CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Tuesday, January 06, 2009


Con Ordinanza del 16/12/2008 il GIP del Tribunale di Palermo, dott. Piergiorgio Morosini, ha deciso l'archiviazione di una serie di miserabili denunce presentate dall'arch. Tolomeo su veline predisposte dal dott. Salvatore Anzà e dall'Ing. Giacomo Talluto. Il GIP ha deciso dopo ben 2 richieste di archiviazione della stessa Procura della Repubblica, cui aveva presentato opposizione l'arch. Tolomeo. Il giudizio del GIP e della Procura è perentorio: si tratta di fatti infondati e di attività in concreto non verificatesi, oltre che di accuse inadeguate, incerte e contraddittorie.
Finisce in un fiasco clamoroso il castello di accuse false e, a questo punto, calunniose (Diffamazione a mezzo stampa, interruzione di pubblico servizio e falso) confezionate dal trio T.A.T. (Tolomeo-Anzà-Talluto) per delegittimare la mia persona e giustificare la revoca del mio incarico. E' ovvio che la vicenda non si chiude qui, perchè si va ad aprire la stagione delle controquerele per calunnia e dei risarcimenti nelle varie sedi...in attesa di altri prossimi eventi.
In allegato, l'Ordinanza del GIP e la prima delle richieste di archiviazione della Procura della Repubblica.

 

 





 




Novembre 2007
Aggressione All'assessorato Regionale Territorio e Ambiente Questa mattina. le reazioni di Tolomeo implicato nell'oscura vicenda del piano regionale ambientale non si sono fatte attendere, a farne le spese sono stati i chimici: Gioacchino Genchi e Alessandro Pellerito. I due sono stati affrontati dal Tolomeo mentre affiggevano i fogli dei quotidiani che riportavano le notizie sulle grottesche copiature del piano di risanamento atmosferico siciliano. Il Tolomeo, in preda ad una violenta crisi nervosa, si è messo a gridare a squarciagola strappando i fogli dei quotidiani che i due si accingevano ad affiggere e per giustificare il suo operato si è finanche inventato di essere stato colpito in faccia da uno sputo, quindi poi ha finito, scagliandosi con fare minaccioso contro il dott. Pellerito mettendogli le mani al volto. A questo punto i suoi stessi collaboratori lo hanno allontanato mentre, il Tolomeo, continuava ad inveire con ingiurie nei confronti dei due che li appellava con parole come: " delinquenti, nullafacenti e bestie". L'intervento dei Carabinieri, richiesto dai dottori Genchi e Pellerito, non ha tardato ad arrivare, e i due hanno denunciato il fatto e le ingiurie ricevute. L'essere stato colto con le mani nel sacco in questo indecoroso scandalo ambientale, la vasta eco suscitata della stampa anche nazionale che vede, il dott. Tolomeo, coinvolto in prima persona assieme al dirigente del servizio 3, il dott. Anzà, si ritiene possa essere stata la causa delle reazioni psicologiche che hanno portato a questo sconsiderato gesto. Questo episodio denota ulteriormente il clima pesante di intimidazioni che costantemente vivono quei dirigenti, fra tutti Genchi, Pellerito e Candido, che a causa della loro non condizionabile attività lavorativa svolta su temi scottanti quali ad esempio gli inceneritori siciliani e gli impianti ad energia eolica, dietro i quali come è noto gravitano enormi interessi politico finanziari vengono presi, senza alcun scrupolo, di mira dall'architetto Tolomeo.
http://www.isolapulita.it

Un Padrino tutto di un pezzo. Aggressione All'assessorato Regionale Territorio e Ambiente Questa mattina. le reazioni di Tolomeo implicato nell'oscura vicenda del piano regionale ambientale non si sono fatte attendere, a farne le spese sono stati i chimici: Gioacchino Genchi e Alessandro Pellerito. I due sono stati affrontati dal Tolomeo mentre affiggevano i fogli dei quotidiani che riportavano le notizie sulle grottesche copiature del piano di risanamento atmosferico siciliano. Il Tolomeo, in preda ad una violenta crisi nervosa, si è messo a gridare a squarciagola strappando i fogli dei quotidiani che i due si accingevano ad affiggere e per giustificare il suo operato si è finanche inventato di essere stato colpito in faccia da uno sputo, quindi poi ha finito, scagliandosi con fare minaccioso contro il dott. Pellerito mettendogli le mani al volto. A questo punto i suoi stessi collaboratori lo hanno allontanato mentre, il Tolomeo, continuava ad inveire con ingiurie nei confronti dei due che li appellava con parole come: " delinquenti, nullafacenti e bestie". L'intervento dei Carabinieri, richiesto dai dottori Genchi e Pellerito, non ha tardato ad arrivare, e i due hanno denunciato il fatto e le ingiurie ricevute. L'essere stato colto con le mani nel sacco in questo indecoroso scandalo ambientale, la vasta eco suscitata della stampa anche nazionale che vede, il dott. Tolomeo, coinvolto in prima persona assieme al dirigente del servizio 3, il dott. Anzà, si ritiene possa essere stata la causa delle reazioni psicologiche che hanno portato a questo sconsiderato gesto. Questo episodio denota ulteriormente il clima pesante di intimidazioni che costantemente vivono quei dirigenti, fra tutti Genchi, Pellerito e Candido, che a causa della loro non condizionabile attività lavorativa svolta su temi scottanti quali ad esempio gli inceneritori siciliani e gli impianti ad energia eolica, dietro i quali come è noto gravitano enormi interessi politico finanziari vengono presi, senza alcun scrupolo, di mira dall'architetto Tolomeo.

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NON VOTIAMOLI Elezioni e Promozioni
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NON VOTIAMOLI: ALLOGGI ED ELEZIONI
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NON VOTIAMOLI Sindaci ex Sindaci e futuri Sindaci, Assessori ex Assessori e futuri Assessori, Consiglieri ex Consiglieri e futuri Consiglieri
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L'AFFAIR DELLA CALLIOPE Ex Amministratori beneficiari di appartamenti?
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Ato rifiuti rischio 107 licenziamentihttp://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/ato-rifiuti-rischio-107-licenziamenti.html

Raddoppio ferroviario palermo punta raisi
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I miracoli dei dirigenti pubblici in Sicilia
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Una tragica situazione in Palestina.
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Svoltosi a Palermo i funerali di Marco Maiorana
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ARCHIVIAZIONE procedimento per art 340, 479, 595, c.p. e art 13 legge 47 del 1948
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MESSAGGIO FINE ANNO PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO
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ITALCEMENTI NUOVA ALLARMANTE FUMATA
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Dalla Italcementi di Isola delle Femmine ci giungono gli auguri di Buon Natale
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0) Oggi in diretta da Palermo IO SONO SAVIANO da Palermo Napoli Milano Roma Cagliari Messina 20 dicembre la diretta
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1)L'AFFAIR DELLA CALLIOPE: Ex Amministratori locali coinvolti in una storia di appartamenti?
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2)Delocalizzare le AZIENDE INSALUBRI Funzioni del Sindaco
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3)Amianto a Isola delle Femmine! Che fare? di Fabio Solina
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/amianto-isola-delle-femmine-che-fare.html
4)ITALCEMENTI Monselice Nuova ALLARMANTE fumata da....
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/monselice-nuova-allarmante-fumata-da.html
5)Risposta del Ministro Prestigiacomo all'interrogazione dell'on Siragusa
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6) La storia di una ranocchia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/11/blog-post_21.html
7)La scomparsa dei Maiorana: gli imprenditori di Palermo rintracciati in Spagna
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/avvistati-in-spagna-i-maiorana.html
8)Italcementi, proclamato lo stato d'agitazione
http://isolapulita.blogspot.com/2008/12/italcementi-proclamato-lo-stato.html#links
9) Neoplasie infantili in aumento
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/aumento-delle-neoplasie-infantili.html
10) Amministratori accusati di tentata concussione sul caso Oikothen
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11) NO AL PET-COKE SI ALLA RICONVERSIONE
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12) CROMO ESAVALENTE 6692 mg/kg A ISOLA DELLE FEMMINE e il SINDACO NICCHIA
http://isolapulita.blogspot.com/2008/11/cementifici-petcoke-rifiuti-diossine.html#links
13) Statistica Malattie e Forme Tumorali manifestatesi negli ultimi 25 anni a Isola delle Femmine
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/statistica-malattie-e-forme-tumorali.html
14) IL DIRITTO ALLA MIGLIOR CURA DISPONIBILE
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/12/il-diritto-alla-miglior-cura.html
15) LE ACQUE D'ORO DI ISOLA DELLE FEMMINE Il controllo controlla il controllore?
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/08/blog-post.html
16)Autocertificazione per la richiesta del Bonus famiglia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/autocertificazione-per-la-richiesta-del.html
17) Morti sospette per rifiuti tossici alla facolta' di farmacia di Catania
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/catania-silenzio-di-tomba-sul.html
18) Lottizzazione Lo Bianco
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/lottizzazione-lo-bianco.html

10 comments:

Comitato Cittadino Isola Pulita said...

Riceviamo e pubblichiamo:
Angelo clochert@virgilio.it
A isolapulita@gmail.com

data10 gennaio 2009 10.57
oggetto Messaggio di solidarietà (da: www.ammazzatecitutti.org)

nascondi dettagli 10.57 (13 ore fa) Rispondi


Spettabile Comitato Isola Pulita,

vi scrivo (sono un ragazzo di nome Angelo) per esprimervi la mia solidarietà in un momento così difficile. So che è facile parlare per chi è estraneo a tutto, ma vorrei ugualmente dirvi di continuare a lottare, di non arrendervi mai. In ogni caso la vostra lotta non è stata vana, perchè penso che abbia comunque scosso le coscienze di tanti. Penso che magari tanti vorrebbero uscire allo scoperto, urlare la propria voglia di giustizia, di legalità, ma non lo fanno perchè non riescono a superare le proprie paure. Voi ce l'avete fatta e spero che possiate continuare a farlo, riuscendo contemporaneamente a salvaguardare l'incolumità vostra e delle vostre famiglie, magari con la protezione delle forze dell'ordine, qualora sia possibile.
Credo che possiate riuscire a sensibilizzare l'opinione pubblica di tutta Italia, a trovare appoggi anche al di fuori del perimetro locale da parte di tutte le istituzioni a qualsiasi livello che si occupino di tutela della legalità, della giustizia, della dignità stessa di ogni cittadino.
Pregherò il Signore Gesù Cristo affinchè vi doni la forza per affrontare e superare ogni ostacolo o difficoltà, affinchè tocchi i cuori di tutti coloro che vogliono farvi del male, affinchè vi doni tanta serenità e alimenti sempre di più in voi la voglia di lottare per il bene comune.
Vi auguro un mondo di bene. Angelo

Gregory said...

Care amiche e cari amici, Isola delle Femmine è in fermento c’è una strana aria la gente comincia a salutarsi e capita anche che qualcuno offra anche un caffè.
Qualcuno mi ricorda che si stanno preparando per fare eleggere un sindaco a Isola e a quanto pare le liste sono già fatte.
Allora mi dico come mai nelle elezioni di isola non sempre ha mai dominato il reale merito ed un reale consenso proveniente dalla base, insomma da noi cittadini.


Dovrebbero essere i Cittadini a decidere chi deve candidarsi perché realmente meritevoli; I Cittadini devono essere lasciati liberi di giudicare chi è realmente degno di restare al proprio posto echi deve essere cacciato.
Il rinnovamento di una comunità deve essere attraversata da forti elementi di discontinuità, candidature trasparenti e senza conflitto di interesse, candidature di persone leali intellettualmente e che abbiano nei propri comportamenti i principi della democrazia partecipativa della legalità del bene comune.
Mi rendo conto di dire una sciocchezza: Perché non si fanno le primarie per la scelta dei candidati? Sarebbe un forte segnale di cambiamento per Isola delle Femmine uscire dallo schema: “metto nella lista candidati con famiglia allargata e che siano in grado di “ricattare” i propri famigliari.
gregory

Gabriele said...

Ho appena finito di vedere la cerimonia di insediamento del Presidente Obama, ho ascoltato il suo discorso di insediamento, ebbene mi ha entusiasmato.
Ha entusiasmato la sua capacità di entusiasmare, la sua capacità di saper entusiasmare, la sua capacità di responsabilizzare, la sua capacità di coinvolgere e di colpire al cuore ed ai sentimenti di milioni di persone. C’è veramente da essere invidiosi!
Mi chiedo può succedere solo in America una simile “rivoluzione”?
Vi prego seguitemi per un attimo!
Sedetevi!
Chiudete gli occhi!
Immaginate per un attimo!
Stefano Bologna trasformato in un piccolo Obama, oppure un Portobello o se volete un Cutino e perché no un Riso Napoleone (anche se è bianco di pelle). No neanche se pensate a un Cataldo o un Rubino.
Che tristezza non aver un OBAMA di Isola delle Femmine!
A questo punto torno al mio televisore e continuo a sognare di essere in America.
Gabriele

Vassallo Giovanni said...

Il Sindaco di Isola delle Femmine il Consiglio Comunale e la Italcementi

Ritengo che le conclusioni del Consiglio Comunale sulla vicenda della ordinanza sul divieto di transito, degli autocarri carichi di pet-coke destinati allo stabilimento della Italcementi, per le vie cittadine di Isola delle Femmine, evidenzino come il Sindaco non voglia assumersi alcuna responsabilità di azione tendente a contrastare l’azione inquinante della Italcementi.
L’impressione che ne ho ricavato che il Sindaco di Isola delle Femmine sia rimasto in una posizione attendista , con il preciso intento di influire sulle decisioni del Consiglio Comunale e non assumersi alcuna responsabilità che peraltro la legge gli affida.
Ma il sindaco di Isola delle Femmine si rende conto che l’azienda a cui è destinato il pet-coke risulta essere classificata dal ministero tra le aziende insalubri di prima classe: di questa categoria fanno parte le attività che devono essere tenute lontano dai centri abitati,
mentre a Isola delle Femmine?
L’Italcementi è inserita in una zona ad alta protezione ambientale, una sottoposta a vincoli paesaggistici e soprattutto nei pressi di una area residenziale a pochi metri dalla piazza di Isola delle Femmine.
Già lo scorso anno il sindaco di Isola delle Femmine intervenendo all’assemblea dell’unione dei comuni aveva riferito che l’ARPA gli aveva comunicato dei dati da dove risultava una situazione ambientale preoccupante.
La stessa ARPA nel mese di ottobre dello scorso aveva comunicato i risultati delle analisi effettuate su polvere di petcoke da dove di evince la presenza di circa 7gr di cromo esavalente, gli esperti riferiscono che a fronte di queti dati va effettuata immediatamente un’azione di bonifica con conseguente “evacuazione”
Comprensibile la preoccupazione che le elezioni amministrative a Isola delle Femmine sono vicine e quindi non bisogna scontentare nessuno.
Però non potete scherzare con la nostra salute e non potete certamente continuare a non assumervi le responsabilità che la legge vi affida.
Vassallo Giovanni

Maria said...

E' da diversi anni che sento parlare del vostro comitato isola pulita chje vi interessante di ambiente e in particolare della cementeria di isola delle femmine e dei danni che arreca alla salute di tutte le persone che lavorano.
Nella nostra famiglia abbiamo diversi parenti che lavorano alla cementeria sappiamo solo che in questi ultimi anni non sono riusciti a stare due mesi in salute, cosa sia non lo sappiamo.
Diversi amici di mio marito purtroppo, non ci sono più il male del secolo purtroppo li ha colpiti.
Le colpe?
I colpevoli?
E tutto questo per guadagnare un tozzo di pane?
Nel vale la pena?
Vi è una possibilità di produrre cemento calce calcestruzzo senza danneggiare le persone che lavorano o gli abitanti del paese.
Non so se se ne rendono conto dei più indifesi i bambini.
Facciamo qualcosa se non altro per i nostri figli.
Da quando ho letto di voi ho iniziato aa accendere una candela, la candela della speranza, per un domani migliore.
Buon Lavoro
Maria R

stefano said...

NON SONO CREDIBILI NON VOTIAMOLI

Il professore Portobello ama ripetersi

La battaglia a parole per intestarsi l’iniziatriva di intitolare una piazza al Papa scomparso vedi confrontarsi il Sindaco Portobello con il suo gruppo Isola per Tutti e dall’altra il gruppo Insieme con a capo il Consigliere Rubino.

Tante parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se parla più.

Alla memoria di Mariolina consigliere comunale per il gruppo a cui appartiene il Sindaco Portobello, la consigliera Cutino, pubblicamente in seduta del Consiglio Comunale, propone di intitolare a Mariolina una via o forse una piazza o forse…..
L’intero Consiglio Comunale condivide l’iniziativa.

Tante Parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se ne parla più.

IL professore Portobello Sindaco del nostro paese al sopraggiungere delle notizie sul disastro aereo dove perse la vita il nostro concittadino Domenico Riso ebbe a dichiarare :

''A lui intitoleremo una strada o un premio culturale''
e ancora "
"Valuterò - ha aggiunto Portobello - con il Consiglio comunale quale sia il modo migliore per onorarne il ricordo. Penso all'intitolazione di una strada o ad un premio culturale, anche perché Domenico era una persona molto colta".

Tante parole tante promesse e poi! Nulla! Non se ne parla più.

E’ proprio vero! Passata la festa, gabbatu lu santu

Parole Parole Parole

Non VOTIAMOLI!

Stefano

Bartolo said...

Non è mia abitudine comprare la rivista Cronaca Vera. Per ammazzare la noia e in attesa che il mio dentista mi torchiasse incappo in questa rivista dove si parla di Isola delle Femmine della Calliope e delle possibili elargizioni in termini di alloggi a figli di ex amministratori, per essersi prestati come facilitatori delle pratiche edilizie. Mi sorge spontanea la domanda “ma sono gli stessi amministratori consiglieri sindaci assessori che da oltre 20 anni sono presenti nella pubblica amministrazione di Isola? Sono gli stessi amministratori sindaci assessori consiglieri che si stanno preparando alle prossime elezioni per “rinnovare” l’amministrazione? Mi chiedo perché i cittadini di Isola delle Femmine non trovano il coraggio di prenderli a calci.
Come dice Grillo?
Voi avete lanciate un appello, in ossequio alle leggi vigenti, impedire di candidarsi a chi vanta parentele con elementi mafiosi o chi è in odore di mafia. Impedire le candidature a tutte le persone che non riescono a dimostrare i loro improvvisi o ingiustificabili guadagni. Impedire di candidarsi a chi ha conflitto di interessi per la presenza di parenti o ditte che prestano la loro opera al Comune di Isola delle Femmine.
Già l’onorevole Di Pietro dell’Italia dei Valori dove milita l’onorevole Orlando oltre che l’ex sindaco di Isola Bologna, ha presentato una proposta di legge sulla materia di mafia elezioni e incandidabilità.
Un po’ di coerenza fa bene alla salute.
Bartolo Insalaco

Natale said...

Da diversi mesi ormai (per non parlare di anni) che su Isola delle Femmine e Capaci piovono in maniera sempre più accentuate, esalazioni tossiche che sembrano nuove.
I cittadini in particolare i bambini le avvertono sotto forma di odori di bruciato ,combustioni di zolfo e di uova marce.
A tutto questo si aggiungono sottofondi chimici e aria pesantissima con sapori
metallici e, comunque, prolungati flussi grigiastri che a bassa quota
attraversano a seconda della direzione dei venti o verso Capaci o verso Palermo investendo comunque pienamente Isola delle Femmine .
Siamo in tanti ad accusare bruciori alle vie respiratorie , ai polmoni (
come se avessimo ingerito qualcosa di bollente depositatosi sotto allo
sterno, dentro di noi ), agli occhi.
Da informazioni in nostro possesso siamo venuti a conoscenza di esami effettuati dall’Arpa sulle polveri provenienti prevalentemente dalla Italcementi, sembra che i risultati degli esami comunicati ai Comuni di Isola e Capaci presentino la presenza di sostanze altamente cancerogeno come. Metalli pesanti,mercurio e cromo esavalente in quantità allarmanti.
Penso che i cittadini abbiano il diritto di conoscere di che morte morire.
Visto che i responsabili della salute pubblica la titano di fronte a questa situazione di allarme ambientale (quantomeno a livello di informazione ai cittadini) credo che i cittadini debbano prestare la massima attenzione ai bambini, tenerli il più possibile all'interno e prima di
uscire cercare di assicurarsi che non siano in corso esalazioni tossiche
intercettabili: quelle pressoché inodori sono sovrastate da tutto il resto.
Appena si avvertono esalazioni o disagi alla salute, convienesegnalare
immediatamente il tutto a i Vigili Urbani ai carabinieri e ai Sindaci dei comuni di Capaci e di Isola delle Femmine, avvertite i vostri medici.
Credo che la situazione attuale sia di massima allerta per tutti: è cambiato
qualcosa rispetto ai mesi passati, in peggio.
Natale

Remo said...

Il Mese di dicembre del 2008 e i primi giorni di gennaio del 2009, grandi nuvole di fumo si sono sprigionate dalle canne fumarie dell'Italcementi, invadendo ed avvolgendo l’intero circostante abitato di Isola delle Femmine dirigendosi poi verso il centro del paese o verso Capaci oppure verso la riserva Marina di Capo Gallo (riserva sponsorizzata dalla Italcementi).
Grande preoccupazione ed allarme tra i molti residenti della zona investita dalle nuvole di fumo, con alcune persone abbiamo ritenuto opportuno informare del pericolo sia le stazioni della Polizia Municipale che l’istituto di controllo ARPA. Abbiamo riferito degli odori nauseanti provenienti dalla zona attorno al cementificio, le conseguenze di queste emissioni hanno provocato problemi di irritazione alle vie respiratorie. Il massimo delle risposte che siamo riusciti ad ottenere: “il fenomeno è dovuto alle condizioni atmosferiche, o come dicono dallo stabilimento un gioco di correnti d’aria che impediscono la dispersione dei fumi provenienti dalle canne fumarie e non solo.
Probabilmente è tutto vero quello che ci è stato risposto, delle correnti d’aria che impediscono il disperdersi dei fumi, ma bisogno tener conto che le analisi dell’arpa del 2006 ci dicono: “ …quei fumi sono altamente inquinanti…” e di questo ne sono ben coscienti e consapevoli i POLMONI dei cittadini.
Mi dico perché non si mettono delle centraline dove noi cittadini possiamo controllare la qualità dell’aria, un’altra proposta che mi sento di fare creare un comitato a cui i cittadini si possono rivolgere per affrontare seriamente la questione dell’inquinamento che tanto danno sta provocando alla nostra salute.
Remo

Dario said...

Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti.
Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di fondo:
E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti?
La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura.
In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente soggetto.
E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito?
Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi...
Per comprendere meglio la nostra condizione
Dario M.