CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Tuesday, March 18, 2008



Sugnu Sciarriati ma Sugnu Sempri d'accordi

Nei giorni scorsi si è svolta una seduta del Consiglio Comunale che doveva discutere del rispetto del regolamento in materia di convocazione del Consiglio Comunale, sulla revoca del Presidente del Consiglio del suo Vice, revoca che era stata richiesta dal gruppo insieme isola delle femmine. Inoltre il gruppo consiliare insieme isola delle femmine richiedeva la discussione su LOTTIZZAZIONE la Paloma (ove si sta costruendo una casetta il nostro Presidente del Consiglio) e lo stato della legalità a Isola delle Femmine dopo le notizie apparse sulla stampa locale e nazionale di fatti criminal-mafiosi sul nostro territorio.
Improvvisamente nel mezzo del dibattito irrompe con tono minaccioso (ci è sembrato udire la voce del Presidente del Consiglio Ri-so NAPOLEONE) “….se mi denunci ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono io…” con aria di stupore e di terrore i presenti si sono guardati impietriti.
A pensare che il Nostro Grande Napoleone aveva aperto la seduta nel segno della civiltà legalità e democrazia……..






CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE

DICHIARAZIONE A VERBALE DELLA SEDUTA DI GIORNO 5.6.2008


Con la presente dichiarazione si esprime la totale contrarietà ed estraneità alle dichiarazioni fatte dal sig. Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, sig. Napoleone Riso, nella seduta consiliare del giorno 22 aprile 2008.
In quella data, il sig. Presidente, all’apertura della seduta consiliare, esordiva con le seguenti affermazioni “prima di iniziare il consiglio comunale voglio ringraziare il membro del gruppo consiliare Insieme per la solidarietà espressami in relazione all’articolo riportato su una rivista locale”.
A queste dichiarazioni, il consigliere Rubino chiedeva se era possibile sapere il nome del consigliere che si era espresso a tal riguardo.
Il Presidente riferiva che non avrebbe fatto il nome perché non gli sembrava il caso.
Il consiglio si svolse regolarmente, ma al momento della dichiarazione di voto, e solo quando il capogruppo Rubino aveva concluso, prima di concedere la parola al capogruppo Favaloro, il Presidente così riferiva “il consigliere del gruppo Insieme che mi ha espresso la sua solidarietà è Giuseppe Pagano”.
Il sottoscritto consigliere, stupefatto di tale affermazioni, non poteva non manifestare il proprio stupore e dissenso a delle dichiarazioni, arbitrarie e non vere, del Presidente.
Immediatamente ho chiesto la parola al Presidente, ma questo riferiva che non era possibile in quanto il regolamento comunale statuisce che al momento della dichiarazione di voto non è possibile concedere la parola ai singoli consiglieri e che il nostro gruppo aveva già concluso la propria dichiarazione a mezzo del capogruppo Rubino.
Allora, il sottoscritto consigliere ha chiesto la parola per formulare la propria dichiarazione di voto; ma il Presidente si è rifiutato di concedermi la parola sostenendo che il mio gruppo aveva effettuato la propria dichiarazione finale di voto.
Per quanto tutto sopra non posso non constatare la premeditata volontà del Presidente di screditare il sottoscritto consigliere, nonché l’intero gruppo consiliare “Insieme”, adottando quelle tecniche previste dal regolamento comunale, per fare delle affermazioni nei confronti del sottoscritto senza la possibilità di replica seduta stante.
Sono fortemente amareggiato ed offeso per le falsità delle dichiarazioni rese dal sig. Presidente.
Esprimo il mio totale sdegno nei confronti del sig. Presidente, sig. Napoleone Riso, che oggi più che mai non garantisce me e questo consesso.
Presidente, le dichiaro espressamente che le dichiarazioni da lei rese sono NON VERE e FALSE.
Al contrario con la presente esprimo la mia totale solidarietà al consigliere Rubino per le gravi minacce ed intimidazioni subite dal sig. Presidente Riso.
Ed esprimo la mia totale solidarietà alla redazione del “Il Notiziario”, e a tutti coloro che vi partecipano. Inoltre, esprimo il mio sostegno al “Il Notiziario” per le querele subite dalla attuale amministrazione-maggioranza che non hanno sortito nessun effetto in quanto infondate.
Signor Presidente del consiglio non sono riuscito a comprenderLa e mi vergogno che Lei sia il mio Presidente e dell’intera comunità di Isola delle Femmine.

In fede
IL CONSIGLIERE
Giuseppe Pagano



*VERBALE DELLA DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 18 MARZO 2008 * 14 denunciati per truffa e falso, timbravano cartellini su richiesta in modo che i dipendenti risultassero presenti sul lavoro invece...................
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/03/la-delegazione-trattante-la-gestione.html#links



http://www.isolapulita.it








http://iltimone.blogspot.com/

6 comments:

Comitato Cittadino Isola Pulita said...

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Gregory said...

Care amiche e cari amici, Isola delle Femmine è in fermento c’è una strana aria la gente comincia a salutarsi e capita anche che qualcuno offra anche un caffè.
Qualcuno mi ricorda che si stanno preparando per fare eleggere un sindaco a Isola e a quanto pare le liste sono già fatte.
Allora mi dico come mai nelle elezioni di isola non sempre ha mai dominato il reale merito ed un reale consenso proveniente dalla base, insomma da noi cittadini.


Dovrebbero essere i Cittadini a decidere chi deve candidarsi perché realmente meritevoli; I Cittadini devono essere lasciati liberi di giudicare chi è realmente degno di restare al proprio posto echi deve essere cacciato.
Il rinnovamento di una comunità deve essere attraversata da forti elementi di discontinuità, candidature trasparenti e senza conflitto di interesse, candidature di persone leali intellettualmente e che abbiano nei propri comportamenti i principi della democrazia partecipativa della legalità del bene comune.
Mi rendo conto di dire una sciocchezza: Perché non si fanno le primarie per la scelta dei candidati? Sarebbe un forte segnale di cambiamento per Isola delle Femmine uscire dallo schema: “metto nella lista candidati con famiglia allargata e che siano in grado di “ricattare” i propri famigliari.
gregory

Gabriele said...

Ho appena finito di vedere la cerimonia di insediamento del Presidente Obama, ho ascoltato il suo discorso di insediamento, ebbene mi ha entusiasmato.
Ha entusiasmato la sua capacità di entusiasmare, la sua capacità di saper entusiasmare, la sua capacità di responsabilizzare, la sua capacità di coinvolgere e di colpire al cuore ed ai sentimenti di milioni di persone. C’è veramente da essere invidiosi!
Mi chiedo può succedere solo in America una simile “rivoluzione”?
Vi prego seguitemi per un attimo!
Sedetevi!
Chiudete gli occhi!
Immaginate per un attimo!
Stefano Bologna trasformato in un piccolo Obama, oppure un Portobello o se volete un Cutino e perché no un Riso Napoleone (anche se è bianco di pelle). No neanche se pensate a un Cataldo o un Rubino.
Che tristezza non aver un OBAMA di Isola delle Femmine!
A questo punto torno al mio televisore e continuo a sognare di essere in America.
Gabriele

Vassallo Giovanni said...

Il Sindaco di Isola delle Femmine il Consiglio Comunale e la Italcementi

Ritengo che le conclusioni del Consiglio Comunale sulla vicenda della ordinanza sul divieto di transito, degli autocarri carichi di pet-coke destinati allo stabilimento della Italcementi, per le vie cittadine di Isola delle Femmine, evidenzino come il Sindaco non voglia assumersi alcuna responsabilità di azione tendente a contrastare l’azione inquinante della Italcementi.
L’impressione che ne ho ricavato che il Sindaco di Isola delle Femmine sia rimasto in una posizione attendista , con il preciso intento di influire sulle decisioni del Consiglio Comunale e non assumersi alcuna responsabilità che peraltro la legge gli affida.
Ma il sindaco di Isola delle Femmine si rende conto che l’azienda a cui è destinato il pet-coke risulta essere classificata dal ministero tra le aziende insalubri di prima classe: di questa categoria fanno parte le attività che devono essere tenute lontano dai centri abitati,
mentre a Isola delle Femmine?
L’Italcementi è inserita in una zona ad alta protezione ambientale, una sottoposta a vincoli paesaggistici e soprattutto nei pressi di una area residenziale a pochi metri dalla piazza di Isola delle Femmine.
Già lo scorso anno il sindaco di Isola delle Femmine intervenendo all’assemblea dell’unione dei comuni aveva riferito che l’ARPA gli aveva comunicato dei dati da dove risultava una situazione ambientale preoccupante.
La stessa ARPA nel mese di ottobre dello scorso aveva comunicato i risultati delle analisi effettuate su polvere di petcoke da dove di evince la presenza di circa 7gr di cromo esavalente, gli esperti riferiscono che a fronte di queti dati va effettuata immediatamente un’azione di bonifica con conseguente “evacuazione”
Comprensibile la preoccupazione che le elezioni amministrative a Isola delle Femmine sono vicine e quindi non bisogna scontentare nessuno.
Però non potete scherzare con la nostra salute e non potete certamente continuare a non assumervi le responsabilità che la legge vi affida.
Vassallo Giovanni

Bartolo said...

Non è mia abitudine comprare la rivista Cronaca Vera. Per ammazzare la noia e in attesa che il mio dentista mi torchiasse incappo in questa rivista dove si parla di Isola delle Femmine della Calliope e delle possibili elargizioni in termini di alloggi a figli di ex amministratori, per essersi prestati come facilitatori delle pratiche edilizie. Mi sorge spontanea la domanda “ma sono gli stessi amministratori consiglieri sindaci assessori che da oltre 20 anni sono presenti nella pubblica amministrazione di Isola? Sono gli stessi amministratori sindaci assessori consiglieri che si stanno preparando alle prossime elezioni per “rinnovare” l’amministrazione? Mi chiedo perché i cittadini di Isola delle Femmine non trovano il coraggio di prenderli a calci.
Come dice Grillo?
Voi avete lanciate un appello, in ossequio alle leggi vigenti, impedire di candidarsi a chi vanta parentele con elementi mafiosi o chi è in odore di mafia. Impedire le candidature a tutte le persone che non riescono a dimostrare i loro improvvisi o ingiustificabili guadagni. Impedire di candidarsi a chi ha conflitto di interessi per la presenza di parenti o ditte che prestano la loro opera al Comune di Isola delle Femmine.
Già l’onorevole Di Pietro dell’Italia dei Valori dove milita l’onorevole Orlando oltre che l’ex sindaco di Isola Bologna, ha presentato una proposta di legge sulla materia di mafia elezioni e incandidabilità.
Un po’ di coerenza fa bene alla salute.
Bartolo Insalaco

Remo said...

Il Mese di dicembre del 2008 e i primi giorni di gennaio del 2009, grandi nuvole di fumo si sono sprigionate dalle canne fumarie dell'Italcementi, invadendo ed avvolgendo l’intero circostante abitato di Isola delle Femmine dirigendosi poi verso il centro del paese o verso Capaci oppure verso la riserva Marina di Capo Gallo (riserva sponsorizzata dalla Italcementi).
Grande preoccupazione ed allarme tra i molti residenti della zona investita dalle nuvole di fumo, con alcune persone abbiamo ritenuto opportuno informare del pericolo sia le stazioni della Polizia Municipale che l’istituto di controllo ARPA. Abbiamo riferito degli odori nauseanti provenienti dalla zona attorno al cementificio, le conseguenze di queste emissioni hanno provocato problemi di irritazione alle vie respiratorie. Il massimo delle risposte che siamo riusciti ad ottenere: “il fenomeno è dovuto alle condizioni atmosferiche, o come dicono dallo stabilimento un gioco di correnti d’aria che impediscono la dispersione dei fumi provenienti dalle canne fumarie e non solo.
Probabilmente è tutto vero quello che ci è stato risposto, delle correnti d’aria che impediscono il disperdersi dei fumi, ma bisogno tener conto che le analisi dell’arpa del 2006 ci dicono: “ …quei fumi sono altamente inquinanti…” e di questo ne sono ben coscienti e consapevoli i POLMONI dei cittadini.
Mi dico perché non si mettono delle centraline dove noi cittadini possiamo controllare la qualità dell’aria, un’altra proposta che mi sento di fare creare un comitato a cui i cittadini si possono rivolgere per affrontare seriamente la questione dell’inquinamento che tanto danno sta provocando alla nostra salute.
Remo