto con Amministratori e Funzionari;
– istituzione di commissioni consultive, composte anche da cittadini scelti da maggioranza e opposizione, articolate in cinque ambiti competenziali (proprio le commissioni consultive che erano state approvate pochi minuti prima).
caltanissetta
Vicepresidente Giuseppe Caltanissetta
Per quanto riguarda la proposta del Question Time, Caltanissetta ha però proposto dirinviare la sua trattazione alla prima riunione della commissione “legalità, regolamenti ed europrogettazione” – quando verrà creata – in modo da redigere un corpo normativo unico sulla democrazia partecipata. “Il question time è uno strumento utile, ma oggi un po’ datato”, ha continuato Giuseppe Caltanissetta, “pregevole nelle intenzioni, ma assai spuntato e lento”. Insomma la linea ufficiale della maggioranza è stata quella di accogliere la cifra di positività del messaggio che è sotteso al Question time, ma con l’intenzione di scrivere insieme qualcosa di più vicino alle abitudini della gente, “sempre più social, e ai suoi bisogni, purtroppo legati alla sussistenza”.
La proposta di Caltanissetta di rinviare la trattazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno è stata decisamente rigettata sia dai 5 stelle che dal Pdr. L’attivistaChiara Oliva, intervenuta dal pubblico, ha fatto notare come lo strumento del question time non escluda gli altri proposti dall’amministrazione. Sulla stessa linea è stata anche Claudia Mannino: “L’amministrazione può già mettersi alla prova con il question time. È un controsenso pensare a strumenti informativi quando si posso prendere subito degli impegni meno onerosi per l’amministrazione”. Anche Nevoloso, a nome di tutti i consiglieri della maggioranza, ha respinto la mozione di Caltanissetta: “Io sono allibito”, ha dichiarato rivolgendosi direttamente a Caltanissetta, “non riesco a credere che si stiano trovando scuse e scorciatoie. Lei non ci convince con questo rinvio del punto all’ordine del giorno, lei sta oltraggiando la nuova identità dell’amministrazione. La grande domanda che si pone è questa: da cosa state scappando?”. “Da chi dovremmo scappare?”, ha replicato il sindacoStefano Bologna, “dai cittadini che ci hanno eletto e con cui ci confrontiamo ogni giorno?”. Il clima si è rapidamente accesso in Consiglio, tanto che Orazio Nevoloso ha dichiarato la sua intenzione di scrivere una lettera al capogruppo del Movimento 5 stelle al Parlamento e alla stampa nazionale perché si sappia quello che sta succedendo ad Isola delle Femmine e come l’amministrazione voglia togliere la parola ai cittadini.
opposizione
Gruppo Pdr
Il Consiglio si è concluso con il rinvio della questione, ma il dibattito, accesissimo, non si è placato e probabilmente animerà la vita politica nel nostro Comune nelle prossime settimane. “Evidentemente il confronto diretto e istituzionalizzato con il cittadino non è gradito. Prendiamo atto con profonda delusione della mancata apertura alla trasparenza di questa amministrazione dalla quale avremmo preferito ricevere un netto rifiuto piuttosto che un rinvio al duemilamai!”, hanno dichiarato compatti gli attivisti 5 stelle, “sarebbe stato più onesto intellettualmente bocciare subito la proposta! Confrontarsi direttamente con i cittadini, tutti, indipendentemente dal proprio voto, faccia a faccia… non è per tutte le amministrazioni!“. Delusione è stata manifestata anche dall’opposizione, per la quale la maggioranza   ha dato di se l’immagine di un’amministrazione a carattere feudale: “Per chi come noi crede nei valori della democrazia aperta e del dialogo civile, la bocciatura del regolamento è un bruttissimo segnale. A chi non perde occasione per sbandierarci che il paese è pulito, vogliamo ricordare che vivere in un luogo salubre è un diritto di ogni cittadino ancor più quando questo contribuisce a caro prezzo per il servizio di raccolta. Isola delle Femmine, però, non è solo mondezza e rifiuti, i cittadini hanno eletto un’amministrazione e non un’impresa di pulizie”, ha continuato Orazio Nevoloso, puntando il dito contro lapropaganda sulla raccolta differenziata. Il gruppo di maggioranza, “Un’altra Isola… sì”, ha invece valutato positivamente il bilancio della giornata: “Questo consiglio comunale ha aperto una stagione nuova della nostra amministrazione”, ha concluso Caltanissetta. L’opposizione, però, non ha nessuna intenzione di fare alcun passo indietro e si preannunciano altri Consigli comunali molto infuocati.
di Eliseo Davì

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