CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Friday, June 29, 2012

Finanziamenti per 1,1 milioni a 17 cooperative siciliane

Finanziamenti per 1,1 milioni  a 17 cooperative siciliane


Finanziamenti per 1,1 milioni a 17 cooperative siciliane



Il commissario straordinario dell'Ircac, Antonio Carullo (nella foto), ha deliberato finanziamenti per 17 cooperative siciliane. Si tratta di crediti di esercizio e a medio termine e di contributi per l'abbattimento degli interessi applicati su finanziamenti concessi dalle banche convenzionate.

Finanziamenti a diciassette cooperative siciliane per un ammontare complessivo di oltre 1 milione e 100mila euro sono stati deliberati dal commissario straordinario dell'Istituto regionale per il credito alla cooperazione (Ircac) Antonio Carullo.

Si tratta di crediti di esercizio e a medio termine e di contributi per l'abbattimento degli interessi applicati su finanziamenti concessi dalle banche convenzionate con l'Istituto. Dei crediti di esercizio, in tutto undici, cinque riguardano lo start-up di impresa per cooperative di nuova costituzione.

Li hanno ottenuti le cooperative "Lynfa", di Catania, "La svolta per la rinascita", di Campobello di Mazara (Trapani), il C.C.R.E.A., di Catania, La cooperativa agricola "Terra e Sole la Rinascita", di Mineo (Catania), e la "Biosalus" di Milazzo (Messina).

Crediti di esercizio per la copertura dei costi di gestione sono stati concessi alle cooperative "I Vespri", di Catania, editrice di un settimanale; "P.M. Infissi" di Marsala (Trapani), "Edil Zenith", di Avola (Ragusa), "Edilab", di Palermo, "Emmebi", di Aci S.Antonio (Catania) "Don Bosco", di Gangi (Palermo).

Sono stati inoltre deliberati crediti a medio termine per le cooperative "Carpe Diem", di Licata (Agrigento), "Lipreco consulting", di Palermo, e "Namasté", di Caltagirone (Catania). I contributi interessi riguardano, infine, le cooperative "Elios Nuova" e "Qualità Sicilia", entrambe di Palermo, e "Family", di Scicli (Ragusa).

(foto tratta da: http://www.ilfattonisseno.it )


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LA PROFEZIA: LA SICILIA FALLIRÀ TRA POCHI MESI, CI SARÀ LA CATASTROFE SOCIALE


LA PRIMA GIORNATA DELLA “LEOPOLDA” DEL PD DI FARAONE. TANTO CENTRODESTRA, SCONTRO SULL’ANTIMAFIA La “Leopolda sicula” per certificare il fallimento della Sicilia Giulio Ambrosetti


CORSA PER L'ASSISTENZA TECNICI C'E'  ANCHE LA SOCIETA' DELL'ASSESSORE


PER LA SICILIA È PRONTO UN BEL BILANCIO REGIONALE 2015 'FANTASIOSO' CON LA ‘BENEDIZIONE’ DI RENZI E PADOAN


N. 66 RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE 28 agosto 2014 Ricorso per questione di legittimita' costituzionale depositato in cancelleria il 28 agosto 2014 (della Regione Siciliana).


In Sicilia franano le autostrade e le strade tra piogge e incuria di Stato e Regione


Rischio naturale, tegola sulla Regione IL FALLIMENTO DELLA REGIONE SICILIA LO SCIPPO DI RENZI ALLA REGIONE SICILIA


La Sicilia abbandona l’Expo di Milano per manifesta disorganizzazione


CORTE DEI CONTI 2007 Giudizio Parificazione Rendiconto Generale Regione Siciliana Anno 2007 Allegato


REGIONE 2015 AGGIORNAMENTO BILANCIO 2016 2018 MANCANO 1500 MILIONI DI EURO 2016 2017 2018 FORESTALI SANITA ENTI LOCALI Delibera 259 13 OTTOBRE 15


REGIONE 2015 OTTOBRE Audizione in merito alle previsioni del Documento Rassegna Stampa 07 ottobre 2015


CORTE DEI CONTI 2015 10 NOVEMBRE AUDIZIONE DI BACCEI E CROCETTA DPF 2016 2018 REGIONE SICILIA


ISOLA DELLE FEMMINE BILANCIO DI PREVISIONE 2015 COMMISSARIO AD ACTA DR. CARMELO MESSINA


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IN ESCLUSIVA/ Intercettato il flusso di coscienza dell’assessore Baccei


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Thursday, June 28, 2012

È di nuovo allarme alga tossica

Capaci, allarme alga tossica Bagnanti al pronto soccorso



Mercoledì 27 Giugno 2012 14:18

Allarme alga tossica a Capaci, dove negli ultimi giorni decine di bagnanti si sono recati al pronto soccorso della borgata marinara accusando difficoltà respiratorie. Si tratta di sintomi riconducibili alla presenza dell'ostreopsis ovata nelle acquee, analizzate, come spiegano dall'Arpa - l'Agenzia Regionale Protezione Ambientale - sin dai primi di giugno. Gli esperti hanno infatti effettuato numerosi campionamenti lungo tutto il litorale palermitano, a partire da Santa Flavia, continuando per Aspra e poi verso ovest, fino a Terrasini.

Il limite oltre il quale viene sancita la presenza dell'alga tossica in un determinato tratto di costa, è quello delle diecimila cellule/litro. Limite che è quindi stato superato tra Capaci ed Isola delle Femmine, dove il fenomeno sembra ormai diventato una scomoda tradizione annuale, che provoca disagi e malesseri ai bagnanti e gravi perdite economiche ai gestori dei lidi balneari. Il rischio, inoltre, è dietro l'angolo anche per chi non entra in contatto con l'acqua: dall'Arpa, infatti, spiegano che i malesseri possono essere accusati anche sostando sulla battigia. Proprio come è successo l'anno scorso a due vigili urbani che prestavano servizio vicino alla spiaggia di Capaci: al lavoro quotidianamente nei pressi della zona infestata, avevano manifestato difficoltà nella respirazione recandosi al pronto soccorso. 

Come ogni anno, torna l'alga tossica a Capaci. Decine i bagnanti che si sono recati al pronto soccorso della località balneare accusando difficoltà respiratorie.

http://livesicilia.it/2012/06/27/capaci-allarme-alga-tossica-bagnanti-al-pronto-soccorso



È di nuovo allarme alga tossica .


OSTREOPSIS OVATA
   
ECCO PUNTUALE COME OGNI ESTATE CON LA MUNNEZZA CHE RICOPRE LE NOSTRE STRADE PIAZZE LE NOSTRE SPIAGGE , CON LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA DELLA COSTA CON IL MARE INQUINATO DALLE ACQUE DI SCARICO CONTAMINATE DI DIVERSE TIPOLOGIE DI SOSTANZE ORGANICHE ED INORGANICHE CHE SONO PERICOLOSISSIME PER LA SALUTE E PER L’AMBIENTE.



ECCO PUNTUALE L’ALGA “OSTREOPSIS OVATA” CHE ROVINA LA NOSTRA SALUTE LA NOSTRA ECONOMIA LA NOSTRA STAGIONE BALNEARE LA PRESENZA TURISTICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Mercoledì 27 Giugno 2012 11:21
  
Appena le temperature persistono per qualche giorno oltre i 30 gradi sulle coste palermitane torna l'allarme alga tossica. Le spiagge incriminate sono principalmente quelle del litorale tra Isola delle Femmine e Capaci. Negli ultimi giorni una decina di persone si è recata al pronto soccorso di Villa Sofia a Palermo lamentando i classici malesseri da contatto, gola arrossata, difficoltà respiratoria, abbassamento della voce e in alcuni casi una lieve febbre. Il fenomeno, monitorato dall' ARPA Sicilia, non riguarda solo chi entra in acqua ma anche chi sta nella battigia, visto che l'alga spinta dalla corrente in spiaggia e “cotta” dal sole rilascia nell'atmosfera le proprie sostanze tossiche.



http://www.palermoreport.it/palermo/e-di-nuovo-allarme-alga-tossica

leggi gli antefatti al link:


Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati .Martedì




Torrente Ciachea
Vietata la balneazione nell'area ricadente nella fascia costiera del carinese (Villagrazia), compresa tra i 500 metri a Est dal Torrente Ciachea sino ad arrivare a 700 metri a Ovest del Villaggio del pescatore. Sequestrati 11 scarichi fognari lungo la costa. E' tutto inquinato.



Su quello che potrebbe essere "disastro ambientale", sta indagando la Procura di Palermo. I sequestri, effettuati dal pm Geri Ferrara, riguardano, 9 scarichi del comune di Carini e 2 del Consorzio Asi.

Nel registro degli indagati sono stati iscritti il sindaco di Carini Giuseppe Agrusa, il rappresentante legale dell'Asi Pietro Sciortino e un funzionario del Comune. Al vaglio della magistratura anche le posizioni degli amministratori di altri tre Comuni: Isola delle Femmine, Capaci e Torretta. Gli indagati rispondono di danneggiamento aggravato, emissioni moleste e danneggiamento di bellezze paesaggistiche

Il neo commissario dell'Asi, Sciortino, intanto ha dichiarato di aver più volte denunciato alcuni allacci abusivi al collettore.





LA DICHIARAZIONE A TELEOCCIDENTE DELL'ASSESSORE GEOLOGO DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE TRANQUILLIZZAVA I CITTADINI DI ISOLA SULLA BONTA DELLE ACQUE
Eì STATA FORSE UNA DELLE SOLITE BOUTADE?
MARE INQUINATO SEQUESTRATI UNDICI SCARICHI
INDAGATI SINDACO  CARINI INDAGINI SUI SINDACI DI CAPACI
ISOLA DELLE FEMMINE



INQUINATA LA COSTA DI CARINI INDAGATO IL SINDACO
INDAGINI IN CORSO A ISOLA DELLE FEMMINE E  CAPACI Repubblica_PA_22MAG2012

STIAMO PREPARANDO IL TERRENO FERTILE PER LE ALGHE TOSSICHE SIGNOR ASSESSORE GEOLOGO??????????????

PENSARE CHE L'AMBIENTE HA RAPPRESENTATO PER LEI SIGNOR GEOLOGO PER IL PROFESSORE e.... UNA ARMA VINCENTE PER LE ELEZIONJI AMMINISTRATIVE!!!!!!!!

COMPLIMENTI UN BEL "PROGETTO ISOLA"

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati - Palermo Report - Una nuova luce sull'informazione


Palermo, controlli da parte dell’Arpa sul litorale di Carini. Individuati scarichi fognari in mare



martedì 22 maggio 2012 16:39 di Antonella Trifirò


 

SALVO COCINA COMMISSARIO STR ARPA
Decine di scarichi fognari sono stati individuati dall’Arpa, l’Agenzia regionale protezione ambiente della Regione siciliana, che ha eseguito numerosi controlli sul litorale del comprensorio territoriale del comune di Carini (Palermo). Tali scarichi proverrebbero da abitazioni e attività commerciali e sarebbero immessi in mare senza subire alcun trattamento depurativo. Una grave mancanza che ha generato un inquinamento ambientale della costa e non solo. Queste sostanze costituiscono un potenziale danno per l’ecosistema marino e un rischio per la salute e per la pubblica incolumità. Il provvedimento giudiziario è stato emanato, già prima dell’inizio della stagione balneare, dall’autorità giudiziaria, a supporto della quale l’Arpa agisce a tutela della salute pubblica.

In base a tale provvedimento, gli scarichi fognari dovranno essere immediatamente allacciati al depuratore comunale e dovranno essere chiusi quelli inquinanti che non possono essere allacciati al depuratore. In tal caso, il sindaco sara’ costretto a dichiarare inagibili gli immobili.

Il provvedimento in questione, è un fatto innovativo, poichè contiene le prime indicazioni per la risoluzione dei problemi accertati dall’Agenzia regionale per l’ambiente e relativi agli scarichi abusivi, individuando anche il percorso per il ripristino delle condizioni di immissioni dei reflui depurati nei corpi ricettori e disponendo il rispetto delle tabelle previste dalla normativa vigente, in conformita’ alle direttive comunitarie e nazionali.

“Sono provvedimenti inevitabili – ha spiegato il commissario straordinario di Arpa, Salvo Cocina – che da un lato aiutano il Comune a riordinare il sistema della depurazione e dall’altro contrastano l’abusivismo. Nei casi piu’ gravi, provocano una doverosa chiusura delle attivita’ esercitate in dispregio delle norme e con pregiudizio per l’ambiente e la salute“. Gli accertamenti dei tecnici dell’Arpa proseguono in altri comuni e in diversi tratti delle coste palermitane, ma il commissario lancia un allarme: “Con l’indiscriminato taglio delle risorse adottato dall’Ars nel bilancio regionale, l’Arpa si viene a trovare in grave difficolta’ non potendo garantire le spese di funzionamento dei laboratori e, addirittura, il pagamento degli stessi stipendi del personale. Tutto cio’ puo’ determinare un grave rischio per la regolare attivita’ istituzionale dell’Agenzia a salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente. Spero che Governo e Assemblea possano urgentemente intervenire in tal senso“.

http://www.strettoweb.com/2012/05/palermo-controlli-da-parte-dellarpa-sul-litorale-di-carini-individuati-scarichi-fognari-mare/38239/



Palermo, chilometri di costa inquinata. Il pm Ferrara ha avviato un’indagine



martedì 24 aprile 2012 18:19 di Antonella Trifirò


La Procura di Palermo sta cercando i responsabili del disastro ambientale che colpisce interi chilometri di costa. Il pm Geri Ferrara ha aperto un’indagine sugli scarichi non autorizzati attraverso i quali decine di abitazioni private, lidi, centri commerciali e strutture turistiche gettano in mare i rifiuti nelle acque costiere che da Carini arrivano nella zona del Villaggio dei Pescatori di Villagrazia di Carini. I danni all’ambiente sono stati accertati dall’Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente). Si tratta di un problema molto serio: l’ipotesi del magistrato è di disastro colposo e scarichi non autorizzati.Aperto un fascicolo che ancora è carico di ignoti, ma non si esclude che l’inchiesta potrebbe portare all’iscrizione nel registro degli indagati dei sindaci dei Comuni (Torretta, Carini e Capaci), responsabili della salvaguardia delle coste, che si trovano sul litorale.Inoltre, gli investigatori hanno individuato gli scarichi che consentono soprattutto alle villette della zona, un’area altamente lottizzata, di fare defluire in mare i liquidi.Ora bisogna risalire alle abitazioni e alle strutture a cui sono collegati. La zona interessata dalla indagini parte dal torrente Ciachea e termina a Villagrazia.

http://www.strettoweb.com/2012/04/palermo-chilometri-di-costa-inquinata-il-pm-ferrara-ha-avviato-unindagine/33448/

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati - Palermo Report - Una nuova luce sull'informazione

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati .Martedì




Torrente Ciachea
Vietata la balneazione nell'area ricadente nella fascia costiera del carinese (Villagrazia), compresa tra i 500 metri a Est dal Torrente Ciachea sino ad arrivare a 700 metri a Ovest del Villaggio del pescatore. Sequestrati 11 scarichi fognari lungo la costa. E' tutto inquinato.



Su quello che potrebbe essere "disastro ambientale", sta indagando la Procura di Palermo. I sequestri, effettuati dal pm Geri Ferrara, riguardano, 9 scarichi del comune di Carini e 2 del Consorzio Asi.

Nel registro degli indagati sono stati iscritti il sindaco di Carini Giuseppe Agrusa, il rappresentante legale dell'Asi Pietro Sciortino e un funzionario del Comune. Al vaglio della magistratura anche le posizioni degli amministratori di altri tre Comuni: Isola delle Femmine, Capaci e Torretta. Gli indagati rispondono di danneggiamento aggravato, emissioni moleste e danneggiamento di bellezze paesaggistiche

Il neo commissario dell'Asi, Sciortino, intanto ha dichiarato di aver più volte denunciato alcuni allacci abusivi al collettore.





LA DICHIARAZIONE A TELEOCCIDENTE DELL'ASSESSORE GEOLOGO DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE TRANQUILLIZZAVA I CITTADINI DI ISOLA SULLA BONTA DELLE ACQUE
Eì STATA FORSE UNA DELLE SOLITE BOUTADE?
MARE INQUINATO SEQUESTRATI UNDICI SCARICHI
INDAGATI SINDACO  CARINI INDAGINI SUI SINDACI DI CAPACI
ISOLA DELLE FEMMINE



INQUINATA LA COSTA DI CARINI INDAGATO IL SINDACO
INDAGINI IN CORSO A ISOLA DELLE FEMMINE E  CAPACI Repubblica_PA_22MAG2012

STIAMO PREPARANDO IL TERRENO FERTILE PER LE ALGHE TOSSICHE SIGNOR ASSESSORE GEOLOGO??????????????

PENSARE CHE L'AMBIENTE HA RAPPRESENTATO PER LEI SIGNOR GEOLOGO PER IL PROFESSORE e.... UNA ARMA VINCENTE PER LE ELEZIONJI AMMINISTRATIVE!!!!!!!!

COMPLIMENTI UN BEL "PROGETTO ISOLA"

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati - Palermo Report - Una nuova luce sull'informazione


Palermo, controlli da parte dell’Arpa sul litorale di Carini. Individuati scarichi fognari in mare



martedì 22 maggio 2012 16:39 di Antonella Trifirò


 

SALVO COCINA COMMISSARIO STR ARPA
Decine di scarichi fognari sono stati individuati dall’Arpa, l’Agenzia regionale protezione ambiente della Regione siciliana, che ha eseguito numerosi controlli sul litorale del comprensorio territoriale del comune di Carini (Palermo). Tali scarichi proverrebbero da abitazioni e attività commerciali e sarebbero immessi in mare senza subire alcun trattamento depurativo. Una grave mancanza che ha generato un inquinamento ambientale della costa e non solo. Queste sostanze costituiscono un potenziale danno per l’ecosistema marino e un rischio per la salute e per la pubblica incolumità. Il provvedimento giudiziario è stato emanato, già prima dell’inizio della stagione balneare, dall’autorità giudiziaria, a supporto della quale l’Arpa agisce a tutela della salute pubblica.

In base a tale provvedimento, gli scarichi fognari dovranno essere immediatamente allacciati al depuratore comunale e dovranno essere chiusi quelli inquinanti che non possono essere allacciati al depuratore. In tal caso, il sindaco sara’ costretto a dichiarare inagibili gli immobili.

Il provvedimento in questione, è un fatto innovativo, poichè contiene le prime indicazioni per la risoluzione dei problemi accertati dall’Agenzia regionale per l’ambiente e relativi agli scarichi abusivi, individuando anche il percorso per il ripristino delle condizioni di immissioni dei reflui depurati nei corpi ricettori e disponendo il rispetto delle tabelle previste dalla normativa vigente, in conformita’ alle direttive comunitarie e nazionali.

“Sono provvedimenti inevitabili – ha spiegato il commissario straordinario di Arpa, Salvo Cocina – che da un lato aiutano il Comune a riordinare il sistema della depurazione e dall’altro contrastano l’abusivismo. Nei casi piu’ gravi, provocano una doverosa chiusura delle attivita’ esercitate in dispregio delle norme e con pregiudizio per l’ambiente e la salute“. Gli accertamenti dei tecnici dell’Arpa proseguono in altri comuni e in diversi tratti delle coste palermitane, ma il commissario lancia un allarme: “Con l’indiscriminato taglio delle risorse adottato dall’Ars nel bilancio regionale, l’Arpa si viene a trovare in grave difficolta’ non potendo garantire le spese di funzionamento dei laboratori e, addirittura, il pagamento degli stessi stipendi del personale. Tutto cio’ puo’ determinare un grave rischio per la regolare attivita’ istituzionale dell’Agenzia a salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente. Spero che Governo e Assemblea possano urgentemente intervenire in tal senso“.

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martedì 24 aprile 2012 18:19 di Antonella Trifirò


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http://www.strettoweb.com/2012/04/palermo-chilometri-di-costa-inquinata-il-pm-ferrara-ha-avviato-unindagine/33448/

Sunday, June 24, 2012

INFILTRAZIONI MAFIOSE AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE TELEJATO 16 giugno 2012





Alcune considerazioni sul contenuto delle dichiarazioni rese il 12 giugno 2012  dal PROFESSORE davanti alla Commissione Antimafia Regione Sicilia  :

Intanto è opportuno precisare che Lei PROFESSORE è stato convocato in audizione  dalla Commissione Regionale ANTIMAFIA a seguito  degli accertamenti effettuati  dal Comando provinciale dei Carabinieri di  Palermo  su alcuni atti dell'amministrazione. 

Quindi molto ma molto probabilmente la Sua audizione non ha alcun collegamento diretto con l'insediamento della Commissione Prefettizia di accesso agli atti. Come dire: sono due "filoni di indagine" indipendenti che probabilmente saranno destinati a riunirsi.

PERMETTA professore ENTRARE nel merito delle Sue dichiarazioni:

Pensi PROFESSORE che il Suo collega di Campobello di Mazara ragioniere oltre che SINDACO si inaugurava LUI i beni che si confiscava. LUI che diceva di combattere per la legalità e contro la mafia, andandosene però in giro a fare favori ai mafiosi e magari a scusarsi se ogni tanto doveva prendere precise posizioni, anche contro la cosca locale.
Ciò che fa inorridire, per chi della legalità ne ha fatto una ragion di vita,  il citato  personaggio è stato  ricercatissimo alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea Regionale Siciliana, fu conteso dal fior fior di politicanti a livello nazionale.

Si! Addirittura sembra appartenesse  all’area politica di sinistra!

Che orrore!

Mafioso e nel contempo ANTIMAFIOSO!


Quindi per ritornare a Lei l’assegnazione, da parte della Sua Amministrazione, del bene appartenuto al Bruno Pietro, NON è certamente una prova di lotta alla mafia!

Lei PROFESSORE con la Sua Amministrazione ha fatto solamente il Suo DOVERE, ha assolto ad una RESPONSABILITA’ che la COSTITUZIONE le affida!
Piuttosto Signor PROFESSORE deve AMMETTERE che il NIPOTE del PROPRIETARIO DEL BENE CONFISCATO il DOTTORE MARCELLO CUTINO è UN COMPONENTE della Sua Giunta!

E non dica che nella seduta di Giunta era assente!

C'è da chiedersi, perchè l'assenza del Dottor Cutino Marcello alla seduta di Giunta?

A proposito dell’opposizione della Sua Amministrazione alla richiesta del Signor Bruno Pietro affinché fosse spostata “un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione,” dovrebbe senz’altro essere informato che tra i suoi doveri istituzionali vi è anche quello di “Tutelare la Salute dei Cittadini”.

Un’isola ecologica MAI entrata in funzione anche perché mai COLLAUDATA sino al momento della richiesta di rimozione.

RICORDA PROFESSORE? 



Lei era Assessore all’ambiente!

Bello spreco di denaro PUBBLICO!
Riguardo alle licenze concesse tese a perseguire l'interesse pubblico gli scambi “epistolari” tra l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Assessorato territorio Ambiente su tutte le licenze concesse in questi anni sono forse la dimostrazione che la Sua concezione di 'interesse pubblico appartiene ad UNA sola e selezionata parte di Cittadini!

La Sua preoccupante-dichiarazione con cui chiede di indagare e vigilare sulla presenza di eventuali forze criminali tende forse a smentire su quanto LEI ha sempre affermato (ne parlava ancora qualche giorno addietro) Isola delle Femmine è “isola felice” .

Ove al contrario LEI, ravveduto, pensa veramente che vi sono state e vi sono forze criminali che inquinano l’attività amministrativa. Come ha detto ultimamente il Presidente della Repubblica Napoletano LEI nella funzione di Sindaco ha “…. l’obbligo giuridico ETICO MORALE …. di denunciare quanto di propria conoscenza alla Magistratura… solo così si   assolve al proprio dovere e si è d'esempio per le  nuove generazioni…”

 
Pino Ciampolillo
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Wednesday, June 20, 2012

LA COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA HA CHIAMATO IL PROFESSORE A SEGUITO DELLE INDAGINI DEL COMANDO DEI CARABINIERI PALERMO SU ATTI DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA

Seduta n. 86 del 12.06.12 XV Legislatura


Presidente: Speziale Calogero (PD).

• Marrocco Livio (FLI).


• Corona Roberto (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Caputo Salvino (PDL).


• Calanducci Francesco (MPA-ALLEATI PER IL SUD).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


IL PRESIDENTE comunica che la presente audizione è stata richiesta dal dott. Gaspare Portobello al fine di interloquire con i componenti della Commissione regionale antimafia in merito all'indagine della Commissione prefettizia su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nell'amministrazione comunale del comune di Isola delle Femmine.
Il dott. Gaspare Portobello, sindaco del Comune di Isola delle Femmine, ricorda la propria vittoria alle elezioni del giugno  del 2009  contro  il sig. Stefano Bologna, già sindaco del comune di Isola delle Femmine, grazie anche ad una campagna elettorale focalizzata sulla legalità.

 
Evidenzia l'attività dell'attuale amministrazione incentrata sul contrasto alla mafia, a tal riguardo cita la costituzione di  parte civile  dell'amministrazione contro  il  sig.  Pietro  Bruno, noto affiliato ad una cosca mafiosa locale. Ricorda inoltre l'impegno dell'amministrazione in materia di assegnazione dei beni confiscati alla mafia, cita ad esempio l'assegnazione di un bene appartenuto allo   stesso   sig.  Pietro  Bruno alla compagnia locale dei carabinieri. Evidenzia infine l'opposizione del Comune di Isola delle Femmine, in sede giurisdizionale, alla richiesta del sig. Bruno di spostare un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione.

Elenca alcuni atti amministrativi emanati dall'amministrazione in materia di licenze  edilizie  che attesterebbero la volontà dell'amministrazione comunale di perseguire l'interesse pubblico in luogo di interessi particolaristici e/o legati alla criminalità.

L'on. CORDARO ricorda la sua visita nel comune di Isola delle Femmine, si rammarica della situazione di esasperata tensione politica trovata all'interno di alcuni gruppi organizzati. Chiede quindi al sindaco di spiegare i motivi della richiesta di accesso agli atti perpetrata dalla Commissione prefettizia.

Il dott. Gaspare Portobello risponde di non conoscere i motivi che hanno spinto la Commissione prefettizia ad acquisire alcuni atti amministrativi emanati dagli uffici del comune, ribadisce tuttavia di essere costernato da tale richiesta poiché afferma di avere sempre lottato contro la mafia e di avere promosso, in tutte le sue forme, la legalità tra i cittadini di Isola delle Femmine. Ricorda con estremo rammarico la mancanza dei rappresentanti delle istituzioni in occasione dell'inaugurazione di un 'giardino della legalità' durante la commemorazione per il ventennale della strage di Capaci, teme che tale boicottaggio possa essere stato causato dalle indagini intraprese dalla Prefettura di Palermo.

Chiede alla Commissione regionale antimafia di vigilare ed indagare sulla  presenza di eventuali forze criminali che potrebbero, in  un prossimo futuro, inquinare l'attività amministrativa del comune.

Il PRESIDENTE dichiara di comprendere il rammarico del sindaco per la situazione venutasi a creare, purtuttavia puntualizza la necessità di aspettare i risultati a cui giungerà la Commissione prefettizia, esprime quindi fiducia nell'operato degli organi dello Stato.

Non avendo altri chiesto di parlare, il PRESIDENTE dichiara chiusa la seduta.

http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3

Alune considerazioni sul contenuto delle dichiarazioni del PROFESSORE :

Intanto è opportuno precisare che Lei PROFESSORE è stato convocato in audizione  dalla Commissione Regionale ANTIMAFIA a seguito  degli accertamenti effettuati  dal Comando provinciale dei Carabinieri di  Palermo  su alcuni atti dell'amministrazione. 
Quindi molto ma molto probabilmente la Sua audizione non ha alcun collegamento diretto con l'insediamento della Commissione Prefettizia di accesso agli atti. Come dire: sono due "filoni di indagine" indipendenti che probabilmente saranno destinati a riunirsi.

PERMETTA professore ENTRARE nel merito delle Sue dichiarazioni:



Pensi PROFESSORE che il Suo collega di Campobello di Mazara ragioniere oltre che SINDACO si inaugurava LUI i beni che si confiscava.

LUI che diceva di combattere per la legalità e contro la mafia, andandosene però in giro a fare favori ai mafiosi e magari a scusarsi se ogni tanto doveva prendere precise posizioni, anche contro la cosca locale.

Ciò che fa inorridire, per chi della legalità ne ha fatto una ragion di vita,  il citato  personaggio è stato  ricercatissimo alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea Regionale Siciliana, fu conteso dal fior fior di politicanti a livello nazionale.

Si! Addirittura sembra appartenesse  all’area politica di sinistra!

Che orrore!

Mafioso e nel contempo ANTIMAFIOSO!

Quindi per ritornare a Lei l’assegnazione, da parte della Sua Amministrazione, del bene appartenuto al Bruno Pietro, NON è certamente una prova di lotta alla mafia!

Lei PROFESSORE con la Sua Amministrazione ha fatto solamente il Suo DOVERE, ha assolto ad una RESPONSABILITA’ che la COSTITUZIONE le affida!


Piuttosto Signor PROFESSORE deve AMMETTERE che il NIPOTE del PROPRIETARIO DEL BENE CONFISCATO il DOTTORE MARCELLO CUTINO è UN COMPONENTE della Sua Giunta!
E non dica che nella seduta di Giunta era assente!
C'è da chiedersi, perchè l'assenza del Dottor Cutino Marcello alla seduta di Giunta?


A proposito dell’opposizione della Sua Amministrazione alla richiesta del Signor Bruno Pietro affinché fosse spostata “un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione,” dovrebbe senz’altro essere informato che tra i suoi doveri istituzionali vi è anche quello di “Tutelare la Salute dei Cittadini”.
Un’isola ecologica MAI entrata in funzione anche perché mai COLLAUDATA sino al momento della richiesta di rimozione.

RICORDA PROFESSORE? Lei era Assessore all’ambiente!

Bello spreco di denaro PUBBLICO!


Riguardo alle licenze concesse tese a perseguire l'interesse pubblico gli scambi “epistolari” tra l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Assessorato territorio Ambiente su tutte le licenze concesse in questi anni sono forse la dimostrazione che la Sua concezione di 'interesse pubblico appartiene ad UNA sola e selezionata parte di Cittadini!

La Sua preoccupante-dichiarazione con cui chiede di indagare e vigilare sulla presenza di eventuali forze criminali tende forse a smentire su quanto LEI ha sempre affermato (ne parlava ancora qualche giorno addietro) Isola delle Femmine è “isola felice” .

Ove al contrario LEI, ravveduto, pensa veramente che vi sono state e vi sono forze criminali che inquinano l’attività amministrativa. Come ha detto ultimamente il Presidente della Repubblica Napoletano LEI nella funzione di Sindaco ha “…. l’obbligo giuridico ETICO MORALE …. di denunciare quanto di propria conoscenza alla Magistratura… solo così si   assolve al proprio dovere e si è d'esempio per le  nuove generazioni…”
 
Pino Ciampolillo
 
 
COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA



Seduta n. 84 del 05.06.12 XV Legislatura






Presidente: Speziale Calogero (PD).


• Caputo Salvino (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Corona Roberto (PDL).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


Presidente


Calogero Arturo Speziale


La seduta inizia alle ore 11.10.

IL PRESIDENTE comunica alcune informazioni relative alla missione a Mistretta di mercoledì 6 giugno.



L'on. CORDARO chiede di realizzare un'audizione del sindaco del comune di Isola delle Femmine in merito agli accertamenti effettuati dal Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo su alcuni atti dell'amministrazione.

Il PRESIDENTE concorda con l'on. Cordaro sulla necessità di acquisire ulteriori informazioni sulla questione del Comune di Isola delle Femmine.



L'on. CORONA chiede di realizzare un'audizione dell'imprenditore Michelangelo Mammana in merito ai recenti atti intimidatori subiti dallo stesso nel territorio di Castel di Lucio.



Il PRESIDENTE si dichiara d'accordo sull'onorevole Corona e afferma la propria intenzione di procedere in tempi relativamente celeri ad un'audizione finalizzata all'analisi della situazione di Michelangelo Mammana.



Il PRESIDENTE, relativamente ai punti 2 e 3 all'ordine del giorno, esprime delle considerazioni in merito alla necessità di aumentare la soglia dell'etica pubblica tra gli amministratori e di trovare dei rimedi alla corruzione dilagante nella società contemporanea.



Al fine di razionalizzare la materia della confisca dei beni ai corrotti e la sospensione delle cariche politiche a seguito di un decreto di rinvio a giudizio, così come previsto dalle proposte legislative all'ordine del giorno della seduta odierna, afferma la necessità di realizzare ulteriori approfondimenti e rinvia la discussione dei disegni di legge voto a data da destinarsi.






(La seduta è tolta alle ore 12.00)






http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3  


ALCUNI  DEI TANTI PERCHE’ DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI  al COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

link

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/04/rinascita-isolana-abbandona-laula.html

"S" maggio 2012 L'ISPEZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO
Link:

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/s-maggio-2012-lispezione-isola-delle.html

SONO DISPOSTA A VENRDERMI UNA DELLE MIE VILLE PER IMPEDIRE LA VITTORIA DI UNA LISTA AVVERSA A QUELLA DEL CANDIDATO SINDACO PROFESSORE
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/sono-disposta-verdermi-una-delle-mie.html


La Cupola Della PolitiKa a Isola Delle Femmine IERI OGGI DOMANI
Link:
http://www.scribd.com/doc/91993480/La-Cupola-Della-PolitiKa-a-Isola-Delle-Femmine-IERI-OGGI-DOMANI


LICENZA EDILIZIA POMIERO MARIA GRAZIA
Link:
http://lemanisuisoladellefemmine.blogspot.it/2010/08/dionisi-cutino-i-pacchi.html


PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOTTO LA SCURE DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E DEL COMMISSARIO AD ACTA
Link:
http://noiisola.files.wordpress.com/2012/05/piano-regolatore-di-isola-delle-femmine-sotto-la-scure-del-commissario-ad-acta.pdf


Dichiarazione consigliare rinascita isolana al presidente del consiglio comunale
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/dichiarazione-consigliare-rinascita_1215.html


Il comitato per la legalità a isola delle femmine per il rispetto delle leggi dei regolamenti e della dignità umana
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/il-comitato-per-la-legalita-isola-delle_07.html


CONCESSIONE EDILIZIA N 1 11 FEBBRAIO 2011 CONIGLIO BILLECI Conc edilizia n[1].01 – 11
Link:
https://pinociampolillo.files.wordpress.com/2012/04/conc-edilizia-n1-01-11.pdf

Riso Napoleone Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine nel corso della seduta del CC rivolgendosi al Consigliere Rubino : “ Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono io “
Link:
http://isolapulita.blogspot.it/2010/09/blog-post_08.html


Quei beni sequestrati a Isola delle Femmine passaggio del Coniglio n 6 non sono dei Madonia restituiti al presunto prestanome ?
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/quei-beni-sequestrati-non-sono-dei.html