CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Tuesday, July 11, 2006


Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori eseguiti in Isola delle Femmine Viale della Torre 10 piano T S1, (su fabbricato composto da 4 Unità Immobiliari) a carico di D'Arpa Francesco residente a Palermo Via Mater Dolorosa 118, padre di D'Arpa Sandro Consulente del Sindaco Responsabile UTC del Comune di Isola delle Femmine



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Via della Torre 24 Isola delle Femmine




Esposto C.G.I.L.




L’architetto Sandro D’Arpa è il Responsabile U.T.C. del Comune di Isola delle Femmine, con funzione di Consulente (non di ruolo) nominato dal Sindaco Portobello.

In data 14/12/2005 viene emessa ordinanza n 67/R.O. per sospensione dei lavori a carico di D’Arpa Francesco sull’immobile di Isola delle femmine viale della Torre 24 piano primo, usufruttuario Signor D’Arpa Francesco (dalla Visura catastale risulta proprietario dell’immobile in oggetto D’Arpa Sandro Responsabile U.T.C. consulente non di ruolo). Il verbale di sopralluogo prot 13817 del 7.12.2005 è stato trasmesso con nota dei Carabinieri di Isola con il n 342 il 7.12.2005 ed è stato introitato dal Comune di Isola in data 13.12.2005 al n 13895.
Gli abusi contestati nel verbale :

-Ampliamento dell’unità del primo piano, con chiusura porzione sul terrazzo del prospetto principale, del lato sinistro, del retro e del lato destro dell’immobile. Dalla pratica intestata al Signor D’arpa Francesco Padre dell’architetto D’arpa Sandro risulta in data 12.10.2005 con protocolli 11821 e11823 le comunicazioni riguardanti inizio dei lavori di manutenzione, risulta inoltre una istanza di sanatoria presentat il 6.12.2005 a protocollo Comune di Isola 13710. Non risultano Nulla Osta da parte della Sopraintendenza BB.CC.AA. e Nulla Osta dell’Ufficio del Genio Civile di Palermo.
Dal verbale di sopralluogo risulta che le opere realizzate all’interno della fascia dei 150mt dalla battigia del mare.
Quindi si ravvisa la violazione del vincolo di in edificabilità.
Di fatto si verifica una chiara incompatibilità con la funzione di Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Arch D’Arpa Sandro in relazione di parentela con il D’arpa Francesco nonché proprietario egli stesso dell’immobile oggetto dell’abuso edilizio contestato.
In data 17.10.2006 la C.G.I.L. contesta al Comune di isola delle Femmine la dubbia posizione di Consulenti con funzioni dirigenziali affidate all’Architetto D’Arpa come Responsabile U.T.C. e Architetto Valguarnera addetto all’U.T.C., che vengano liquidati mensilmente dietro presentazione di fatture per collaborazione (Il Sindacato C.G.I.L ha denunciato il Comune alla Procura Generale della Corte dei Conti di Palermo e al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di isola delle Femmine).

In data 22/2/2007 I carabinieri di Isola su invito della Procura della Repubblica di Palermo chiede al Comune di Isola di voler trasmettere tutti gli atti vistati relativi agli incarichi conferiti agli Architetti D’Arpa e Valguarnera.
Nel febbraio/maggio 2007 su terreno agricolo di proprietà dello zio e dei cugini dell’Arch. D’arpa Sandro, con forzatura ed alchimia Urbanistica è stata preparata la SANATORIA e la AGIBILITA’ di una pratica edilizia all’interno del terreno agricolo dove sorgerà L’AUTOLAVAGGIO FASONE. Da controlli da effettuarsi presso i Vigili Urbani di Isola delle Femmine si possono verificare le date dei sopralluoghi, del sequestro e poi del dissequestro.
E’ del tutto evidente che l’iter di SANATORIA AGIBILITA’ CAMBIO DESTINAZIONE D’USO AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO (rifiuti speciale in quanto autolavaggio) in un terreno AGRICOLO (quanto stabilito nei PRG e nei Piani Particolareggiati in atto) è illegittimo ed è del tutto evidente il favorire i parenti del Responsabile dell’U.T.C. Arch D’Arpa Sandro. L’autorizzazione edilizia per il montaggio di tutto l’impianto di autolavaggio sembra essere stata rilasciata senza il preventivo Nulla osta della Sopraintendenza e del Genio Civile. Di qui la palese NULLITA’ dell’atto. Inoltre c’è da rappresentare che il Gestore dell’autolavaggio il Signor Fasone è in relazione di parentela con l’attuale vicecomandante dei Vigili Urbani, Signora Bruno Marilù moglie dell’attuale Vicepresidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine. I vigili urbani hanno fatto il sopralluogo la verbalizzazione e la trasmissione di quanto constatato alla Procura della Repubblica.
In data 24.3.05 il responsabile dell’UTC con prot 2966/cc emette atto certificazione di destinazione Urbanistica n 10/2005 ove si evince che l’area cesnita al N.C.T. al foglio 1 particella 478 ricade parte in ZTO “C”, parte in fascia “L” di rispetto costiero, (art 15 della L.R. 78/1976) e parte in fascia “L” fascia di rispetto cimiteriale (R.D. 27/7/1934 N 1265 art 338 L. 17/101957 n 983 art 1 D.P.R. 10/9/1990 n 285 art 57).
Viene inoltre precisato che l’area in questione è sottoposta a vincolo sismico e vincolo paesaggistico legge 1497 del 29/6/1939 e successive modifiche ed integrazioni.
Il certificato di destinazione urbanistica è stato richiesto dal Signor Ardizzone Giorgio.
In data 16/1/2006 Il signor Ardizzone avanza richiesta (protocollo Comune Isola 741) concessione edilizia per la realizzazione di una casa bifamiliare da costruire sul lotto di terreno censito al N.C.T. al fg 1 particella 478. Alla richiesta di licenza edilizia l’Ardizzone allega Perizia Extragiudiziale (protocollo come di Isola 741). La particella 478 sviluppa una superficie di 1884mq. (al N.C.T. risulta mq 1783). Il limite della battigia del mare 150mt e la distanza con il muro di cinta del cimitero dalla particella 478 si dichiara essere di 100mt.
In data 23 maggio 2007 con prot 407418 Bb.NN.90420 l’ASESSORATO Regionale ai Beni Culturali Scrive al Sindaco di isola delle Femmine e p.c. Ardizzone Giorgio, Procura della Repubblica, Stazione carabinieri Isola, Comando Polizia Municipale e Comitato Cittadino Isola Pulita Richiesta di accertamento opere presumibilmente in difformità al N.O. emesso dall’Assessorato B.C. in data 26.10.2006 a prot 8440/P inerenti la costruzione di casa bifamiliare. Quindi si chiede al Sindaco di farsi promotore presso gli enti in indirizzo per un sopralluogo congiunto atto a verificare lo stato dei luoghi. In data 22 giugno con prot 5075/P l’Assessorato BB.CC.AA. e P.I. ripete quanto richiesto all’inevasa del 23 maggio 2007, chiedendo di comunicare con urgenza la data del sopralluogo congiunto.
In data 9.6.06 Il responsabile del III Arch D’Arpa (prot 6064/cc) concede autorizzazione (n 25) all’apertura di cantiere edile alla ditta SIS S.C.P.A. nella persona dell’arch Albamente Calcedonio, cantiere sito in via Libertà (il documento non indica numero civico) Isola delle femmine ed è relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferrioviario tratta Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata dalla Ditta SIS S.C.P.A. in vurtù a quanto discusso nella conferenza di servizi 2001 che stabiliva la concessione di un’area atta a fungere da deposito dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di conferenza di servizi. Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio comporterà l’obbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale” . Nel 2001 venne individuata l’area in via degli Oleandri come sede del deposito dei macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con l’autorizzazione n 25 ed in un sito diverso in Via Libertà e con destinazione d’uso “verde agricolo”. Il responsabile dell’U.T.C. Arch D’Arpa ha esercitato un abuso di potere esautorando di fatto il potere d’esercizio del Consiglio Comunale.
L’abuso di potere da parte del Responsabile dell’U.T.C. viene a lungo discusso nella seduta del Consiglio Comunale del 20.12.06 delibera 85. Il quale Consiglio Comunale invita il responsabile UTC al ritiro immediato della’autorizzazione 25 del 9.6.06 in quanto illegittima e intima l’UTC a non rilasciare alcuna altra autorizzazione in merito.
Invita inoltre il D’Arpa al rispetto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta del 12.4.01 n 22.
In data 20.11.06 notificata a mano ed anticipata via fax prot 14014 il responsabile dell’UTC arch D’Arpa revova l’autorizzazione n 25 del 9.6.06.

In data 31/5/2006 con determina 55, il Consulente Esterno, nonché caposettore U.T.C. Arch D’Arpa, affida il Servizio dei controlli biochimici dell’acqua potabile e degli scarichi reflui dell’impianto di depurazione alla Società Cooperativa Ambiente Igiene e Sicurezza con sede in Palermo Via Salgari 69/d. Il titolare della Società Cooperativa risulta essere il Dr Minagra Vincenzo Consulente del Sindaco per l’ambiente. Il Dr. Minagra è anche componente del NUCLEO DI VALUTAZIONE dei dipendenti e funzionari del Comune di Isola delle Femmine, quindi ha valutato anche l’Arch D’Arpa Sandro. E’ chiaro ed evidente il CONFLITTO D’INTERESSE il MINAGRA RICEVE INCARICHI DALLA FUNZIONE CHE LUI DEVE VALUTARE.


In data 7.12.06 e 14.12.06 vengono concesse licenze edilizie n. 32 n 34 alla Elauto s.r.l. Progetto per la realizzazione di una concessionaria auto Bmw.
Da come si evince dal Prg e Piani Particolareggiati la destinazione d’uso di parte dell’area è di destinazione Verde Agricolo e Parcheggio Pubblico

In data 17.5.2007 prot.657/int il responsabile dell’U.T.C. oggetto: Concessione aree cimiteriale ., al Sindaco comunica la scadenze delle concessioni di aree cimiteriali e nel contempo richiede il rinnovo di concessione del suolo al fine di proseguire le istruttorie.

In data 18.5.07 con determina 59 della G.M. si approva quanto proposto dall’U.T.C. Arch D’Arpa con prot 7372.

In data 30.5.07 il Signor Cardinale Orazio avanza istanza di concessione edilizia per la costruzione di una tomba di tipo A su lotto 36/A, concessione emessa in data 15.6.07 con la n 22. Nella deliberazione 59 della G.M. si contravviene a quanto stabilito nel REGOLAMENTO COMUNALE DEI SERVIZI MUNICIPALI approvati con delibera del Consiglio Comunale n 44 del 19.7.06


E’ alquanto strana la successione delle date e la violazione di quanto previsto dal Regolamento Approvato dal Consiglio Comunale in tema di Concessione durata e costi.
Per le ragioni su esposte si DENUNCIA all’Autorità Giudiziaria questi innumerevoli atti illegittimi che mirano unicamente al favoreggiamento reciproco di taluni soggetti che lucrano sul Comune in dispregio ad ogni regola di legalità, trasparenza e democrazia.

Denunce di abusivismo edilizio a Isola delle Femmine

Acqua in bocca

D’Arpa e Dintorni

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