CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Thursday, April 23, 2009

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Legge 4 marzo 2009, n. 15 Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e alla Corte dei conti. (GU n. 53 del 5-3-2009 )

Sintesi:
ACCCESSO AL PUBBLICO SUI DATI RELATIVI A GESTIONE ATTIVITA’ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELLE VALUTAZIONI SULLA EFFICIENZA DEL PERSONALE

LA TRASPARENZA RIENTRA NEI LIVELLI ESSENZIALI DA GARANTIRE DALLA PA IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

AZIONI DEI CITTADINI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
PRIVACY E VALUTAZIONE PRESTAZIONI DIPENDENTI PUBBLICI NELLE LORO FUNZIONI


ACCCESSO AL PUBBLICO SUI DATI RELATIVI A GESTIONE ATTIVITA’DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELLE VALUTAZIONI SULLA EFFICIENZA DEL PERSONALE


Secondo l’articolo 2 della presente legge il Governo è delegato ad adottare, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, entro il termine di nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi finalizzati ad assicurare la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi dalla pubblica amministrazione tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate da ciascuna pubblica amministrazione anche attraverso:

  • la disponibilità immediata mediante la rete internet di tutti i dati sui quali si basano le valutazioni, affinché possanoessere oggetto di autonoma analisi ed elaborazione;
  • il confronto periodico tra valutazioni operate dall’interno delle amministrazioni e valutazioni operate dall’esterno, adopera delle associazioni di consumatori o utenti, dei centri di ricerca edi ogni altro osservatore qualificato;l’adozione da parte delle pubbliche amministrazioni, sentite le associazioni di cittadini, consumatori e utenti rappresentatenel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, di un programmaper la trasparenza, di durata triennale, da rendere pubblico ancheattraverso i siti web delle pubbliche amministrazioni, definito in conformità È altresì autorizzata la spesa massima di 4 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010 per finanziare, con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, progetti sperimentali e innovativi volti a: sviluppare metodologie di valutazione della funzione di controllo della soddisfazione dei cittadini; migliorare la trasparenza delle procedure di valutazione mediante la realizzazione e lo sviluppo di un apposito sito internet.

LA TRASPARENZA RIENTRA NEI LIVELLI ESSENZIALI DA GARANTIRE DALLA PA IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE


Secondo l’articolo 2 della presente legge delega la trasparenza costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche a norma dell’articolo 117,secondo comma, lettera m), della Costituzione. Il secondo comma dell’articolo 117 della Costituzione è quello che elenca le materie di legislazione esclusiva dello stato . In particolare anche la trasparenza dovrà quindi essere garantita dallo stato in tutto il territorio nazionale ed in relazione a tutte le prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche

In altri termini la trasparenza rientrando nei suddetti livelli essenziale permette alla legge statale di porre vincoli a tal fine alla legislazione regionale in ragione dell’unità del Paese.

Occorre dire che in materia già nell’ultima versione della legge 241/1990 (disciplina procedimento amministrativo) la trasparenza e la pubblicità diventano criteri generali che indirizzano l’attività amministrativa al pari di quelli di efficienza ed economicità ( si veda nuovo comma 1 articolo 1 legge 241) .

Principi che dovranno essere rispettati anche dai soggetti privati preposti alle attività amministrative. Più precisamente, come affermato dal comma 2 articolo 22 della legge 241/1990, i principi generali in materia di accesso affermati dalla legge 241/1990 ( accesso come diritto civile ai sensi della lettera m) comma 2 articolo 117 Cost) rientrano nella competenza esclusiva dello stato e non possono essere derogati in peius da parte delle Regioni che potranno invece sviluppare e ampliare ulteriori livelli di accesso sotto il profilo della disciplina delle modalità e dell’oggetto dell’accesso .

Ai fini suddetti la trasparenza è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti internet delle pubbliche amministrazioni,delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione delle pubbliche amministrazioni, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta in proposito dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del AZIONI DEI CITTADINI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Secondo l’articolo 2 della presente legge il Governo è delegato ad adottare, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, entro il termine di nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi finalizzati a consentire a ogni interessato di agire in giudizio nei confronti delle amministrazioni, nonché dei concessionari di servizi pubblici, fatte salve le competenze degli organismi con funzioni di regolazione e controllo istituiti con legge dello Stato e preposti ai relativi settori, se dalla violazione di standard qualitativi ed economici o degli obblighi contenuti nelle Carte dei servizi, dall’omesso esercizio di poteri di vigilanza, di controllo o sanzionatori, dalla violazione dei termini o dalla mancata emanazione di atti amministrativi generali derivi la lesione di interessi giuridicamente rilevanti per unapluralità di utenti o consumatori, nel rispetto dei seguenti criteri:

  • consentire la proposizione dell’azione anche ad associazioni o comitati a tuteladegli interessi dei propri associati;
  • devolvere il giudizio alla giurisdizione esclusiva e di merito del giudice amministrativo
  • prevedere come condizione di ammissibilità che il ricorso sia preceduto da una diffida all’amministrazione o al concessionario ad assumere, entro un termine fissato dai decreti legislativi, le iniziative utili alla soddisfazione degli interessati; in particolare, prevedere che, a seguito della diffida, si instauri un procedimento volto a responsabilizzare progressivamente il dirigente competente e, in relazione alla tipologia degli enti, l’organo di indirizzo, l’organo esecutivo o l’organo di vertice, a che le misure idonee siano assunte nel termine predetto;
  • prevedere che, all’esito del giudizio, il giudice ordini all’amministrazione o al concessionario di porre in essere le misure idonee a porre rimedio alle violazioni, alle omissioni o ai mancati adempimenti di cui all’alinea della presente lettera e, nei casi di perdurante inadempimento, disponga la nomina di un commissario, con esclusione del risarcimento del danno, per il quale resta ferma la disciplina vigente;
  • prevedere che la sentenza definitiva comporti l’obbligo di attivare le procedurE relative all’accertamento di eventuali responsabilità disciplinari o dirigenziali;
  • prevedere forme di idonea pubblicità del procedimento giurisdizionale e della sua conclusione.
  • prevedere strumenti e procedure idonei ad evitare che l’azione di cui all’alinTERNO della presente lettera nei confronti dei concessionari di servizi pubblici possa essere proposta o proseguita, nel caso in cui un’autorità indipendente o comunque un organismo con funzioni di vigilanza e controllo nel relativo settore abbia avviato sul medesimo oggetto il procedimento di propria competenza.
    PRIVACY E VALUTAZIONE PRESTAZIONI DIPENDENTI PUBBLICI NELLE LORO FUNZIONI

Il comma 9 dell’articolo 2 della presente legge delega modifica il dlgs 196/2003 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ) stabilendo che le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale.


Senza trasparenza non può esserci controllo democratico sull'esercizio del potere pubblico

La trasparenza come strumento di controllo

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=00398863&part=doc_dc-allegatoa_aa-ddltit_ddl847b-oggetto_a4ntadcdd&parse=no&stampa=si&toc=no

http://www.labsus.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1437&Itemid=40

http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=38536955




Onorevole Signor Presidente della Repubblica,


 


oltre seimila abitanti di Isola delle Femmine (Palermo) e buona parte degli abitanti del nostro comprensorio temono di essere privati di uno dei principali diritti sanciti dalla Costituzione: il Diritto alla Salute?


E’ quello che sta accadendo purtroppo a noi tutti ed è per questo che ci rivolgiamo ad Ella per essere aiutati, per avere giustizia.


I cittadini di Isola delle Femmine, assieme ai cittadini di Capaci, Cinisi e Carini vivono in una situazione di preoccupazione, di allarme e di ansia. Essi si sentono inascoltati e privati di un sacrosanto diritto, quello della loro Salute, ma attendono fiduciosi una Sua risposta ed un Suo autorevole intervento che possa garantire a tutti loro il rispetto della dignità umana e del diritto a vivere.


Signor Presidente sicuramente Ella sarà informato sulla grave situazione ambientale e sanitaria con cui sono costretti a convivere i cittadini della nostra zona e delle zone di Melilli, Augusta, Priolo, Gela, della Valle del Simeto.


Sicuramente sarà informato dei tanti, dei troppi morti per tumori e per patologie gravi, dei nati malformati e di bambini soppressi prima della loro nascita per non incrementare il numero di questi ultimi.


Certamente e fortunatamente non tutta la Sicilia soffre questo scempio ambientale, vi sono anche aree di alto valore archeologico e paesaggistico che rappresentano delle isole felici, e fra queste c’era anche Isola delle Femmine, uno splendido paesino che Ella, nelle Sue visite a Palermo, avrà avuto sicuramente l’opportunità di osservare, visto che è situato sulla strada che collega l’aeroporto Falcone - Borsellino a Palermo.


Il territorio di Isola delle Femmine è situato all’interno della perimetrazione del Vincolo Paesaggistico ai sensi della l. 431/85.


Per la rilevanza delle numerose comunità viventi presenti nella zona, per la varietà paesaggistica e per l’importanza delle emergenze geomorfologiche, intorno all’area di Capo Gallo è stata istituita la Riserva naturale orientata Isola delle Femmine che, con decreto del 21/6/2001 dell’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia, fa parte dei siti di interesse comunitario (SIC) e delle zone a protezione speciale (ZPS) individuati a i sensi della Direttiva CEE ‘Habitat’ (92/43/CEE) e della Direttiva CEE ‘Uccelli’ (74/409/CEE) recepiti con DPR 3357 dell’8/9/97. Inoltre dal 24/7/2002 è stata istituita l’Area naturale marina protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine, a seguito di Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio (G.U. n. 285 del 5 dicembre 2002), ed infine aree di notevole pregio naturalistico sono le zone Raffo Rosso, M. Cuccio, Vallone Sagana, Rocche di Ciminna, Fondali di Isola delle Femmine e Capo Gallo.


In questo angolo di natura incontaminata purtroppo, con l’arrivo degli stabilimenti della Italcementi la situazione ambientale è peggiorata e la natura risulta fortemente contaminata. E questa situazione  è destinata a peggiorare con il progetto della ENAV (Ente Nazionale per l'Assistenza al Volo) che intende realizzare, in un sito di proprietà della Marina militare italiana ricadente nel territorio di Isola delle Femmine, l'installazione di un radar meteo per la rilevazione del fenomeno meteorologico Wind Shear.


Detto progetto prevede la costruzione di un traliccio di oltre 30 metri di altezza per un radar che emette onde elettromagnetiche ad altissima frequenza a 360 gradi, e che investe tutto il territorio di Isola delle Femmine per un'altezza di 25 metri e per un raggio di oltre 2km.


Scienza medica, Enti internazionali ed Organizzazione Mondiale della Sanità concordano ed in maniera esplicita sui pericoli derivanti dalle azioni nefaste delle onde elettromagnetiche sull’organismo umano. Pericoli di leucemie, variazioni del livello di anticorpi, tachicardia, dolori agli occhi, mancanza di capacità di apprendimento, aumento degli aborti ed abbassamento della fertilità.


Le preoccupazioni e l’allarme, in cui versa la popolazione di Isola delle Femmine, non sono frutto di superficiale ed approssimativa informazione, ma sono suffragate dalla vastissima e documentata casistica circa i danni alla salute prima elencati.


Signor Presidente, la nostra Costituzione afferma che uno dei principali diritti del cittadino è il diritto alla salute, ma evidentemente per certi politici, funzionari ed imprenditori di pochi scrupoli e privi di senso civico, la Costituzione conta ben poco.


Non sarebbe il caso che Ella, Signor Presidente intervenisse in nostro aiuto?


La presente nota è il grido di dolore, l’accorato appello dei cittadini di Isola delle Femmine che ad Ella rivolgono al fine di sentirsi garantiti dalla Costituzione e dalle Leggi.


Chiediamo il Suo intervento, Signor Presidente, affinché le Autorità preposte riesaminino la procedura di autorizzazione all’installazione  del radar, alla luce delle eventuali omissioni operate nell’iter autorizzativo e controllino se sono stati messi in atto i principi stabiliti e legiferati in sede di Comunità Europea, fra cui quello di precauzione, in considerazione anche delle interazioni degli impatti indotti dall’opera sull’ambiente.



Comitato Cittadino Isola Pulita 

 

“No Radar a Isola delle Femmine”

http://noradaraisoladellefemmine.blogspot.com








Isola delle Femmine 23 Aprile 2009

Comitato Cittadino Isola Pulita

“No Radar a Isola delle Femmine” p.il comitato Pino Ciampolillo

Via Sciascia 13 90040 Isola delle Femmine PA

“No Radar a Isola delle Femmine”

http://noradaraisoladellefemmine.blogspot.com/

Iscriviti al gruppo Isola delle Femmine No radar No Tumori http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=69187233371

FIRMATE LA PETIZIONE “no radar a Isola delle Femmine http://firmiamo.it/noradarisoladellefemmine

Sunday, April 12, 2009



INSIEME CE LA FAREMO a sconfiggere la pratica del voto di scambio

INSIEME CE LA FAREMO a urlare il DIRITTO ad esprimere il nostro voto in libertà, liberi da vincoli di paretentela, liberi da vincoli di favori, liberi da condizionamenti psicologici


INSIEME CE LA FAREMO a VOTARE PER UN NOSTRO DIRITTO DI SCEGLIERE


INSIEME CE LA FAREMO a sconfiggere le paure ricorrenti “ …se vince LUI farò una brutta (fine)”


INSIEME CE LA FAREMO a sconfiggere la falsa speranza “ …se vince LUI avrò…….”


INSIEME CE LA FAREMO ad affermare la cultura del DIRITTO


INSIEME CE LA FAREMO a urlare “…i diritti non sono favori…..”


INSIEME CE LA FAREMO ad impedire ad affaristi mafiosi speculatori di ogni risma di infiltrarsi nelle maglie della pubblica amministrazione


INSIEME CE LA FAREMO ad impedire a speculatori edili, politici e amministratori compiacenti di continuare a cementificare il nostro paese depredando spazi ed aree destinate a pubblica utilità


INSIEME CE LA FAREMO a prendere a CALCI IN CULO a chi ha utilizzato la cosa pubblica per fini ed interessi personali di famiglia e di famigghia


INSIEME CE LA FAREMO a prendere a CALCI IN CULO a chi ha usato le cariche elettive come STIPENDIFICIO


INSIEME CE LA FAREMO a prendere a CALCI in CULO a chi, nelle Sue cariche pubbliche non ha avuto AUTOREVOLEZZA e si è dimostrato inacapace di dare RAPPRESENTATIVITA' alla difesa del nostro paese presso le competenti sedi istituzionali


INSIEME CE LA FAREMO a prendere a CALCI in CULO a chi, si è dimostrato INCAPACE di creare i presupposti,le condizioni le premesse di un futuro di prosperità di pace di armonia e di coesione sociale della nostra comunità di Isola delle Femmine


INSIEME CE LA FAREMO a urlare il NOSTRO DIRITTO alla PARTECIPAZIONE


INSIEME CE LA FAREMO a urlare il NOSTRO DIRITTO allo sviluppo economico sociale turistico della NOSTRA Isola delle Femmine.



INSIEME CE LA FAREMO a creare le condizioni per governare le trasformazioni ed avviare azioni di coordinamento capaci di integrare le azioni e le politiche di enti, istituzioni e cittadini di Isola delle Femmine verso la costruzione di modelli di sviluppo condivisi.



INSIEME CE LA FAREMO a rivendicare una migliore qualità della vita in ARMONIA con le NOSTRE radici le NOSTRE tradizioni, le NOSTRE BELLEZZE NATURALI

INSIEME CE LA FAREMO a imporre alla Italcementi ed alle altre aziende insalubri che operano in prossimità del centro abitato di rispettare le normative regionali statali ed europee basate sul principio di precauzione e prevenzione



INSIEME CE LA FAREMO a imporre alla Italcementi ed alle altre aziende presenti sul territorio informazioni precise sui piani, sulle loro prospettive future in termini economici produttivi nel rispetto delle leggi in materia ambientale con garanzie nel futuro occupazionale ed in armonia ed in sintonia di un territorio ad alta protezione paesaggistica naturalistica e con una forte e supportata vocazione turistica



INSIEME CE LA FAREMO a creare risorse da investire nell'ambiente, che é divenuto fattore limitante, ma anche elemento qualificante, nello sviluppo economico turistico locale, che va necessariamente concertato in collaborazione con tutti i settori della collettività: cittadini, attività economiche, associazionismo,pescatori e operatori turistici, attivando percorsi di partecipazione e di concertazione



INSIEME CE LA FAREMO a urlare NON VOGLIAMO IL RADAR A ISOLA DELLE FEMMINE


INSIEME CE LA FAREMO a urlare NO alle leucemie che possono essere provocate dalle onde elettromagnetiche


INSIEME CE LA FAREMO a urlare NO alla sterilità che può essere provocata dalle onde elettromagnetiche


INSIEME CE LA FAREMO a urlare NO all’aumento degli aborti provocati dalle onde elettromagnetiche


INSIEME CE LA FAREMO a urlare NO all’aumento dei casi di abbassamenti della fertilità provocati dalle onde elettromagnetiche


INSIEME CE LA FAREMO a urlare NO all’aumento dei casi di tachicardia provocati dalle onde elettromagnetiche


INSIEME CE LA FAREMO a urlare NO all’aumento dei casi di perdita di capelli provocati dalle onde elettromagnetiche


Caricato da isolapulita




FIRMA LA PETIZIONE “no radar a Isola delle Femmine”

inviare adesione a : isolapulita@gmail.com







FIRMA LA PETIZIONE “no radar a Isola delle Femmine
http://firmiamo.it/noradarisoladellefemmine


LA GUARDIA DI FINANZA AL PORTO DI ISOLA DELLE FEMMINE
http://iltimone.blogspot.com/2009/04/intervento-della-guardia-di-finanza-al.html

ITALCEMENTI ORDINANZA T.A.R. N. 00062/2009 REG.ORD.COLL.
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/ordinanza-tar-italcementi-n-000622009.html

ISOLA PULITA RICHIEDE CONVOCAZIONE CONSIGLIO C. APERTO IN SEDUTA PERMANENTE “NO RADAR A ISOLA DELLE FEMMINE”
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/isola-pulita-richiede-convocazione.html
http://www.reportonline.it/2009033113238/societa/isola-delle-femmine-al-via-la-petizione-popolare-contro-lantenna-della-morte.html

MANIFESTAZIONE ISOLA PULITA NO RADAR A ISOLA DELLE FEMMINE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/manifestazione-isola-delle-femmine_26.html

Vota il sondaggio
http://disertiamoleurneaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/io-non-voto.html