CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Thursday, May 19, 2011

Portobello "Contro di me e' stato creato ad arte un clima d'odio"

Portobello "Contro di me e' stato creato ad arte un clima d'odio"

 

"Contro di me e' stato creato ad arte un clima d'odio senza precedenti da parte di un'opposizione, che non si e' rassegnata alla mia riconferma."
INDAGINE SULL'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA DELL'AMMINISTRAZIONE PORTOBELLO
".. ho raccontato ai militari quali possono essere i fronti caldi nel mio Comune che potrebbero essere alla base dell'aggressione di STAMPO MAFIOSO che ho subito..."
 alcune questioni aperte:
  • gara affidamento del parco giochi
  • operai  dipendenti ATO PA1 affidati al Comune di Isola delle Femmine in agitazione per problemi di sicurezza ed attualmente trasferiti per ritorsione
  • gara affidamento gestione lidi
  • funzionamento Ufficio Tecnico Comunale
  • Rapporti con A.R.T.A. su alcune licenze considerate illegittime
  • .....
Per partecipare al concorso clicca qui:

Tensione e Violenza al Comune di Isola delle Femmine

Gli equivoci manifesti di Isola delle Femmine

Prefetto autorizza i Carabinieri ad accedere agli atti del Comune

Comune nega l’accesso agli atti sulle gare di appalto: la protesta della minoranza

Professore Portobello Chi FOMENTA odio/violenza?

"Contro di me è stato creato ad arte un clima d'odio senza precedenti da parte di un'opposizione, che non si è rassegnata alla mia riconferma. Ma io vado avanti con le mie battaglie contro la criminalità organizzata e per la trasparenza e la legalità, potendo contare sull'appoggio dei cittadini, che, anche in questa occasione, mi hanno testimoniato la loro vicinanza e il loro affetto".

 fonte: Portale Italia
 
SABATO 21 MAGGIO GRANDE MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA' AL PROFESSORE GASPARE PORTOBELLO APPUNTAMENTO IN PIAZZA UMBERTO OVE SI SVOLGERA' UNA GRANDE ASSEMBLEA CITTADINA
 
Cittadini di Isola delle Femmine contro ogni forma di violenza mafiosa è  un dovere civico a partecipare  TUTTI
 


LA BUONA CREANZA:

Ad una parte di quei SIGNORI che questa mattina stazionavano nei pressi dell'abitazione del Professore Portobello mi preme comunicare:
  •  ove il loro gesto di intimidatorio era volto ad impedirmi di scendere dall'auto e recarmi a portare la mia personale solidarietà per il gesto squadristico-mafioso che ha colpito fisicamente il Professore Portobello e moralmente la Sua famiglia;
  • ove il loro sconsiderato gesto -che ridere, accerchiare la mia con fare minaccioso e improperi verbali;
  • OVE tutto ciò era volto a ferire la mia persona e ciò che politicamente e socialmente rappresento per i Cittadini di Isola delle Femmine;

SIGNORI i comportamenti che VOI avete messo in atto questa mattina contro la mia persona, sono figli della stessa  Kultura, povenite dallo  stesso ambiente in cui hanno vissuto gli squallidi aggressori del Professore Portobello. Voi avete dimostrato di avere gli stessi valori di cui si sono alimentati gli agggressori -squadristi, mafiosi, fascisti e  stalinisti - che  questa notte si sono resi responsabili del GRAVISSIMO atto intimidatorio contro  il Professore Gaspare Portobello.
SAPPIATE SIGNORI che questi Vostri comportamenti rafforzano in NOI la convinzione NEI VALORI CHE CI GUIDANO  e per cui vale la pena LOTTARE e per cui con orgoglio rispondiamo a chi ci chiede "chi ve lo fa fare?"

DIGNITA', RISPETTO, PERSONA

Signori questa mattina eravate talmente accecati dalla Vostra   violenza tanto
repressa nei miei confronti da non accorgervi della presenza dell'operatore televisivo che  allibito e sbalordito, della scena da far west,ha pensato bene di riprendere la SQUALLIDISSIMA scena.  

Signori, ancora una volta devo ripetermi:   la libertà d’informazione è sancita dall’articolo 21 della Costituzione, come del resto la libertà di querela, di smentita, di rettifica di un qualsiasi testo scritto blogs, giornali, volantini e qualsiasi altro mezzo di comunicazione. L’aggressione (fisica) rientra invece nel metodo più becero per contrastare un articolo una posizione una critica poco comoda.



La Famosa "Isola felice"
I Cittadini di Isola e Portobello di isolapulita




Comunicato del Comitato Cittadino Isola Pulita




In relazione al gravissimo episodio, di questa notte dopo un'infuocata seduta del Consiglio Comunale. Il Grave gesto di violenza fisica che ha visto coinvolto il Professore Gaspare Portobello  
Pino Ciampolillo a nome del Comitato Cittadino Isola Pulita esprime sdegno per il grave gesto intimidatorio e nel contempo solidarietà e vicinanza umana al Professore Gaspare Portobello. Nella speranza che il clima di tensione,  ormai   entrato prepotentemente nella quotidianità di Isola delle Femmine abbia a cessare
 
Pino Ciampolillo



Palazzotto, che a Isola ha la residenza, invita la classe politica locale ad abbassare i toni della "contrapposizione politica che si respira in Consiglio comunale e che possono essere brodo di coltura per episodi come questo".

  Dalle televisioni Teleoccidente


Pensavamo che Isola delle Femmine fosse semplicemente una ridente cittadina marinara, baciata dal sole ed accarezzata dalle acque del mare… e disegnata così è davvero difficile accettare che ancora oggi possa esserci qualcuno che plaude alla violenza… Insomma questa mattina siamo andati un po’ in giro per il paese a raccogliere le reazioni degli isolani sull’aggressione al sindaco Gaspare Portobello e ci siamo scontrati con una realtà che ha dell’incredibile…; infatti ci siamo imbattuti casualmente in gente che ha dichiarato e senza remore che se il primo cittadino è stato picchiato forse se lo meritava…


Queste due interviste ci fanno ipotizzare che ad Isola delle femmine si respiri un clima avvelenato, ma per fortuna non tutti i cittadini la pensano come le due persone che avete sentito e condannano la violenza e soprattutto l’aggressione subita dal sindaco Gaspare Portobello.



Segreteria del Comitato Centrale del MIO Partito   
Comunicato SEGRETERIA comune Isola di isolapulita
Cosa dicono i giornali:



Aggressione al sindaco di Isola delle Femmine. Riceviamo da Aldo Messina e pubblichiamo 



Postato il 16 maggio 2011 da buongiornoustica

Riceviamo dal sindaco di Ustica, Aldo Messina, e pubblichiamo
 
I mandanti morali dell’atto di violenza contro di te, caro Gaspare, sono tutti quelli che amano affermare: “Viritilla cu du curnutu du sinnacu“. Con queste parole, avendo partecipato con il consigliere comunale Ninì Caserta alla seduta straordinaria del Consiglio comunale di Isola delle Femmine, convocato dal presidente Giuseppe Giucastro, per condannare il vile atto di violenza contro il sindaco Gaspare Portobello, ho voluto stigmatizzare quanti, inveendo inutilmente contro i sindaci, di fatto incitano i cittadini a ritenere il capo dell’amministrazione colpevole di ogni loro difficoltà.
 
Da sindaco infatti mi è successo di tutto. E non mi riferisco solo alle cose più o meno normali, alle richieste non sempre di nostra responsabilità (sanità, lavoro, nave che deve partire agli orari che fanno più comodo ad ognuno e con le condizioni di mare che noi riteniamo idonee, al pubblico ufficiale che ci ha fatto un verbale ecc…), ma anche alle cose più strane a carattere personale per non dire sessuale.

E se non si riesce a dare una risposta al cittadino ci sarà sempre un altro cittadino pronto ad esasperarlo ulteriormente con frasi del tipo “va viritilla cu du curnutu ru sinnacu” o “u sinnacu è chiddu tou, chi boi ri mia?” o “quannu c’era l’autru sinnacu si mittia a fascia e..“. A quest’ultima affermazione mi sono sempre chiesto cosa facessero gli altri sindaci contro il maltempo o contro i problemi sessuali di coppia. Ma lasciamo perdere, non è questo il punto.
 
Le liti inutili, le invettive immotivate, le grida perché tutti ci sentano, affermando tutto ed il contrario di tutto, servono solo ad esasperare gli animi di chi ci ascolta ed è debole, fa emergere in lui il male. Sono le persone come queste i mandanti morali dei killer di Portobello, ma anche del sindaco di Caltanissetta (ucciso da un disoccupato), dell’ex di Favignana, Gaspare Ernandes, bastonato davanti ai suoi bambini da un pescatore al quale aveva fatto spostare la barca, di quelli attuali di San Giuseppe Jato, Borgetto (bruciata l’auto mentre la sua bambina festeggiava il compleanno), Partinico… e sono solo quelli che ricordo a memoria.

Questa Repubblica non ha più bisogno di capipopolo pronti a “banniare” e mai ad esporsi in prima persona, ma di persone disposte a mettersi al servizio del prossimo. La qualcosa non vuol dire che non debba esserci opposizione. Solo che deve essere un’opposizione con toni dialettici degni di una democrazia matura. Anche se a guardare l’esempio che ci viene dal Parlamento…

Sempre in tema di esasperazione della gente, vorrei dire, pur temendo di essere frainteso, che la democrazia non ha bisogno neanche di sceriffi e di divise pronte a sanzionare tutto e tutti e più raramente preparate a programmare atti di educazione sociale. A proposito, avete letto di quell’ambulante che, in viale delle Scienze, si è tolto la vita perché troppo visitato, lui e la sua bancarella con tre limoni, dai vigili? E ieri, sempre a Palermo, di quel quindicenne, sempre extracomunitario ovviamente!, che voleva togliersi la vita perché senza permesso di soggiorno?

Dobbiamo realmente arrivare sempre e solo al dramma per capire? Rileggiamo tutti il Vangelo e forse impareremo a comportarci.

Aldo Messina – Sindaco di Ustica
 
 
Messina e pubblichiamo



Pino Ciampolillo scrive:


Il tuo commento è in attesa di moderazione



18 maggio 2011 alle 17:28

Carissimo Sindaco Aldo Messina, nel leggerTi mi sono detto questo è il Sindaco che io vorrei.

Vorrei tanto poter condividere con Te : SI la politica, SI Amministrare, SI governare Si il confronto, Si la diversità di opinioni, tutto ciò senza odio.

Vorrei tanto che la mia enunciazione così come la Tua, trovi diritto di Cittadinanza, sia pronunciata con fermezza ed enfasi e soprattutto SENZA si e senza ma…..

Haimè nella nostra piccola “bottega” di Isola delle Femmine: Io non sono ancora riuscito, anzi le denunce querele aggressioni minacce intimidazioni (non solo nei miei confronti, mia moglie lavora in comune….).

Volutamente non Ti dico da parte di chi! ciò che mi interessa mettere in risalto annalizzare ed affrontare il CLIMA che viviamo.

ma per restare all’attualità della VILE aggressione Al Professore Gaspare Portobello permettimi di raccontarTi una storiella:

LA BUONA CREANZA:

Ad una parte di quei SIGNORI che questa mattina stazionavano nei pressi dell’abitazione del Professore Portobello mi preme comunicare:

ove il loro gesto di intimidatorio era volto ad impedirmi di scendere dall’auto e recarmi a portare la mia personale solidarietà per il gesto squadristico-mafioso che ha colpito fisicamente il Professore Portobello e moralmente la Sua famiglia;

ove il loro sconsiderato gesto -che ridere, accerchiare la mia con fare minaccioso e improperi verbali;

OVE tutto ciò era volto a ferire la mia persona e ciò che politicamente e socialmente rappresento per i Cittadini di Isola delle Femmine;

SIGNORI i comportamenti che VOI avete messo in atto questa mattina contro la mia persona, sono figli della stessa Kultura, povenite dallo stesso ambiente in cui hanno vissuto gli squallidi aggressori del Professore Portobello. Voi avete dimostrato di avere gli stessi valori di cui si sono alimentati gli agggressori -squadristi, mafiosi, fascisti e stalinisti – che questa notte si sono resi responsabili del GRAVISSIMO atto intimidatorio contro il Professore Gaspare Portobello.

SAPPIATE SIGNORI che questi Vostri comportamenti rafforzano in NOI la convinzione NEI VALORI CHE CI GUIDANO e per cui vale la pena LOTTARE e per cui con orgoglio rispondiamo a chi ci chiede “chi ve lo fa fare?”

DIGNITA’, RISPETTO, PERSONA

Signori questa mattina eravate talmente accecati dalla Vostra violenza tanto

repressa nei miei confronti da non accorgervi della presenza dell’operatore televisivo che allibito e sbalordito, della scena da far west,ha pensato bene di riprendere la SQUALLIDISSIMA scena.

Signori, ancora una volta devo ripetermi: la libertà d’informazione è sancita dall’articolo 21 della Costituzione, come del resto la libertà di querela, di smentita, di rettifica di un qualsiasi testo scritto blogs, giornali, volantini e qualsiasi altro mezzo di comunicazione. L’aggressione (fisica) rientra invece nel metodo più becero per contrastare un articolo una posizione una critica poco comoda.

Pino Ciampolillo

n.b. Auguri per il Tuo lavoro di Sindaco

Il sito 
https://buongiornoustica.wordpress.com/2011/05/16/aggressione-al-sindaco-di-isola-delle-femmine-riceviamo-da-aldo-messina-e-pubblichiamo/#comment-466




I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Portobello: "Stiamo affidando i lidi, c'è una gara su un parco giochi e una questione Ato. Questi i punti caldi"





      FOTO GIORNALE DI SICILIA

di IGNAZIO MARCHESE e CORRADO LO PICCOLO

ISOLA DELLE FEMMINE. Lo hanno atteso fuori dall’abitazione. Sapevano che stava tornando visto che aveva partecipato alla seduta in consiglio comunale. Appena è sceso dalla auto lo hanno iniziato a picchiare. Questa la cronaca di una aggressione ai danni del sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello. Il primo cittadino è stato colpito ripetutamente a colpi di spranga attorno alle 23 da due persone. Secondo una prima ricostruzione gli aggressori avevano dei caschi da motociclista in testa e forse avevano un complice su un'auto. Il sindaco è stato ricoverato a Villa Sofia con contusioni e una ferita alla testa che è stata curata con sette punti.

Portobello, eletto con una lista civica, è ora di area Pd. Portobello è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. Il sindaco è stato sentito dai carabinieri e avrebbe dato informazioni ai militari riguardo gli aggressori. «Credo che erano del luogo. Mentre mi colpivano non parlavano. Forse avevano paura che li riconoscessi - dice Gaspare Portobello provato dai duri colpi inferti -. Ho raccontato ai militari quali possono essere i fronti caldi nel mio Comune che potrebbero essere alla base dell'aggressione di stampo mafioso che ho subito». Secondo il primo cittadino a muovere la mano degli aggressori potrebbero essere state alcune questioni aperte. «Stiamo affidando in questi giorni i lidi - aggiunge Portobello -. C'è una gara in itinere sull'affidamento del parco giochi. Infine ci sono alcuni operai che sono in lite con l'Ato per una questione legata alla sicurezza. Questi sono i punti caldi. Adesso spetterà alle forze dell'ordine trovare gli aggressori che devono rispondere di tentato omicidio». I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Le indagini si concentrano sul casco perso da uno degli aggressori. L'esame del dna sarà comparato con alcune persone individuate la sera stessa dell'aggressione. Il sindaco, eletto da una lista civica ora di area Pd, è stato al centro della cronaca in questi mesi perchè si batte contro l'installazione nel suo territorio dell'antenna che segnala il wind-shear che servirebbe l'aeroporto palermitano di Punta Raisi. «Voglio ringraziare davvero tutti - conclude Portobello - Le forze dell'ordine e tutti i sindaci e i cittadini che sono venuti a trovarmi e mi hanno mostrato la loro solidarietà. Noi sindaci siamo in prima linea a fronteggiare tutte le emergenze. Speriamo che questa mia esperienza serva a creare attorno a noi maggiore tutela». Vicinanza a Gaspare Portobello, c'è anche quella del movimento politico "Rinascita Isolana", gruppo di minoranza in consiglio comunale che, in una nota, condanna la vile aggressione al primo cittadino.

Cronache - Sicilia





Aggredito a colpi di spranga il sindaco di Isola delle Femmine 

E' accaduto ieri a tarda sera davanti all'abitazione di Gaspare Portobello. I malviventi avevano in testa caschi da motociclista. "Contro di me un clima di odio", dice il primo cittadino. Bersani: "Non lasciamo soli gli amministratori onesti"

Il sindaco di Isola delle Femmine (Palermo), Gaspare Portobello, è stato aggredito la notte scorsa, vicino alla sua abitazione, da due persone che lo hanno picchiato a colpi di spranga. Il sindaco è stato ricoverato nell'ospedale palermitano di Villa Sofia con contusioni e una ferita alla testa.
Secondo una prima ricostruzione, gli aggressori avevano dei caschi da motociclista in testa e forse avevano un complice su un'auto. Portobello, eletto con una lista civica, è ora di area Pd. Il sindaco si batte da anni contro l'installazione nel suo territorio dell'antenna che segnala il wind shear che servirebbe l'aeroporto palermitano di Punta Raisi.
Portobello è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. Il sindaco avrebbe dato informazioni ai militari riguardo gli aggressori. I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Tra le piste seguite per spiegare l'aggressione vi sarebbe anche una gara di appalto non aggiudicata.
"Contro di me - dice Portobello - è stato creato ad arte un clima d'odio senza precedenti da parte di un'opposizione, che non si è rassegnata alla mia riconferma. Ma io vado avanti con le mie battaglie contro la criminalità organizzata e per la trasparenza e la legalità, potendo contare sull'appoggio dei cittadini, che, anche in questa occasione, mi hanno testimoniato la loro vicinanza e il loro affetto".
Subito molti messaggi di solidarietà dal Pd, a partire dal segretario Pierluigi Bersani: "Solidarietà e la vicinanza al sindaco di Isola delle Femmine per la vile aggressione subita. Molti nostri amministratori sono costretti a svolgere il proprio compito sotto la pressione di minacce e di violenza. E' necessario che il paese non li lasci soli. Il Pd farà fino in fondo la propria parte, sostenendo tutti gli amministratori che onestamente e con alacrità cercano di fare il lavoro per il quale sono stati eletti dai propri cittadini".
E Nico Stumpo, della segreteria nazionale Pd: "Rimaniamo fiduciosi che si ristabilisca al più presto per continuare nel suo complesso lavoro, in un territorio tanto difficile come la Sicilia". Solidarietà anche dal segretario generale della Cisl di Palermo Mimmo Milazzo, dal segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo e da quello provinciale Enzo Di Girolamo, e dal deputato regionale Pino Apprendi. "Questa aggressione è sicuramente effetto del clima di odio che esiste nei confronti del sindaco, della giunta e della maggioranza del Consiglio comunale - dice Apprendi - che è cresciuta sin dal primo giorno di attività".
"Quanto accaduto al sindaco di Isola delle Femmine è grave e dimostra quanto delicato sia il ruolo degli amministratori pubblici", dice il segretario generale di Fp Cgil Sicilia, Michele Palazzotto, esprimendo solidarietà a Portobello. Palazzotto, che a Isola ha la residenza, invita la classe politica locale ad abbassare i toni della "contrapposizione politica che si respira in Consiglio comunale e che possono essere brodo di coltura per episodi come questo".

(13 maggio 2011)





Aggressione al sindaco di Isola:


“Si segue la pista degli appalti” ?


Una seduta comunale poco tranquilla, seguita da una cena con i colleghi della maggioranza per continuare a discutere sui temi caldi della serata. Quella di ieri sera è stata una serata conclusasi nel peggiore dei modi per il sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, aggredito a colpi di spranghe da due uomini con il volto coperto da caschi. L’aggressione, avvenuta a pochi metri dalla sua abitazione, sembrerebbe riconducibile alla mancata assegnazione di alcune gare d’appalto. Parla dell’accaduto il primo cittadino, rientrato a casa questa mattina, dopo avere trascorso la notte in ospedale.
Sindaco Portobello, cosa è accaduto ieri sera?
“Ieri sera, dopo una seduta del consiglio comunale sono andato a cena con i colleghi della maggioranza. A fine serata, a pochi metri da casa due uomini coperti da un casco mi hanno avvicinato e mi hanno colpito con un bastone alla testa, alla spalla e alla gamba”.
Ha riconosciuto gli aggressori?
“Uno dei due aggressori mentre si allontanava ha perso il casco che si trova adesso al vaglio degli inquirenti per fare le dovute indagini e per cercare di risalire al proprietario e ai suoi complici”.
Aveva ricevuto già ricevuto minacce?
Assolutamente no?. Non mi erano state rivolte minacce o avvertimenti che potevano farmi presagire l’attacco di ieri sera”.
A cosa pensa sia riconducibile l’aggressione?
“In questo periodo stiamo procedendo all’assegnazione di alcuni appalti tra cui quello per un parco giochi. Gli inquirenti sono già al lavoro per verificare ogni possibile collegamento con questo o con l’assegnazione di altri servizi non solo di Isola delle Femmine ma anche dei comuni limitrofi”.
Ieri sera, si è svolta una seduta del consiglio comunale particolarmente accesa. Quali sono stati i temi che hanno creato maggiori dissidi?
“La seduta di ieri sera ci ha creato qualche dissidio con l’opposizione su alcuni protocolli che stiamo discutendo, soprattutto in tema di urbanistica e legalità, in vista della prossima ricorrenza del 23 maggio sulla strage di Capaci”.
Che aria si respira a Isola delle Femmine?
“E’ chiaro che siamo tutti ancora un po’ scossi per l’accaduto. Tutta la cittadinanza, però, è stata particolarmente solidale nei miei confronti, nei confronti del loro sindaco che ama stare e fare per la gente. Tanta solidarietà è arrivata anche dai miei colleghi e da varie rappresentanti delle istituzioni”.
Teme altre ripercussioni?
“ Sono solo un po’ preoccupato per la mia famiglia, Io personalmente resto tranquillo e fiducioso nei confronti delle forze dell’ordine, impegnati nello svolgere al meglio le indagini, e verso le persone che mi circondano”.


Le sottolineature rappresentano per noi appunti di lavoro e non sono inseriti nell'articolo originale

A raccontare l’aggressione a BlogSicilia è Vincenzo Dionisi, vice presidente del Consiglio Comunale.


“Ieri sera c’è stato un consiglio comunale assai acceso percè si discuteva di variante urbanistica e di un protolcollo d’intesa sulla legalità con altri Comuni in vista della ricorrenza del 23 maggio (strage di Capaci ndr.). La minoranza ci ha attaccati molto. Poi – ricorda – con il sindaco e altri del gruppo samo andati a mangiare una pizza. Poi ognuno è andato a casa. Il sindaco Portobello mentre rientrava è stato avvicinato da due persone con il casco in testa che lo hanno colpito con delle spranghe alle braccia e alla testa. Mentre si allontanavano verso un terzo complice che li attendeva in macchina uno ha perso il casco. Il sindaco crede di averlo riconosciuto”. Sulla vicenda indagano i carabinieri che hanno già indiviuduato tre persone. Secondo le informazoni fornite dal sindaco “l’aggressione sarebbe da ricondurre all’annullaento di una gara per l’affidamento di un parco giochi” dice Dionisi rivelando che quelle persone “erano presenti fra il pubblico al consiglio comunale” .

Contibua a leggere dalla fonte:



Aggressione al sindaco di Isola: “Si segue la pista degli appalti”

Una seduta comunale poco tranquilla , seguita da una cena con i colleghi della maggioranza per continuare a discutere sui temi caldi della serata.
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http://www.liquida.it/notizie/2011/05/13/14314815/isola-delle-femmine-enac-gaspare-portobello/



ATO PA1,Licenze  illegittime,A.R.T.A.,U.T.C.,Abusivismo,Rifiuti,Gestione Spiagge,aggressione, ISOLA DELLE FEMMINE,Parco Giochi Madre Teresa di Calcutta,Pino Ciampolillo,Portobello Gaspare

BOLOGNA SINDACO DI ISOLA RICORSO AL TAR 145 2000 ANNULLAMENTO DECISIONE CO.RE.CO. 678 2001 DEL 10 NOVEMBRE 1999 ANNULAMENTO DELIBERA 142 18 NOVEMBRE 1999 MUTUO CASSA DEPOSITO PRESTITI 2 PARCO GIOCHI

inserito in Diritto&Diritti nel febbraio 2002
Regione Sicilia-Tar per la Sicilia, sezione di Palermo, sentenza numero 2342 del 28 dicembre 2001 in tema di normativa nazionale che incidendo sulla finanza pubblica nel suo complesso, trova diretta applicazione anche nel territorio della Regione siciliana, senza che sia necessario un formale atto di recepimento della stessa.
***

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione II, ha pronunziato la seguente
N. 2342 R.Sent. 
N. 145 R.Gen.
ANNO 2000 
SENTENZA
sul ricorso n. 145/2000, proposto dal Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Tiziana Milana, presso il suo studio in Palermo, via Montuoro n. 5, è elettivamente domiciliato,
contro
- il Co.Re.Co., Sezione provinciale di Palermo, in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, domiciliataria per legge,
per l'annullamento
- della decisione prot. n. 678/01 del 10 dicembre 1999, con cui il Co.re.co. - Sez. prov.le di Palermo, ha annullato la deliberazione della Giunta municipale del Comune di Isola delle Femmine n. 142 del 18 novembre 1999 avente ad oggetto: "Assunzione mutuo con la Cassa DD.PP. per la realizzazione dei lavori del 1° stralcio esecutivo del progetto di n. 2 parchi giochi da realizzare in via Libertà ed in Strada Nuova di P.R.G.";
- degli atti presupposti, connessi e/o consequenziali.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Co.re.co. intimato, e vista la memoria difensiva dallo stesso prodotta;
Vista l'ordinanza n. 262/2000;
Visti gli atti tutti della causa;
Relatore il referendario avv. Michele Corradino;
Uditi alla pubblica udienza del 26 aprile 2001 l'avv. Tiziana Milana per il Comune ricorrente e l'avvocato dello Stato Gianfranco Pignatone per l'Amministrazione resistente;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato il 13 gennaio 2000 e depositato il successivo giorno 21 il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco, ha impugnato il provvedimento in epigrafe indicato, esponendo:
- "in data 31 dicembre 1998 la Giunta comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch. Angelo Aliquò... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilità etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libertà e nella Strada Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a £. 103.550.660 con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale";
- "...in data 4 giugno 1999 con deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal professionista incaricato d'importo complessivo di £. 783.937.547";
- ...in vista della realizzazione di tale progetto, l'Ente con nota prot. n. 10676 dell'11 settembre 1998 aveva già fatto richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un mutuo dell'importo di £. 600.000.000; iniziativa questa già, peraltro, prevista nella relazione previsionale e programmatica approvata unitamente al bilancio dell'esercizio 1999, giusta deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 4 maggio 1999 e confermata in sede di discussione del bilancio con successiva approvazione e previsione di apposito capitolo nella parte "Entrate" e nella parte "Spese"";
- con la delibera n. 142 del 18 novembre 1999 la G.M. "deliberava, quindi, l'assunzione del predetto mutuo onde assicurare una parte della copertura finanziaria del progetto in questione già approvato";
- "il Coreco provinciale di Palermo ha provveduto ad annullare la predetta deliberazione con la seguente motivazione: "rilevato che la modifica dell'art. 32 punto i) della l. 142/90 operato con l'art. 1 comma 89 l. 549/95, non trova applicazione in Sicilia in quanto non recepita …".
Di tale decisione il ricorrente ha chiesto l'annullamento, previa sospensione, e vinte le spese, per i seguenti motivi:
1) Violazione e falsa applicazione dell'art. 32 punto i) della l. 142 del 1990 - Eccesso di potere per illogicità manifesta, apoditticità e contraddittorietà della motivazione.
La normativa recata dalla legge n. 549 del 1995, che ha modificato l'art. 32, lett. i), della legge n. 142 del 1990, costituirebbe norma di "rilevanza economico-finanziaria ed incidendo, pertanto, sulla finanza pubblica, per espresso indirizzo costituzionale trova piena applicazione anche nelle Regioni a statuto speciale".
In ogni caso, il rinvio dell'art. 1 della L.r. 48 del 1991 all'art. 32 della legge 142 del 1990 sarebbe di tipo dinamico con conseguente immediata applicabilità nell'ordinamento regionale siciliano della norma modificata. 
Ciò posto, e tenuto conto che la contrazione del mutuo con la Cassa DD.PP. era stata già prevista in sede di approvazione del bilancio per il 1999, sarebbe stata competente la G.M. in ordine all'adozione della delibera in questione.
2) Violazione e falsa applicazione della circolare n. 1207 del 1996 della Cassa Depositi e Prestiti.
Il punto 3 della citata circolare precisa che, a seguito della predetta modifica dell'art. 32 della legge n. 142 del 1990 la competenza in ordine all'assunzione di mutui spetta al Consiglio solo per quelli non previsti in atti fondamentali di tale Organo, sicché "spetta alla Giunta... l'approvazione delle delibere di assunzione o devoluzione di mutui già previsti in atti fondamentali del Consiglio".
Si è costituita in giudizio l'Avvocatura dello Stato, per il Co.re.co. intimato, chiedendo con memoria del 5 aprile 2001 il rigetto del ricorso in quanto infondato, vinte le spese. 
Con ordinanza n. 262 del 2000 è stata rigettata, per la ritenuta insussistenza del danno grave ed irreparabile, la domanda incidentale di sospensione dell'atto impugnato (accolta, peraltro, in appello, con ordinanza n. 145 del 23 marzo 2000 del Consiglio di Giustizia Amministrativa).
Alla pubblica udienza del 26 aprile 2001, uditi i difensori delle parti, che si sono riportati alle suesposte conclusioni, il ricorso è passato in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato.
Con il primo motivo di ricorso lamenta il Comune ricorrente che il Co.re.co., con l'atto impugnato, ha erroneamente ritenuto non applicabile nel territorio della Regione Siciliana la norma di cui all'art. 32, lett. i), della legge n. 142 del 1990, come modificato dall'art. 1, comma 89, della legge n. 549 del 1995.
L'assunto è fondato.
L'art. 32, lett. i), della legge n. 142 del 1990 è stato modificato dall'art. 1, comma 89, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, complesso testo legislativo recante "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica", che, per la sua rilevanza economico-finanziaria ed incidendo pertanto sulla finanza pubblica nel suo complesso, trova diretta applicazione anche nel territorio della Regione siciliana, senza che sia necessario un formale atto di recepimento della stessa.
Non va trascurato, inoltre, che l'art. 1 della legge regionale n. 48 del 1991 (di recepimento, con modifiche, della legge 142/1990, sulle autonomie locali) stabilisce che "le disposizioni dell'ordinamento amministrativo degli enti locali, approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16, e della legge regionale 6 marzo 1986, n. 9, e loro successive modificazioni ed integrazioni, sono modificate ed integrate dalle norme della legge 8 giugno 1990, n. 142, contenute negli articoli: (…) e) 22; 23; 24; 25; 26; 27, commi 1, 2, e 3; 31, commi 1, 2, 3 e 7; 32; 33; 34, commi 3, 4, 5, 6 e 8; 35; 36, commi 1, 2, 3 e 7; 37,".
Ora, tale rinvio non può non ritenersi, come fondatamente dedotto in ricorso, "dinamico", riferentesi cioè non al testo delle norme richiamate quale esistente al momento dell'emanazione della legge regionale di recepimento ma a quello via via vigente a seguito di eventuali riforme che non ne mutino il contenuto fondamentale.
Considerato che la riforma in parola ha solo modificato la competenza degli organi interni all'ente locale, anche sotto questo profilo va quindi ritenuto che l'art. 32, lett. i), della legge n. 142 del 1990, come modificato dall'art. 1, comma 89, della legge n. 549 del 1995, fosse vigente nel territorio della Regione Siciliana alla data di adozione della delibera comunale per cui è causa.
Alla luce delle suesposte considerazioni il ricorso deve pertanto essere accolto, con conseguente annullamento del provvedimento tutorio impugnato.
Si ravvisano giusti motivi per la compensazione tra le parti delle spese e degli onorari di giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione seconda, accoglie il ricorso in epigrafe, e per l'effetto annulla il provvedimento impugnato, nella stessa epigrafe indicato.--------
Compensa le spese di giudizio tra le parti.--------------------
Ordina che la presenta sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.-------------------------------------------------------------
Così deciso in Palermo, nella Camera di consiglio del 26 aprile 2001, con l'intervento dei sigg. magistrati:
- Calogero Adamo, presidente;
- Nicolò Monteleone, consigliere;
- Michele Corradino, referendario, estensore.

Presidente ___________________________

Estensore ___________________________

Segretario ___________________________

Depositata in Segreteria addì 28 dicembre 2001
Il Segretario R. Leanza



http://www.diritto.it/sentenze/magistratamm/sent_145_00.html 






Portobello "Contro di me e' stato creato ad arte un clima d'odio"

 

"Contro di me e' stato creato ad arte un clima d'odio senza precedenti da parte di un'opposizione, che non si e' rassegnata alla mia riconferma."
INDAGINE SULL'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA DELL'AMMINISTRAZIONE PORTOBELLO
".. ho raccontato ai militari quali possono essere i fronti caldi nel mio Comune che potrebbero essere alla base dell'aggressione di STAMPO MAFIOSO che ho subito..."
 alcune questioni aperte:
  • gara affidamento del parco giochi
  • operai  dipendenti ATO PA1 affidati al Comune di Isola delle Femmine in agitazione per problemi di sicurezza ed attualmente trasferiti per ritorsione
  • gara affidamento gestione lidi
  • funzionamento Ufficio Tecnico Comunale
  • Rapporti con A.R.T.A. su alcune licenze considerate illegittime
  • .....
Per partecipare al concorso clicca qui:

Tensione e Violenza al Comune di Isola delle Femmine

Gli equivoci manifesti di Isola delle Femmine

Prefetto autorizza i Carabinieri ad accedere agli atti del Comune

Comune nega l’accesso agli atti sulle gare di appalto: la protesta della minoranza

Professore Portobello Chi FOMENTA odio/violenza?

"Contro di me è stato creato ad arte un clima d'odio senza precedenti da parte di un'opposizione, che non si è rassegnata alla mia riconferma. Ma io vado avanti con le mie battaglie contro la criminalità organizzata e per la trasparenza e la legalità, potendo contare sull'appoggio dei cittadini, che, anche in questa occasione, mi hanno testimoniato la loro vicinanza e il loro affetto".

 fonte: Portale Italia
 
SABATO 21 MAGGIO GRANDE MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA' AL PROFESSORE GASPARE PORTOBELLO APPUNTAMENTO IN PIAZZA UMBERTO OVE SI SVOLGERA' UNA GRANDE ASSEMBLEA CITTADINA
 
Cittadini di Isola delle Femmine contro ogni forma di violenza mafiosa è  un dovere civico a partecipare  TUTTI
 


LA BUONA CREANZA:

Ad una parte di quei SIGNORI che questa mattina stazionavano nei pressi dell'abitazione del Professore Portobello mi preme comunicare:
  •  ove il loro gesto di intimidatorio era volto ad impedirmi di scendere dall'auto e recarmi a portare la mia personale solidarietà per il gesto squadristico-mafioso che ha colpito fisicamente il Professore Portobello e moralmente la Sua famiglia;
  • ove il loro sconsiderato gesto -che ridere, accerchiare la mia con fare minaccioso e improperi verbali;
  • OVE tutto ciò era volto a ferire la mia persona e ciò che politicamente e socialmente rappresento per i Cittadini di Isola delle Femmine;

SIGNORI i comportamenti che VOI avete messo in atto questa mattina contro la mia persona, sono figli della stessa  Kultura, povenite dallo  stesso ambiente in cui hanno vissuto gli squallidi aggressori del Professore Portobello. Voi avete dimostrato di avere gli stessi valori di cui si sono alimentati gli agggressori -squadristi, mafiosi, fascisti e  stalinisti - che  questa notte si sono resi responsabili del GRAVISSIMO atto intimidatorio contro  il Professore Gaspare Portobello.
SAPPIATE SIGNORI che questi Vostri comportamenti rafforzano in NOI la convinzione NEI VALORI CHE CI GUIDANO  e per cui vale la pena LOTTARE e per cui con orgoglio rispondiamo a chi ci chiede "chi ve lo fa fare?"

DIGNITA', RISPETTO, PERSONA

Signori questa mattina eravate talmente accecati dalla Vostra   violenza tanto
repressa nei miei confronti da non accorgervi della presenza dell'operatore televisivo che  allibito e sbalordito, della scena da far west,ha pensato bene di riprendere la SQUALLIDISSIMA scena.  

Signori, ancora una volta devo ripetermi:   la libertà d’informazione è sancita dall’articolo 21 della Costituzione, come del resto la libertà di querela, di smentita, di rettifica di un qualsiasi testo scritto blogs, giornali, volantini e qualsiasi altro mezzo di comunicazione. L’aggressione (fisica) rientra invece nel metodo più becero per contrastare un articolo una posizione una critica poco comoda.



La Famosa "Isola felice"
I Cittadini di Isola e Portobello di isolapulita




Comunicato del Comitato Cittadino Isola Pulita



In relazione al gravissimo episodio, di questa notte dopo un'infuocata seduta del Consiglio Comunale. Il Grave gesto di violenza fisica che ha visto coinvolto il Professore Gaspare Portobello  
Pino Ciampolillo a nome del Comitato Cittadino Isola Pulita esprime sdegno per il grave gesto intimidatorio e nel contempo solidarietà e vicinanza umana al Professore Gaspare Portobello. Nella speranza che il clima di tensione,  ormai   entrato prepotentemente nella quotidianità di Isola delle Femmine abbia a cessare
 
Pino Ciampolillo



Palazzotto, che a Isola ha la residenza, invita la classe politica locale ad abbassare i toni della "contrapposizione politica che si respira in Consiglio comunale e che possono essere brodo di coltura per episodi come questo".

  Dalle televisioni Teleoccidente


Pensavamo che Isola delle Femmine fosse semplicemente una ridente cittadina marinara, baciata dal sole ed accarezzata dalle acque del mare… e disegnata così è davvero difficile accettare che ancora oggi possa esserci qualcuno che plaude alla violenza… Insomma questa mattina siamo andati un po’ in giro per il paese a raccogliere le reazioni degli isolani sull’aggressione al sindaco Gaspare Portobello e ci siamo scontrati con una realtà che ha dell’incredibile…; infatti ci siamo imbattuti casualmente in gente che ha dichiarato e senza remore che se il primo cittadino è stato picchiato forse se lo meritava…


Queste due interviste ci fanno ipotizzare che ad Isola delle femmine si respiri un clima avvelenato, ma per fortuna non tutti i cittadini la pensano come le due persone che avete sentito e condannano la violenza e soprattutto l’aggressione subita dal sindaco Gaspare Portobello.



Segreteria del Comitato Centrale del MIO Partito   



Aggressione al sindaco di Isola delle Femmine. Riceviamo da Aldo Messina e pubblichiamo 


Postato il 16 maggio 2011 da buongiornoustica

Riceviamo dal sindaco di Ustica, Aldo Messina, e pubblichiamo
 
I mandanti morali dell’atto di violenza contro di te, caro Gaspare, sono tutti quelli che amano affermare: “Viritilla cu du curnutu du sinnacu“. Con queste parole, avendo partecipato con il consigliere comunale Ninì Caserta alla seduta straordinaria del Consiglio comunale di Isola delle Femmine, convocato dal presidente Giuseppe Giucastro, per condannare il vile atto di violenza contro il sindaco Gaspare Portobello, ho voluto stigmatizzare quanti, inveendo inutilmente contro i sindaci, di fatto incitano i cittadini a ritenere il capo dell’amministrazione colpevole di ogni loro difficoltà.
 
Da sindaco infatti mi è successo di tutto. E non mi riferisco solo alle cose più o meno normali, alle richieste non sempre di nostra responsabilità (sanità, lavoro, nave che deve partire agli orari che fanno più comodo ad ognuno e con le condizioni di mare che noi riteniamo idonee, al pubblico ufficiale che ci ha fatto un verbale ecc…), ma anche alle cose più strane a carattere personale per non dire sessuale.

E se non si riesce a dare una risposta al cittadino ci sarà sempre un altro cittadino pronto ad esasperarlo ulteriormente con frasi del tipo “va viritilla cu du curnutu ru sinnacu” o “u sinnacu è chiddu tou, chi boi ri mia?” o “quannu c’era l’autru sinnacu si mittia a fascia e..“. A quest’ultima affermazione mi sono sempre chiesto cosa facessero gli altri sindaci contro il maltempo o contro i problemi sessuali di coppia. Ma lasciamo perdere, non è questo il punto.
 
Le liti inutili, le invettive immotivate, le grida perché tutti ci sentano, affermando tutto ed il contrario di tutto, servono solo ad esasperare gli animi di chi ci ascolta ed è debole, fa emergere in lui il male. Sono le persone come queste i mandanti morali dei killer di Portobello, ma anche del sindaco di Caltanissetta (ucciso da un disoccupato), dell’ex di Favignana, Gaspare Ernandes, bastonato davanti ai suoi bambini da un pescatore al quale aveva fatto spostare la barca, di quelli attuali di San Giuseppe Jato, Borgetto (bruciata l’auto mentre la sua bambina festeggiava il compleanno), Partinico… e sono solo quelli che ricordo a memoria.

Questa Repubblica non ha più bisogno di capipopolo pronti a “banniare” e mai ad esporsi in prima persona, ma di persone disposte a mettersi al servizio del prossimo. La qualcosa non vuol dire che non debba esserci opposizione. Solo che deve essere un’opposizione con toni dialettici degni di una democrazia matura. Anche se a guardare l’esempio che ci viene dal Parlamento…

Sempre in tema di esasperazione della gente, vorrei dire, pur temendo di essere frainteso, che la democrazia non ha bisogno neanche di sceriffi e di divise pronte a sanzionare tutto e tutti e più raramente preparate a programmare atti di educazione sociale. A proposito, avete letto di quell’ambulante che, in viale delle Scienze, si è tolto la vita perché troppo visitato, lui e la sua bancarella con tre limoni, dai vigili? E ieri, sempre a Palermo, di quel quindicenne, sempre extracomunitario ovviamente!, che voleva togliersi la vita perché senza permesso di soggiorno?

Dobbiamo realmente arrivare sempre e solo al dramma per capire? Rileggiamo tutti il Vangelo e forse impareremo a comportarci.

Aldo Messina – Sindaco di Ustica
 
 
Messina e pubblichiamo


Pino Ciampolillo scrive:

Il tuo commento è in attesa di moderazione



18 maggio 2011 alle 17:28

Carissimo Sindaco Aldo Messina, nel leggerTi mi sono detto questo è il Sindaco che io vorrei.

Vorrei tanto poter condividere con Te : SI la politica, SI Amministrare, SI governare Si il confronto, Si la diversità di opinioni, tutto ciò senza odio.

Vorrei tanto che la mia enunciazione così come la Tua, trovi diritto di Cittadinanza, sia pronunciata con fermezza ed enfasi e soprattutto SENZA si e senza ma…..

Haimè nella nostra piccola “bottega” di Isola delle Femmine: Io non sono ancora riuscito, anzi le denunce querele aggressioni minacce intimidazioni (non solo nei miei confronti, mia moglie lavora in comune….).

Volutamente non Ti dico da parte di chi! ciò che mi interessa mettere in risalto annalizzare ed affrontare il CLIMA che viviamo.

ma per restare all’attualità della VILE aggressione Al Professore Gaspare Portobello permettimi di raccontarTi una storiella:

LA BUONA CREANZA:

Ad una parte di quei SIGNORI che questa mattina stazionavano nei pressi dell’abitazione del Professore Portobello mi preme comunicare:

ove il loro gesto di intimidatorio era volto ad impedirmi di scendere dall’auto e recarmi a portare la mia personale solidarietà per il gesto squadristico-mafioso che ha colpito fisicamente il Professore Portobello e moralmente la Sua famiglia;

ove il loro sconsiderato gesto -che ridere, accerchiare la mia con fare minaccioso e improperi verbali;

OVE tutto ciò era volto a ferire la mia persona e ciò che politicamente e socialmente rappresento per i Cittadini di Isola delle Femmine;

SIGNORI i comportamenti che VOI avete messo in atto questa mattina contro la mia persona, sono figli della stessa Kultura, povenite dallo stesso ambiente in cui hanno vissuto gli squallidi aggressori del Professore Portobello. Voi avete dimostrato di avere gli stessi valori di cui si sono alimentati gli agggressori -squadristi, mafiosi, fascisti e stalinisti – che questa notte si sono resi responsabili del GRAVISSIMO atto intimidatorio contro il Professore Gaspare Portobello.

SAPPIATE SIGNORI che questi Vostri comportamenti rafforzano in NOI la convinzione NEI VALORI CHE CI GUIDANO e per cui vale la pena LOTTARE e per cui con orgoglio rispondiamo a chi ci chiede “chi ve lo fa fare?”

DIGNITA’, RISPETTO, PERSONA

Signori questa mattina eravate talmente accecati dalla Vostra violenza tanto

repressa nei miei confronti da non accorgervi della presenza dell’operatore televisivo che allibito e sbalordito, della scena da far west,ha pensato bene di riprendere la SQUALLIDISSIMA scena.

Signori, ancora una volta devo ripetermi: la libertà d’informazione è sancita dall’articolo 21 della Costituzione, come del resto la libertà di querela, di smentita, di rettifica di un qualsiasi testo scritto blogs, giornali, volantini e qualsiasi altro mezzo di comunicazione. L’aggressione (fisica) rientra invece nel metodo più becero per contrastare un articolo una posizione una critica poco comoda.

Pino Ciampolillo

n.b. Auguri per il Tuo lavoro di Sindaco

Il sito 
https://buongiornoustica.wordpress.com/2011/05/16/aggressione-al-sindaco-di-isola-delle-femmine-riceviamo-da-aldo-messina-e-pubblichiamo/#comment-466




I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Portobello: "Stiamo affidando i lidi, c'è una gara su un parco giochi e una questione Ato. Questi i punti caldi"





      FOTO GIORNALE DI SICILIA

di IGNAZIO MARCHESE e CORRADO LO PICCOLO

ISOLA DELLE FEMMINE. Lo hanno atteso fuori dall’abitazione. Sapevano che stava tornando visto che aveva partecipato alla seduta in consiglio comunale. Appena è sceso dalla auto lo hanno iniziato a picchiare. Questa la cronaca di una aggressione ai danni del sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello. Il primo cittadino è stato colpito ripetutamente a colpi di spranga attorno alle 23 da due persone. Secondo una prima ricostruzione gli aggressori avevano dei caschi da motociclista in testa e forse avevano un complice su un'auto. Il sindaco è stato ricoverato a Villa Sofia con contusioni e una ferita alla testa che è stata curata con sette punti.

Portobello, eletto con una lista civica, è ora di area Pd. Portobello è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. Il sindaco è stato sentito dai carabinieri e avrebbe dato informazioni ai militari riguardo gli aggressori. «Credo che erano del luogo. Mentre mi colpivano non parlavano. Forse avevano paura che li riconoscessi - dice Gaspare Portobello provato dai duri colpi inferti -. Ho raccontato ai militari quali possono essere i fronti caldi nel mio Comune che potrebbero essere alla base dell'aggressione di stampo mafioso che ho subito». Secondo il primo cittadino a muovere la mano degli aggressori potrebbero essere state alcune questioni aperte. «Stiamo affidando in questi giorni i lidi - aggiunge Portobello -. C'è una gara in itinere sull'affidamento del parco giochi. Infine ci sono alcuni operai che sono in lite con l'Ato per una questione legata alla sicurezza. Questi sono i punti caldi. Adesso spetterà alle forze dell'ordine trovare gli aggressori che devono rispondere di tentato omicidio». I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Le indagini si concentrano sul casco perso da uno degli aggressori. L'esame del dna sarà comparato con alcune persone individuate la sera stessa dell'aggressione. Il sindaco, eletto da una lista civica ora di area Pd, è stato al centro della cronaca in questi mesi perchè si batte contro l'installazione nel suo territorio dell'antenna che segnala il wind-shear che servirebbe l'aeroporto palermitano di Punta Raisi. «Voglio ringraziare davvero tutti - conclude Portobello - Le forze dell'ordine e tutti i sindaci e i cittadini che sono venuti a trovarmi e mi hanno mostrato la loro solidarietà. Noi sindaci siamo in prima linea a fronteggiare tutte le emergenze. Speriamo che questa mia esperienza serva a creare attorno a noi maggiore tutela». Vicinanza a Gaspare Portobello, c'è anche quella del movimento politico "Rinascita Isolana", gruppo di minoranza in consiglio comunale che, in una nota, condanna la vile aggressione al primo cittadino.

Cronache - Sicilia





Aggredito a colpi di spranga il sindaco di Isola delle Femmine 

E' accaduto ieri a tarda sera davanti all'abitazione di Gaspare Portobello. I malviventi avevano in testa caschi da motociclista. "Contro di me un clima di odio", dice il primo cittadino. Bersani: "Non lasciamo soli gli amministratori onesti"

Il sindaco di Isola delle Femmine (Palermo), Gaspare Portobello, è stato aggredito la notte scorsa, vicino alla sua abitazione, da due persone che lo hanno picchiato a colpi di spranga. Il sindaco è stato ricoverato nell'ospedale palermitano di Villa Sofia con contusioni e una ferita alla testa.
Secondo una prima ricostruzione, gli aggressori avevano dei caschi da motociclista in testa e forse avevano un complice su un'auto. Portobello, eletto con una lista civica, è ora di area Pd. Il sindaco si batte da anni contro l'installazione nel suo territorio dell'antenna che segnala il wind shear che servirebbe l'aeroporto palermitano di Punta Raisi.
Portobello è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. Il sindaco avrebbe dato informazioni ai militari riguardo gli aggressori. I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Tra le piste seguite per spiegare l'aggressione vi sarebbe anche una gara di appalto non aggiudicata.
"Contro di me - dice Portobello - è stato creato ad arte un clima d'odio senza precedenti da parte di un'opposizione, che non si è rassegnata alla mia riconferma. Ma io vado avanti con le mie battaglie contro la criminalità organizzata e per la trasparenza e la legalità, potendo contare sull'appoggio dei cittadini, che, anche in questa occasione, mi hanno testimoniato la loro vicinanza e il loro affetto".
Subito molti messaggi di solidarietà dal Pd, a partire dal segretario Pierluigi Bersani: "Solidarietà e la vicinanza al sindaco di Isola delle Femmine per la vile aggressione subita. Molti nostri amministratori sono costretti a svolgere il proprio compito sotto la pressione di minacce e di violenza. E' necessario che il paese non li lasci soli. Il Pd farà fino in fondo la propria parte, sostenendo tutti gli amministratori che onestamente e con alacrità cercano di fare il lavoro per il quale sono stati eletti dai propri cittadini".
E Nico Stumpo, della segreteria nazionale Pd: "Rimaniamo fiduciosi che si ristabilisca al più presto per continuare nel suo complesso lavoro, in un territorio tanto difficile come la Sicilia". Solidarietà anche dal segretario generale della Cisl di Palermo Mimmo Milazzo, dal segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo e da quello provinciale Enzo Di Girolamo, e dal deputato regionale Pino Apprendi. "Questa aggressione è sicuramente effetto del clima di odio che esiste nei confronti del sindaco, della giunta e della maggioranza del Consiglio comunale - dice Apprendi - che è cresciuta sin dal primo giorno di attività".
"Quanto accaduto al sindaco di Isola delle Femmine è grave e dimostra quanto delicato sia il ruolo degli amministratori pubblici", dice il segretario generale di Fp Cgil Sicilia, Michele Palazzotto, esprimendo solidarietà a Portobello. Palazzotto, che a Isola ha la residenza, invita la classe politica locale ad abbassare i toni della "contrapposizione politica che si respira in Consiglio comunale e che possono essere brodo di coltura per episodi come questo".

(13 maggio 2011)





Aggressione al sindaco di Isola:


“Si segue la pista degli appalti” ?


Una seduta comunale poco tranquilla, seguita da una cena con i colleghi della maggioranza per continuare a discutere sui temi caldi della serata. Quella di ieri sera è stata una serata conclusasi nel peggiore dei modi per il sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, aggredito a colpi di spranghe da due uomini con il volto coperto da caschi. L’aggressione, avvenuta a pochi metri dalla sua abitazione, sembrerebbe riconducibile alla mancata assegnazione di alcune gare d’appalto. Parla dell’accaduto il primo cittadino, rientrato a casa questa mattina, dopo avere trascorso la notte in ospedale.
Sindaco Portobello, cosa è accaduto ieri sera?
“Ieri sera, dopo una seduta del consiglio comunale sono andato a cena con i colleghi della maggioranza. A fine serata, a pochi metri da casa due uomini coperti da un casco mi hanno avvicinato e mi hanno colpito con un bastone alla testa, alla spalla e alla gamba”.
Ha riconosciuto gli aggressori?
“Uno dei due aggressori mentre si allontanava ha perso il casco che si trova adesso al vaglio degli inquirenti per fare le dovute indagini e per cercare di risalire al proprietario e ai suoi complici”.
Aveva ricevuto già ricevuto minacce?
Assolutamente no?. Non mi erano state rivolte minacce o avvertimenti che potevano farmi presagire l’attacco di ieri sera”.
A cosa pensa sia riconducibile l’aggressione?
“In questo periodo stiamo procedendo all’assegnazione di alcuni appalti tra cui quello per un parco giochi. Gli inquirenti sono già al lavoro per verificare ogni possibile collegamento con questo o con l’assegnazione di altri servizi non solo di Isola delle Femmine ma anche dei comuni limitrofi”.
Ieri sera, si è svolta una seduta del consiglio comunale particolarmente accesa. Quali sono stati i temi che hanno creato maggiori dissidi?
“La seduta di ieri sera ci ha creato qualche dissidio con l’opposizione su alcuni protocolli che stiamo discutendo, soprattutto in tema di urbanistica e legalità, in vista della prossima ricorrenza del 23 maggio sulla strage di Capaci”.
Che aria si respira a Isola delle Femmine?
“E’ chiaro che siamo tutti ancora un po’ scossi per l’accaduto. Tutta la cittadinanza, però, è stata particolarmente solidale nei miei confronti, nei confronti del loro sindaco che ama stare e fare per la gente. Tanta solidarietà è arrivata anche dai miei colleghi e da varie rappresentanti delle istituzioni”.
Teme altre ripercussioni?
“ Sono solo un po’ preoccupato per la mia famiglia, Io personalmente resto tranquillo e fiducioso nei confronti delle forze dell’ordine, impegnati nello svolgere al meglio le indagini, e verso le persone che mi circondano”.


Le sottolineature rappresentano per noi appunti di lavoro e non sono inseriti nell'articolo originale

A raccontare l’aggressione a BlogSicilia è Vincenzo Dionisi, vice presidente del Consiglio Comunale.


“Ieri sera c’è stato un consiglio comunale assai acceso percè si discuteva di variante urbanistica e di un protolcollo d’intesa sulla legalità con altri Comuni in vista della ricorrenza del 23 maggio (strage di Capaci ndr.). La minoranza ci ha attaccati molto. Poi – ricorda – con il sindaco e altri del gruppo samo andati a mangiare una pizza. Poi ognuno è andato a casa. Il sindaco Portobello mentre rientrava è stato avvicinato da due persone con il casco in testa che lo hanno colpito con delle spranghe alle braccia e alla testa. Mentre si allontanavano verso un terzo complice che li attendeva in macchina uno ha perso il casco. Il sindaco crede di averlo riconosciuto”. Sulla vicenda indagano i carabinieri che hanno già indiviuduato tre persone. Secondo le informazoni fornite dal sindaco “l’aggressione sarebbe da ricondurre all’annullaento di una gara per l’affidamento di un parco giochi” dice Dionisi rivelando che quelle persone “erano presenti fra il pubblico al consiglio comunale” .

Contibua a leggere dalla fonte:



Aggressione al sindaco di Isola: “Si segue la pista degli appalti”

Una seduta comunale poco tranquilla , seguita da una cena con i colleghi della maggioranza per continuare a discutere sui temi caldi della serata.
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Aggredito il sindaco di Isola delle Femmine Il Sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, è stato aggredito ieri sera da due persone. Due persone lo hanno avvicinato sotto casa poco prima della mezzanotte. Con una spranga lo hanno colpito alle testa. blog: BlogSicilia - Caltanissetta | Leggi l'articolo


Aggredito a sprangate il sindaco di Isola delle Femmine. "Contro di me è stato creato un clima d'odio" Il sindaco di Isola delle Femmine (Palermo), Gaspare Portobello, e' stato aggredito la notte scorsa da due persone. Sul caso indagano i carabinieri. Secondo quanto riferito dal deputato del Pd all'Assemblea regionale siciliana Pino Apprendi, i due aggressori hanno atteso il sindaco "nei pressi della sua abitazione". blog: SiciliaInformazioni News | Leggi l'articolo


 Isola delle Femmine, aggredito il sindaco Il sindaco di Isola delle femmine (Pa) – Il sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello (PD), e’ stato aggredito la notte scorsa, nei pressi della sua abitazione, da due persone che lo hanno picchiato con colpi di spranga. Il sindaco e’ stato ricoverato nell’ospedale palermitano di Villa Sofia con contusioni e una ferita alla testa. blog: Partiti Blog | Leggi l'articolo


L’antenna di Isola non si installerà mai, fallisce la mediazione del prefetto I cittadini di Isola delle Femmine hanno ottenuto una prima vittoria. L’accelerazione voluta dall’Enac non ha sortito l’effetto sperato. Il prefetto Giuseppe Caruso non è riuscito nel miracolo. Mettere d’accordo Arpa, Comune, Enac e Enav è stato impossibile. blog: BlogSicilia - Palermo | Leggi l'articolo


No all’antenna wind-shear, domani manifestazione a Isola Una manifestazione, l’ennesima, per dire no ad un dispositivo che non assicura sicurezza per viaggiatori e abitanti. Si svolgerà domani a Isola delle Femmine , il comune nel cui territorio è l’aeroporto Falcone e Borsellino per dire no all’installazione del radar wind-shear con una potenza prevista di 25 mila watt. blog: Messina Blog | Leggi l'articolo


A Isola delle Femmine i netturbini non lavorano: scarpe dolorose I sette netturbini di Isola delle Femmine hanno deciso di astenersi dal lavoro da due mesi perché le scarpe antinfortunistica che hanno ricevuto in dotazione provocherebbero dolori lancinanti ai piedi. blog: Rosalio | Leggi l'articolo


Tragedia sfiorata a Punta Raisi “Sindaco di Isola e compagnie aeree sotto accusa” I magistrati che indagano sull’incidente aereo accaduto all’airbus 319 della Wind Jet , uscito di pista venerdì scorso nell’aeroporto di Palermo, tra le altre ipotesi, stanno valutando eventuali profili di responsabilità del sindaco di Isola delle Femmine , Gaspare Portobello che da anni si oppone all’installazione, nel territorio del suo comune, d blog: BlogSicilia - Siracusa | Leggi l'articolo


Ancora scontro sull’antenna wind shear “Se dovessero iniziare i lavori investirò l’ufficio tecnico del comune e mi rivolgerò a vigili urbani e carabinieri per bloccarli”. blog: Agrigento Blog | Leggi l'articolo 


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