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Tuesday, April 12, 2016

Casaleggio morto, addio al co-fondatore del Movimento 5 Stelle. Grillo sul blog: “Ciao Gianroberto”

Casaleggio morto, addio al co-fondatore del Movimento 5 Stelle. Grillo sul blog: “Ciao Gianroberto”

Casaleggio morto, addio al co-fondatore del Movimento 5 Stelle. Grillo sul blog: “Ciao Gianroberto”

Politica

Il co-fondatore del M5s si è spento in un istituto di Milano. Aveva 61 anni ed era malato da tempo. Il comico, suo compagno in questa avventura politica, lo ha appreso in albergo a Napoli, dove si trova per una tappa del tour, già annullata



Il Movimento 5 Stelle ha perso uno dei suoi leader. Gianroberto Casaleggio è morto a 61 anni dopo aver perso la battaglia con la malattia contro la quale ha lottato a lungo. Il Guru, così è stato chiamato col passare del tempo, si è spento all’istituto Scientifico Auxologico di Milano. Casaleggio, ideologo e co-fondatore del M5s, ha lavorato fino agli ultimi giorni. Beppe Grillo ha saputo della sua scomparsa mentre si trovava a Napoli, per una tappa del suo show, subito annullata. “Ha combattuto fino all’ultimo” ha commentato sul blog che proprio la Casaleggio Associati ha sempre gestito e che è stato il motore che ha fatto diventare una forza politica appena nata nel primo partito alle Politiche del 2013, grazie a una struttura inedita e innovativa, privo di un vero e proprio apparato tipico della forma-partito e imperniato invece sul network dei Meetup. Lui il cervello del Movimento, Grillo la “pancia”, ma ha sempre avuto un rapporto quasi simbiotico con Grillo, di cui è sempre stato consulente, consigliere, editore e coautore di libri, forse anche ghost-writer. Ha dato il suo contributo nella redazione del “Non Statuto” del Movimento e nelle regole per la selezione on line delle candidature. Il blog di Grillo ha ricordato, tra l’altro, una citazione di una frase di Casaleggio presa da una lettera pubblicata dal Corriere della Sera il 30 maggio 2012: “Sono un comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi (pochi) mezzi cerca, senza alcun contributo pubblico o privato, forse illudendosi, talvolta anche sbagliando, di migliorare la società in cui vive”. 

Casaleggio era ricoverato in una struttura dell’istituto Scientifico Auxologico. Nell’aprile del 2014 era stato operato di urgenza per un edema al cervello al Policlinico di Milano. Proprio pochi giorni fa, il 7 aprile, Casaleggio aveva replicato dal blog di Grillo a un articolo della Stampa che parlava di una presunta volontà di“abdicare” a favore del figlio Davide. “Non ci sono capi – aveva ribadito per l’ennesima volta – e l’unico leader riconosciuto sono i cittadini che fanno parte della comunità del M5s”.
Era considerato da sempre il “Guru 2.0″, la vera mente e fonte di ispirazione. Capelli ricci, occhialini tondi, pochissime foto in circolazione e un alone di mistero che lo segue. Personaggio riservato, che ha lasciato volentieri a Grillo la luce dei riflettori della politica, ha sempre concesso pochissime interviste. “Non sono mai stato dietro a Beppe Grillo, ma sempre al suo fianco”, raccontò in una delle sue rare uscite pubbliche. Personaggio controverso, anche per le sue “visioni” che erano state prese in giro anche in una parodia di Maurizio Crozza. Amato dalla maggior parte degli attivisti M5s e guardato con sospetto da parte degli avversari politici, è finito spesso al centro della polemica per due motivi, in particolare. Il primo, il presunto conflitto d’interessi tra il ruolo di leader politico (anche se la parola è sempre stata invisa) e imprenditore nel settore della comunicazione sul web (e proprietario del blog di Grillo). Il secondo, l’accusa della gestione del movimento, per esempio sull’attendibilità delle primarie online o sulle espulsioni di attivisti e parlamentari.
Amante di Asimov e McLuhan, appassionato del mondo cavalleresco e della leggenda di Camelot, raccontano che nella sua precedente società, la Webegg, le riunioni si tenessero attorno a una tavola rotonda nel castello di Belgioioso, vicino a Pavia. Difficile fare il suo identikit. Non ha profili né su Facebook, né su Twitter. Molti lo considerano una sorta di “profeta-manager”, se non un “visionario del web”. Diplomato in informatica, la storia professionale di Casaleggio inizia nella Olivetti di Roberto Colaninno e raggiunge il top proprio con la creazione della Webegg, di cui Casaleggio era amministratore delegato. Parla solo attraverso il sito della sua società la Casaleggio Associati (di cui è presidente e azionista insieme al figlio Davide), società informatica ed editoriale che si occupa di consulenze in materia di strategie di rete e cura il blog di Grillo, fondata nel 2004 con 10mila euro di capitale.

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