CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Thursday, June 25, 2009

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NO ALL’INQUINAMENTO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE


DICIAMO con grande forza alla politica e ai partiti di avere il CORAGGIO di CACCIARE via dal proprio interno TUTTI i mediatori di mafia che tengono ben saldo il legame esistente tra mafia e politica. Iniziamo con il rispetto delle leggi: che VIETANO la CANDIDABILITA' alle cariche elettive di tutte quelle persone indagate o condannate, a tutte quelle persone che hanno contiguità o rapporti di parentela con elementi mafiosi e malavitosi.

Codice Etico Contro la Mafia approvato nell'anno 2006 dal Consiglio Comunale di Isola delle Femmine
"...L'impegno antimafia che si prefige questa Assemblea, dovrà seguire le seguenti linee direttrici:
a)Costruire le condizioni di un patto sociale ed istituzionale per la legalità;
b)Escludere dalla politica le connivenze e i condizionamenti mafiosi a tutela dell'amministrazione pubblica e della sua imparzialità, con contestuale impegno da parte di tutti i consiglieri di NON avere rapporti copn individui notoriamente mafiosi;
c)Espellere dal proprio gruppo poltico tutti coloro che abbiano assunto o assumano attegiamenti conniventi con gòli ambienti mafiosi;
d)Impegnarsi per EVITARE la candidature nelle liste di cui faranno eventalmente parte in futuro, di coloro che hanno avuto o hanno rapporti con la mafia;
e)Promuovere campagne promozionali contro le interferenze criminali, contro le attività estorsive, per combattere l'economia mafiosa;
f)Garantire la detinazione sociale del bene confiscato;
g)Promuovere l'educazione alla legalità nelle scuole e nei quartieri;
h)Impegnarsi affinchè vi sia la massima TRASPARENZA nell'affidamento degli incarichi, consulenze appalti e forniture con particolare attenzione alle gare e alla gestione concreta delle opere pubbliche.
............................................................."

VITA E POLITICA

La politica e la vita non sono due cose diverse. Qualcuno salterà sulla propria sedia, qualche altro si farà una risata, qualche altro ancora smetterà di leggere, pochi ne avranno compreso il significato più recondito. Ma la politica e la vita, che vi piaccia o no, non sono due cose diverse. Scegliere, distinguere, preferire, discernere tutto questo è fare politica: la politica è l’arte della scelta e la vita di ogni uomo non è altro che il risultato di una politica, di un sistema di giudizio e di scelte. Siamo ciò che scegliamo di essere. Chi non sceglie, chi non si pronuncia, chi apparentemente resta nel limbo della sua indecisione, ha già scelto, ha scelto di subire le scelte di qualche altro. La vita di ogni uomo è un continuo scegliere e subire le scelte. E’ necessario dunque che ogni uomo impari a scegliere, ad essere artefice del proprio destino, a combattere le ingiustizie, a non accontentarsi di sopravvivere: non basta infatti respirare, per vivere. La politica e la vita non sono due cose diverse. Questi concetti, queste direttive di vita, questo sistema di pensiero non possono essere rilegati ad un articolo, a un foglio di carta, alle pagine di un giornale, devono essere fatti nostri, devono essere oggetto di riflessione, devono essere propedeutici ad un esame interno della nostra coscienza.
Quando andiamo a votare, quindi, quando scriviamo un nome e mettiamo una crocetta su questo o su quel simbolo dobbiamo essere coscienti che la nostra è una scelta di vita, preferire un partito ad un altro, un candidato ad un altro non è soltanto scegliere un parente o un amico ma è soprattutto eleggere un nostro rappresentante, un parte di noi che riconosciamo in quella persona, una responsabilità che ci assumiamo. Si, votare è principalmente assumersi una responsabilità. E quando ci accorgiamo che il nostro rappresentante, quella parte di noi, ha tradito la nostra fiducia, ha abusato del potere che noi elettori gli abbiamo concesso, è nostro dovere morale e segno di responsabilità lavorare ad una risoluzione, capirne le leggi di causalità, esaminare la situazione senza giudizi e conclusioni frutto di un “sentito dire”. E’ bene dunque partecipare ai consigli comunali, parlare con la gente, leggere i giornali, accettare il confronto e non rifugiarsi nel silenzio, nei “luoghi comuni” e nel qualunquismo.
Non è umano mostrare disinteresse per le vicende politiche, alzare le spalle, voltare la testa da un’altra parte, chiudere gli occhi, o ancor peggio ridere di questo o quell’altro fatto politico. E’ un errore grandissimo e segno di profonda ignoranza reputare aliene da noi stessi le vicende politiche, credere la politica una materia per pochi eletti, delegare ad altri le nostre responsabilità politiche, subire le scelte passivamente, non maturare un proprio giudizio e una propria opinione.
“Considerate la vostra semenza: fatti non foste per vivere come bruti ma per seguir virtute e canoscienza”. Un mondo migliore è possibile, ma senza l’impegno concreto anche nelle piccole cose, nelle vicende di un piccolo paese, questo resterà un utopia e noi… beh noi avremo dimenticato di essere uomini.




Neda la ragazza iraniana uccisa LA FORZA DELLE DONNE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/06/la-forza-delle-donne.html

LA CHIESA E LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE A ISOLA DELLE FEMMINE
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IL CAPITANO LUCIDO: I cittadini di Isola delle Femmine che non rappresento sono fitusuna
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/06/i-cittadini-di-isola-delle-femmine-che.html

Ma ri runni cazzu i pigghianu tutti sti picciuli?
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/06/oggi-10-giugno-alle-1310-due-funzionari.html

PORTOBELLO CRONACA DI UNA VITTORIA ANNUNCIATA
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/06/gnino-rubino-il-nuovo-sindaco-di-isol.html

ITALCEMENTI RIFIUTI INCENERITORI PNEUMATICI CDR
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