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Thursday, October 30, 2008













Giornale di Sicilia pag 24 giovedì 30 ottobre 2008


Ambiente Ordinanza del sindaco contro i mezzi della ltalcementi

“Provoca il cancro” stop ai camion carichi di pet-coke


Stop al trasporto di pet-coke Per le strade della città. A meno che non venga caricato su speciali mezzi a tenuta ermetica, evitando così il rischio di versarlo più o meno accidentalmente per strada.

L'ordinanza è firmata dal sindaco Diego Cammarata e ha di fatto un destinatario ben preciso: I'azienda ltalcementi di Isola delle Femmine, che è tornata recentemente

a utilizzare il Pet-coke come combustibile dei propri impianti.

Cosa che peraltro nelle scorse settimane ha anche suscitato non poche polemiche, con tanto di blocchi stradali degli operai, intervento del prefetto e nulla

osta osta prima negato o poi concesso dall'assessorato regionale al Territorio.

Alla base del problema c'è proprio I'alto tasso di pericolosità di questo tipo di materiale.

Un prodotto di scarto che si ottiene dal processo di condensazione di residui

petroliferi pesanti e oleosi e che è costituito - si legge nella relazione che accompagna il provvedimento del sindaco -da idrocarburi aromatici policiclici ad alto peso molecolare ed elevata tossicità'”

Questo tipo di combustibile comprende inoltre anche sostanze che, se inalate - scrive il dirigente del servizio ambiente del Comune, Attilio Carioti - Possono causare il cancro alle vie respiratorie.

A sollecitare il blocco dei camion col pet-coke era stata I'Ottava circoscrizione,con un apposito documento inviato al Comune, con cui si chiedeva il blocco dei camion della Italcementi.

E nello stesso provvedimento di blocco del trasporto si legge in effetti che “tali carichi venivano trasportati attraverso I' agglomerato urbano a mezzo di camion muniti di semplici teloni e che tali carichi rappresentano un grave rischio per la salute dei cittadini, in quanto tale modalità di trasporto non impedisce il rilascio di materiale in ambiente, sia sotto forma di deposito che sotto forma di Polveri sottili in atmosfera, on grave pregiudizio della salute dei cittadini.

D'ora in poi dunque stop ai normali camion carichi di Pet-coke.

E la ltalcementi? “stiamo esaminando Il contenuto del provvedimento -dicono dalla cementeria di Isola della Femmine - e solo successivamente valuteremo se pronunciarci , e, se del l caso, prendere gli adeguati provvedimenti.

Ci domandiamo tuttavia perché la questione pet-coke,combustibile il cui utilizzo è consentito e regolato dalla legger, rappresenti un problema solo per Isola delle Fernmine, visto che viene utilizzato in altri impianti - non soltanto cementifici - presenti in Sicilia e nel resto d'Italia

M. R.






















Effetti del cromo esavalente sulla cellularità polmonare
Il cromo metallico ed i composti del cromo trivalente ed esavalente sono largamente impiegati in ambito industriale. L’esposizione professionale a cromo (Cr), anche a basse concentrazioni, può causare flogosi delle vie aeree e asma bronchiale. Evidenze sperimentali suggeriscono che l’espettorato indotto è una metodica valida per analizzare gli indici cellulari e biochimici di infiammazione polmonare. Allo scopo di ottenere informazioni sull’infiammazione polmonare causata dall’esposizione professionale a Cr sono stati valutati gli effetti su 11 lavoratori maschi addetti alla cromatura galvanica ed i risultati confrontati con quelli ottenuti in un gruppo di 9 soggetti non esposti. Tutti i partecipanti, non fumatori e non affetti da patologie polmonari in atto, sono stati sottoposti a spirometria e a valutazione dell’espettorato indotto. I parametri spirometrici sono risultati normali. Nei campioni di espettorato la concentrazione leucocitaria totale (82,98 ± 49,00 x104 cell/ml vs 68,89 ± 22,71 x104cell/ml) e la concentrazione assoluta dei neutrofili (53,08 ± 34,79 x104cell/ml vs 40,45 ± 12,52 x104 cell/ml) sono risultate maggiori negli esposti rispetto ai non esposti. I risultati ottenuti, anche se non statisticamente significativi, anche a causa del modesto numero di partecipanti allo studio, potrebbero indicare la presenza di iniziali alterazioni flogistiche.
Parole chiave: cromo esavalente, cellularità polmonare, flogosi delle vie aeree .

Il cromo metallico è largamente impiegato nell’industria. I principali bersagli del Cr sono cute e mucose.
L’esposizione a Cr, a concentrazioni anche inferiori agli attuali TLV, può provocare infiammazione delle mucose bronchiali e asma nei lavoratori esposti (1). Studi citologici di campioni ottenuti mediante BAL e biopsia bronchiale hanno evidenziato che i composti del Cr possono essere rilevati nei tessuti polmonari degli esposti e indurre modificazioni degli indici cellulari di flogosi (2). Numerosi studi hanno evidenziato che l’espettorato indotto è una metodica valida, già utilizzata per analizzare gli indici cellulari e biochimici di flogosi polmonare nello studio dell’asma bronchiale, della bronchite cronica, delle esposizioni a tossici ambientali e professionali e dell’effetto di alcuni farmaci sull’infiammazione delle vie aere.

Valutazione dell’esposizione professionale ad IPA in lavoratori

Valutazione dell’esposizione professionale ad idrocarburi policiclici aromatici (IPA) in lavoratori di cokeria mediante un programma di monitoraggio biologico che prevede la misurazione dei livelli urinari dell’1-idrossipirene (1-IP) quale indicatore di dose interna, verificando l’affidabilità di tale biomarcatore nel discriminare differenti situazioni operative comportanti diverse condizioni di esposizione (1). Si è proceduto inoltre alla valutazione dell’eventuale influenza di selezionati polimorfismi metabolici del citocromo P450 1A1, e della glutatione S-transferasi ì (GSTM1) e è (GSTT1) sui livelli del biomarcatore, in quanto la variabilità inter-individuale nella suscettibilità alle sostanze cancerogene sembra dipendere in larga misura da fattori che intervengono nella sequenza di metabolizzazione di tali composti (2, 8, 9, 10).
Gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) sono una famiglia di composti organici ad alto peso molecolare, la cui struttura contiene due o più anelli benzenici condensati. Gli IPA si formano durante processi di pirolisi o di combustione incompleta di materiali organici e sono perciò presenti nell’ambiente in modo ubiquitario, sia in fase vapore che adsorbiti sul particolato atmosferico. Nelle aree urbane la fonte principale di questi composti è rappresentata dagli scarichi autoveicolari, mentre altre fonti di esposizione a IPA, oltre quelle professionali, sono il fumo di tabacco e il consumo di cibi affumicati o cotti alla griglia (1). La IARC classifica alcuni IPA come probabili o possibili cancerogeni per l’uomo (2A o 2B) (2). Per il monitoraggio biologico dell’esposizione a IPA viene storicamente usato l’1-idrossipirene, il principale metabolica urinario del pirene, un composto sempre presente nelle miscele aerodisperse di IPA. La composizione delle diverse miscele di IPA varia però in funzione dei differenti processi di combustione, e l’1-idrossipirene può quindi fornire solo una stima indiretta della esposizione complessiva a IPA (3,4). Scopo di questo lavoro è stato indagare il possibile utilizzo dell’escrezione urinaria di IPA tal quali come indicatori specifici di esposizione a IPA.

Considerazioni sul ruolo dei coniugati mercuro-tiolici nella tossicità cardiovascolare del metallo
Il mercurio è un metallo la cui tossicità per l’uomo coinvolge organi bersaglio quali il sistema nervoso centrale e il rene.
Sono state inoltre espresse preoccupazioni nei confronti dell’eventuale coinvolgimento del mercurio quale agente tossico corresponsabile della comparsa di alterazioni patologiche a carico del sistema nervoso centrale e del sistema neuro-immunitario in soggetti portatori di otturazioni dentarie in amalgama di mercurio e in bambini sottoposti a vaccinazione con vaccini contenenti composti
Organo mercuriali quali agenti conservanti antibatterici. Recentemente inoltre è stato rivalutato il suo possibile ruolo nell’eziopatogenesi di alcune malattie cardiache. Lo studio delle forme chimiche attraverso le quali il mercurio è distribuito nell’organismo ed esercita le azioni tossiche selettive su recettori cellulari specifici degli organi bersaglio rappresenta un attivo campo di ricerca (1,2). In particolare, le forme coniugate del mercurio con i composti appartenenti alla griglia metabolica del glutatione, costituiscono i metaboliti di trasporto epatobiliare sia della specie metilmercurio (MeHg+) che dello ione mercurico (Hg2+) e sono responsabili dell’accumulo irreversibile del metallo all’interno delle cellule del tubulo renale prossimale, causa prossima della nefrotossicità del mercurio.

http://www.fsm.it/gimle/26/4s/01.pdf
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com

1 comment:

redazione said...

Ora ciampolillo usa pure i pizzini (post it) per coprire la prova della provenienza di queste immagini (http://retelilliputisoladellefemmine.wordpress.com/2008/10/31/ordinanza-del-sindaco-di-palermo-contro-petcoke-italcementi/). eh ciampo-ciampo!

Basterebbe riconoscere che la tua fonte è Rete Lilliput, la LIPU, oppure Cutino, oppure il tuo "amato" Sindaco.........

Impara a rispettare le licenze "creative commons" (http://www.creativecommons.it/).

Per ESSERE CORRETTO,devi SEMPRE (!) dichiarare la fonte di immagini e testi, e permettere di rintacciarne l'indirizzo internet.