CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Friday, June 29, 2012

Finanziamenti per 1,1 milioni a 17 cooperative siciliane

Finanziamenti per 1,1 milioni  a 17 cooperative siciliane


Finanziamenti per 1,1 milioni a 17 cooperative siciliane



Il commissario straordinario dell'Ircac, Antonio Carullo (nella foto), ha deliberato finanziamenti per 17 cooperative siciliane. Si tratta di crediti di esercizio e a medio termine e di contributi per l'abbattimento degli interessi applicati su finanziamenti concessi dalle banche convenzionate.

Finanziamenti a diciassette cooperative siciliane per un ammontare complessivo di oltre 1 milione e 100mila euro sono stati deliberati dal commissario straordinario dell'Istituto regionale per il credito alla cooperazione (Ircac) Antonio Carullo.

Si tratta di crediti di esercizio e a medio termine e di contributi per l'abbattimento degli interessi applicati su finanziamenti concessi dalle banche convenzionate con l'Istituto. Dei crediti di esercizio, in tutto undici, cinque riguardano lo start-up di impresa per cooperative di nuova costituzione.

Li hanno ottenuti le cooperative "Lynfa", di Catania, "La svolta per la rinascita", di Campobello di Mazara (Trapani), il C.C.R.E.A., di Catania, La cooperativa agricola "Terra e Sole la Rinascita", di Mineo (Catania), e la "Biosalus" di Milazzo (Messina).

Crediti di esercizio per la copertura dei costi di gestione sono stati concessi alle cooperative "I Vespri", di Catania, editrice di un settimanale; "P.M. Infissi" di Marsala (Trapani), "Edil Zenith", di Avola (Ragusa), "Edilab", di Palermo, "Emmebi", di Aci S.Antonio (Catania) "Don Bosco", di Gangi (Palermo).

Sono stati inoltre deliberati crediti a medio termine per le cooperative "Carpe Diem", di Licata (Agrigento), "Lipreco consulting", di Palermo, e "Namasté", di Caltagirone (Catania). I contributi interessi riguardano, infine, le cooperative "Elios Nuova" e "Qualità Sicilia", entrambe di Palermo, e "Family", di Scicli (Ragusa).

(foto tratta da: http://www.ilfattonisseno.it )


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Castronovo, le dimissioni sono ufficiali Crocetta è a caccia del sostituto


LA PROFEZIA: LA SICILIA FALLIRÀ TRA POCHI MESI, CI SARÀ LA CATASTROFE SOCIALE


LA PRIMA GIORNATA DELLA “LEOPOLDA” DEL PD DI FARAONE. TANTO CENTRODESTRA, SCONTRO SULL’ANTIMAFIA La “Leopolda sicula” per certificare il fallimento della Sicilia Giulio Ambrosetti


CORSA PER L'ASSISTENZA TECNICI C'E'  ANCHE LA SOCIETA' DELL'ASSESSORE


PER LA SICILIA È PRONTO UN BEL BILANCIO REGIONALE 2015 'FANTASIOSO' CON LA ‘BENEDIZIONE’ DI RENZI E PADOAN


N. 66 RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE 28 agosto 2014 Ricorso per questione di legittimita' costituzionale depositato in cancelleria il 28 agosto 2014 (della Regione Siciliana).


In Sicilia franano le autostrade e le strade tra piogge e incuria di Stato e Regione


Rischio naturale, tegola sulla Regione IL FALLIMENTO DELLA REGIONE SICILIA LO SCIPPO DI RENZI ALLA REGIONE SICILIA


La Sicilia abbandona l’Expo di Milano per manifesta disorganizzazione


CORTE DEI CONTI 2007 Giudizio Parificazione Rendiconto Generale Regione Siciliana Anno 2007 Allegato


REGIONE 2015 AGGIORNAMENTO BILANCIO 2016 2018 MANCANO 1500 MILIONI DI EURO 2016 2017 2018 FORESTALI SANITA ENTI LOCALI Delibera 259 13 OTTOBRE 15


REGIONE 2015 OTTOBRE Audizione in merito alle previsioni del Documento Rassegna Stampa 07 ottobre 2015


CORTE DEI CONTI 2015 10 NOVEMBRE AUDIZIONE DI BACCEI E CROCETTA DPF 2016 2018 REGIONE SICILIA


ISOLA DELLE FEMMINE BILANCIO DI PREVISIONE 2015 COMMISSARIO AD ACTA DR. CARMELO MESSINA


REGIONE 2015 AGGIORNAMENTO BILANCIO 2016 2018 MANCANO 1500 MILIONI DI EURO 2016 2017 2018 FORESTALI SANITA ENTI LOCALI Delibera 259 13 OTTOBRE 15


IN ESCLUSIVA/ Intercettato il flusso di coscienza dell’assessore Baccei


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Thursday, June 28, 2012

È di nuovo allarme alga tossica

Capaci, allarme alga tossica Bagnanti al pronto soccorso



Mercoledì 27 Giugno 2012 14:18

Allarme alga tossica a Capaci, dove negli ultimi giorni decine di bagnanti si sono recati al pronto soccorso della borgata marinara accusando difficoltà respiratorie. Si tratta di sintomi riconducibili alla presenza dell'ostreopsis ovata nelle acquee, analizzate, come spiegano dall'Arpa - l'Agenzia Regionale Protezione Ambientale - sin dai primi di giugno. Gli esperti hanno infatti effettuato numerosi campionamenti lungo tutto il litorale palermitano, a partire da Santa Flavia, continuando per Aspra e poi verso ovest, fino a Terrasini.

Il limite oltre il quale viene sancita la presenza dell'alga tossica in un determinato tratto di costa, è quello delle diecimila cellule/litro. Limite che è quindi stato superato tra Capaci ed Isola delle Femmine, dove il fenomeno sembra ormai diventato una scomoda tradizione annuale, che provoca disagi e malesseri ai bagnanti e gravi perdite economiche ai gestori dei lidi balneari. Il rischio, inoltre, è dietro l'angolo anche per chi non entra in contatto con l'acqua: dall'Arpa, infatti, spiegano che i malesseri possono essere accusati anche sostando sulla battigia. Proprio come è successo l'anno scorso a due vigili urbani che prestavano servizio vicino alla spiaggia di Capaci: al lavoro quotidianamente nei pressi della zona infestata, avevano manifestato difficoltà nella respirazione recandosi al pronto soccorso. 

Come ogni anno, torna l'alga tossica a Capaci. Decine i bagnanti che si sono recati al pronto soccorso della località balneare accusando difficoltà respiratorie.

http://livesicilia.it/2012/06/27/capaci-allarme-alga-tossica-bagnanti-al-pronto-soccorso



È di nuovo allarme alga tossica .


OSTREOPSIS OVATA
   
ECCO PUNTUALE COME OGNI ESTATE CON LA MUNNEZZA CHE RICOPRE LE NOSTRE STRADE PIAZZE LE NOSTRE SPIAGGE , CON LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA DELLA COSTA CON IL MARE INQUINATO DALLE ACQUE DI SCARICO CONTAMINATE DI DIVERSE TIPOLOGIE DI SOSTANZE ORGANICHE ED INORGANICHE CHE SONO PERICOLOSISSIME PER LA SALUTE E PER L’AMBIENTE.



ECCO PUNTUALE L’ALGA “OSTREOPSIS OVATA” CHE ROVINA LA NOSTRA SALUTE LA NOSTRA ECONOMIA LA NOSTRA STAGIONE BALNEARE LA PRESENZA TURISTICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Mercoledì 27 Giugno 2012 11:21
  
Appena le temperature persistono per qualche giorno oltre i 30 gradi sulle coste palermitane torna l'allarme alga tossica. Le spiagge incriminate sono principalmente quelle del litorale tra Isola delle Femmine e Capaci. Negli ultimi giorni una decina di persone si è recata al pronto soccorso di Villa Sofia a Palermo lamentando i classici malesseri da contatto, gola arrossata, difficoltà respiratoria, abbassamento della voce e in alcuni casi una lieve febbre. Il fenomeno, monitorato dall' ARPA Sicilia, non riguarda solo chi entra in acqua ma anche chi sta nella battigia, visto che l'alga spinta dalla corrente in spiaggia e “cotta” dal sole rilascia nell'atmosfera le proprie sostanze tossiche.



http://www.palermoreport.it/palermo/e-di-nuovo-allarme-alga-tossica

leggi gli antefatti al link:


Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati .Martedì




Torrente Ciachea
Vietata la balneazione nell'area ricadente nella fascia costiera del carinese (Villagrazia), compresa tra i 500 metri a Est dal Torrente Ciachea sino ad arrivare a 700 metri a Ovest del Villaggio del pescatore. Sequestrati 11 scarichi fognari lungo la costa. E' tutto inquinato.



Su quello che potrebbe essere "disastro ambientale", sta indagando la Procura di Palermo. I sequestri, effettuati dal pm Geri Ferrara, riguardano, 9 scarichi del comune di Carini e 2 del Consorzio Asi.

Nel registro degli indagati sono stati iscritti il sindaco di Carini Giuseppe Agrusa, il rappresentante legale dell'Asi Pietro Sciortino e un funzionario del Comune. Al vaglio della magistratura anche le posizioni degli amministratori di altri tre Comuni: Isola delle Femmine, Capaci e Torretta. Gli indagati rispondono di danneggiamento aggravato, emissioni moleste e danneggiamento di bellezze paesaggistiche

Il neo commissario dell'Asi, Sciortino, intanto ha dichiarato di aver più volte denunciato alcuni allacci abusivi al collettore.





LA DICHIARAZIONE A TELEOCCIDENTE DELL'ASSESSORE GEOLOGO DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE TRANQUILLIZZAVA I CITTADINI DI ISOLA SULLA BONTA DELLE ACQUE
Eì STATA FORSE UNA DELLE SOLITE BOUTADE?
MARE INQUINATO SEQUESTRATI UNDICI SCARICHI
INDAGATI SINDACO  CARINI INDAGINI SUI SINDACI DI CAPACI
ISOLA DELLE FEMMINE



INQUINATA LA COSTA DI CARINI INDAGATO IL SINDACO
INDAGINI IN CORSO A ISOLA DELLE FEMMINE E  CAPACI Repubblica_PA_22MAG2012

STIAMO PREPARANDO IL TERRENO FERTILE PER LE ALGHE TOSSICHE SIGNOR ASSESSORE GEOLOGO??????????????

PENSARE CHE L'AMBIENTE HA RAPPRESENTATO PER LEI SIGNOR GEOLOGO PER IL PROFESSORE e.... UNA ARMA VINCENTE PER LE ELEZIONJI AMMINISTRATIVE!!!!!!!!

COMPLIMENTI UN BEL "PROGETTO ISOLA"

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati - Palermo Report - Una nuova luce sull'informazione


Palermo, controlli da parte dell’Arpa sul litorale di Carini. Individuati scarichi fognari in mare



martedì 22 maggio 2012 16:39 di Antonella Trifirò


 

SALVO COCINA COMMISSARIO STR ARPA
Decine di scarichi fognari sono stati individuati dall’Arpa, l’Agenzia regionale protezione ambiente della Regione siciliana, che ha eseguito numerosi controlli sul litorale del comprensorio territoriale del comune di Carini (Palermo). Tali scarichi proverrebbero da abitazioni e attività commerciali e sarebbero immessi in mare senza subire alcun trattamento depurativo. Una grave mancanza che ha generato un inquinamento ambientale della costa e non solo. Queste sostanze costituiscono un potenziale danno per l’ecosistema marino e un rischio per la salute e per la pubblica incolumità. Il provvedimento giudiziario è stato emanato, già prima dell’inizio della stagione balneare, dall’autorità giudiziaria, a supporto della quale l’Arpa agisce a tutela della salute pubblica.

In base a tale provvedimento, gli scarichi fognari dovranno essere immediatamente allacciati al depuratore comunale e dovranno essere chiusi quelli inquinanti che non possono essere allacciati al depuratore. In tal caso, il sindaco sara’ costretto a dichiarare inagibili gli immobili.

Il provvedimento in questione, è un fatto innovativo, poichè contiene le prime indicazioni per la risoluzione dei problemi accertati dall’Agenzia regionale per l’ambiente e relativi agli scarichi abusivi, individuando anche il percorso per il ripristino delle condizioni di immissioni dei reflui depurati nei corpi ricettori e disponendo il rispetto delle tabelle previste dalla normativa vigente, in conformita’ alle direttive comunitarie e nazionali.

“Sono provvedimenti inevitabili – ha spiegato il commissario straordinario di Arpa, Salvo Cocina – che da un lato aiutano il Comune a riordinare il sistema della depurazione e dall’altro contrastano l’abusivismo. Nei casi piu’ gravi, provocano una doverosa chiusura delle attivita’ esercitate in dispregio delle norme e con pregiudizio per l’ambiente e la salute“. Gli accertamenti dei tecnici dell’Arpa proseguono in altri comuni e in diversi tratti delle coste palermitane, ma il commissario lancia un allarme: “Con l’indiscriminato taglio delle risorse adottato dall’Ars nel bilancio regionale, l’Arpa si viene a trovare in grave difficolta’ non potendo garantire le spese di funzionamento dei laboratori e, addirittura, il pagamento degli stessi stipendi del personale. Tutto cio’ puo’ determinare un grave rischio per la regolare attivita’ istituzionale dell’Agenzia a salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente. Spero che Governo e Assemblea possano urgentemente intervenire in tal senso“.

http://www.strettoweb.com/2012/05/palermo-controlli-da-parte-dellarpa-sul-litorale-di-carini-individuati-scarichi-fognari-mare/38239/



Palermo, chilometri di costa inquinata. Il pm Ferrara ha avviato un’indagine



martedì 24 aprile 2012 18:19 di Antonella Trifirò


La Procura di Palermo sta cercando i responsabili del disastro ambientale che colpisce interi chilometri di costa. Il pm Geri Ferrara ha aperto un’indagine sugli scarichi non autorizzati attraverso i quali decine di abitazioni private, lidi, centri commerciali e strutture turistiche gettano in mare i rifiuti nelle acque costiere che da Carini arrivano nella zona del Villaggio dei Pescatori di Villagrazia di Carini. I danni all’ambiente sono stati accertati dall’Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente). Si tratta di un problema molto serio: l’ipotesi del magistrato è di disastro colposo e scarichi non autorizzati.Aperto un fascicolo che ancora è carico di ignoti, ma non si esclude che l’inchiesta potrebbe portare all’iscrizione nel registro degli indagati dei sindaci dei Comuni (Torretta, Carini e Capaci), responsabili della salvaguardia delle coste, che si trovano sul litorale.Inoltre, gli investigatori hanno individuato gli scarichi che consentono soprattutto alle villette della zona, un’area altamente lottizzata, di fare defluire in mare i liquidi.Ora bisogna risalire alle abitazioni e alle strutture a cui sono collegati. La zona interessata dalla indagini parte dal torrente Ciachea e termina a Villagrazia.

http://www.strettoweb.com/2012/04/palermo-chilometri-di-costa-inquinata-il-pm-ferrara-ha-avviato-unindagine/33448/

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati - Palermo Report - Una nuova luce sull'informazione

Inquinamento della costa nel carinese: tre gli indagati .Martedì




Torrente Ciachea
Vietata la balneazione nell'area ricadente nella fascia costiera del carinese (Villagrazia), compresa tra i 500 metri a Est dal Torrente Ciachea sino ad arrivare a 700 metri a Ovest del Villaggio del pescatore. Sequestrati 11 scarichi fognari lungo la costa. E' tutto inquinato.



Su quello che potrebbe essere "disastro ambientale", sta indagando la Procura di Palermo. I sequestri, effettuati dal pm Geri Ferrara, riguardano, 9 scarichi del comune di Carini e 2 del Consorzio Asi.

Nel registro degli indagati sono stati iscritti il sindaco di Carini Giuseppe Agrusa, il rappresentante legale dell'Asi Pietro Sciortino e un funzionario del Comune. Al vaglio della magistratura anche le posizioni degli amministratori di altri tre Comuni: Isola delle Femmine, Capaci e Torretta. Gli indagati rispondono di danneggiamento aggravato, emissioni moleste e danneggiamento di bellezze paesaggistiche

Il neo commissario dell'Asi, Sciortino, intanto ha dichiarato di aver più volte denunciato alcuni allacci abusivi al collettore.





LA DICHIARAZIONE A TELEOCCIDENTE DELL'ASSESSORE GEOLOGO DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE TRANQUILLIZZAVA I CITTADINI DI ISOLA SULLA BONTA DELLE ACQUE
Eì STATA FORSE UNA DELLE SOLITE BOUTADE?
MARE INQUINATO SEQUESTRATI UNDICI SCARICHI
INDAGATI SINDACO  CARINI INDAGINI SUI SINDACI DI CAPACI
ISOLA DELLE FEMMINE



INQUINATA LA COSTA DI CARINI INDAGATO IL SINDACO
INDAGINI IN CORSO A ISOLA DELLE FEMMINE E  CAPACI Repubblica_PA_22MAG2012

STIAMO PREPARANDO IL TERRENO FERTILE PER LE ALGHE TOSSICHE SIGNOR ASSESSORE GEOLOGO??????????????

PENSARE CHE L'AMBIENTE HA RAPPRESENTATO PER LEI SIGNOR GEOLOGO PER IL PROFESSORE e.... UNA ARMA VINCENTE PER LE ELEZIONJI AMMINISTRATIVE!!!!!!!!

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Palermo, controlli da parte dell’Arpa sul litorale di Carini. Individuati scarichi fognari in mare



martedì 22 maggio 2012 16:39 di Antonella Trifirò


 

SALVO COCINA COMMISSARIO STR ARPA
Decine di scarichi fognari sono stati individuati dall’Arpa, l’Agenzia regionale protezione ambiente della Regione siciliana, che ha eseguito numerosi controlli sul litorale del comprensorio territoriale del comune di Carini (Palermo). Tali scarichi proverrebbero da abitazioni e attività commerciali e sarebbero immessi in mare senza subire alcun trattamento depurativo. Una grave mancanza che ha generato un inquinamento ambientale della costa e non solo. Queste sostanze costituiscono un potenziale danno per l’ecosistema marino e un rischio per la salute e per la pubblica incolumità. Il provvedimento giudiziario è stato emanato, già prima dell’inizio della stagione balneare, dall’autorità giudiziaria, a supporto della quale l’Arpa agisce a tutela della salute pubblica.

In base a tale provvedimento, gli scarichi fognari dovranno essere immediatamente allacciati al depuratore comunale e dovranno essere chiusi quelli inquinanti che non possono essere allacciati al depuratore. In tal caso, il sindaco sara’ costretto a dichiarare inagibili gli immobili.

Il provvedimento in questione, è un fatto innovativo, poichè contiene le prime indicazioni per la risoluzione dei problemi accertati dall’Agenzia regionale per l’ambiente e relativi agli scarichi abusivi, individuando anche il percorso per il ripristino delle condizioni di immissioni dei reflui depurati nei corpi ricettori e disponendo il rispetto delle tabelle previste dalla normativa vigente, in conformita’ alle direttive comunitarie e nazionali.

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http://www.strettoweb.com/2012/05/palermo-controlli-da-parte-dellarpa-sul-litorale-di-carini-individuati-scarichi-fognari-mare/38239/



Palermo, chilometri di costa inquinata. Il pm Ferrara ha avviato un’indagine



martedì 24 aprile 2012 18:19 di Antonella Trifirò


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http://www.strettoweb.com/2012/04/palermo-chilometri-di-costa-inquinata-il-pm-ferrara-ha-avviato-unindagine/33448/

Sunday, June 24, 2012

INFILTRAZIONI MAFIOSE AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE TELEJATO 16 giugno 2012





Alcune considerazioni sul contenuto delle dichiarazioni rese il 12 giugno 2012  dal PROFESSORE davanti alla Commissione Antimafia Regione Sicilia  :

Intanto è opportuno precisare che Lei PROFESSORE è stato convocato in audizione  dalla Commissione Regionale ANTIMAFIA a seguito  degli accertamenti effettuati  dal Comando provinciale dei Carabinieri di  Palermo  su alcuni atti dell'amministrazione. 

Quindi molto ma molto probabilmente la Sua audizione non ha alcun collegamento diretto con l'insediamento della Commissione Prefettizia di accesso agli atti. Come dire: sono due "filoni di indagine" indipendenti che probabilmente saranno destinati a riunirsi.

PERMETTA professore ENTRARE nel merito delle Sue dichiarazioni:

Pensi PROFESSORE che il Suo collega di Campobello di Mazara ragioniere oltre che SINDACO si inaugurava LUI i beni che si confiscava. LUI che diceva di combattere per la legalità e contro la mafia, andandosene però in giro a fare favori ai mafiosi e magari a scusarsi se ogni tanto doveva prendere precise posizioni, anche contro la cosca locale.
Ciò che fa inorridire, per chi della legalità ne ha fatto una ragion di vita,  il citato  personaggio è stato  ricercatissimo alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea Regionale Siciliana, fu conteso dal fior fior di politicanti a livello nazionale.

Si! Addirittura sembra appartenesse  all’area politica di sinistra!

Che orrore!

Mafioso e nel contempo ANTIMAFIOSO!


Quindi per ritornare a Lei l’assegnazione, da parte della Sua Amministrazione, del bene appartenuto al Bruno Pietro, NON è certamente una prova di lotta alla mafia!

Lei PROFESSORE con la Sua Amministrazione ha fatto solamente il Suo DOVERE, ha assolto ad una RESPONSABILITA’ che la COSTITUZIONE le affida!
Piuttosto Signor PROFESSORE deve AMMETTERE che il NIPOTE del PROPRIETARIO DEL BENE CONFISCATO il DOTTORE MARCELLO CUTINO è UN COMPONENTE della Sua Giunta!

E non dica che nella seduta di Giunta era assente!

C'è da chiedersi, perchè l'assenza del Dottor Cutino Marcello alla seduta di Giunta?

A proposito dell’opposizione della Sua Amministrazione alla richiesta del Signor Bruno Pietro affinché fosse spostata “un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione,” dovrebbe senz’altro essere informato che tra i suoi doveri istituzionali vi è anche quello di “Tutelare la Salute dei Cittadini”.

Un’isola ecologica MAI entrata in funzione anche perché mai COLLAUDATA sino al momento della richiesta di rimozione.

RICORDA PROFESSORE? 



Lei era Assessore all’ambiente!

Bello spreco di denaro PUBBLICO!
Riguardo alle licenze concesse tese a perseguire l'interesse pubblico gli scambi “epistolari” tra l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Assessorato territorio Ambiente su tutte le licenze concesse in questi anni sono forse la dimostrazione che la Sua concezione di 'interesse pubblico appartiene ad UNA sola e selezionata parte di Cittadini!

La Sua preoccupante-dichiarazione con cui chiede di indagare e vigilare sulla presenza di eventuali forze criminali tende forse a smentire su quanto LEI ha sempre affermato (ne parlava ancora qualche giorno addietro) Isola delle Femmine è “isola felice” .

Ove al contrario LEI, ravveduto, pensa veramente che vi sono state e vi sono forze criminali che inquinano l’attività amministrativa. Come ha detto ultimamente il Presidente della Repubblica Napoletano LEI nella funzione di Sindaco ha “…. l’obbligo giuridico ETICO MORALE …. di denunciare quanto di propria conoscenza alla Magistratura… solo così si   assolve al proprio dovere e si è d'esempio per le  nuove generazioni…”

 
Pino Ciampolillo
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Wednesday, June 20, 2012

ISOLA DELLE FEMMINE COPERTA DI MUNNEZZA E UNA IMMENSA DISCARICA DI AMIANTO IL PROFESSORE SI DIMETTE CON IL SUO ASSESSORE ALL’AMBIENTE



IL PROFESSORE «Ad Isola delle Femmine la mafia non c’è e non capisco cosa sia venuta a fare la commissione prefettizia »


IL PROFESSORE «Questo parco doveva essere il fiore all’occhiello della mia amministrazione, ed invece si è trasformato in un’onta personale, anche se io non ho colpe».

IL BUSSINESS NELL’EMERGENZA RIFIUTI

“ Ad ogni stop del servizio crescono in maniera esponenziale i costi. Ogni volta che la raccolta si ferma, si devono spendere ancora più soldi per farla ripartire e per liberare le strade dalla spazzatura accumulata.”                                                  

“…. questa situazione di caos può convenire a qualche ditta privata che nell'incertezza generale può guadagnare fior di quattrini.”


I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE VISTA LA SITUAZIONE VENUTASI A  CAUSA DEI CUMULI DI IMMONDIZIA CHE INVADONO ORMAI OGNI ANGOLO DEL NOSTRO TERRITORIO, CHE PUO' PROVOCARE IN QUALSIASI MOMENTO L'INSORGERE DI EPIDEMIE CAUSATE DALLA PUTREFAZIONE DEI RIFIUTI, E DELLE CONSEGUENTI PROLIFERAZIONI DI TOPI E DI OGNI SPECIE DI INSETTI.
LA SITUAZIONE E' DIVENTATA PIU' CHE CRITICA ANCHE PER LE ELEVATE TEMPERATURE DI UN'ESTATE ORMAI INOLTRATA.
I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE STANCHI ORMAI DI QUESTE SEMPRE PIU' FREQUENTI EMERGENZE IGIENICO-SANITARIE, CHE SONO COSTRETTI A SUBIRE,  E CHE SONO LA CONFERMA  DELLA   TOTALE INCAPACITA' DEI NOSTRI AMMINISTRATORI NELLA GESTIONE DEL SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI :

RIVOLGIAMO  UN APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA ALL'ILLUSTRISSIMO SIGNOR PREFETTO ALLE AUTORITA' SANITARIE ED AGLI ORGANI GIUDIZIARI  SE RICORRANO, IN OSSEQUIO ALLE LEGGI ED ALLE NORMATIVE PREVISTE, GLI ESTREMI DELLA RIMOZIONE IMMEDIATA DEI NOSTRI AMMINISTRATORI UNICI VERI RESPONSABILI DI QUESTO DISASTRO AMBIENTALE  E DI UNA "allegra e spregiudicata" (denunciata dalla stessa  Corte dei Conti)  GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLA SOCIETA' ATO PA1 DI CUI IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE   E' SOCIO .


ISOLA DELLE FEMMINE COPERTA DI MUNNEZZA IL PROFESSORE SI DIMETTE CON IL SUO ASSESSORE ALL’AMBIENTE 


 

LE MANCATE RISPOSTE DEL PROFESSORE AL CONSIGLIERE DIONISI VINCENZO

 

 


Il Cons. Dionisi "più che della risposta si dichiara insoddisfatto dei numeri citati, in quanto basta fare una sottrazione ed è evidente che siamo sotto di circa 526.000,00 € e mi chiedo, allora,

quante persone di Isola non pagano la TARSU e di questi quanti esercizi commerciali nel 2011 non hanno pagato la TARSU.

Quanti esercenti che hanno in gestione i tratti dell'arenile non pagano la TARSU?

Ma, per giusta regola e per dignità morale, dovremmo chiederci particolarmente noi Consiglieri che abbiamo aumentato la TARSU se noi per primi l'abbiamo pagata nel 2011, perché se così non è non sarebbe giusto nei confronti dei cittadini che pagano regolarmente.

Non è giusto che gli evasori producano altra spazzatura, tant'è che il Comune di Palermo ha avviato diversi controlli negli esercizi pubblici e sui gestori di arenili per vedere chi paga e tasse o meno.


Questa sarebbe l'efficienza di un Comune perché se continuiamo a non fa pagare la tassa agli evasori, oltre che essere complici, non riusciamo neanche a pagare i costi essenziali sostenuti dall'ATO PA1. nel bilancio 2012 si avrà, di conseguenza, un ammanco di oltre 500.000,00 €, né è corretto sostenere che le somme non introitate risultino comunque iscritte a ruolo, stante che chi gestisce un'attività deve pagare regolarmente le tasse."


IL PROFESSORE NELLA Sua risposta al consigliere DIONISI non ha risposto alle seguenti domande:

1) Quante persone a Isola delle Femmine non hanno pagato la TARSU nel 2011?
Ove risultasse veritiera tale affermazione può il PROFESSORE dire ai Suoi Concittadini CHI sono  le persone che  NON hanno PAGATO la TARSU nell’anno 2011?


2) Quanti ESERCIZI COMMERCIALI non hanno pagato la TARSU nell’anno 2011?
Ove risultasse veritiera tale affermazione può il PROFESSORE dire ai Suoi Concittadini CHI sono gli esercizi commerciali  che  NON hanno PAGATO la TARSU nell’anno 2011?


3) Quanti esercenti dei solarium  poste sui tratti dell’arenile non hanno pagato la TARSU nell’anno 2011?
Ove risultasse veritiera tale affermazione può il PROFESSORE dire ai Suoi Concittadini CHI sono gli esercenti dei solarium posti sui tratti di arenile di Isola delle Femmine   NON hanno PAGATO la TARSU nell’anno 2011?


4) Il Consigliere di maggioranza geom. DIONISI nella Sua replica  che  dichiara insoddisfacente  della risposta  data dal PROFESSORE parla di:  CONSIGLIERI COMUNALI che “presumibilmente” non hanno pagato la TARSU nell’anno 2011.

Ove risultasse veritiera tale affermazione può il PROFESSORE dire ai Suoi Concittadini CHI SONO QUESTI CONSIGLIERI COMUNALI che NON hanno PAGATO la TARSU relativa all’anno 2011?  (per non parlare degli anni precedenti)


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allegato Delibera cc n.21.pdf (86 kb) File con estensione pdf

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE NEMMENO IN  QUESTI

GIORNI DI PRESENZA DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO

AGLI ATTI  VI DEGNATE DI PULIRE SAREBBE FORSE

UNA FORMA DI RISPETTO E di buona ACCOGLIENZA.

non trova PROFESSORE?


PROFESSORE PROBABILMENTE SARA’ INFORMATO CHE
QUOTIDIANAMENTE DA OLTRE UN MESE GIORNALMENTE
SALGONO E SCENDONO I COMPONENTI DELLA COMMISSIONE
DI ACCESSO AGLI ATTI.
Questo smentisce ciò che Lei e i suoi fedelissimi vaneggiate
“ non troveranno nulla io sono pulito”
INGRESSO DEL PAESE DI ISOLA DELLE FEMMINE
12  GIUGNO 2012

LA STAZIONE DI ISOLA DELLE FEMMINE

12 GIUGNO 2012

MUNNEZZA  EDICOLA ABITAZIONI RISTORANTE

ALLA STAZIONE

DI ISOLA DELLE FEMMINE 12 GIUGNO 2012


LA STAZIONE DI ISOLA DELLE FEMMINE 12 GIUGNO 2012


INGRESSO DELLA BANCA DEL POPOLO A ISOLA DELLE FEMMINE 12 GIUGNO 2012

UNA CITTADINA SI DESTREGGIA FRA LA MUNNEZZA
DI ISOLA 12 GIUGNO 2012

INGRESSO DEL PAESE DI ISOLA DELLE FEMMINE  SCUOLA MEDIA
E MAXIM BAR
12  GIUGNO 2012

MUNNEZZA  EDICOLA ABITAZIONI RISTORANTE

ALLA STAZIONE DI ISOLA DELLE FEMMINE

12 GIUGNO 2012





INGRESSO DEL PAESE DI ISOLA DELLE FEMMINE  
SCUOLA MEDIA E MAXIM BAR
12  GIUGNO 2012








CLIENTE  CHE  LIBERA INGRESSO DELLA BANCA
DALLA MUNNEZZA 12 GIUGNO 2012




 INGRESSO DELLA BANCA DEL POPOLO A ISOLA DELLE FEMMINE
12 GIUGNO 2012


INGRESSO  DEL CONDOMINIO IN VIA ROMA
ISOLA DELLE FEMMINE 12 GIUGNO 2012  





LA GIMKANA TRA LA MUNNEZZA  DELL'AUTOMOBILISTA
A ISOLA DELLE FEMMINE 12 GIUGNO 2012


 PANE E MUNNEZZA 12 GIUGNO 2012


A QUESTO PUNTO DI FRONTE A QUESTO  SCEMPIO ambientale che mette a rischio la salute dei cittadini.

CONTRO QUESTO SISTEMA DI ILLEGALITA’ DI FAVORITISMI PER AMICI E PARENTI QUESTO PERENNE DISSERVIZIO A FRONTE DEI TRIBUTI VERSATI DA CITTADINI ONESTI E RESPONSABILI L’INVITO ALL’INTERA CITTADINANZA AD UNA

VIBRATA PROTESTA  INVITO ALLA DISOBBEDIENZA CIVILE.


COME DICE IL PROFESSORE PAGARE PER IL SERVIZIO RESO!

NESSUN SERVIZIO NESSUN TRIBUTO!

 

BASTA CON IL SILENZIO URLIAMO FORTE IL NOSTRO DISAPPUNTO!

 

CHIEDIAMO LE IMMEDIATE DIMISSIONI DI CHI NON HA MANTENUTO LE PROMESSE ELETTORALI.


CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DELL'INTERA AMMINISTRAZIONE CHE DELLA POLTICA AMBIENTALE NE AVEVA FATTO IL PROPRIO VESSILLO


avete fallito avete fallito avete fallito !!!!!!!!!!


Pino Ciampolillo