CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Wednesday, December 19, 2007

Da Gasparri a Marzano e Buttiglione i ministri sugli elicotteri del generale

Trasferimenti anche con aerei e motovedette, quasi tutti nei fine settimana
Ischia, Capri e Lido di Venezia le mete più frequenti dei viaggi con i mezzi della Gdf

Da Gasparri a Marzano e Buttiglione
i ministri sugli elicotteri del generale

di CARLO BONINI


<B>Da Gasparri a Marzano e Buttiglione<br>i ministri sugli elicotteri del generale</B>
L'ex comandante della GdF Speciale

Il riflesso pavloviano con cui, nelle ultime quarantotto ore, parte del centrodestra è tornata a cavalcare rumorosamente l'affare Speciale, ha evidenti ragioni politiche, ma, a ben vedere, tradisce anche antiche consuetudini con il generale. Ancora una volta, sono di un qualche aiuto i documenti con cui il III Reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza ha dato conto a Palazzo Chigi, alla magistratura militare e contabile, del servizio che il Corpo ha offerto alla Politica nelle ultime due legislature. 

Aerei, elicotteri, motovedette, motoscafi, messi a disposizione dell'Autorità. Di governo e di sottogoverno. Uno spensierato andirivieni, spesso difficile da giustificare con "esigenze istituzionali" vuoi per le destinazioni, vuoi per le date dei trasferimenti (spesso feriali o in coincidenza di week end), ma utilissimo ad acquisire benevolenze (i documenti, come del resto quelli relativi al solo Speciale, pubblicati ieri, sono consultabili integralmente sul sito di Repubblica.it). 

Qualche numero. Nei cinque anni di governo di centrodestra (2001 - 2006), il "dispositivo aeronavale" della Guardia di Finanza muove 118 voli e 83 imbarcazioni per garantire il trasporto di autorità politiche. Nell'anno e mezzo successivo (attuale governo di centrosinistra), il dato scende a 24 (voli) e 31 (imbarchi). La statistica, in sé poco indicativa (al di là di un'evidente diminuzione della "prassi", circa il 40 per cento, nel passaggio di legislatura), acquista un suo significato, se si guarda al dettaglio. Tra il 2001 e il 2006, al netto dei viaggi e degli imbarchi per assicurare il movimento dei vicepresidenti del Consiglio, dei ministri dell'Economia che si succedono nell'incarico (Giulio Tremonti e Domenico Siniscalco) e dei loro sottosegretari, sui cui viaggi può essere più complesso sindacare vista la dipendenza gerarchica del Corpo dal ministero e le esigenze di spostamento di un ministro (anche se è significativa una trasferta di Siniscalco all'isola di Cavallo nell'agosto 2005), la platea dei viaggiatori resta affollata. E i loro nomi aiutano a ricostruire una geografia di amicizie e benevolenze utile forse a inquadrare anche lo spettacolo parlamentare di scena in queste ore. 



Prendete Maurizio Gasparri. Sabato sera, l'ex ministro delle comunicazioni, componente dell'esecutivo di Alleanza Nazionale, è tra i più lesti a impugnare la sentenza del Tar come una clava. Dice: "Il Comandante Generale della Finanza ha un nome e cognome, Roberto Speciale. Lo ha chiarito la magistratura. Si proceda al suo reintegro immediato e all'immediato allontanamento dal governo di Padoa Schioppa e Visco. Due persone che hanno più volte violato le leggi. Le finanze pubbliche non possono rimanere in mani che affondano nell'illegalità". Bene, da ministro, Gasparri non solo ha stabilito rapporti di amicizia con Speciale, ma è stato più volte gradito ospite del "dispositivo aeronavale" del Corpo, prima ancora che il generale ne assumesse il comando. Qualche data e qualche destinazione. A Ferragosto del 2002, in compagnia della moglie Gaia, è su un elicottero A109 che lo porta da Marettimo, perla delle Egadi (dove evidentemente non è impegnato, vista la data, in attività di governo), a Palermo e di qui a Piano Stoccato (Reggio Calabria), Oppido Mamertina e di nuovo a Marettimo. Lo stesso accade nell'estate 2003. Il 12 luglio una motovedetta lo trasferisce, sempre insieme alla moglie, da Trapani a Marettimo. A ferragosto, si ripete in elicottero il giro in Calabria. Questa volta, per una visita alla comunità di don Gelmini in quel di Zerbo (Reggio Calabria). 

Le isole non sono un'esclusiva di Gasparri. Il senatore Francesco Bosi, sottosegretario alla Difesa, trova più agevole raggiungere l'Elba dal continente con elicottero. E con elicottero o motovedetta farvi ritorno. Antonio Dalì, sottosegretario al ministero dell'Interno, raggiunge le Egadi dal cielo e dal mare. E non sono trasporti di linea. Anche l'austero Rocco Bottiglione, ministro delle politiche comunitarie, in un paio di occasioni, non disdegna un passaggio sulla terraferma da Ischia e da Capri. 

Ma è Antonio Marzano, ministro delle attività produttive, il più assiduo. Fa avanti e indietro tra il molo Beverello (Napoli) e Ischia. Talvolta si allunga a Capri. Gli è stata è vero affidata una scorta della Guardia di Finanza, ma la circostanza, a leggere i documenti del Comando generale, non significa affatto che quei trasferimenti "eccezionali" siano giustificati da motivi di sicurezza. "Trasporto autorità di governo", è l'anodina giustificazione o, talvolta, "esigenze di movimento autorità di governo". Che è un po' come dire: la motovedetta salpa perché il ministro ha esigenza di salirci. Del resto, quando sono motivi di sicurezza a suggerire che Marzano venga trasportato in modo eccezionale, non è - come rendono evidente i documenti - il Comando generale della Finanza a richiedere il viaggio, ma direttamente l'ufficio scorte del Viminale. Il che accade in non più di una decina di occasioni e sempre per un trasporto in motoscafo nel lido di Venezia, non al sole di Ischia. 

Con il cambio di maggioranza a Palazzo Chigi, si avverte, come si è detto, un certo self-restraint. Che, tuttavia, non riguarda tutti. C'è un ministro del governo Prodi che degli elicotteri del Corpo fa uso frequente: Alfonso Pecoraro Scanio (cui, per altro, è stata assegnata una scorta della Guardia di Finanza). Dicono al ministero dell'Economia che sia stato invitato a una maggiore sobrietà. 


http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/speciale-caso/ministri-elicotteri/ministri-elicotteri.html



Vai al Sondaggio sulla Italcementi http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/

MORTO GIUSEPPE DEMASI 26 ANNI CAPODANNO SOSPESO A TORINO PER LE MORTI ALLA THYSSENKRUPP
Festeggiamenti sottotono anche in altre città dove alla mezzanotte verranno spente le luci di molti palazzi pubblici

leggi su......................
http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/2007/12/torino-giuseppe-demasi-e-morto-il.html#links

*NEL MESE DI NOVEMBRE DELL’ANNO 2005 IL CONSIGLIO COMUNALE HA DETERMINATO ( REPERENDONE LA RELATIVA COPERTURA FINANZIARIA) IL PASSAGGIO DI TUTTI I DIPENDENTI DA UN RAPPORTO DI LAVORO PART.TIME AD UN RAPPORTO DI LAVORO FULL-TIME. NATURALMENTE MEDESIMO ATTO E' STATO RIPROPOSTO NEGLI ANNI A SEGUIRE

SICCOME AD ISOLA DELLE FEMMINE SIAMO IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE CI SEMBRA DI CAPIRE CHE LA GESTIONE DEL PERSONALE (PROMOZIONI, ASSUNZIONI, PASSAGGI DI LIVELLO, RICONOSCIMENTI, BUONI PASTO E………) DEVE ESSERE INSERITA IN UN’OTTICA DI CONDIVISIONE ED ACCETTAZIONE.

FERMENTO TRA IL PERSONALE PER LE PROSIIME MOSSE PREMIANTI CHE GLI AMMINISTRATORI SI APPRESTANO AD ADOTTARE PER ALCUNI E BEN INDIVIDUATI CONSULENTI DIRIGENTI.


POLITICA
Come evitare il reato di concussione. Manuale ad uso di amministratori pubblici e dirigenti di partito/1.


Il reato di concussione è previsto dall’articolo 317 del codice penale. Lo commette il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio, il quale, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità.

Nei manuali di diritto il reato di concussione viene spiegato con il vigile che induce il droghiere a consegnargli dei generi alimentari gratis, in cambio del mancato accertamento di un infrazione. E’ un esempio fuorviante, perché il reato può essere commesso a causa dell’uso improprio di parole, espressioni, metafore ecc. I vigili urbani che commettono questo reato però sono in rapida diminuizione. E’ il caso di offrire ad altre figure professionali strumenti di conoscenza al fine di non realizzare le condizioni adatte alla commissione del reato. Un cauto uso delle parole può prevenire gravi inconvenienti, in specie durante le conversazioni telefoniche, durante le quali si comunicano in modo incontrollato i propri bisogni, ritenendo di non essere ascoltati.
Si suggeriscono espressioni tenui, scolorite, prive di enfasi, metafore, allegorie, di contenuto inequivocabile.

Partiamo da un episodio concreto. L’espressione che ha danneggiato la moglie del Ministro della Giustizia, Sandra Mastella, inducendo il magistrato a otrdionare la misura cautelare, è la seguente: “quello lì è un uomo morto”, nel senso che verrà cancellato dalla lista degli amici (come verrà chiarito successivamente). Nel caso in cui ci si trovi dunque nella necessità di riprovare il comportamento di taluno, che non ha mostrato gratitudine o, semplicemente, non abbia assecondato un desiderio o bisogno, non abbia tenuto conto della segnalazione fatta, o finto un interessamento , in realtà inesistente, in luogo dell’uomo morto, si possono adottare le seguenti espressioni:
1)quello lì non lo saluto più, nemmeno se lo vedo in chiesa;
2)quello lì non lo invito più a cena, nemmeno nel corso di una campagna elettorale;
3)quello lì non avrà più il mio numero di cellulare e non saprà dove trascorro le vacanze estive;
4)quello lì non riceverà mai più i miei auguri di Natale e Pasqua;
5)non battezzerò i suoi bambini, né farò da testimone alle nozze dei suoi figli, né parteciperò ai suoi compleanni.

In questo modo il magistrato non potrà provare né la costrizio e né l’induzione a dare o promettere indebitamente.
Vediamo ora di prefigurare altre circostanze.

Quando si raccomanda caldamente qualcuno per una nomina, un posto di lavoro, occorre utilizzare frasi poco impegnative. Non deve trasparire alcun interesse reale, né materiale o affettivo, occorre manifestare dubbi e perplessità intercalando interrogativi.

Ecco alcuni esempi concreti:
1)ti sarei grato se prendessi in considerazione l’opportunità di dare uno sguardo al curriculum del signor Tizio, perché ritengo che Tizio possa essere di aiuto all’amministrazione.
2)Ho potuto constatare nelle occasioni in cui mi è stato possibile che il signor Caio manifesta competenza e doti di intelligenza rara. Potrebbe fare al caso dell’amministrazione che tu rappresenti. Ovviamente la valutazione spetta a te ed a nessun altro, essendo l’unico titolare della decisione.
3)Le condizioni di salute del signor Sempronio sono tali da scoraggiare qualsiasi altro lavoro che non sia ciò che ti ho segnalato, capita di raro fare una buona azione nel nostro contesto, cogliamo a volo la possibilità che ci viene regalata dal signor Sempronio. Ti conosco come persona sensibile, perciò di regalo questa opportunità;
4)Non so davvero se il signor Rossi è adatto a quel compito, ma credo che abbia le carte in regola perché sia messo alla prova

Nel caso in cui l’interlocutore richieda esplicitamente qualcosa in cambio dell’accettazione del suggerimento, è consigliabile indugiare a lungo prima di esprimersi ed attendere che le parole appena ascoltate, vengano ripetute. Nel qual caso, mostrarsi indignati. Ma se la riproposizione attenua il tono della richiesta, grazie all’uso pacato degli aggettivi e all’assenza di enfasi, si può proseguire la conversazione, affermando:
1)non posso prometterti nulla perché non è nelle mie possibilità farlo, anche se potessi, devo rispetto tropo all’istituzione che rappresento perché posasa accontentarti;
2)la mia coscienza, ancor prima delle regole, mi impedisce di accedere ad una simile richiesta. Sono tuttavia convinto che potrai raggiungere il tuo obiettivo senza bisogno che io spenda una sola parola a tuo favore.
3) Meriti sicuramente la nomina, il posto cui aspira; credo che nessuno possa vantare un simile curriculum. Le tue aspettative sono legittime, mi auguro che possa conseguire il traguardo che ti sei poso. Non sarò uno spettatore disinteressato, parteciperò con affetto a questa tua giusta battaglia personale;
4)Non ti si può negare questo riconoscimento. Purtroppo non posso assicurarti nulla, ma farò il tifo per te; se occorre anche la ola…

Le espressioni suggerite mantengono lo spirito delle richieste, suggerimenti, dei sentimenti (rammarico, rimprovero, indignazione ecc.) senza incorrere in incidenti di natura giudiziaria. E’ bene comunque che, almeno in una circostanza, le persone interessate o il contesto in cui si opera, si avvertito del cambio di linguaggio. Una svolta improvvisa può ingenerare equivoci e costituire motivo di conflitto verbale con conseguenze imprevedibili.


http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/7011/come-evitare-reato-concussione-manuale-amministratori-pubblici-dirigenti-partito1.htm


E' IL CASO DI RIGUARDARSI LA DIRETTIVA MINISTERIALE N 7 DEL 30 APRILE 2007

http://www.guidaentilocali.it/articolo.asp?id=1432

A RAFFORZARE LA DIRETTIVA SI PUO' FARE RIFERIMENTO A.......
FORSE E' IL CASO DI BEN INTERPRETARE LA CIRCOLARE INTERPRETATIVA ANCI
1. il personale non dirigenziale
in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, anche non continuativi, ossia il personale che al 1° gennaio 2007 - data di entrata in vigore della legge – è in servizio ed ha già maturato tale requisito;
2. il personale non dirigenziale
in servizio a tempo determinato che consegua tre anni di servizio, anche non continuativi, in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 29 settembre 2006; si deve ritenere che detto personale, che deve essere in servizio al 1° gennaio 2007, potrà essere stabilizzato solo quando avrà maturato il requisito dei tre anni di servizio, poiché la norma richiede la maturazione del requisito di “precario di lungo periodo” (“che consegua… ”), in base a tre anni di servizio compiuti (prima del compimento dei 3 anni, infatti, non è possibile conoscere gli sviluppi del rapporto e le eventuali successive vicende modificative e/o interruttive dello stesso; si pensi, ad esempio, a fatti sopravvenuti di carattere disciplinare o ad altre opportunità di lavoro che consiglino l’interessato di estinguere anzitempo il rapporto in essere). Ciò implica che l’Ente, nell’effettuare la programmazione triennale dei fabbisogni, pianificherà, in relazione alla progressiva maturazione del requisito dei tre anni di servizio da parte dei dipendenti a tempo determinato, se e quando effettuare la stabilizzazione, anche in relazione a future vacanze dotazionali. Poiché il legislatore fissa come termine di riferimento il 29 settembre 2006, potrà essere stabilizzato solo il personale assunto prima di tale data e, dunque, non il personale assunto dal 29 settembre 2006 compreso in poi.
3. il personale non dirigenziale
che sia stato in servizio per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio anteriore alla data di entrata in vigore della presente legge, ossia il personale che è stato in servizio nel periodo compreso fra il 2002 ed il 2006;
determina 32 del 16.11.05 incarico
14.12.05

Inoltre si stabilisce che...........
§ 2. Conferimento di funzioni dirigenziali
Art. 109


1.Gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato, ai sensi dell’articolo 50, comma 10, con provvedimento motivato e con le modalità fissate dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, secondo criteri di competenza professionale, in relazione agli obiettivi indicati nel programma amministrativo del sindaco o del presidente della provincia e sono revocati in caso di inosservanza delle direttive del sindaco o del presidente della provincia, della giunta o dell’assessore di riferimento, o in caso di mancato raggiungimento al termine di ciascun anno finanziario degli obiettivi assegnati nel piano esecutivo di gestione previsto dall’articolo 169 o per responsabilità particolarmente grave o reiterata e negli altri casi disciplinati dai contratti collettivi di lavoro. L’attribuzione degli incarichi può prescindere dalla precedente assegnazione di funzioni di direzione a seguito di concorsi.
2.Nei comuni privi di personale di qualifica dirigenziale le funzioni di cui all’articolo 107, commi 2 e 3, fatta salva l’applicazione dell’articolo 97, comma 4, lettera d), possono essere attribuite, a seguito di provvedimento motivato del sindaco, ai responsabili degli uffici o dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga a ogni diversa disposizione.




LA GESTIONE DEL PERSONALE SECONDO IL SINDACO PORTOBELLO
S. Usai (La Gazzetta degli Enti Locali 14/3/2008)
Il procedimento per la stabilizzazione del personale precario. Commento alla sentenza del T.A.R. Veneto, sezione II, del 14 novembre 2007 n. 3646
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Il T.A.R. del Veneto è intervenuto, con la recente pronuncia n. 3646 del 14 novembre 2007, con importanti precisazioni in merito alle procedure di stabilizzazione del personale precario (nella specie si trattava di personale con contratto a tempo determinato). Di non poco conto, come si cercherà di chiarire più avanti, è il fatto che innanzi al giudice di primo grado, sono state impugnati, oltre ai provvedimenti conclusivi della procedura selettiva, anche la nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica alla Regione Veneto n. DPF – 0031444 . 03/08/2007-1.2.3.4 (1) , con cui si rispondeva - in senso negativo - al quesito posto dalla regione veneto, circa la possibilità di avviare delle “procedure di stabilizzazione del personale dipendente a tempo determinato che consegua il requisito dei tre anni di servizio in virtù di una proroga successiva alla data del 29 settembre 2006”. Correttamente il dipartimento, ribadito il disposto di cui alla finanziaria del 2007 secondo cui “ l’amministrazione potrà procedere a stabilizzare il personale a tempo determinato in possesso del requisito temporale di tre anni o che consegua lo stesso requisito in virtù di un contratto stipulato o prorogato anteriormente alla data del 29 settembre 2006, purché sia in servizio alla data del 1° gennaio 2007”, ha rammentato le motivazioni alla base delle disposizioni sul precariato (ancora attuali). In particolare, si rimarca nella nota, l’intento del legislatore che “ ha voluto indicare, data la specialità della disposizione, dei termini temporali precisi con riferimento a fattispecie definite anteriormente alla data di presentazione del disegno di legge finanziaria per il 2007 e non più modificabili, anche alla luce dell’impegno preso dal governo di contenere per il futuro il ricorso ai rapporti di lavoro flessibile”. Risulta pertanto logico che una proroga del rapporto di lavoro finalizzata ad eludere il disposto normativo, non può (non potrà) beneficiare degli effetti delle disposizioni sulla stabilizzazione e quindi il personale interessato non ha diritto di accedere alla procedure relative.
L’oggetto della sentenza.
La sentenza in esame affronta una problematica afferente la procedura per la stabilizzazione di personale con contratto a tempo determinato ex articolo 1, comma 558, della finanziaria 296/2007 (per il testo del comma si veda più avanti) . Nel caso di specie – come i giudici hanno cura di premettere – la graduatoria conseguente alla procedura di assunzione è stata predisposta non a seguito di un classico procedimento concorsuale di natura selettiva ma semplicemente attraverso una sorta di presa d’atto e certificazione sulla sussistenza o meno dei requisiti prescritti dalla norma giuridica in capo ai candidati. Come evidenzia il giudice veneto, con la procedura di stabilizzazione in esame, si verte in tema di diritti soggettivi ed i provvedimenti di esclusione e/o ammissione alla graduatoria non incardinano la cognizione di un giudice amministrativo ma risultano "assoggettati alla giurisdizione del giudice ordinario in virtù dell’art. 63, I comma del d.lgs. n. 165/2001" (2). Gli stessi giudici hanno cura di chiarire che il procedimento di stabilizzazione ( adottato nell’ipotesi specifica) “ non costituisce una procedura concorsuale in senso proprio, in quanto manca (…) non solo qualsiasi giudizio comparativo, ma anche qualsivoglia discrezionalità nella valutazione dei titoli di ammissione, ragion per cui le relative controversie non sono sottoposte alla giurisdizione amministrativa ai sensi dell’art. 63, comma 4, del d.lgs. n. 165/2001, bensì a quella ordinaria” (3).
La posizione espressa con la sentenza in esame è condivisibile. Nel caso specifico – come hanno cura di sottolineare i giudici “l’assunzione dei soggetti interessati avviene sulla base dell’accertato possesso di specifici requisiti (titolarità di un rapporto di lavoro precario a cui si è acceduto previo superamento di procedure selettive di natura concorsuale o previste da norme di legge e possesso, all’1.1.2007, di una prestabilita anzianità di servizio maturata entro precisi limiti temporali), giusta gli artt. 1, comma 558 della legge 27.12.2006 n. 296 e 32 della LR 19.2.2007 n. 2“. Un meccanismo siffatto, di individuazione degli stabilizzandi prescinde totalmente da profili di discrezionalità sull’ammissione. In sostanza, i requisiti o si possiedono o non si possiedono, non residuando nessun’altro margine di azione alla pubblica amministrazione. Non è senza importanza ricordare, che la differenza tra procedura concorsuale classica e le altre procedure selettive , risulta chiara proprio in un passaggio contenuto nel comma 558 della finanziaria per il 2007 secondo cui “ A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli enti di cui al comma 557 (che si riferisce sia alle autonomie regionali sia a quelle locali) fermo restando il rispetto delle regole del patto di stabilita' interno, possono procedere, nei limiti dei posti disponibili in organico, alla stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, anche non continuativi, o che consegua tale requisito in virtu' di contratti stipulati anteriormente alla data del 29 settembre 2006 o che sia stato in servizio per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio anteriore alla data di entrata in vigore della presente legge, nonche' del personale di cui al comma 1156, lettera f), purche' sia stato assunto mediante procedure selettive di natura concorsuale o previste da norme di legge . Alle iniziative di stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato mediante procedure diverse si provvede previo espletamento di prove selettive”.
Nel caso di specie il legislatore ha distinto tra soggetti assunti a tempo determinato, attraverso un procedimento avente “natura concorsuale” e soggetti con contratto a tempo determinato assunti con “procedure diverse”. A diversa ipotesi quindi, può corrispondere – nella logica seguita dal legislatore - un diverso atteggiarsi della procedura di stabilizzazione. Per i primi, la procedura di stabilizzazione – fermo restando la necessaria presenza dei requisiti richiesti – non risulta disciplinata dalla legge pertanto, gli enti interessati, una volta deciso di stabilizzare, hanno potuto disciplinare liberamente il procedimento in questione. Nel secondo caso, per la stabilizzazione dei soggetti assunti con procedure diverse da quelle di natura concorsuale, il legislatore ha imposto che questa avvenisse (avvenga) con l’esperimento di apposite prove selettive che, evidentemente, hanno natura concorsuale. In sostanza, con la specifica, il legislatore ha salvato l’esigenza costituzionale per cui l’inserimento nella pubblica amministrazione deve avvenire con concorso ed implicitamente ha reso superflua la “ripetizione” di un concorso per chi ne ha già superato uno. Non a caso i giudici veneziani, evidenziano che la giurisdizione del giudice ordinario si incardina nel “caso di specie” e quindi, nella specifica ipotesi praticata dalla pubblica amministrazione finalizzata alla stabilizzazione diretta che si è concretata in una mera trasformazione del tempo determinato in tempo indeterminato (4).
La giurisdizione risulta quindi – si potrebbe dire - una sorta di conseguenza della procedura individuata per stabilizzare il personale precario in possesso dei requisiti previsti dalla norma. Siffatta individuazione concreta circa il modus procedendi, deve avvenire – com’è noto - in sede di predisposizione del fabbisogno triennale del personale (e/o in sede di adeguamento del proprio regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi) . In sede di determinazione del fabbisogno , la pubblica amministrazione interessata individuerà, tenendo ben presenti i principi (da ritenersi comunque validi per tutte le amministrazioni pubbliche) contenuti in direttive fondamentali in materia, come quella (tra le altre) del 30 aprile 2007 n. 7 (5) e dei principi costituzionali che tendono a salvaguardare l’accesso dall’esterno, in quale misura e come, intende avvalersi della possibilità di stabilizzare i precari in servizio. Si può ipotizzare che nell’impossibilità concreta di stabilizzare tutto il personale precario che si trovasse nella condizione di pari requisiti, la pubblica amministrazione interessata potrà prevedere una vera e propria procedura concorsuale innestando quel “giudizio comparativo” tra i diversi aspiranti, ed una valutazione discrezionale dei titoli di ammissione. E elementi questi che, ha ribadito la sentenza in commento, caratterizzano il concorso tradizionale e che – come visto – non risultano preclusi dalla norma.
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(1) Sul sito del Dipartimento della funzione pubblica.
(2) Testualmente l’Art. 63 rubricato “ Controversie relative ai rapporti di lavoro” al primo comma dispone, come siano “ devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, ad eccezione di quelle relative ai rapporti di lavoro di cui al comma 4, incluse le controversie concernenti l'assunzione al lavoro, il conferimento e la revoca degli incarichi dirigenziali e la responsabilità dirigenziale, nonché quelle concernenti le indennità di fine rapporto, comunque denominate e corrisposte, ancorché vengano in questione atti amministrativi presupposti. Quando questi ultimi siano rilevanti ai fini della decisione, il giudice li disapplica, se illegittimi…”.
(3) Il quarto comma dell’articolo 63 dispone che “ Restano devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni….”.
(4) E’ bene ricordare che sulla specialità delle procedure di stabilizzazione del soggetto precario che ha già superato un concorso pubblico, alcuni passi sono rinvenibili ( con riferimento al comma 519 della finanziaria 2007) nella rilevante direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 7 del 30 Aprile 2007, ( sul sito). In questa testualmente si precisa che “ come peraltro espressamente previsto dal comma 519, dovra' essere rispettato il principio posto dall'art. 35, comma 1, del decreto legislativo n. 165 del 2001, dell'accesso tramite procedure selettive, con la conseguenza che qualora occorra procedere alla stabilizzazione di personale che non abbia sostenuto "procedure selettive di tipo concorsuale", la stabilizzazione per tale personale sara' subordinata al superamento di tali procedure che saranno a tal fine disposte dalle amministrazioni che dovranno assumere definitivamente i dipendenti interessati.”. Più avanti nella stessa direttiva “A tali graduatorie non si applicano le disposizioni sulla validita' e proroga previste per le graduatorie predisposte a seguito di concorsi pubblici, trattandosi di procedura speciale che mira ad assicurare anche nel tempo la trasformazione del rapporto di lavoro”.
(5) Sul sito del Dipartimento della funzione pubblica ed in Gazzetta Ufficiale N. 161 del 13 Luglio 2007.

Caricato da isolapulita




L’art.6, comma 7, della legge 127/97 ha sostituito l’art.51, comma 6, della legge 142/90, dettando una nuova ed organica disciplina del conferimento e della revoca degli incarichi dirigenziali.
L’art.109, comma 1, del t.u. si collega all’accennato disposto introdotto dalla legge Bassanini-bis , trascrivendone il contenuto. A differenza del testo originario, nel primo periodo del comma 1 viene inserito un richiamo all’art.50, comma 10, del t.u., che così recita:
“Il sindaco e il presidente della provincia nominano i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuiscono e definiscono gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità e i criteri stabiliti dagli articoli 109 e 110, nonché dai rispettivi statuti e regolamenti comunali e provinciali”.Tra le funzioni di indirizzo spettanti agli organi di governo rientrano anche le nomine dei responsabili degli uffici e dei servizi e le attribuzioni di incarichi dirigenziali, che l’art.36, comma 5-ter, della legge 81/93, già assegnava alla competenza del sindaco .
Questa competenza è strumentale a garantire agli organi di vertice degli enti locali un potere di scelta autonomo di quei soggetti cui viene affidata la responsabilità di attuazione del programma politico-amministrativo in base al quale gli organi politici sono stati eletti.
Il conferimento degli incarichi dirigenziali da parte dei citati organi elettivi è subordinato al rispetto di alcuni limiti in precedenza fissati dall’art.51, comma 6, della legge 142/90 nel nuovo testo introdotto dall’art,6, comma 7, della legge 127/97ed ora riprodotti nel t.u. Innanzitutto il sindaco deve attenersi a criteri di competenza professionale, in relazione agli obiettivi indicati nel programma amministrativo. Inoltre, tutto il procedimento di conferimento e di revoca degli incarichi deve svolgersi nel rispetto delle modalità previste dallo statuto e dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.
La giurisprudenza amministrativa si è più volte pronunciata in ordine alla legittimità della decisione di conferimento o revoca degli incarichi dirigenziali, giungendo a delineare il relativo potere come fortemente connotato da un carattere fiduciario ed escludendo la necessità di una valutazione comparativa sia pure cercando di limitare e condizionare in vario modo il potere discrezionale dell’autorità politica.
Il provvedimento di conferimento deve comunque essere motivato e a tempo determinato.
Di particolare importanza è la seconda parte della disposizione del comma 1 dell’art.109, che disciplina il regime della revoca degli incarichi dirigenziali, stabilendo innanzitutto che essa si riscontra in tre fattispecie tipiche ed in una prevista mediante rinvio ai casi stabiliti dai contratti collettivi.
La revoca è prevista innanzitutto per inosservanza delle direttive del Sindaco, della giunta o dell’assessore di riferimento.
E’ interessante rilevare che il termine “direttive” esclude il rapporto gerarchico tra gli organi politici e i dirigenti, qualificando tale relazione come rapporto di direzione.
Come nel regime della legge 127/97, il t.u. mantiene l’autonomo rilievo giuridico dell’assessore di riferimento, che è titolare di un potere di direttiva in collaborazione, evidentemente con il sindaco.
La seconda ipotesi di revoca si ha in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati nel piano esecutivo di gestione, che deve comunque essere verificato al termine di ciascun anno finanziario.
La terza fattispecie, la più ampia ed indefinita, è quella che si riferisce a responsabilità particolarmente grave e reiterata.
Un’ulteriore causa di revoca è riferita, tramite rinvio, ai casi disciplinati dai contratti collettivi di lavoro. La normativa contrattuale prevede, oltre alle fattispecie già esaminate, una causa di revoca collegata a motivate ragioni organizzative e produttive.
A differenza della norma originaria, non viene prevista nel comma 1 dell’art.109, la causa di revoca determinata dal rinvio ai casi disciplinati dall’art.20 del d.lgs. 29/93, in quanto tale disposto risulta abrogato dall’art.10 del d.lgs. 286/99. Ovviamente, anche la revoca deve essere necessariamente motivata, sia in base ai principi generali previsti dalla legge 241/90, sia in base alle disposizioni contrattuali previste a tutela della posizione del dirigente e al fine di instaurare un eventuale contraddittorio con l’amministrazione.
L’ultimo periodo del comma 1 dell’art.109 del t.u. esclude lo ius in officium del dirigente che abbia acquisito l’incarico mediante concorso. Nell’ambito del complessivo quadro legislativo della riforma del pubblico impiego non è più possibile concepire l’inamovibilità del dirigente.
Il nuovo modello delineato dal d.lgs. 29/93 prevede una separazione tra contratto e conferimento dell’incarico:
La nuova situazione organizzativa prevede la convivenza di rapporti di lavoro dirigenziali a tempo indeterminato (ma anche a tempo determinato) ed incarichi a tempo determinato, caratterizzati da revocabilità e quindi finalizzati a garantire flessibilità organizzativa.


Sarà senz'altro una coincidenza, nel mentre l'amministrazione prendeva atto dei risultati della valutazione della commissione per l'assunzione del Responsabile dell'UTC arch D'arpa Sandro con il suo Vice, sulla stampa nazionale appare la notizia riferentesi alla Calliope s.r.l. :"Costruttori spariti, una pista nei pizzini. Un esattore informò Lo Piccolo Maiorana non ha pagato...a scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana: buio completo. Nessun segnale, nessuna pista valida. Dal 3 agosto non si sa più nulla dell’imprenditore edile di 47 anni e del figlio di appena 22. Quel giorno hanno lasciato il cantiere di Isola delle Femmine (Palermo), dicendo che sarebbero tornati dopo un caffè. La loro auto è stata ritrovata chiusa a chiave all’aeroporto Falcone-Borsellino. Si fa presto a dire mafia, fa notare la madre di Stefano, Rossella Accardo, ex moglie di Antonio. A ottobre ha ricevuto un sms che faceva riferimento alla lupara bianca. “Ogni volta che in Sicilia accade qualcosa”, denuncia, “si dice che è stata la mafia, ma spesso non è così, come in questo caso. Mio figlio Stefano è scomparso per colpe non sue, il padre forse lo ha coinvolto in cose più grandi e non può tornare a casa”. Depistaggi, comode soluzioni del giallo, cui la famiglia non crede e invita gli investigatori a non smettere di cercare. Non escludendo neppure la pista del rapimento. Le indagini sui movimenti e le telefonate dei due uomini e le ricerche nella zona non hanno dato esito. I carabinieri si sono concentrati sugli affari immobiliari di Antonio Maiorana e della sua convivente argentina, Karina Andre Gabriela. I cantieri della Calliope srl, di cui lei è socia, sono stati sequestrati per irregolarità..." leggi su....
http://blog.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendID=293804128&blogID=342579721&Mytoken=BAA78316-5683-411E-B4C797EA28B67B5346221943



DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE III
N. 92 DEL 29.12.2005


Oggetto: Incarico per controlli biochimici acque alla GEO2000
Liquidazione fattura 06 del 29 Dicembre 2005



Relazione istruttoria:
• Visto il Dlgs. 267/2000;
• Visto il Dlgs. 165/2001;
• Visto l’art.2 della L.R.23/1998;
• Vista la Delibera G.M. 195/2004 del 30/12/2004, con la quale è stato conferito alla dott.ssa Antonia Milito l’incarico di effettuare controlli biochimici della sezione acque potabili e fognature del Comune di Isola delle Femmine ed è stata impegnata la somma di € 12.453,22 (dodicimilaquattrocentocinquantatre,22) sul bilancio pluriennale 2005 cap.lo 3432.01 “Incarico per la direzione tecnica biologica di processo e controlli biochimici dell’acqua” - imp. n° 57/05;
• Vista la fattura n° 06 del 29 Dicembre 2005, per la somma di € 3.113,30 (tremilacentotredici, 30) IVA compresa, relativa ai controlli biochimici svolti nei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2005;
• Accertata la regolare esecuzione della prestazione;

Si sottopone il presente documento per le conseguenti determinazioni:

Il Tecnico Redattore
Geom. A. Provenza


• Visto il documento istruttorio che precede, il quale viene assunto a motivazione del presente atto
DETERMINA
Di liquidare la somma di € 3.113,30 (tremilacentotredici, 30), compresa IVA a carico dell’impegno indicato nella premessa, a favore della dott.ssa Antonia Milito, da pagare mediante rimessa diretta;
Di trasmettere copia del presente atto al responsabile del servizio finanziario, per l’emissione del mandato di pagamento.
Sulle somme da liquidare dovrà essere effettuata la ritenuta d’acconto pari a € 508,71 (cinquecentootto, 71)



Il responsabile del Settore III
arch. Sandro D’Arpa







COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo


DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 37 DEL 30/12/05


OGGETTO: Proroga conferimento incarico a tempo pieno e a tempo determinato di Responsabile del 1° Servizio “Urbanistica – Edilizia Privata – Sportello Unico” del 3° Settore “Tecnico”.
.
IL SINDACO
VISTA la legge 8 giugno 1990, n.142, recepita con modifiche dall’art. 1 della L.R. 11.12.1991, n. 48, nel testo sostituito dall’art.12 della L.R. n.30/2000;

VISTA la legge regionale 11/12/1991, n.48 ;

VISTE le leggi regionali n.7 del 26/08/92, n.26 del 01/09/93;

VISTO l’art.11 della L.R. 06/04/96, n.22 e l’art.12 L.R. 4/96;

RITENUTA la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata;

VISTO l’art.13 della L.R. n.7/92, come modificato dall’art. 41 della L.R. n.26/93, secondo il quale il Sindaco nomina il responsabile degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce incarichi dirigenziali, quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri dell’art.51, comma 7 della legge n. 142/90, così come recepito dall’art.1, comma 1, lettera h, della legge regionale n.48/91;

VISTO l’art.9 della L.R. n.48 dell’11/12/1991, che attribuisce al Sindaco tutti gli atti di Amministrazione che dalla legge o dallo Statuto non siano specificatamente attribuiti alla competenza di altri organi del Comune;

VISTA la determinazione del Sindaco n. 1 del 15 /01/2003 con la quale è stato conferito all’Arch. Valguarnera Sergio, l’incarico di Responsabile del 1° Servizio “Urbanistica – Edilizia Privata – Sportello Unico” del 3° Settore “Tecnico” ;

VISTA la determinazione del Sindaco n.33 del 16.11.2005 con la quale è stato prorogato e trasformato a tempo pieno, all’Arch. Valguarnera Sergio, l’incarico di Responsabile del 1° Servizio “Urbanistica – Edilizia Privata – Sportello Unico” del 3° Settore “Tecnico” fino al 31/12/2005;

CONSIDERATO che in atto il settore tecnico risulta assolutamente carente del personale di ruolo in servizio a tempo indeterminato stante che l’Arch. Roberto Bilello è transitato, con mobilità esterna, nei ruoli del Comune di Palermo e l’Arch. Giambruno Monica risulta in congedo straordinario per motivi di salute e non sono prevedibili i tempi del rientro in servizio;

CHE, pertanto, si rende necessario procedere alla proroga dell’incarico precedentemente citato, al fine di assicurare il regolare svolgimento degli adempimenti relativi al 1° Servizio del 3° Settore, che non possono essere tralasciati, al fine di garantire un buon funzionamento della macchina amministrativa;

CONSIDERATO che il compenso annuo per il professionista ammonta a € 23.500,00, comprensivo del rateo tredicesima, oltre € 8.740,00 per oneri riflessi a carico dell’Ente;

VISTO il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;


DETERMINA


PROROGARE l’incarico di Responsabile del 1° Servizio “Urbanistica – Edilizia Privata – Sportello Unico -” del 3° Settore “Tecnico” all’Arch. Valguarnera Sergio, nato a Palermo il 08.11.1970 e residente a Palermo in via Pazienza, 26 - C.F.: VLG SRG 70S08 G273L ,a suo tempo conferito con determina n. 1 del 15.01.2003, per mesi 12 (dodici), decorrenti dal 01/01/2006 al 31/12/2006;



STABILIRE che il predetto incarico è a tempo pieno e a tempo determinato per mesi 12 (dodici) e comporta un compenso lordo annuo di € 23.500,00 comprensivo del rateo tredicesima, oltre € 8.740,00 per oneri riflessi a carico dell’Ente, e che trattasi di spesa indispensabile per assicurare con la dovuta tempestività e professionalità un efficiente funzionamento 1° Servizio “Urbanistica – Edilizia Privata – Sportello Unico -” del 3° Settore “Tecnico”;

DARE ATTO che la spesa complessiva annua ammonta a € 32.240,00 compresi gli oneri riflessi a carico dell’Ente;

IMPEGNARE la somma di € 10.000,00 sul cap. 241. “ Contratti di diritto privato UTC – Incarico responsabile ” e la somma di € 5.578,00 sul cap. 241.05 –“Oneri previdenziali assistenziali assicurativi obbligatori a carico del Comune” del bilancio pluriennale 2006;

DISPORRE che la restante somma venga iscritta al bilancio di previsione 2006



IL SINDACO
Prof. Gaspare Portobello




PARERI ED ATTESTAZIONI AI SENSI DEGLI ARTT. 49 COMMA 1°, E 151 COMMA 4°, DEL D. LGS.18.08.2000, N.267.

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica della superiore proposta di determinazione.

IL RESPONSABILE DEL 1° SETTORE .


Si esprime parere contabile favorevole e si attesta la copertura finanziaria

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
ECONOMICO FINANZIARIO


IMP. 493/05

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo


DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 36 DEL 31/12/2005


OGGETTO: Proroga incarico a tempo pieno e a tempo determinato di Responsabile del 4° Servizio “Sanatoria – Abusivismo e Controllo del Territorio” del 3° Settore “Tecnico”, e conferimento della Posizione organizzativa del 3° Settore “Tecnico”.
.

IL SINDACO
VISTA la legge 8 giugno 1990, n.142 recepita con modifiche dall’art. 1 della L.R. 11.12.1991, n. 48, nel testo sostituito dall’art.12 della L.R. n.30/2000;

VISTA la legge regionale 11/12/1991, n.48 ;

VISTE le leggi regionali n.7 del 26/08/92, n.26 del 01/09/93;

VISTO l’art.11 della L.R. 06/04/96, n.22 e l’art.12 L.R. 4/96;

RITENUTA la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata;

VISTO l’art.13 della L.R. n.7/92, come modificato dall’art. 41 della L.R. n.26/93, secondo il quale il Sindaco nomina il responsabile degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce incarichi dirigenziali, quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri dell’art.51, comma 7 della legge n. 142/90, così come recepito dall’art.1, comma 1, lettera h, della legge regionale n.48/91;

VISTO l’art.9 della L.R. n.48 dell’11/12/1991, che attribuisce al Sindaco tutti gli atti di Amministrazione che dalla legge o dallo Statuto non siano specificatamente attribuiti alla competenza di altri organi del Comune;

VISTA la determinazione del Sindaco n. 24 del 30.04.2002 con la quale è stato conferito all’Arch. D’Arpa Sandro l’incarico di Responsabile del 4° Servizio “Sanatoria – Abusivismo e Controllo del Territorio” del 3° Settore “Tecnico” ;

VISTA la determinazione del Sindaco n. 12 del 20/06/2003 con la quale è stato prorogato all’Arch. D’Arpa Sandro l’incarico di Responsabile del 4° Servizio “Sanatoria – Abusivismo e Controllo del Territorio” del 3° Settore “Tecnico”, per mesi 24 (ventiquattro), dal 01/01/2004 al 31/12/2005;

VISTA la determinazione del Sindaco n. 32 del 16.11.2005 con la quale si trasforma l’incarico da tempo parziale a tempo pieno;

CONSIDERATO che in atto il settore tecnico risulta assolutamente carente del personale di ruolo in servizio a tempo indeterminato stante che l’Arch. Roberto Bilello è transitato, con mobilità esterna, nei ruoli del Comune di Palermo e l’Arch. Giambruno Monica risulta in congedo la Responsabile del 2° Servizio “Lavori Pubblici è attualmente assente per malattia;

CHE, pertanto, si rende necessario procedere alla proroga dell’incarico precedentemente citato, al fine di assicurare il regolare svolgimento degli adempimenti relativi al 4° Servizio del 3° Settore, che non possono essere tralasciati, al fine di garantire un buon funzionamento della macchina amministrativa;

RITENUTO, altresì di confermare allo stesso l’attribuzione della posizione organizzativa del Settore;

CONSIDERATO che il compenso annuo per il professionista ammonta a € 23.500,00, comprensivo del rateo tredicesima, oltre € 8.740,00 per oneri riflessi a carico dell’Ente;

CHE il compenso relativo alla Posizione organizzativa ammonta annualmente a € 12.911,47, oltre € 4.800,48 per oneri riflessi a carico dell’Ente;

VISTO il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

DETERMINA

PROROGARE l’incarico di Responsabile del 4° Servizio “Sanatoria – Abusivismo e Controllo del Territorio” del 3° Settore “Tecnico” all’Arch. D’Arpa Sandro, nato a Palermo il 30.04.1973 e residente in Palermo, via Mater Dolorosa n.118, C.F.: DRP SDR 73D30 G273V, a suo tempo conferito con determina n. 24 del 30.04.2002, per mesi 12 (dodici) decorrenti dal 01.01.2006 al 31.12.2006;

CONFERMARE l’incarico di responsabile del 3° Settore “Tecnico”, all’arch. D’Arpa Sandro, e l’attribuzione della posizione organizzativa del 3° Settore così come previsto dal CCNL 31.03.1999;

STABILIRE che il predetto incarico è a tempo pieno e a tempo determinato per mesi dodici e comporta un compenso lordo annuo di € 23.500,00 comprensiva del rateo tredicesima, oltre € 8.740,00 per oneri riflessi a carico dell’Ente, e che trattasi di spesa indispensabile per assicurare con la dovuta tempestività e professionalità un efficiente funzionamento del 4° Servizio “Sanatoria – Abusivismo e Controllo del Territorio” del 3° Settore “Tecnico” ;

QUANTIFICARE in € 12.911,47 annue, oltre € 4.800,48 per oneri riflessi a carico dell’Ente, l’indennità di posizione organizzativa;

DARE ATTO che la spesa complessiva ammonta a € 49.951,95, compreso gli oneri riflessi;

IMPEGNARE la somma di € 23.500,00 al Cap.241 “Contratti di diritto privato UTC” e la somma di € 18.208,00 al cap. 241.05 –“Oneri previdenziali assistenziali assicurativi obbligatori a carico del Comune” sul bilancio pluriennale 2006;

DISPORRE che la restante somma venga iscritta al bilancio di previsione 2006

IL SINDACO
Prof. Gaspare Portobello




PARERI ED ATTESTAZIONI AI SENSI DEGLI ARTT. 49 COMMA 1°, E 151 COMMA 4°, DEL D. LGS.18.08.2000, N.267.

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica della superiore proposta di determinazione.

IL RESPONSABILE DEL 1° SETTORE


Si esprime parere contabile favorevole si attesta la copertura finanziaria
IL RESPONSABILE DEL SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO


IMP. 491/05


NOMINA AL RESPONSABILE DEL III SETTORE, ARCH. SANDRO D'ARPA, A RAPPRESENTARE IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PER LA STIPULA DELL'ATTO RELATIVO ALLA CESSIONE DELLE AREE DEL PIANO PLANIVOLUMETRICO SCALICI.

DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE 10 20/01/2006 27/01/2006

Il Sindaco, Gaspare prof. Portobello sottopone all’approvazione della Giunta Comunale la seguente proposta di deliberazione:
Nomina al Responsabile del III Settore, arch. Sandro D’Arpa, a rappresentare il Comune di Isola delle Femmine per la stipula dell’atto relativo alla cessione delle aree del Piano Planivolumetrico Scalici”;

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che:
• In data 25 febbraio 1999 è stata stipulata una Convenzione per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria ai sensi dell’art. 11 della L. 10/77, tra il Comune di Isola delle Femmine e il Sig. Scalici Giuseppe, nato a San Giuseppe Jato in data 01/ 06/1946 e residente in Palermo, Via G.B. Lulli n° 42, codice fiscale SCL GPP 46H01 H933I;
• La stessa convenzione prevede all’art. 2 l’impegno del Sig. Scalici Giuseppe, dei suoi successori e aventi causa, in conformità alle disposizioni contenute nei successivi articoli della stessa convenzione:

a) La cessione dell’area relativa alla strada di P.R.G. di tipo “A”, congiungente la Via Libertà con la strada nuova realizzata dal Consorzio ASI, individuata in catasto al foglio 3 particelle 1309 e 1315, per una superficie catastale complessiva di mq. 695;
b) La cessione dell’area destinata a parcheggio pubblico, individuata in catasto al foglio 3 particella 1681, della superficie catastale di mq. 767;
c) La realizzazione, a proprie cure e spese, delle opere di urbanizzazione primaria relative alla predetta strada di P.R.G. di tipo A;
d) La cessione e manutenzione delle opere suddette;

Considerato che :
• Il sig. Scalici Giuseppe, in data protocollo n. ha introitato la richiesta di cessione delle aree di cui alla Convenzione del 25/02/1999;
• Tale cessione deve avvenire in presenza di un Notaio;

DELIBERA

Autorizzare il responsabile del III Settore, arch. Sandro D’Arpa, a rappresentare il Comune di Isola delle Femmine per la stipula dell’atto relativo alla cessione delle aree del Piano planivolumetrico Scalici, di cui alla convenzione del 25/02/1999;

Pareri ed attestazioni resi ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del t.u. sull’ordinamento degli enti locali, approvato con D.lgs. 18/08/2000, n° 267, relativi alla proposta indicata in oggetto:

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica della superiore deliberazione

Il Direttore Generale
LA GIUNTA COMUNALE

Vista la superiore deliberazione, corredata dal parere prescritto;
Ritenuta meritevole di approvazione;
Con voti unanimi, espressi per alzata di mano, accertati e proclamati dal Sindaco

DELIBERA

Di approvare la superiore proposta di deliberazione, corredata dal prescritto parere.





COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo


DETERMINAZIONE DEL SINDACO

N. 2 DEL 23/03/2006



OGGETTO: Modifica determinazione n.37 del 30/12/2005.

.
IL SINDACO


VISTO l'art.51 della legge 8 giugno 1990, n.142, recepita con modifiche dall'art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48, nel testo sostituito dall’art.12 della L.R. n.30/2000;

VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l'art.6 della legge 15 maggio 1997, n.77;

VISTA la legge regionale 11 novembre 1991, n.48;

VISTE le leggi regionali n.7 del 26 agosto 1992 e n.26 del primo settembre 1993;

VISTO l'art.11 e l’art.22 della legge regionale 6 aprile 1996, n.4;

VISTO l'art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;

VISTO l’art.13 della L.R. n.7/92, come modificato dall’art.41 della L.R. n.26/93, secondo il quale il Sindaco nomina il responsabile degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce incarichi dirigenziali, quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri dell’art.51, comma 7, della legge n.142/90, così come recepito dall’art.1, comma 1, lettera h, della L.R. n.48/91, nel sostituito dall’art.12 della L.R. n.30/2000;

VISTO l’art.9 della L.R. 48/91 che attribuisce al Sindaco tutti gli atti di Amministrazione che dalla legge o dallo Statuto non siano specificatamente attribuiti alla competenza di altri organi del Comune;

VISTI gli artt.20 e 26 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi Comunali, approvato dalla G.C. con deliberazione n.29 del 14/02/2002, i quali attribuiscono al Sindaco la nomina dei responsabili di settore;

RITENUTA la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata;

VISTA la propria determinazione n.37 del 30/12/2005 con la quale veniva prorogato all’arch. Valguarnera Sergio l’incarico di responsabile del 1° servizio “Urbanistica – Edilizia Privata – Sportello Unico” del 3° settore “Tecnico”;

RILEVATO che con detto provvedimento si conferiva al suddetto professionista un incarico professionale secondo le previsioni di cui all’art.51, comma 7, della L.142/90, così come recepito dall’art.1 della L.R. n.48/91, incarico riservato all’esclusiva competenza del Sindaco ai sensi dell’art.9 della L.R. n.48/91;

CONSIDERATO che essendo il compenso di detti incarichi lasciato alla libera contrattazione delle parti si è ritenuto di dover agganciare la misura dello stesso alle tabelle stipendiali del vigente CCNL;

RITENUTO che il riferimento a detto CCNL ha comportato che i compensi venissero assoggettati al versamento dei diritti assistenziali e previdenziali alla cassa di previdenza del personale dipendente dagli enti Locali anziché direttamente dal professionista alla cassa di previdenza dell’ordine professionale di appartenenza;

CONSIDERATO di dover procedere ad una parziale modifica del succitato atto deliberativo secondo le succitate previsioni;

VISTO l’art.110 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267;


D E T E R M I N A

Per le ragioni e considerazioni citate in premessa,

1) MODIFICARE i punti 3 e 5 del dispositivo della propria determina n.37/2005 nella parte attinente gli oneri riflessi a carico dell’Ente, dando atto che trattandosi di incarico professionale gli oneri previdenziali ed assistenziali dovranno essere versati direttamente dal professionista alla cassa di previdenza dell’ordine di appartenenza.

2) DARE ATTO che, restando fermi i compensi previsti nel succitato atto, gli stessi verranno assoggettati al versamento degli oneri previdenziali previsti dall’ordine di appartenenza del professionista ed al versamento dell’IVA nella misura del 20%.

3) DARE ATTO che la spesa complessiva relativa all’incarico di che trattasi si riduce a €.28.764,00 (€.23.500,00 + €.470,00 + €.4.794,00).

4) STABILIRE che alla liquidazione dei compensi si provvederà mensilmente dietro presentazione di regolare fattura.

5) APPORTARE al contratto di lavoro già stipulato le necessarie modifiche secondo quanto previsto nel presente atto.

IL SINDACO
Prof. Gaspare Portobello

PARERI ED ATTESTAZIONI AI SENSI DEGLI ARTT. N.49, COMMA 1, E N.151, COMMA 4, DEL G.LGS. 18/08/2000, N.276.

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica della superiore proposta di determinazione.

IL RESPONSABILE DEL 1° SETTORE
Dott. Manlio Scafidi


Si esprime parere contabile favorevole e si attesta la copertura finanziaria.

IL RESPONSABILE DEL SETTORE
ECONOMICO FINANZIARIO
Rag. Biagio Fontanetta

IMP. 491/05




COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo


DETERMINAZIONE DEL SINDACO

N. 1 DEL 23/03/2006



OGGETTO: Modifica determinazione n.36 del 30/12/2005.

IL SINDACO


VISTO l'art.51 della legge 8 giugno 1990, n.142, recepita con modifiche dall'art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48, nel testo sostituito dall’art.12 della L.R. n.30/2000;

VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l'art.6 della legge 15 maggio 1997, n.77;

VISTA la legge regionale 11 novembre 1991, n.48;

VISTE le leggi regionali n.7 del 26 agosto 1992 e n.26 del primo settembre 1993;

VISTO l'art.11 e l’art.22 della legge regionale 6 aprile 1996, n.4;

VISTO l'art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;

VISTO l’art.13 della L.R. n.7/92, come modificato dall’art.41 della L.R. n.26/93, secondo il quale il Sindaco nomina il responsabile degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce incarichi dirigenziali, quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri dell’art.51, comma 7, della legge n.142/90, così come recepito dall’art.1, comma 1, lettera h, della L.R. n.48/91, nel sostituito dall’art.12 della L.R. n.30/2000;

VISTO l’art.9 della L.R. 48/91 che attribuisce al Sindaco tutti gli atti di Amministrazione che dalla legge o dallo Statuto non siano specificatamente attribuiti alla competenza di altri organi del Comune;

VISTI gli artt.20 e 26 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi Comunali, approvato dalla G.C. con deliberazione n.29 del 14/02/2002, i quali attribuiscono al Sindaco la nomina dei responsabili di settore;

RITENUTA la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata;

VISTA la propria determinazione n.36 del 30/12/2005 con la quale veniva prorogato all’arch. D’Arpa Sandro l’incarico di responsabile del 4° servizio “Sanatoria-Abusivismo e controllo del territorio” del 3° settore “Tecnico” e si conferiva allo stesso la posizione organizzativa del 3° settore “Tecnico”;

RILEVATO che con detto provvedimento si conferiva al suddetto professionista un incarico professionale secondo le previsioni di cui all’art.51, comma 7, della L.142/90, così come recepito dall’art.1 della L.R. n.48/91, incarico riservato all’esclusiva competenza del Sindaco ai sensi dell’art.9 della L.R. n.48/91;

CONSIDERATO che essendo il compenso di detti incarichi lasciato alla libera contrattazione delle parti si è ritenuto di dover agganciare la misura dello stesso alle tabelle stipendiali del vigente CCNL;

RITENUTO che il riferimento a detto CCNL ha comportato che i compensi venissero assoggettati al versamento dei diritti assistenziali e previdenziali alla cassa di previdenza del personale dipendente dagli enti Locali anziché direttamente dal professionista alla cassa di previdenza dell’ordine professionale di appartenenza;

CONSIDERATO di dover procedere ad una parziale modifica del succitato atto deliberativo secondo le succitate previsioni;

VISTO l’art.110 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267;


D E T E R M I N A

Per le ragioni e considerazioni citate in premessa,

6) MODIFICARE i punti 3 e 5 del dispositivo della propria determina n.36/2005 nella parte attinente gli oneri riflessi a carico dell’Ente, dando atto che trattandosi di incarico professionale gli oneri previdenziali ed assistenziali dovranno essere versati direttamente dal professionista alla cassa di previdenza dell’ordine di appartenenza.

7) DARE ATTO che, restando fermi i compensi previsti nel succitato atto, gli stessi verranno assoggettati al versamento degli oneri previdenziali previsti dall’ordine di appartenenza del professionista ed al versamento dell’IVA nella misura del 20%.

8) DARE ATTO che la spesa complessiva relativa all’incarico di che trattasi si riduce a €.44.567,64 (€.36.411,47 + €.728,23 + €.7.427,94).

9) STABILIRE che alla liquidazione dei compensi si provvederà mensilmente dietro presentazione di regolare fattura.

10) APPORTARE al contratto di lavoro già stipulato le necessarie modifiche secondo quanto previsto nel presente atto.

IL SINDACO
Prof. Gaspare Portobello

PARERI ED ATTESTAZIONI AI SENSI DEGLI ARTT. N.49, COMMA 1, E N.151, COMMA 4, DEL G.LGS. 18/08/2000, N.276.

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica della superiore proposta di determinazione.

IL RESPONSABILE DEL 1° SETTORE
Dott. Manlio Scafidi


Si esprime parere contabile favorevole e si attesta la copertura finanziaria.

IL RESPONSABILE DEL SETTORE
ECONOMICO FINANZIARIO
Rag. Biagio Fontanetta

28/04/2006 DETERMINE 8
LIQUIDAZIONE FATTURA N.3/2006 EMESSA DALL'ARCH. D'ARPA SANDRO E N.3/2006 EMESSA DALL'ARCH. VALGUARNERA SERGIO PER CONSULENZA TECNICA MESE DI APRILE 2006.


COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo

________________________________________
DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE


N° 9 del 29 Maggio 2006


OGGETTO:Liquidazione fattura n°04/2006 emessa dall’arch. D’Arpa Sandro e n°04/2006 e emessa dall’arch. Valguarnera Sergio per consulenza tecnica mese di maggio 2006.

IL DIRETTORE GENERALE
Visto l'art.51 della legge 8 giugno 1990, n.142, recepita con modifiche dall'art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48, nel testo sostituito dall’art.12 della L.R. n.30/2000;

Visto il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto l'art.6 della legge 15 maggio 1997, n.77;

Visto l'art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;

Vista la determinazione del Sindaco n°48 del 9/11/2004 con la quale veniva confermato l’incarico di Direttore Generale al dott. Scafidi Manlio, segretario comunale;

Ritenuta, pertanto, la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;

Premesso che con determinazioni del Sindaco n°1 e n°2 del 23/3/2006 sono state modificate le proprie determinazioni n°36 e n°37 del 30/12/2005 con le quali si conferiva l’incarico di consulenza tecnica rispettivamente all’arch. D’Arpa Sandro ed all’arch. Valguarnera Sergio per un anno;

Vista la fattura n° 4 del 27/5/2006 di € 3.713,97 emessa dall’arch. D’Arpa Sandro e la n° 4 del 29/5/2006 di € 2.397,00 emessa dall’arch. Valguarnera Sergio entrambe per consulenza tecnica del mese di maggio 2006.

Ritenuto, pertanto, dover procedere al pagamento ed alla liquidazione di quanto dovuto ai suddetti professionisti, considerato che hanno regolarmente assolto l’incarico conferitogli;

Vista la legge 8.6.1990, n.142, recepita con modifiche dall'art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48;

Visto il vigente O.A.EE.LL.;

D E T E R M I N A
1) Liquidare e pagare, per i motivi espressi in narrativa, all’arch. D’Arpa Sandro e all’arch. Valguarnera Sergio, con studio professionale in Palermo, Via P. di Belmonte, n°78, la somma indicata in ciascuna fattura per consulenza tecnica relativa al mese di maggio 2006.

2) Imputare la somma complessiva di € 6.110,97 sul cap. 241 del corrente bilancio di previsione in corso di formazione, dove esiste la necessaria disponibilità, giusto impegno n°41 – 43 / 2006.

3) Dare mandato all’Ufficio di Ragioneria di procedere al versamento delle somme dovute a ciascun professionista, tramite bonifico bancario alle coordinate bancarie già note.

Il Direttore Generale
Dott. Scafidi Manlio



MAFIA LA CALCESTRUZZI BLOCCA I LAVORI IN SICILIA leggi su..........
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APPROVATA LA FINANZIARIA 2008 leggi su..........
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18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;
27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;
17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino
24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) N CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO
20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23
19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26
1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA
27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO
6.6.07ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE.
3 AGOSTO SCOMPAIONO ANTONIO E STEFANO MIORANA
DOPO IL SEQUESTRO DEL CANTIERE SEMBRA VENGANO CONCESSI I CERTIFICATI DI RESIDENZA AGLI INQUILINI CHE ABITANO LE CASE.
NON SAPPIAMO SE CORRISPONDA AL VERO CHE L'UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ABBIA CONCESSO IL CERIFICATO FINE LAVORI
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri.
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale……</

Caricato da isolapulita

ABBIATE RISPETTO PER I VOSTRI CONCITTADINI.

“Agisci in modo che le conseguenze delle tue azioni siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra.”.

Hans Jonas Il Principio della Responsabilità

È davvero incredibile la confusione che regna nei pensieri e negli atti dei nostri governanti.
La gestione del territorio, il concetto di responsabilità, il rispetto degli impegni presi, controllo, prevenzione e repressione non rientrano affatto negli atti e nella pratica politica amministrativa della politica isolana .
La realtà economica sociale e culturale è veramente drammatica. A nulla valgono i segnali di attenzione e di denuncia provenienti dalla stampa, da radio televisioni, da Istituzioni e Società Civile ( nel corso dell’anno vi sono state diverse interrogazioni parlamentari e diversi servizi su reti televisive nazionali e locali hanno trattato della nostra drammatica realtà).
Ciò che i nostri amministratori locali sono riusciti a partorire: Accuse e discredito di chi con spirito di sacrificio si è assunto l’impegno e l’onere di dare un senso positivo alle denuncie di tutto ciò che testimonia la mala amministrazione, il mancato controllo del territorio e l’inquinamento politico-mafioso della pubblica amministrazione (vedi la pubblica dichiarazione della moglie di Maiorana in televisione che denunciava una forte presenza mafiosa sul nostro territorio)
Se passiamo in rassegna ed analizziamo la duratura e palese “crisi politica in cui versa il Comune di Isola delle Femmine”, non possiamo fare a meno di manifestare una forte preoccupazione per i risvolti negativi che essa produce sull’intera cittadinanza accentuandone la sua già precaria situazione sociale ed economica.
I giochi della bassa politica locale, che nei suoi comportamenti si contrappone solo ed unicamente per celebrare un rituale trito e ritrito a danno di noi Cittadini inermi, manifesta la sua azione nella PURA E SEMPLICE GESTIONE DEL POTERE PER FINI STRETTAMENTE PERSONALE, di vecchia e collaudata tradizione.
Bisogna avere la capacità di mettersi in gioco per raccogliere adesione alle proprie idee, la capacità di assumersi la responsabilità di rischiare la propria faccia per svolgere bene e sino in fondo il mandato ricevuto e per cui ci si è proposti.

Fa un certo effetto, per limitarci ai nostri giorni, constatare come a distanza di circa QUATTRO ANNI di Amministrazione, si deve passivamente subire l’onta di una TOTALE INCAPACITA’ di dare risposte alle attese dei CITTADINI ISOLANI. Non bastano i drammi causati e determinati da certe ingerenze speculative che aggrediscono il nostro territorio o quelli derivanti dal qualunquismo imperante; non sono sufficienti neppure i tristi segnali d’allarme sociale che sono quotidianamente posti sotto gli occhi dei politicanti locali; il perdurare dell’alto tasso di disoccupazione che si aggrava quotidianamente nelle fasce giovanili. Tutto questo, non scuote minimamente il degrado istituzionale dentro e fuori il palazzo del potere.
Siamo ben consci che l’istituzione COMUNE è in crisi, ma nessuno (maggioranza, minoranza, destra, sinistra centro, sindaco assessore consigliere….) si guarda bene dal fare la prima mossa sulle responsabilità di detta crisi, anzi vi è l’aggravante che nessuno dei politicanti locali, accenni alla più misera analisi o sia in grado di dare uno straccio di prospettiva di futuro.

C’è veramente da restare indignati (che sarebbe poca cosa). Da semplici cittadini ci sentiamo di esprimere a gran voce il dissenso per quest’atto di menefreghismo politico, che si sostanzia nelle beghe d’infimo profilo, determinate dal riemergere di tutte le contraddizioni mai sopite. Con tutta la nostra ingenuità, oggi possiamo confessare a gran voce che probabilmente la “scissione” (farsa) a fini elettorali del 2004, determinatasi nell’allora maggioranza imperante per tornaconto di potere e che ha determinato la formazione di due aggregazioni (forse figli di una stessa medaglia, della cui partenità i cittadini di Isola non hanno alcun dubbio), sono risultate essere due “aggregazioni” che prima hanno governato Isola e oggi continuano a non governare.

Certo! In consiglio Comunale sentiamo parlare di codici etici, di lotta alla mafia, di legalità di sicurezza sociale, pochissimo d’inquinamento ambientale, - che ha deturpando le nostre bellezze naturali, creato una situazione sanitaria molto molto preoccupante, ha inibito qualsiasi possibilità di sviluppo turistico del nostro paese, si parla poco anzi si tende a nascondere l’aggressione selvaggia del territorio che rasenta il limite della legalità, con il PRG in itinere. Alla fine il dato è che, i programmi e i falsi rinnovati propositi di rilancio dell’economia locale, sono carta straccia. All’incapacità di gestione dell’ordinaria amministrazione, alle prosciugate casse comunali - per via di una politica fatta di spese improduttive e clientelari del passato e del presente, si rileva che le aggregazioni consiliari – prima e dopo i ribaltoni di maggioranza/minoranza o minoranza/maggioranza – sono incapaci di onorare gli impegni presi con i programmi scritti e ribaditi nel corso della campagna elettorale del 2004.

Affinché non passi inosservato ai Cittadini: vogliamo portare un semplice esempio d’incapacità. Dopo tante diatribe picche e ripicche, il CONSIGLIO COMUNALE NELLA SUA INTEREZZA NON E’ STATO IN GRADO DI INTITOLARE UNA PIAZZA DEL NOSTRO PAESE A PAPA PAOLO GIOVANNI II.

Come emblematica è risultata essere la posizione dell’esecutivo rispetto alla questione Italcementi. Nel nostro comunicato per il Consiglio Comunale del 18 Gennaio, Vi avevamo chiesto un atto di coraggio, di capacità di pronunciamento e di decisione, invece ancora una volta i Cittadini di Isola hanno verificato il ruolo di supremazia esercitato dalla Italcementi nei confronti della Pubblica Amministrazione. Un esempio………
L’ordine del giorno firmato dal Presidente del Consiglio “Presentazione progetto della Italcementi S.p.a. nuova tecnologia per la produzione del cemento” Viene stravolto ed in maniera magistrale il nostro Comandante Italcementi, come prima diapositiva presenta ad un affollatissimo e “fedelissimo( per necessità)” pubblico il “PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE”

La costruzione di una torre alta 100 metri circa. Nessun Consigliere, Assessore, Presidente del Consiglio Sindaco Politici o sindacalisti presenti, si è preoccupato di porre, all’egregio dirigente della Italcementi, domande riguardanti dei probabili danni ambientali che forse hanno avuto gravi conseguenze sulla salute dei Cittadini di Isola delle Femmine e dei cittadini dei paesi a noi vicini, provocati dall’attività produttiva della Italcementi.

E’ mancata forse una domanda molto semplice: “Quali vantaggi per Isola e i suoi concittadini la costruzione di questo scempio, che ha il sapore di un insulto al nostro paesaggio e una rinuncia definitiva ad una migliore qualità della vita?”

La notizia del Sindaco che dichiara che dai dati in suo possesso a Isola vi è una situazione Ambientale alquanto preoccupante (Unione dei Comuni 23.1.07). Ci chiediamo il Sindaco come responsabile della salute pubblica , quale atto ha prodotto? Volete saperlo? ZERO! Si! Avete capito bene ZERO.
Quindi il Sindaco di Isola delle Femmine: È inadempiente!

Se al programma si dà una valenza politica, esso deve essere oggetto di guida per tutta la consiliatura, altrimenti, è una presa per i fondelli per i cittadini elettori.
Riteniamo ormai, che è arrivato il tempo che l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE (nella sua interezza) affronti seriamente e senza indugi le tante emergenze e problematiche che attanagliano Isola delle Femmine per rilanciare il suo futuro, con senso di responsabilità e rispetto verso i cittadini.

Ad Oggi, è stato fatto, e/o programmato organicamente ma, soltanto, qualche sporadica iniziativa inconcludente e senza il pieno e duraturo coinvolgimento, o meglio, la compartecipazione della cittadinanza.
Con l’aria che tira e con i tempi lunghi delle inutili strategie tattiche in consiglio comunale del tipo “io ti faccio una ripicca a te ed io ne rifaccio un’altra a te” e fino alla fine della consiliatura, possiamo ipotizzare che non ci sarà una svolta urgente a quest’andazzo d’infima azione politica; anzi, avremo il NULLA fino alla fine della consiliatura, i problemi che attanagliano i Cittadini Isolani continueranno a rimanere irrisolti, con l’aggravante di degrado socio economico del tessuto sociale della nostra Comunità.
D'altronde cosa possiamo aspettarci da un’Amministrazione che in sede di formulazione di bilancio, lascia al Consiglio Comunale una disponibilità di intervento pari al 4 o 5% e nonostante ciò si mette in uno stato di inadempienza il Comune, circa i termini di presentazione del bilancio (prot 1970 nomina del commissario ad Acta).
Per quanto riguarda il Piano Regolatore Generale anche qui il Consiglio Comunale sotto la scure dei tempi ristretti (vedasi la comunicazione dell’Assessorato fissava in 30 giorni i tempi di approvazione).Come lo è stato l’approvazione dello Statuto dell’Unione dei Comuni (tenuto per diversi mesi nel cassetto).
Non sono che alcuni esempi. E’ ormai prassi consolidata che gli atti vengono prodotti sempre sotto sollecitazioni o diffide della Regione. Oltre all’incapacità di gestire i lavori del Consiglio Comunale si stà sempre più spogliando di quelle che sono le funzioni ed il ruolo che i Consiglieri Comunali hanno nell’esercizio della loro attività..
Pensiamo sia giunta l’ora che maggioranza, minoranza, giunta, sindaco, esecutivo si guardino negli occhi e si interroghino circa il futuro che si vuole riservare alla nostra cittadina..
Esprimiamo preoccupazione e sgomento per la constatata incapacità delle locali compagini politiche che, da anni, si aggrappano a mezzi e mezzucci in beghe d’infima lega e tradendo gli eletti per il mandato ricevuto: AMMINISTRARE NEL SOLO INTERESSE DEGLI ISOLANI.
Cittadini! Se non agiamo e subito, rischiamo di essere coperti da una coltre di polveri fini pesanti, PM 10 25 5, metalli, diossine, IPA, vanadio, nichel………….., ed il nostro destino sarà quello di subire, gli effetti cancerogeni delle emissioni gassose di certi politici, senza che il servizio 3 possa più intervenire.
Pensiamo sia obbligo per i cittadini di Isola delle Femmine ed anche dell’opinione pubblica, pretendere l’urgente ripresa di una seria iniziativa politica qui ad Isola da parte dell’Amministrazione comunale tutta, per rimediare alla grave situazione di degrado politico-amministrativo venutasi a creare: IN CASO CONTRARIO. Per un RISPETTO CHE VOI TUTTI AVETE NEI CONFRONTI DEI CITTADINI DI ISOLA delle FEMMINE:
ANDATEVENE A CASA TUTTI!

Comitato Cittadino Isola Pulita
Legambiente Sezione di Palermo e
Referente a Isola delle Femmine
Coordinamento Comitati Cittadini Siciliani
http://www.isolapulita.it


IL SINDACATO STOPPA PONZIO PILATO SULLA RIDETERMINAZIONE DELLA PIANTA ORGANICA servizio su......
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/isola-delle-femmine-il-sindacato-stoppa.html


*DENUNCIE PER ABUSIVISMO EDILIZIO INTERVENGONO I CARABINIERI impiegato al Comune uno dei denunciati
*LO SCANDALO DEI COSTI DI COSTRUZIONE E DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE
*L’ARCHITETTO ALIQUO’ progettista P.R.G. dice:
…”leggi tutto su…
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/12/denucie-per-abusivismo-edilizio.html#links

Il Video dei Funerali degli operai della Tyssen di Torino
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,News%5E15%5E46178,00.html
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Ballaro%5E17%5E46516,00.html
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiDue-Annozero-Puntate%5e17%5e46780,00.html

INCARICHI DIRIGENZIALI A LAVORATORI PRECARI vedi su............
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/i-costi-della-politica-incarichi.html

L'ACQUA IN SICILIA LEGGI SU..............http://rinascita-di-isola.blogspot.com/2007/12/lacqua-in-sicilia.html

*I GIOVANI E L'IMPEGNO........<
http://pinociampolillo.blogspot.com/2007/12/un-modello-un-esempio-una-opportunita.html

DIFFIDIAMOLI TUTTI SCARICA E SPEDISCI LA DIFFIDA leggi su............
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/i-costi-della-politica-incarichi_12.html

Isola delle Femmine in televisione guarda su.................. *SEIMILA TONELLATE DI PET-COKE CUSTODITE IN UN DEPOSITO DI CARAMIA. SOTTO SEQUESTRO PER VIOLAZIONE DELLE NORME CHE TUTELANO L'AMBIENTE.
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2007/12/isola-delle-femmine-italcementi-e-la.html

LA CALLIOPE IL P.R.G. IL VERDE AGRICOLO E LA VARIANTE


Calliope Verde Agricolo Bandiera Commissario ad Acta Bologna Alamia.
COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003.
Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che all’ordine del giorno manca
a)il decreto di nomina del Commissario
b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti.
Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell’10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dell’assessorato dr. Mario Megna.
Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45 GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE.
Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con l’avvertenza a proposito dei n45 giorni senza che l’organo consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dell’art 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura l’approvazione del programma costruttivo. Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero “Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dell’art 25 della L.R. 22/96”.
In data 24.9.03 Il Comissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito all’adozione della delibera commissariale. In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, all’Assessore Regionale al territorio e dell’Ambiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione d’urgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ciò a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico.
Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale l’avvio di un’indagine interna, con lo scopo di accertare i motivi per cui detto organo non fosse stato reso edotto della nota-diffida commissariale. In data 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta. Con lettera prot 14781 datata 27.10.03 il Segretario Comunale dr Scafidi Manlio rispondeva alla nota del P. del C. scongiurando il sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria, nonché nel fascicolo degli atti da sottoporre all’esame del consiglio Comunale.
Risulta essere alquanto poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di particolare rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla certezza circa la ricezione ne discende difatti l’autorità a sostituirsi all’organo inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4.5.6. dellart 15 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.
L’ATTO-DIFFIDA del commissario operando un restringimento, od un’estinzione od ancora una limitazione delle facoltà del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegna-notifica secondo il relativo istituto; ciò anche in analogia a quanto previsto dall’art 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, però parrebbe essere più contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato l’ufficio che cura, presso l’ARTA” tali provvedimenti commissariali, quest’ultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale.
A norma dell’art 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dell’incombenza contingente; ciò in particolare modo, all’approssimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorché non notificata a mezzo messo.
Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dell’art 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via d’urgenza.
Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potestà nei confronti del primo cittadino.
Il Consiglio Comunale si pronunciò negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario non avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilità ancora maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi.
Tale precisazione appare non residuale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, già in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta.
Il Programma Costruttivo in argomento.
18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;
27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;
17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino
24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) N CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO
20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23
19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26
1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA
27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO
6.6.07ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE.
3 AGOSTO SCOMPAIONO ANTONIO E STEFANO MIORANA
DOPO IL SEQUESTRO DEL CANTIERE SEMBRA VENGANO CONCESSI I CERTIFICATI DI RESIDENZA AGLI INQUILINI CHE ABITANO LE CASE.
NON SAPPIAMO SE CORRISPONDA AL VERO CHE L'UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ABBIA CONCESSO IL CERIFICATO FINE LAVORI
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri.
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale
Da ultime notizie circolanti nei corridoi dell’Ufficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze all’interno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi all’atto di sequestro del cantiere.

Caricato da isolapulita


http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/la-calliope-la-storia-di-una-grande.html
http://liberaisoladellefemmine.blogspot.com/2007/12/blog-post.html


8 dicembre Lo spogiarello a Sala d'Ercole leggi su...........http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/12/la-calliope-la-speculazione-dilizia-e.html#links


I FUNZIONARI DELLA REGIONE CHE DEVONO ESPRIMERE IL PARERE SULLE EMISSIONI IN ATMOSFERA ALL'INTERNO DELLA PROCEDURA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DELLA ITALECEMENTI

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LE FOTO DEI FATTI E DEI MISFATTI DELLA POLITICA DI ISOLA DELLE FEMMINE





leggi le nuove alla LIBERA edicola su.......Se vuoi puoi LIBERAMENTE commentare su....

Diceva bene Martin Luther King: " Io non ho paura della cattiveria dei malvagi, io ho paura del silenzio degli onesti".

°Al fine di evitare inutili ed interessate speculazioni che nulla hanno a che vedere con il quotidiano agire della politica, VOGLIAMO ringraziare pubblicamente tutti gli amici di “Isola Pulita” che collaborano con l’obiettivo di rendere questo spazio di informazione patrimonio di tutta la comunità Isolana.
Riconosciamo loro il merito il coraggio e l'umiltà dell'impegno in questo particolare momento per la vita politica amministrativa del Nostro Paese in SOFFERENZA di idee, di democrazia di confronto e di legalità.
Si è di fatto costituita una nuova compagine politica che al di là delle differenti posizioni politiche di ognuno trova il suo momento unificante nella difesa della libertà della democrazia nella libera espressione dell'individuo nell'azione di trasparenza dell'amministrazione nella libera partecipazione dei cittadini alla vita politica amministrativa del nostro paese, nell'efficienza e nell'efficacia della macchina amministrativa.
Le nostre parole d'ordine: LEGALITA' e TRASPARENZA nella Pubblica Amministrazione.
Il nostro obiettivo è favorire il dialogo ed il confronto nel rispetto delle altrui posizione.



6 dicembre 2007 SENTENZA TRIBUNALE. ILLEGITTIMO LICENZIAMENTO ARCH ALBERT
NON ABBIAMO POTERI DI VEGGENZA, I NOMI DEI PROMOSSI SONO A NOI
NOTI
SONO SOLO "CRONACHE DI PROMOZIONI
ANNUNCIATE"


(il merito? controllare un buon pacchetto di voti)
Leggi su……………………………….
http://liberaisoladellefemmine.blogspot.com/2007/12/sentenza-di-illegittimita-del.html
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2007/12/sentenza-tribunale-illegittimo.html
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/12/sentenza-tribunaleillegittimo.html#links
http://blog.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendID=293804128
http://www.myspace.com/isolapulita

4 dicembre 2007 ISOLA DELLE FEMMINE AL FEMMINILE
Quarda su……………………………….
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/12/isola-delle-femmine-al-femminile-una.html#links


2 dicembre 2007 LA MEMORIA DEI FATTI E MISFATTI DELLA POLITICA A ISOLA DELLE FEMMINE
Quarda su……………………………….
http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/2007/12/fatti-e-misfatti-della-politica-isola.html#links


29 novembre 2007 NON ACCENNANO A PLACARSI GLI EFFETTI DANNOSI DEL VENTO PADANO
Leggi su……………………………….
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/12/assessorato-territorio-ambiente-regione.html#links


* 28 novembre 2007
-LE FOTTO DEI FATTI E MISFATTI DI ISOLA DELLE FEMMINE
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/11/check-out-my-slide-show.html


* 22 novembre 2007
-GLI EFFETTI DANNOSI DEL VENTO PADANO
Vedi Il filmato...........
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/aggressione-allassessorato-territorio.html#links

AMBIENTE:RICERCA, A SIRACUSA 90% GENTE HA PAURA INQUINAMENTO
''Noi amministratori - dice Giuseppe Sorbello, sindaco di Melilli (SR) - abbiamo il dovere di capire quali sono le convinzioni dei cittadini, le loro paure e i loro disagi''
leggi la ricerca su................
http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/inquinamento/20071123141534512635.html





* 22 novembre 2007
-PROCEDURA PER L'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2007/11/italcementi-autorizzazione-integrata.html

* 21 novembre 2007
-ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE SICILIA: AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE ITALCEMENTI CHI MANCA ALLA CONFERENZA DI SERVIZI?
-INTERROGAZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO DI MONICA FRASSONI
-IN SICILIA SI RESPIRA ARIA DEL VENETO PADANO
Una vicenda oscura, in cui sono coinvolte soprattutto le persone che hanno gettato il fango su Gioacchino Genchi e Alessandro Pellerito, quelle che ne hanno deciso la rimozione arbitraria senza alcuno scrupolo.
Ciò che oggi si preannuncia, sembra uno scandalo in piena regola, tanto che a questo punto si chiede un immediato intervento dell'Assessore Interlandi sui responsabili
(il dirigente del Servizio 3, dott. Salvatore Anzà, ed il Dirigente Generale del Dipartimento Territorio e Ambiente, arch. Pietro Tolomeo)
dei gravi fatti che colpiscono in prima persona lei stessa, in quanto firmataria inconsapevole di ciò che sembrerebbe configurarsi una vera e propria truffa".
I ruoli si stanno invertendo e i " persecutori " rischiano di diventare i " perseguitati " e tutto lascia ben sperare che la "Interlandi" sia fermamente decisa a perseguire chi si trova implicato in questa oscura faccenda.
Vai alla VIDEOnotizia.........
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2007/11/italcementi-autorizzazione-integrata.html
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2007/11/italcementi-di-isola-delle-femmine-laia.html

* 20 novembre 2007
Ciao Graziano Ferrante
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/ciao-graziano-ferrante.html#links


*19 NOVEMBRE 2007 TESTO INTERROGAZIONE SODANO SU DEPOSITO PETCOKE A RAFFO ROSSO AREA "VERDE AGRICOLO" P.R.G. VIGENTE 2001 A ISOLA DELLE FEMMINE
leggi su.............
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2007/11/isola-delle-femmine-interrogazione.html

Isola delle Femmine 16.11.07
PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE E MINISTERO AMBIENTE RICHIEDONO INTERVENTO DEI N.O.E. PER CAVA RAFFO ROSSO
Leggi su……………………
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/blog-post_16.html#links
Isola delle Femmine 15.11.07 ATTO DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA
DI ARCHIVIAZIONE E RICHIESTA DI PROSECUZIONE DELLE INDAGINI PERE INQUINAMENTO ACUSTICO

Leggi su...........
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2007/11/inquinamento-acustico-alla-italcementi.html

Isola delle Femmine 15.11.07

*L’8 SETTEMBRE DI PONZIO PILATO
*ISOLA DELLE FEMMINE PRESIDIO DEI COMMERCIANTI E CITTADINI PER LA CHIUSURA DELLO SVINCOLO SENZA ALTERNATIVA

http://liberaisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/ponzio-pilato-e-il-suo-8-settembre.html


12 NOVEMBRE 2007
A differenza di quanto affermava Andreotti che "il potere logora chi non ce l'ha". Isola delle Femmine inverte il detto: "il potere logora chi ce l'ha".
Chiesto dal Gruppo consiliare Insieme Isola delle femmine la convocazione del consiglio Comunale con due punti all'ordine del giorno:
Revoca al Presidente del Consiglio Comunale
Revoca al Vicepresidente del Consiglio Comunale
Il vertice della presidenza del consiglio avrebbe ripetutamente violato le leggi e le norme statutarie mentre il Vice presidente del Consiglio marito della vicecomandante dei Vigili Urbani, avrebbe tenuto un grave comportamento in contrasto con le proprie funzioni.
In paese tutti i cittadini si chiedono: "Ma che avrà fatto mai?"
Intanto Ponzio Pilato accusa il gruppo insieme Isola delle Femmine di abuso di potere e per questo saranno perseguiti.

Leggi su…………
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http://liberaisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/isola-delle-femmine-il-gruppo-insieme.html
ARCH. TOLOMEO SERVIZIO 3 TUTELA DALL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO DIPARTIMENTO ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE REGIONE SICILIA DIFFIDA Ditta Italcementi S.p.a. di Isola delle Femmine Deposito di stoccaggio combustibile solido in C.da Raffo Rosso Violazione della normativa ambientale
°IL COMITATO CITTADINO CHIEDE ALLA AUTORITA' COMPETENTI TUTELA PER IL RISPETTO DELLE NORME E LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE
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http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/italcementi-isola-delle-femmine.html#links

*8 NOVEMBRE 2007 IL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA CHIEDE ALLE AUTORITA' TUTELLA PER IL RIPSETTO DELLE NORME E PROCEDURE IN MATERIA AMBIENTALI CHE SONO A TUTELLA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DELL'AMBIENTE E DELLE BELLEZZE NATURALI DI ISOLA DELLE FEMMINE http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/il-comitato-cittadino-chiede-alla.html#links


GIARDINELLO L'ARRESTO DI LO PICCOLO A POCHI KILOMETRI DA ISOLA DELLE FEMMINE
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http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/2007/11/larresto-di-lo-piccolo-e-il-suo-clan.html#links

*2 NOVEMBRE 2007

*ISOLA DELLE FEMMINE ARCHITETTO ALBERT DOPO AVER VINTO IL RICORSO CONTRO L'INGIUSTO LICENZIAMENTO OGGI E' STATO PROSCIOLTO DALL'ACCUSA DI CALUNNIA MOSSAGLI DALL'EX SINDACO STEFANO BOLOGNA
*DISPOSITIVO DELLA SENTENZA AVANTI ALLA IV SEZIONE CORTE DI APPELLO DI PALERMO 2 novembre 2007
STEFANO BOLOGNA/ARCH ALBERT GIOVANNI

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-27 OTTOBRE 2007
*PONZIO PILATO AL MURO DEL PIANTO
*LA DICHIARAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE COL QUALE IL CONSIGLIERE SALUTA PONZIO PILATO E L'INTERO CONSIGLIO COMUNALE DIMETTENDOSI DAL GRUPPO "iSOLA PER tUTTI" E DALLA CARICA DI CAPO GRUPPO
*RISULTATO SONDAGGIO “ISOLA PULITA” :ESPRIMI IL TUO GRADO DI SODDISFAZIONE DELLA GIUNTA PORTOBELLO”

leggi su.........................
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24 OTTOBRE 2007 LE MEZZE BUGIE DELLA ITALCEMENTI SONO LE MEZZE VERITA' PER GLI OPERAI DELLA ITALCEMENTI:

"..se non ci autorizzate all'utilizzo del Pet-coke mettiamo in cassa integrazione....licenziamo..........chiudiamo....saremo costretti ad andare via...."


SODDISFAZIONE DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA CONTRO L’ARROGANZA DELLA ITALCEMENTI: RIENTRATI I LICENZIAMENTI E LE MINACCE DI CASSA INTEGRAZIONE. L’ASSESSORE INTERLANDI CONFERMA IL RISPETTO DELLE REGOLE E DELLE NORMATIVE SULLE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI.


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19 Ottobre
*Italcementi:Braccio Di Ferro Su Uso Pet-Coke Operai al Palazzo della Regione.
L’Assessore Interlandi:
"L'uso del pet-coke, come l'esperienza della centrale Eni di Gela sta a dimostrare - ribatte - produce conseguenze devastanti per l'ambiente e per la salute dei cittadini. Porre la questione è dunque il preciso dovere di un'amministrazione seria e responsabile e non, come sostiene l'Italcementi, una strumentalizzazione"
*i lavoratori per l’’utilizzo del pet-coke in sicilia
*Petcoke - Italcementi: sconvolgente scoperta dell’acqua calda!
*Interrogazione con risposta scritta Transito a Palermo di Camion con petcoke.

*Interrogazione a risposta scritta SODANO Presidente Commissione Ambiente Senato
Leggi su………………………………
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*18 OTTOBRE 2007.

-Il giorno dopo del rinvio della problematica delle autorizzazione alla conferenza di servizi dell'A.I.A. del 5 dicembre c.a.,la Direzione della ITALCEMENTI di Isola delle Femmine usa l'arma del ricatto e gli operai protestano per la difesa e la garanzia del posto di lavoro.
-Il comunicato del Senatore Sodano Presidente della Commissione Ambiente del Senato e l'appello alle istituzioni, le organizzazioni sindacali e azienda ad aprire un tavolo di concertazione ove venga illustrato e discusso il PIANO INDUSTRIALE DELLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE

leggi il comunicato e le immagini della manifestazione degli operai su..........

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*17 OTTOBRE 2007.

*RADDOPPIO FERROVIARIO PALERMO PUNTA RAISI INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
*I GIOVANI DEL MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA (M.P.A.): NO AL PET-COKE
http://www.giovanimpa.it/agenda.html
********************L'ARMATA BRANCALEONE********************

Agenzia ANTA:......... la chiusura con ordinanza sindacale delle fabbriche di sapone in tutto il comprensorio, non ha evitato l'abbandono di Ponzio Pilato da parte del Consigliere Cutino .........
10 Ottobre 2005
Dimissioni Stefano Bologna e seguente dimissioni di Crisci e Micali dal Gruppo "Isola per Tutti";

17 Ottobre 2007 Dimissioni Marcello Cutino dal Gruppo "Isola per Tutti" e dalla carica di Capo Gruppo che seguono le dimissioni di.............................., non possiamo più accettare che qualcuno possa pensare di lavarsene le mani e far compagnia a Ponzio Pilato.
Marcello Cutino non accetava più la politica (si fa per dire) ondivaga dell'esecutivo in materia ambientale.

ACCONTENTARE TUTTI PER NON SCONTENTARE NESSUNO.
-La conferenza di servizi indetta per oggi all'Assessorato Territorio Ambiente Servizio 3 avente ad oggetto "Richiesta di autorizzazione alle emissioni da parte della Italcementi", ha rimesso il proprio mandato in quanto non competente, la sua prosecuzione ne sarebbe risultata illegittima e prevaricatrice della procedura A.I.A. attualmente in corso.
vedi servizio teleoccidente su.........
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/10/italcementi-rinviata-alla-conferenza.html#links

http://www.ambientediritto.it/sentenze/2007/TAR/Tar_Sicilia_PA_
2007_n.1156.htm


DECRETO LEGISLATIVO 18 febbraio 2005, n. 59 - Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento. (pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 72/L alla Gazzetta Ufficiale italiana n. 93 del 22 aprile 2005)
Art. 17. Disposizioni transitorie
3. Nel caso in cui la relazione e il progetto di cui sopra siano stati gia' presentati alla data di entrata in vigore del presente decreto la loro valutazione e' effettuata nell'ambito del procedimento integrato.

Decreto legge 152 Parte quinta art 267 comma 3:
"Resta fermo, per gli impianti sottoposti ad autorizzazione integrata ambientale, quanto previsto dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59; per tali impianti l'autorizzazione integrata ambientale sostituisce l'autorizzazione alle emissioni prevista dal presente titolo."
ART. 269
(autorizzazione alle emissioni in atmosfera)

1. Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 267, comma 3, dai commi 14 e 16 del presente articolo e dall'articolo 272, comma 5, per tutti gli impianti che producono emissioni deve essere richiesta una autorizzazione ai sensi della parte quinta del presente decreto.
3. Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, l'autorità competente indice, entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta, una conferenza di servizi ai sensi degli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, nel corso della quale si procede anche, in via istruttoria, ad un contestuale esame degli interessi coinvolti in altri procedimenti amministrativi e, in particolare, nei procedimenti svolti dal comune ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265. Eventuali integrazioni della domanda devono essere trasmesse all'autorità competente entro trenta giorni dalla richiesta; se l'autorità competente non si pronuncia in un termine pari a centoventi giorni o, in caso di integrazione della domanda di autorizzazione, pari a centocinquanta giorni dalla ricezione della domanda stessa, il gestore può, entro i successivi sessanta giorni, richiedere al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio di provvedere, notificando tale richiesta anche all'autorità competente. Il Ministro si esprime sulla richiesta, di concerto con i Ministri della salute e delle attività produttive, sentito il comune interessato, entro novanta giorni o, nei casi previsti dall'articolo 281, comma 1, entro centocinquanta giorni dalla ricezione della stessa; decorso tale termine, si applica l'articolo 2, comma 5, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2007/TAR/Tar_Sicilia_PA_
2007_n.1156.htm


*15 OTTOBRE ITALCEMENTI. STOP ad utilizzo petcoke in stabilimento Palermo: Il presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Madama presenta interrogazione leggi su.........http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/10/isola-delle-femmine-italcementi.html#links

*SCIOLTO CONSIGLIO COMUNALE-INFILTRAZIONI MAFIOSE..Una gestione che è stata costellata da varie vicende...l’allontanamento dal Comune del direttore.... sugli incarichi esterni affidati dal sindaco....l’assunzione di Antonio Santoro, cugino di Nicola(assessore), come responsabile del servizio commercio...QUESTO ED ALTRO ANCORA continua su..............http://www.pupia.tv/notizie/0001386.html

Dal giornale di Sicilia 13.10.07: ABUSI EDILIZI in due comuni in 3 finiscono sott'inchiesta." Due immobili sono stati sequestrati dai carabinieri a Borgetto e Misilmeri, nel corso di servizi contro l'abusivismo edilizio, e sono scattate anche tre denunce. A Borgetto sigilli a un fabbricato di 100 metri quadrati.....non ancora ultimato..i titolari sono stati denunciati alla Procura della Repubblica. I lavori erano stati avviati senza autorizzazione e in un'area agricola sottoposta a vincolo sismico. A Misilmeri, invece , i militari hanno sorpreso nel centro abitato alcuni operai impegnati nella costruzione di un appartamento sopra un immobile di tre piani già esistente. Rilevata l'assenza di concessione edilizia, le opere sono state poste sotto sequestro. Denunciata la proprietaria......."



PONZIO PILATO E' TORNATO per smentire il suo direttore dimissionarLo e consegnarLo al popolo servizio a.......

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/10/il-ritorno-di-ponzio-pilato.html#links





ITALCEMENTI LA PROCEDURA DELL'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE




*”A TELEOCCIDENTE ITALCEMENTI PET-COKE-COMBUSTIONE.MOVIMENTAZIONE-TRASPORTO-STOCCAGGIO-SALUTE-AZIENDE INSALUBRI Le responsabilità delle amministrazioni l’ultima lottizzazione approvata dal C.C. 28.1.03…”
*"ALLA VITA IN DIRETTA IL SILENZIO DI PONZIO PILATO mentre I cittadini Isola delle Femmine parlano della Italcementi e dei problemi di salute per i cittadini e la sua collocazione a ridosso delle abitazioni"
*"Le Mentite e le smentite e le rimentite e..."
*"Il Progetto che non c'è"
*"Esposti alla magistratura"
*"Interrogazione e risposta del Ministro Pecoraro Scanio su ITALCEMENTI Isola delle Femmine"
*"In netta contraddizione con quanto da Egli scritto al Comitato Isola Pulita, ed in netto contrasto con la risposta del Ministro Pecoraro Scanio all’on Fundarò e Lion, il 3° servizio scavalcando il 2° servizio VIA/VAS, convoca per il giorno 17 ottobre una conferenza?"
leggi su.....
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OTTO OTTOBRE 2007*Questa è la storia, incredibile ma vera, di un lavoratore che a causa di mancato allineamento alla linea politica del Signor Bologna ed al metodo di gestione della cosa pubblica dello stesso è costretto a subire vessazioni e persecuzioni sul posto di lavoro con gravi danni morali, finanziari e psico-fisici.
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*A tutto il corpo della Polizia Municipale la nostra solidarietà la nostra stima e il rispetto per l'attività che svolgono a tutela della nostra comunità. Non sempre roconosciute e valorizzate da chi di competenza.
Al Signor Croce Antonino Comandante della Polizia Municipale di Isola delle Femmine, la nostra personale solidarietà stima e apprezzamento per il suo operato.


Management School: "così come ti ho creato ti posso distruggere"
"ti spiezzo in due" prima ti nomino un CONSULENTE e poi Ti DIMISSIONO

........si reputa assolutamente necessario che il corpo di polizia municipale venga commissariato...........leggi su..........
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/09/riceviamo-e-con-rincrescimento.html#links


°Mafia: intimidazione a pm Gozzo a Palermo
Due persone sono state allontanate dal custode dello stabile
PALERMO, 13 SET - Un'intimidazione e' stata compiuta a Palermo nei confronti del sostituto procuratore della Dda Domenico Gozzo. Due persone si sono presentate nel portone dell'abitazione del magistrato chiedendo di parlare con lui e dicendo di essere interessati all'affitto di un appartamento nella borgata di Acquasanta. Il custode, sapendo che il magistrato non possiede immobili in quella zona, ha chiesto i loro nomi e al loro rifiuto di qualificarsi, li ha pregati di allontanarsi.
Palermo 14 SET - Da quando il cerchio delle indagini ha cominciato a stringersi attorno agli uomini del superlatitante Lo piccolo strane minacce hanno raggiunto i sostituti procuratori Domenico Gozzo e Gaetano Paci che da anni scavano nei meandri del mandamento di San Lorenzo oggi diventato la nuova centrale del comando di Cosa Nostra. Mercoledì mattina un uomo e una donna che avevano con sè un bambinosi sono presentati nella portineria di casa Gozzo, chiedendo di parlare con il magistrato, e dicendo di essere interessati all'affitto di un appartamento nella boragta di Acquasanta. Il portiere si è subito insospettito, sapeva che la famiglia del p.m. non ha alcun immobile da affittare all'Acquasanta. Ha chiesto i nomi delle persone, ma la coppia si è allontanata velocemente...............Salvo Palazzolo


Gentilissimo Signor LUI invece di chiedersi chi foraggia chi e per cosa, segua Lei e nel contempo consigli i suoi compagni di camerata di adeguarsi oltre che rispettare le leggi iniziando da : Organi - Amministratori - Situazione patrimoniale ex art. 8 l.r. 128/1982 - Attestazione di conformità leggi su.....
http://gurs.regione.sicilia.it/pareri/P060153.HTM


*SONO INCAZZATO NERO E TUTTO QUESTO NO LO ACCETTERO'
leggi vedi e senti su................
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/09/isola-delle-femmine-sono-incazzato-nero.html#links


*e' QUI LA FESTA? Si è qui ma LUI non c'è e se viene fai finta di non conoscerLo
*Poteva sembrare un film invece......................
leggi l'indirizzo su.......
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/09/e-qui-la-festa.html#links

*E' LUI O NON E' LUI! MA SI CHE E' LUI. VEDO FUMO (scusatemi tanto ma permettetemi la battuta:"tutto fumo niente arrosto" Banale? Si lo so, ma mentre scrivo me la rido e vorrei poterlo esprimere. GRAZIE)VUOL DIRE CHE E' LUI.....

leggi su...........
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/09/isola-delle-femmine-consulenze-elezioni.html#links

*In Ricordo dell'Amico Giacomino
leggi su..........
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/09/in-ricordo-di-giacomino.html#links

*RICHIESTA AL SINDACO E AI GRUPPI CONSILIARI DI UN PUBBLICO DIBATTITO CITTADINO SU DEMOCRAZIA LEGALITA' E TRASPARENZA A ISOLA DELLE FEMMINE

leggi su..............
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/08/in-data-18-agosto-alcuni-sostenitori.html#links

*CAPISCO DELLE VOLTE PRESI DALL'ENTUSIAMO O MAGARI DALLA PAURA, DALLA "FOGA" SI FA IN FRETTA A PARLARE DI CONFERENZA E POI NON SI SA DI COSA PARLARE.
SE PERMETTETE SIGNOR SINDACO SIGNORI ASSESSORI SIGNORI CONSIGLIERI VORREI TOGLIERVI DALL'IMBARAZZO E PERMETTERMI DI SOTTOPPORVI UNA SERIE DI ARGOMENTI SU CUI POTRESTE, TEMPO PERMETTENDO, SCEGLIERE E MAGARI DARE UNA SCALA DI PRIORITA'

gli argomenti(non sono datati o superati anzi con l'amministrazione che ci ritroviamo si vanno AGGRAVANDO e purtroppo vi è la tendenza all'aumento).......
http://isolapulita.splinder.com/post/12681219/BUON+
COMPLEANNO+AGLI+AMMINISTR



Oppure signori parliamo solo di.........................
http://isolapulita.splinder.com/post/13237464/IL+PIANO+
REGOLATORE+A+ISOLA+DE



in alternativa leggete su............

http://www.isolapulita.ilcannocchiale.it/post/1530635.html



*URGENTE ORDINANZA DA PARTE DEI SINDACI: L'ACQUA NON PUO' ESSERE UTILIZZATA PER USI ALIMENTARI
leggi su................
http://www.alimentazione-oggi.it/archives/0005738.html


*LA COERENZA! LA RESPONSABILITA'! L'IMPEGNO! QUANDO IL SINDACO E LA SUA GIUNTA DECIDE A SALVAGUARDIA DELLA SALUTE DEI CITTADINI E DELL'AMBIENTE,LEGGI L'ORDINANZA INTEGRALE DEL SINDACO MOTISI E I PROVVEDIMENTI DI INO GENCHI

guarda il video su...............
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/08/sindaco-e-giunta-per-lambiente-e-la.html#links

*A PROPOSITO DI ALGA ROSSA E DIVIETO DI BALNEAZIONE
sin da giugno a ben leggere si decretava che.............
http://isolapulita.blogspot.com/2007/05/blog-post.html#links


leggi su..............
*A PROPOSITO DELLA SENTENZA T.A.R. SICILIA SULLE VERANDE REGOLAMENTI RESPONSABILITA' DEL SINDACO P.R.G. PIANI PARTICOLAREGGIATI VINCOLI E SCADENZE


http://isolapulita.blogspot.com/search?q=sentenza+verande


*I SOGNI NON SI AVVERANO MAI? IL FANTASMA DEI 36 ALLOGGI POPOLARI A ISOLA DELLE FEMMINE

gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g04-45/g04-45-c.pdf

*A ISOLA DELLE FEMMINE QUANDO I SOGNI MUOIONO NON RIESCONO A TROVARE POSTO AL CIMITERO
uno dei commenti integrali pervenuti sul blog il 5 settembre......."Per l'ampliamnto del cimitero un esperto è il geom. CRISCI oggi consigliere comunale che può mettere a disposizione la sua esperienza e anche fatto un comizio nel 2004 su come fare il nuovo cimitero, senza interessi e collaborazione nel progetto che mai a visto la luce anche se some sempre pagate parcelle per divensi milioni.
Questo è fare il bene di Isola che anno gli amministratori"

Come promesso iniziamo a parlare di cimitero ed i tanti e mai realizzati progetti di ampliamento, per la verità siamo stati stimolati a parlarne , a seguito dei tanti messaggi ricevuti interessati a capire regolamenti gestione condizioni di servizio e relativi costi. I messaggi richiedevano..........leggi su
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/09/isola-delle-femmine-lampliamento-del.html#links


http://64.233.183.104/search?q=cache:NgFstSr_r_gJ:gurs.pa.cnr.it/gurs/
Gazzette/g04-45/g04-45
c.pdf+Isola+delle+femmine+AMPLIAMENTO+CIMITERO&hl=it&ct=
clnk&cd=8&gl=it


*L'EX CONSULENTE DEL SINDACO PROFESSORE PORTOBELLO

leggi su....................
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/07/isola-delle-femmine-le-consulenze-dalle.html#links

GURS Parte I n. 21 del 2004
25, legge regionale n. 22/96, presentato dalle ditte Immobiliare Calliope s.r.l. e SA.BA. s.r.l.per la realizzazione di n. 50 alloggi";
http://gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g04-21/g04-21-p37.htm



Industrie insalubri: classificazione

Descrizione
Una industria è individuata come insalubre dal servizio di igiene pubblica dell’Ulss. L’Ulss segnala al Comune l’industria, ai fini della classificazione che viene predisposta dal Comune stesso, il quale provvede a darne comunicazione alla ditta. L'industria, a cui viene comunicata la classificazione, è obbligata ad attenersi alle disposizioni contenute negli articoli 216 e 217 del Testo unico delle leggi sanitarie.

In caso di inconvenienti provocati da industrie classificate come insalubri, anche quando questi inconvenienti non siano riconducibili a disposizioni di legge ad essi specificatamente riferiti, il Sindaco, a seguito di accertamenti, emette ordinanza di adeguamento per l'eliminazione degli inconvenienti accertati.


Normativa di riferimento
Decreto Ministeriale del 5 settembre 1994 "Elenco delle industrie insalubri di cui all'art. 216 del Testo unico delle leggi Sanitarie".
Circolare del Ministero della Sanità n.19 del 19 marzo 1982.
Regio Decreto n. 1265, artt. 216 e 217, del 27 luglio 1934 "Approvazione del Testo unico delle Leggi sanitarie".



http://isolapulita.blog.lastampa.it/il_mio_weblog/2007/08/isola-delle-f-3.html



NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE ORDINE DEGLI ARCHITETTI
DELIBERA 20 DICEMBRE 2006
Premessa
Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese.
L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.
La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti Le norme di etica professionale che seguono sono l'emanazione di questo assunto fondamentale che appartiene alla formazione intellettuale di ogni professionista iscritto all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, d’ora in avanti chiamato per brevità “iscritto”. Esse completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione.
http://www.architettipalermo.it/deontologia.php?parent=Deontologia%20e%20norme%20di%20categoria


http://liberaisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/isola-delle-femmine-il-gruppo-insieme.html