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Thursday, June 14, 2007

1992 18 GIUGNO ' CONOSCIAMO I NOMI DI QUEI 19 COMUNISTI'

' CONOSCIAMO I NOMI DI QUEI 19 COMUNISTI'


18 GIUGNO 1992

ROMA - "Procedimento contro Mikhail Gorbaciov, Nicolaj Rizkov, Boris Ponomariov e Vadim Zagladin per sottrazione di pubblico denaro a favore di organizzazioni straniere". Questa è l' intestazione del fascicolo processuale che il procuratore generale della Repubblica russa, Valentin Stepankov ha estratto dalla sua borsa, nell' incontro con il procuratore capo, Ugo Giudiceadrea e i pm Franco Ionta e Luigi De Ficchy. Il magistrato russo, 45 anni, accompagnato dal sostituto Serghei Aristov, è giunto a palazzo di giustizia alle ore 18,30. Prima di entrare nell' ufficio della Procura, Stepankov ha risposto ad alcune domande dei giornalisti. Ma l' affermazione più clamorosa l' ha fornita il suo sostituto Serghei Aristov. Alla domanda se le autorità russe fossero a conoscenza dei nominativi dei 19 "comunisti" che sarebbero stati addestrati dal Kgb su una richiesta del Pci, datata 1974, Aristov ha detto: 

"Sì li conosciamo ma non possiamo per ora rivelarli". "Avete anche documenti su eventuali rapporti tra il Pcus e le Brigate rosse?". 

"Sì li abbiamo", ha risposto Stepankov, "ma per capire meglio i loro contenuti ci occorre la collaborazione dei magistrati italiani". 

Il magistrato russo ha, poi, precisato che dopo aver consegnato a Mosca una lista di venti società italiane che ottennero finanziamenti dal Pcus, ha portato con sé altri documenti relativi ad altri contributi. Il fatto che il fascicolo giudiziario abbia come incriminati Gorbaciov e l' ex primo ministro Rizkov, dimostra che si sta indagando, a Mosca, su presunti aiuti, posteriori al 1975, quando in Italia entrò in vigore la legge sul finanziamento ai partiti. Tuttavia i documenti che i magistrati italiani hanno ricevuto, durante la loro visita a Mosca, nelle settimane scorse, sembra non abbiano un valore probatorio. 

Ora si aspetta di conoscere le nuove carte portate dal procuratore Stepankov. 

Gli inquirenti italiani avevano chiesto i numeri dei conti correnti bancari in Svizzera dove sarebbero stati depositati i finanziamenti, i nominativi delle persone cui erano intestati i pagamenti, i transfert internazionali di valuta e le ricevute di riscossione. Tutte le carte finora esaminate non dimostrano alcunché trattandosi di relazioni o di appunti manoscritti o di semplice corrispondenza. L' incontro tra la delegazione russa e i magistrati italiani é terminata alle ore 20 con la comunicazione fatta ai giornalisti dallo stesso procuratore capo Giudiceandrea. Il magistrato ha precisato che entro oggi l' addetto stampa dell' ambasciata russa terrà un incontro con i giornalisti e che il procuratore generale Stepankov risponderà alle domande. 

"Oggi abbiamo avuto solo uno scambio di informazioni e di notizie", ha detto Giudiceandrea, "non ci sono stati ancora consegnati ulteriori documenti. Li avremo, forse, domani mattina o domenica, quando il nostro collega russo ripartirà". Il procuratore capo poi ha aggiunto: "Su queste carte dobbiamo lavorarci sopra, ma ci vorrà un po' di tempo per tradurle e quindi per avere in mano qualche cosa di più concreto. Ci siamo, questa sera, scambiati informazioni ed evidentemente il tutto si é riferito al contenuto dei documenti". Per quanto riguarda i collegamenti tra il Pcus e le Br, Giudiceandrea ha precisato: Non soche cosa vi abbia detto il collega. 

A me, pochi minuti fa, ha confermato che nella documentazione, visionata fino ad oggi nel suo ufficio, non c' era alcun elemento che collegasse Br e Pcus". 

Sulla vicenda dei 19 "comunisti" addestrati dal Kgb, il procuratore capo ha detto: "I documenti relativi a questo capitolo ancora non li abbiamo. Li ha nella sua valigetta il procuratore generale di Mosca, ce li darà domani, o prima di partire". Sui finanziamenti al Pci, 

Giudiceandrea ha precisato che si tratta di "finanziamenti a partiti italiani, sui quali consentitemi di non parlare, posso solo dire che in base al materiale, fino ad oggi, visionato a Mosca si fermano al 1987". Molti commentatori di Mosca non hanno escluso che l' inchiesta sui finanziamenti ai partiti fratelli faccia parte di una più complessa campagna propagandistica organizzata per screditare Gorbaciov. Ma, come ha detto il giudice russo, si tratta di un altro procedimento giudiziario, non è tuttavia escluso che nei prossimi giorni si approfondirà anche questa questione.
di FRANCO SCOTTONI




















1991 15 OTTOBRE LE ACCUSE DI FALCONE AL C.S.M. LEOLUCA ORLANDO ALFREDO GALASSO COSTANZO SAMMARCANDA I FASCICOLI NEI CASSETTI DI FALCONE CUFFARO 

 
1987 9 APRILE VERBALE PENTITO ANTONINO CALDERONE TRIBUNALE MARSIGLIA PRESENTE GIOVANNI FALCONE  MAESTRIA RAMPULLA ORDIGNI


1 comment:

Pino Ciampolillo said...

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Pino Ciampolillo