CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Wednesday, August 23, 2006


RISPOSTA DELL'ARPA ALLA PICCOLA EMERGENZA AMBIENTALE DE MESE DI LUGLIO A ISOLA DELLE FEMMINE E CAPACI

Arpa sg 1 coordinamento area staff prot 14472 13 luglio 2006
Ufficio del Commissario delegato emergenza rifiuti e tutela dele acque via Catania 2 90141 Palermo; All’agenzia Regionale per le Acque e per i rifiuti Via Catania 2 90141 palermo; Alla Prefettura di Palermo 90133 Palermo; Al Sig Direttore Generale Ispettorato Regionale Sanitario Servizio 1 Via Vaccaio 5 90045 Palermo; Al Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente Servizio 7 Palermo; Al Sig Direttore Generale AUSL & Via Ciurmano 24 90135 Palermo; Al Sig Direttore Dipartimento di Prevenzione AUSL & Via Siracusa 90100 Palermo; Al Sig Dirigente Dipartimento Provinciale ARPA Sicilia Via Nairobi 4 Palermo; Al Sig Direttore Laboratorio Sanità Pubblica AUSL & Via Nairobi 4 90100 Palermo; Al Sig Sindaco di Palermo; Al Sig Sindaco Comune di Isola delle Femmine; Al sig Sindaco Comune di Carini; Al Sig Sindaco Comune di Capaci; Al Comando i Vigili del Fuoco di Palermo 091587468; Alla Guardia Costiera Capitaneria di Porto di Palermo 091325519; Alla Regione Carabinieri SICILIA Compagnia di Carini; e p.c. Alla Procura della Repubblica di PALERMO:

Oggetto: Segnalazioni disturbi respiratori litorali di Capaci Isola delle Femmine 8 e 9 luglio 2006-08-16

Con riferimento alle recenti notizie di stampa inerenti segnalazioni di disturbi respiratori di diversi bagnati verificatisi nel litorale di Capaci Isola delle Femmine ed alle comunicazioni in data 8 e 9 luglio u.s. (nota fax 6639 del 09 luglio 2006 Vigili del Fuoco di Palermo e nota PO91200B della Capitaneria di Porto di Palermo), ARPA Sicilia ha avviato una serie di controlli mirati a caratterizzare gli aspetti ambientali collegati a tale evento.
La Scrivente Agenzia ha già analizzato i campioni dalla Capitaneria di Porto di Palermo su quattro punti del litorale Capaci- Isola delle Femmine, riscontrando la presenza della microalga Ostreopsis ovata (la determinazione è solo qualitativa in quanto i campioni non erano fissati).
Al fine di approfondire l’evento e confermare, quantificandone il livello, la presenza di tale alga, in data 11 luglio 2006 nostri operatori hanno eseguito una serie di campionamenti nel litorale in oggetto e precisamente:
°campionamenti (acqua, sedimento e alghe bentoniche) posizionati lungo 4 transetti costa-largo a partire da Lido delle Poste, Lido Tropical, Lido Sirenetta e Solarium Pietracampana. Le stazioni di campionamento più vicine alla linea di costa corrispondono a quelle indicate dalla capitaneria di porto; le stazioni a largo distano ca 200m dalla linea di costa. In totale sono stati prelevati n° 10 campioni di acqua per l’analisi quali-quantitativa del fitoplancton; n°8 campioni per la determinazione dei principali nutrienti e per i test di ecotossicità; inoltre sono stati registrati i parametri chimico-fisici (clorofilla a, temperatura, pH, salinità, ossigeno disciolto) nella colonna d’acqua.
°campionamenti di aria tramite canister (un campione adiacente il lido Tropical- un campione all’interno lido Tropical).
Durante la fase di campionamento non sono state riscontrate presenze di chiazze di idrocarburi, inoltre la trasparenza rilevata era buona.
Le analisi sono state principalmente finalizzate alla ricerca di Ostreopsis ovta (Dinophyceae), un’alga unicellulare delle dinaflagellate, la cui presenza massiccia è stata più volte riportata in letteratura concomitante con il manifestarsi di sintomatologie come quella segnalata. Sono stati prelevati infatti, in immersione e con Brenna di tipo Van Veen, campioni di sedimento e di macroalghe bentoniche sulle quali abitualmente Ostreopsis vive adesa.
Sulle macrolaghe è stata verificata una massiccia presenza di Ostreopsis ovata; sui campioni d’acqua presso la linea di costa si è rilevata una concentrazione tra le 8.000 e le 10.000 cell/L, è stata inoltre rilevata la presenza di un altro dinoflagellato (Gymnodinium sp.) che raggiunge densità di 50.000 cell/L. Nei campioni prelevati a largo della costa la densità fitoplanctonica generale è risultata notevolmente inferiore e nessun campione presentava Ostreopsis.
E’ stato eseguito il test di tossicità acuta Vibrio bischeri che ha rilevato un effetto debolmente tossico in quei campioni di sedimento prelevati in aree dove la densità di Ostreopsis ovata è risultata maggiore.
La presenza nel mediterraneo dell’alga, di possibile origine tropicale, è accertata da un decennio nei nostri mari e nell’estate del 2005 e la stessa è stata correlata al manifestarsi di simili sintomi in diverse aree italiane.
L’elevata disponibilità di nutrienti, in particolare fosfati e nitrati in basse condizioni di idrodinamismo, insieme alla persisteza di una temperatura dell’acqua elevata, favoriscono la proliferazione di O. ovata. E’ probabile che la tossina sia trasportata dal vento con l’aerosol marino, soprattutto quando le mareggiate provocano il distaccamento dal fondale delle microalghe ospite, che quindi si accumulano sulla riva e con esse anche l’O. 0vata; in effetti i sintomi anche sul litorale di Capaci- Isola delle Femmine si soono manifestati in giornate con moto ondoso elevato.
Al momento sono in corso di completamento le determinazioni dei nutrienti sui campioni di acqua e le determinazioni sui campioni di aria.
Seguiranno comunicazioni sugli ulteriori accertamenti.
Il direttore generale

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