CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Sunday, June 17, 2018

Saturday, June 16, 2018

Come si fa a vivere a Isola delle Femmine?

Come si fa a vivere a Isola delle Femmine?




Giulio Ambrosetti
Lo sfogo di un cittadino di Isola delle Femmine che, da anni, si batte per la legalità, per la tutela del territorio, per le attività culturali, per portare in questo piccolo centro alle porte di Palermo un po’ di normalità. Invece l’unica normalità di Isola delle femmine, a quanto pare, è la cementeria dentro il centro abitato
da Pino Ciampolillo
riceviamo e pubblichiamo

IO CITTADINO sempre più spesso mi chiedo: che ci faccio in questo paese? Che ci faccio a ISOLA DELLE FEMMINE?
(delizia per i palati per una campagna di marketing del territorio).

Dicevo, che CAVOLO ci faccio in un paese in cui predomina il BRUTTO, la CONFUSIONE, la VOLGARITÀ, la RABBIA, l’URLARE, l’INVIDIA, la GELOSIA, l’ODIO, la SOPRAFFAZIONE, lo SCREDITAMENTO, il MENEFREGHISMO, la SUPERFICIALITÀ, la VIOLENZA, l’AGGRESSIONE, il MERCIMONIO, il LUDDISMO, la “GUERRA” FRA BANDE, la SOPRAFFAZIONE?
IO, CITTADINO, che ci faccio in questo CAVOLO di paese dove sembra prevalere L’ILLEGALITÀ?
IO, CITTADINO, che ci faccio a ISOLA DELLE FEMMINE DOVE NON esiste COMUNICAZIONE, DOVE NON esiste una PIAZZA (AGORA’), DOVE NON esiste un MARCIAPIEDE, DOVE NON esiste un LUNGOMARE degno di questo nome, DOVE NON esistono SERVIZI, DOVE NON esiste un PARCO GIOCHI, DOVE NON esistono NEGOZI, DOVE NON esistono BANCHE, DOVE NON esistono TRASPORTI, DOVE NON esiste ACQUA POTABILE PER IL CONSUMO UMANO, DOVE NON esistono LOCULI CIMITERIALI…
IO, CITTADINO, vivo in un paese DOVE VENGONO DENUNCIATE alle AUTORITÀ GIUDIZIARIE la SPARIZIONE di SALME, la PROFANAZIONE e la DISTRUZIONE di tombe sulle cui macerie vengono costruiti abusivamente nuovi LOCULI. Le circostanziate denunce rivelano persino le ditte che hanno abusivamente eseguito i lavori.
IO, CITTADINO, continuo a chiedermi perché vivo in questo paese, DOVE la CULTURA della SOCIALITA’ è un optional, DOVE NON esistono LUOGHI DI INCONTRO GIOVANILI, DOVE NON esistono CENTRI DIURNI PER ANZIANI, DOVE NON esiste FRONT OFFICE dell’amministrazione per i CITTADINI TUTTI, TURISTI COMPRESI, DOVE NON esiste L’ACCOGLIENZA PARTECIPATIVA, DOVE NON esistono STRUTTURE PUBBLICHE SPORTIVE…
In che paese vivo, IO CITTADINO, SE NON esiste un’AMMINISTRAZIONE IN GRADO DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA?
Un PAESE in cui TUTTE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute NON HANNO realizzato NESSUNA OPERA PUBBLICA.
Qualche anno addietro gruppi “contrapposti” hanno avuto il coraggio di farsi le scarpe a vicenda, come in una sorta di competizione, a chi intitolava per prima una piazza a Papa GIOVANNI PAOLO. Ebbene, alla fine? Tutto nel dimenticatoio. Non hanno mai più parlato dell’iniziativa estemporanea.
IO, CITTADINO, vivo in un paese DOVE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute non sono MAI state puntuali nell’approvazione dei BILANCI COMUNALI, sempre la Regione ha dovuto deliberare l’intervento dei COMMISSARI AD ACTA, e poi DELIBERAZIONI della CORTE DEI CONTI DI MISURE CORRETIVE, PARERI NEGATIVI del Collegio dei Revisori dei Conti…
IO, CITTADINO, in che paese vivo se gli amministratori, che dovrebbero comportarsi da “BUONI PADRI DI FAMIGLIA” nella gestione delle risorse economiche, hanno portato il COMUNE sull’orlo del FALLIMENTO (vedasi l’ultima DELIBERAZIONE della CORTE DEI CONTI la n 90 2018 PRSP)?
In che paese vivo, DOVE NON esiste un PIANO REGOLATORE GENERALE?
In QUALE paese vivo SE NON è stato in grado, dopo tantissimi anni, a dare un volto, un nome, all’autore dell’assassinio di VINCENZO ENEA?
UN OMICIDIO MAFIOSO!!!

IO, CITTADINO, dico grazie alla magistratura, dico grazie ai pentiti, che con le loro rivelazioni hanno dato un nome ed un cognome al boss mafioso che ha eseguito il truce assassinio e il processo ci ha fatto conoscere la “Kultura dell’OMERTA”, ha delineato l’ambiente criminale in cui è maturato un OMICIDIO.
In che paese vivo, SE due imprenditori PADRE E FIGLIO, MAIORANA, un bel giorno di TANTI ANNI FA “SPARISCONO” e nessuno ne parla. Eppure erano degli imprenditori che lavoravano in QUESTO PAESE, COSTRUIVANO APPARTAMENTI, HANNO CHIESTO LICENZE E AUTORIZZAZIONI eppure TUTTI tacciono. NON SE NE PARLA. NON GLIENE FREGA NIENTE A NESSUNO.
In che paese vivo, IO CITTADINO, dove in un Assordante silenzio, la MAFIA lancia messaggi INTIMIDATORI con TESTE DI AGNELLO nei confronti di attività commerciali.
IO, CITTADINO, in che paese vivo, dove in spregio di tutte le leggi REGIONALI, NAZIONALI e COMUNITARIE tese a TUTELARE LA SALUTE UMANA, IN PIENO CENTRO ABITATO CI RITROVIAMO UN CEMENTIFICIO? Sembra che nessuno sia interessato alla GRAVISSIMA situazione sanitaria, ai tantissimi casi di malattie conseguenza di un inquinamento ambientale ormai fuori controllo (non giustificabili con dei numeri).
In che paese vivo, IO CITTADINO?
ISOLA DELLE FEMMINE.
UN PAESE in cui l’ANTIMAFIA è AUTOREFERENZIALITÀ, è presenzialismo, affari, accordi cordate, è il posto in prima fila al teatro, la sala riservata al ristorante, la suite nei migliori alberghi, i viaggi, le vacanze esclusive.
“ANTIMAFIA” E’ FAVORIRE AMICI E PARENTI, “ANTIMAFIA” E’ ORGANIZZARE AFFARI LECITI E ILLECITI, L’ “ANTIMAFIA” E’ PRONTA A “COLPIRE” NEMICI E AVVERSARI.
IO, CITTADINO, conosco la BELLEZZA, conosco L’ARMONIA, conosco il RISPETTO, conosco il CONFRONTO, conosco la LEGALITÀ, conosco le REGOLE, conosco la SOLIDARIETÀ, conosco la PARTECIPAZIONE, conosco la TRASPARENZA, conosco il DIRITTO, conosco l’AMORE.




Thursday, June 14, 2018

Tuesday, June 12, 2018






Il processo per l'omicidio di D'Agostino Benedetto del 13 Maggio 1982 



Monday, June 11, 2018

1997 2018 TAORMINA GIACOMO VIA LIBERTA'VICINO AL SARACEN ISOLA GIAMBRUNO D'ARPA MALLIA BOLOGNA

1997 2018 TAORMINA GIACOMO VIA LIBERTA'VICINO AL SARACEN ISOLA GIAMBRUNO D'ARPA MALLIA BOLOGNA



2018 11 GIUGNO SENTENZA 466 2018 RICORSO 01503 2012 BELLIS ERNESTA DINIEGO N 7 24 04 12 CARUSO DANIELE CARUSO CLAUDIO CGA 778 2008 25 NOV 2008 SANATORIA DEL 09 06 06

2018 11 GIUGNO SENTENZA 466 2018 RICORSO 01503 2012 BELLIS ERNESTA DINIEGO N 7 24 04 12 CARUSO  DANIELE CARUSO CLAUDIO CGA 778 2008 25 NOV 2008 SANATORIA DEL 09 06 06 2018 11 GIUGNO SENTENZA 466 2018 RICORSO 01503 2012 BELLIS ERNESTA DINIEGO N 7 24 04 12 CARUSO DANIELE CARUSO CLAUDIO CGA 778 2008 25 NOV 2008 SANATORIA DEL 09 06 06 BELLIS ERNESTA,CARUSO CLAUDIO,CARUSO DANIELE,FANALE,SIINO,ALBERT, RAPPA ING ROCCO, BOLOGNA STEFANO,ABUSIVISMO,VASSALLO GIUSEPPE,USTICANO,GIAMBRUNO MONICA,

Sunday, June 10, 2018

Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO

Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO
 
Il Tg satirico di Canale 5 ha parlato dello stabilimento di Vibo Marina dismesso nel 2012 che continua a occupare 30 ettari di terreno, circondato da strade colme di rifiuti e degrado  

 
 
 

 
 
I vibonesi non hanno bisogno che qualcuno gli ricordi la sorte di Vibo Marina. Sanno bene come è andata e conoscono perfettamente le situazioni di degrado che prendono forma nel dedalo di strade e stradine che si dipana intorno alla frazione portuale della città capoluogo.  
Rifiuti ovunque, vecchi frigoriferi, divani e lavatrici come se piovesse, topi e nuovi barbari che vengono fin qui per eludere la raccolta differenziata e le più elementari regole di convivenza civile. Vibo Marina è diventata una discarica a cielo aperto e lo sanno tutti, Comune compreso. Così come tutti sanno che qui, tra la verdeggiante collina sulla quale sorge Vibo, e il mare blu della Costa degli Dei, si staglia un monumentale complesso industriale dismesso nel 2012, la fabbrica di Italcementi.
Stasera se n’è accorta anche Striscia la notizia, la trasmissione di Antonio Ricci, che nei tre minuti del servizio del calabrese Luca Gualtieri, quello con la giacca rossa piena di punti interrogativi, si è chiesta come sia possibile che 30 ettari di territorio, a due passi dal mare, siano occupati senza alcuna prospettiva da un “mostro” dormiente, la vecchia cementeria appunto.
 
Che proprio vecchissima non è, visto che fino a sei anni fa macinava fatturati milionari, impiegava 80 dipendenti e creava un indotto per 400 imprese di circa 100mila euro al giorno, tra aziende partner, ristoranti, banche ed esercizi commerciali che ruotavano intorno allo stabilimento.
 
Poi, nel 2016, il passaggio di mano di Italcementi dalla storica famiglia bergamasca dei Pesenti, che comunque aveva già chiuso battenti a Vibo, e il gruppo tedesco Heidelberg Cement, che ha confermato lo stop dello stabilimento, cannibalizzando i macchinari più importanti e smontando pezzo per pezzo le attrezzature da destinare ad altri impianti. Ma le strutture portanti, cioè i grandi capannoni, i forni e le ciminiere, sono rimaste lì, ad accumulare polvere e rimpianti.
 
Stasera Striscia si è chiesta: «Ma perché?». La stessa domanda che da anni si pongono i vibonesi quando passano in prossimità del cementificio abbandonato e rimpiangono i tempi che furono, quando Vibo Marina aspirava addirittura a diventare un Comune indipendente, per la quantità di ricchezza che era capace di produrre grazie agli insediamenti industriali, a cominciare proprio da quella cementeria all’avanguardia che esportava in tutto il mondo e rappresentava un vanto per il tessuto imprenditoriale calabrese.
 
Il sindaco Elio Costa, intervistato da Gualtieri, ha confermato quello che già si sapeva: il gruppo industriale tedesco non ha nessuna intenzione di riprendere l’attività produttiva, ma è solo disposto a vendere il sito e i terreni. Facile a dirsi, ma quasi impossibile a farsi. L’investimento che occorre è enorme, senza contare che chiunque ci metta mano deve prima procedere alla bonifica.
 
Ecco il punto dolente: la bonifica. Perché se è comprensibile che le leggi di mercato impongano ad una azienda di chiudere (la crisi economica iniziata nel 2008 è la prima responsabile della situazione attuale), non è comprensibile come in Italia sia possibile “usare” il territorio a proprio piacimento e poi lasciarlo così, senza nessuno che obblighi i proprietari di quel sito a pulire tutto e sbaraccare.
 
Non è comprensibile come la politica provinciale, regionale e nazionale non abbia mosso un dito per incentivare l’attività dello stabilimento di Vibo Marina, facendo in modo che continuasse a produrre e dare lavoro. Non è comprensibile come la stessa classe politica abbia continuato a buttare fumo negli occhi dei calabresi, favoleggiando di riconversioni impossibili come quella che prevedeva, ovviamente solo in linea teorica, la creazione di un parco turistico lì dove ancora sorgono le torri alte più di 70 metri. E non c’è destra o sinistra che tenga, perché tutti, ma proprio tutti, hanno dimostrato la propria assoluta incapacità  di confrontarsi con i problemi seri.
 
Stasera il Tg satirico di Canale 5 ce l’ha ricordato, aprendo una ferita che non si è mai rimarginata e che non potrà mai guarire finché lo scempio di questo fallimento violenterà il profilo della costa a più alta densità turistica della regione, con le ciminiere polverose e silenti a ricordarci che in Calabria, purtroppo, il futuro non si vede mai.
 
la fonte:
 
 
 
 
Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO BENZENE, BONIFICA, CAGGESE GIUSEPPE, CEMENTIFICI, CROMO ESAVALENTE VI, DIOSSINA, INQUINMENTO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, Monossido di carbonio,NICHEL, PETCOKE, TUMORI, VANADIO, VIBO MARINA, zolfo,

Friday, June 08, 2018

IO CITTADINO DOVE VIVO?






IO CITTADINO sempre più spesso mi chiedo: "..che  ci faccio in questo paese ISOLA DELLE FEMMINE”?
(delizia per i palati per una campagna di marketing del territorio)



Dicevo, che CAVOLO ci faccio in un paese in cui predomina il BRUTTO, la CONFUSIONE, la VOLGARITÀ, la RABBIA, l'URLARE, l'INVIDIA, la GELOSIA, l'ODIO, la SOPRAFFAZIONE, lo SCREDITAMENTO,  il MENEFREGHISMO, la SUPERFICIALITÀ, la VIOLENZA, l'AGGRESSIONE, il MERCIMONIO, il LUDDISMO, la "GUERRA"  FRA BANDE, la SOPRAFFAZIONE...?   


IO CITTADINO, che ci faccio in questo CAVOLO di paese dove sembra prevalere L'ILLEGALITÀ?

IO CITTADINO, che ci faccio in un paese in cui predomina la KULTURA MAFIOSA?

IO CITTADINO, che ci  faccio a ISOLA DELLE FEMMINE DOVE NON esiste COMUNICAZIONE,  DOVE NON esiste una PIAZZA (AGORA'), DOVE NON esiste un MARCIAPIEDE, DOVE NON esiste un LUNGOMARE degno di questo nome, DOVE NON esistono SERVIZI, DOVE NON esiste un PARCO GIOCHI, DOVE NON esistono NEGOZI, DOVE NON esistono BANCHE, DOVE NON esistono TRASPORTI, DOVE NON esiste ACQUA POTABILE PER IL CONSUMO UMANO, DOVE NON esistono LOCULI CIMITERIALI… 

IO CITTADINO, vivo  in un paese DOVE VENGONO DENUNCIATE alle AUTORITÀ GIUDIZIARIE la SPARIZIONE di SALME, la PROFANAZIONE e la DISTRUZIONE di tombe sulle cui  macerie vengono costruiti abusivamente nuovi LOCULI. Le circostanziate denunce rivelano persino le ditte che hanno abusivamente eseguito i lavori. 

IO CITTADINO, continuo a chiedermi perché  vivo in questo paese, DOVE la CULTURA della SOCIALITA’ è un optional, DOVE NON esistono LUOGHI DI INCONTRO GIOVANILI, DOVE NON esistono CENTRI DIURNI PER ANZIANI, DOVE NON esiste  FRONT OFFICE dell'amministrazione per i CITTADINI TUTTI, TURISTI COMPRESI, DOVE NON esiste L'ACCOGLIENZA PARTECIPATIVA, DOVE NON esistono STRUTTURE PUBBLICHE SPORTIVE...

In che  paese vivo, IO CITTADINO, SE NON esiste un’AMMINISTRAZIONE  IN GRADO DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA?

Un PAESE in cui TUTTE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute NON HANNO realizzato NESSUNA OPERA PUBBLICA.
Qualche anno addietro gruppi “contrapposti” hanno avuto il coraggio  di farsi le scarpe a vicenda, come in una sorta di competizione, a chi intitolava per prima una piazza a Papa GIOVANNI GIOVANNI PAOLO. Ebbene alla fine? Tutto nel dimenticatoio. Non hanno mai più parlato dell’iniziativa estemporanea.


IO CITTADINO, vivo in un paese DOVE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute, non sono MAI state puntuali nell'approvazione dei BILANCI COMUNALI, sempre la Regione  ha dovuto deliberare  l'intervento dei COMMISSARI AD ACTA, e poi DELIBERAZIONI  della CORTE DEI CONTI DI MISURE CORRETIVE, PARERI NEGATIVI del Collegio dei Revisori dei Conti…

IO CITTADINO, in che paese vivo se gli amministratori che dovrebbero comportarsi da "BUONI PADRI DI FAMIGLIA" nella gestione delle risorse economiche, hanno portato il COMUNE sull'orlo del FALLIMENTO (vedasi l'ultima DELIBERAZIONE della CORTE DEI CONTI la n 90 2018 PRSP)?

In che paese vivo, DOVE NON esiste un PIANO REGOLATORE GENERALE?

In QUALE paese vivo SE NON è stato in grado, dopo tantissimi anni,  a  dare un volto,  un nome, all'autore dell'assassinio di VINCENZO ENEA?  

UN OMICIDIO MAFIOSO!!!


IO CITTADINO, dico grazie alla magistratura, dico grazie ai Pentiti, che con le loro rivelazioni hanno dato un nome ed un cognome al boss mafioso che ha eseguito il truce assassinio e il processo ci ha fatto conoscere la “Kultura dell'OMERTA”, ha delineato l'ambiente criminale  in cui è maturato l'OMICIDIO. Il  processo ha svelato le motivazioni alla base della sentenza di morte per VINCENZO ESEGUITA dal FRANCESCO BRUNO.

In che paese vivo, SE due imprenditori PADRE E FIGLIO, MAIORANA, un bel giorno di TANTI ANNI FA  "SPARISCONO" e nessuno ne parla. Eppure erano degli imprenditori che lavoravano in QUESTO PAESE, COSTRUIVANO APPARTAMENTI, HANNO CHIESTO LICENZE E AUTORIZZAZIONI eppure TUTTI tacciono NON SE NE PARLA. NON GLIENE FREGA NIENTE A NESSUNO.

In che paese vivo, IO CITTADINO, dove in un Assordante silenzio, la MAFIA lancia messaggi INTIMIDATORI con  TESTE DI AGNELLO nei confronti di  attività  commerciali.


IO CITTADINO, in che paese vivo, dove in spregio di tutte le leggi REGIONALI, NAZIONALI e COMUNITARIE tese a TUTELARE LA SALUTE UMANA, IN PIENO CENTRO ABITATO CI RITROVIAMO UN CEMENTIFICIO? Sembra che nessuno sia interessato alla GRAVISSIMA situazione sanitaria, ai tantissimi casi di malattie conseguenza di un inquinamento ambientale ormai fuori controllo (non giustificabili con dei numeri).
In che paese vivo, IO CITTADINO?

ISOLA DELLE FEMMINE.

UN PAESE in cui l'ANTIMAFIA  è  AUTOREFERENZIALITÀ, è presenzialismo affari accordi cordate  è il posto in prima fila al teatro la sala riservata al ristorante  la suite nei migliori alberghi  i viaggi le vacanze esclusive "ANTIMAFIA" É FAVORIRE AMICI E PARENTI "ANTIMAFIA" È ORGANIZZARE AFFARI LECITI E ILLECITI L' "ANTIMAFIA" É PRONTA A "COLPIRE" NEMICI E AVVERSARI (con “FALDONI” contenenti informazioni e notizie riservate)



IO CITTADINO, conosco la BELLEZZA, conosco L'ARMONIA, conosco il RISPETTO, conosco il CONFRONTO, conosco la LEGALITÀ, conosco le REGOLE, conosco la SOLIDARIETÀ, conosco la PARTECIPAZIONE, conosco la TRASPARENZA, conosco il DIRITTO, conosco l’AMORE.




4 AMICI AL BAR, AMMINISTRAZIONE, Antimafia, BOLOOGNA, CALLIOPE, CASINO', CELEBROLESO, ciampolillo, CIMITERO, CROCE ANTONIO, Enea Vincenzo, FACEBOOK, IL FILO ROSSO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, MAIORANA, MINACCE, IO CITTADINO DOVE VIVO?

VINCENZO ENEA 4





IO CITTADINO sempre più spesso mi chiedo: "..che  ci faccio in questo paese ISOLA DELLE FEMMINE”?
(delizia per i palati per una campagna di marketing del territorio)

Dicevo, che CAVOLO ci faccio in un paese in cui predomina il BRUTTO, la CONFUSIONE, la VOLGARITÀ, la RABBIA, l'URLARE, l'INVIDIA, la GELOSIA, l'ODIO, la SOPRAFFAZIONE, lo SCREDITAMENTO,  il MENEFREGHISMO, la SUPERFICIALITÀ, la VIOLENZA, l'AGGRESSIONE, il MERCIMONIO, il LUDDISMO, la "GUERRA"  FRA BANDE, la SOPRAFFAZIONE...?   

IO CITTADINO, che ci faccio in questo CAVOLO di paese dove sembra prevalere L'ILLEGALITÀ?

IO CITTADINO, che ci faccio in un paese in cui predomina la KULTURA MAFIOSA?

IO CITTADINO, che ci  faccio a ISOLA DELLE FEMMINE DOVE NON esiste COMUNICAZIONE,  DOVE NON esiste una PIAZZA (AGORA'), DOVE NON esiste un MARCIAPIEDE, DOVE NON esiste un LUNGOMARE degno di questo nome, DOVE NON esistono SERVIZI, DOVE NON esiste un PARCO GIOCHI, DOVE NON esistono NEGOZI, DOVE NON esistono BANCHE, DOVE NON esistono TRASPORTI, DOVE NON esiste ACQUA POTABILE PER IL CONSUMO UMANO, DOVE NON esistono LOCULI CIMITERIALI… 

IO CITTADINO, vivo  in un paese DOVE VENGONO DENUNCIATE alle AUTORITÀ GIUDIZIARIE la SPARIZIONE di SALME, la PROFANAZIONE e la DISTRUZIONE di tombe sulle cui  macerie vengono costruiti abusivamente nuovi LOCULI. Le circostanziate denunce rivelano persino le ditte che hanno abusivamente eseguito i lavori. 

IO CITTADINO, continuo a chiedermi perché  vivo in questo paese, DOVE la CULTURA della SOCIALITA’ è un optional, DOVE NON esistono LUOGHI DI INCONTRO GIOVANILI, DOVE NON esistono CENTRI DIURNI PER ANZIANI, DOVE NON esiste  FRONT OFFICE dell'amministrazione per i CITTADINI TUTTI, TURISTI COMPRESI, DOVE NON esiste L'ACCOGLIENZA PARTECIPATIVA, DOVE NON esistono STRUTTURE PUBBLICHE SPORTIVE...

In che  paese vivo, IO CITTADINO, SE NON esiste un’AMMINISTRAZIONE  IN GRADO DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA?
Un PAESE in cui TUTTE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute NON HANNO realizzato NESSUNA OPERA PUBBLICA.
Qualche anno addietro gruppi “contrapposti” hanno avuto il coraggio  di farsi le scarpe a vicenda, come in una sorta di competizione, a chi intitolava per prima una piazza a Papa GIOVANNI GIOVANNI PAOLO. Ebbene alla fine? Tutto nel dimenticatoio. Non hanno mai più parlato dell’iniziativa estemporanea.

IO CITTADINO, vivo in un paese DOVE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute, non sono MAI state puntuali nell'approvazione dei BILANCI COMUNALI, sempre la Regione  ha dovuto deliberare  l'intervento dei COMMISSARI AD ACTA, e poi DELIBERAZIONI  della CORTE DEI CONTI DI MISURE CORRETIVE, PARERI NEGATIVI del Collegio dei Revisori dei Conti…

IO CITTADINO, in che paese vivo se gli amministratori che dovrebbero comportarsi da "BUONI PADRI DI FAMIGLIA" nella gestione delle risorse economiche, hanno portato il COMUNE sull'orlo del FALLIMENTO (vedasi l'ultima DELIBERAZIONE della CORTE DEI CONTI la n 90 2018 PRSP)?

In che paese vivo, DOVE NON esiste un PIANO REGOLATORE GENERALE?

In QUALE paese vivo SE NON è stato in grado, dopo tantissimi anni,  a  dare un volto,  un nome, all'autore dell'assassinio di VINCENZO ENEA?  
UN OMICIDIO MAFIOSO!!!

IO CITTADINO, dico grazie alla magistratura, dico grazie ai Pentiti, che con le loro rivelazioni hanno dato un nome ed un cognome al boss mafioso che ha eseguito il truce assassinio e il processo ci ha fatto conoscere la “Kultura dell'OMERTA”, ha delineato l'ambiente criminale  in cui è maturato l'OMICIDIO. Il  processo ha svelato le motivazioni alla base della sentenza di morte per VINCENZO ESEGUITA dal FRANCESCO BRUNO.

In che paese vivo, SE due imprenditori PADRE E FIGLIO, MAIORANA, un bel giorno di TANTI ANNI FA  "SPARISCONO" e nessuno ne parla. Eppure erano degli imprenditori che lavoravano in QUESTO PAESE, COSTRUIVANO APPARTAMENTI, HANNO CHIESTO LICENZE E AUTORIZZAZIONI eppure TUTTI tacciono NON SE NE PARLA. NON GLIENE FREGA NIENTE A NESSUNO.

In che paese vivo, IO CITTADINO, dove in un Assordante silenzio, la MAFIA lancia messaggi INTIMIDATORI con  TESTE DI AGNELLO nei confronti di  attività  commerciali.

IO CITTADINO, in che paese vivo, dove in spregio di tutte le leggi REGIONALI, NAZIONALI e COMUNITARIE tese a TUTELARE LA SALUTE UMANA, IN PIENO CENTRO ABITATO CI RITROVIAMO UN CEMENTIFICIO? Sembra che nessuno sia interessato alla GRAVISSIMA situazione sanitaria, ai tantissimi casi di malattie conseguenza di un inquinamento ambientale ormai fuori controllo (non giustificabili con dei numeri).
In che paese vivo, IO CITTADINO?

ISOLA DELLE FEMMINE.

UN PAESE in cui l'ANTIMAFIA  è  AUTOREFERENZIALITÀ, è presenzialismo affari accordi cordate  è il posto in prima fila al teatro la sala riservata al ristorante  la suite nei migliori alberghi  i viaggi le vacanze esclusive "ANTIMAFIA" É FAVORIRE AMICI E PARENTI "ANTIMAFIA" È ORGANIZZARE AFFARI LECITI E ILLECITI L' "ANTIMAFIA" É PRONTA A "COLPIRE" NEMICI E AVVERSARI (con “FALDONI” contenenti informazioni e notizie riservate)



IO CITTADINO, conosco la BELLEZZA, conosco L'ARMONIA, conosco il RISPETTO, conosco il CONFRONTO, conosco la LEGALITÀ, conosco le REGOLE, conosco la SOLIDARIETÀ, conosco la PARTECIPAZIONE, conosco la TRASPARENZA, conosco il DIRITTO, conosco l’AMORE.



CITTADINO DOVE VIVO?


Nelle mie riflessioni parlo di INVIVIBILITA' del paese a tal proposito non mi si dica VAI via da Isola delle Femmine se non ti trovi bene. NO NO NO Ho il DIRITTO di vivere in questo paese e le ISTITUZIONI hanno l’obbligo di dare risposte ai bisogni dei CITTADINI. L’invivibilità' del paese non è solo per me, bensì per tanti e tanti CITTADINI di Isola delle Femmine,  c'è un particolare: NESSUNO PARLA. NESSUNO ha parlato nel 1982 con l’uccisione da parte della mafia di Vincenzo Enea così come del carabiniere in Pensione Piombino Nicolo’, avvenuto nel gennaio dello stesso anno , come dell’uccisione del giovane Giacomo Impastato sempre nel gennaio 1982 …. Fino ad arrivare ai nostri giorni….OMERTA’ PAURA OMERTA’ PAURA OMERTA’ PAURA. 

 IO  IO CITTADINO DOVE VIVO? 4 AMICI AL BAR, AMMINISTRAZIONE, Antimafia, BOLOOGNA, CALLIOPE, CASINO', CELEBROLESO, ciampolillo, CIMITERO, CROCE ANTONIO, Enea Vincenzo, FACEBOOK, IL FILO ROSSO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, MAIORANA, MINACCE,

VINCENZO ENEA 3






IO CITTADINO sempre più spesso mi chiedo: "..che  ci faccio in questo paese ISOLA DELLE FEMMINE”?
(delizia per i palati per una campagna di marketing del territorio)

Dicevo, che CAVOLO ci faccio in un paese in cui predomina il BRUTTO, la CONFUSIONE, la VOLGARITÀ, la RABBIA, l'URLARE, l'INVIDIA, la GELOSIA, l'ODIO, la SOPRAFFAZIONE, lo SCREDITAMENTO,  il MENEFREGHISMO, la SUPERFICIALITÀ, la VIOLENZA, l'AGGRESSIONE, il MERCIMONIO, il LUDDISMO, la "GUERRA"  FRA BANDE, la SOPRAFFAZIONE...?   

IO CITTADINO, che ci faccio in questo CAVOLO di paese dove sembra prevalere L'ILLEGALITÀ?

IO CITTADINO, che ci faccio in un paese in cui predomina la KULTURA MAFIOSA?

IO CITTADINO, che ci  faccio a ISOLA DELLE FEMMINE DOVE NON esiste COMUNICAZIONE,  DOVE NON esiste una PIAZZA (AGORA'), DOVE NON esiste un MARCIAPIEDE, DOVE NON esiste un LUNGOMARE degno di questo nome, DOVE NON esistono SERVIZI, DOVE NON esiste un PARCO GIOCHI, DOVE NON esistono NEGOZI, DOVE NON esistono BANCHE, DOVE NON esistono TRASPORTI, DOVE NON esiste ACQUA POTABILE PER IL CONSUMO UMANO, DOVE NON esistono LOCULI CIMITERIALI… 

IO CITTADINO, vivo  in un paese DOVE VENGONO DENUNCIATE alle AUTORITÀ GIUDIZIARIE la SPARIZIONE di SALME, la PROFANAZIONE e la DISTRUZIONE di tombe sulle cui  macerie vengono costruiti abusivamente nuovi LOCULI. Le circostanziate denunce rivelano persino le ditte che hanno abusivamente eseguito i lavori. 

IO CITTADINO, continuo a chiedermi perché  vivo in questo paese, DOVE la CULTURA della SOCIALITA’ è un optional, DOVE NON esistono LUOGHI DI INCONTRO GIOVANILI, DOVE NON esistono CENTRI DIURNI PER ANZIANI, DOVE NON esiste  FRONT OFFICE dell'amministrazione per i CITTADINI TUTTI, TURISTI COMPRESI, DOVE NON esiste L'ACCOGLIENZA PARTECIPATIVA, DOVE NON esistono STRUTTURE PUBBLICHE SPORTIVE...

In che  paese vivo, IO CITTADINO, SE NON esiste un’AMMINISTRAZIONE  IN GRADO DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA?
Un PAESE in cui TUTTE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute NON HANNO realizzato NESSUNA OPERA PUBBLICA.
Qualche anno addietro gruppi “contrapposti” hanno avuto il coraggio  di farsi le scarpe a vicenda, come in una sorta di competizione, a chi intitolava per prima una piazza a Papa GIOVANNI GIOVANNI PAOLO. Ebbene alla fine? Tutto nel dimenticatoio. Non hanno mai più parlato dell’iniziativa estemporanea.

IO CITTADINO, vivo in un paese DOVE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute, non sono MAI state puntuali nell'approvazione dei BILANCI COMUNALI, sempre la Regione  ha dovuto deliberare  l'intervento dei COMMISSARI AD ACTA, e poi DELIBERAZIONI  della CORTE DEI CONTI DI MISURE CORRETIVE, PARERI NEGATIVI del Collegio dei Revisori dei Conti…

IO CITTADINO, in che paese vivo se gli amministratori che dovrebbero comportarsi da "BUONI PADRI DI FAMIGLIA" nella gestione delle risorse economiche, hanno portato il COMUNE sull'orlo del FALLIMENTO (vedasi l'ultima DELIBERAZIONE della CORTE DEI CONTI la n 90 2018 PRSP)?

In che paese vivo, DOVE NON esiste un PIANO REGOLATORE GENERALE?

In QUALE paese vivo SE NON è stato in grado, dopo tantissimi anni,  a  dare un volto,  un nome, all'autore dell'assassinio di VINCENZO ENEA?  
UN OMICIDIO MAFIOSO!!!

IO CITTADINO, dico grazie alla magistratura, dico grazie ai Pentiti, che con le loro rivelazioni hanno dato un nome ed un cognome al boss mafioso che ha eseguito il truce assassinio e il processo ci ha fatto conoscere la “Kultura dell'OMERTA”, ha delineato l'ambiente criminale  in cui è maturato l'OMICIDIO. Il  processo ha svelato le motivazioni alla base della sentenza di morte per VINCENZO ESEGUITA dal FRANCESCO BRUNO.

In che paese vivo, SE due imprenditori PADRE E FIGLIO, MAIORANA, un bel giorno di TANTI ANNI FA  "SPARISCONO" e nessuno ne parla. Eppure erano degli imprenditori che lavoravano in QUESTO PAESE, COSTRUIVANO APPARTAMENTI, HANNO CHIESTO LICENZE E AUTORIZZAZIONI eppure TUTTI tacciono NON SE NE PARLA. NON GLIENE FREGA NIENTE A NESSUNO.

In che paese vivo, IO CITTADINO, dove in un Assordante silenzio, la MAFIA lancia messaggi INTIMIDATORI con  TESTE DI AGNELLO nei confronti di  attività  commerciali.

IO CITTADINO, in che paese vivo, dove in spregio di tutte le leggi REGIONALI, NAZIONALI e COMUNITARIE tese a TUTELARE LA SALUTE UMANA, IN PIENO CENTRO ABITATO CI RITROVIAMO UN CEMENTIFICIO? Sembra che nessuno sia interessato alla GRAVISSIMA situazione sanitaria, ai tantissimi casi di malattie conseguenza di un inquinamento ambientale ormai fuori controllo (non giustificabili con dei numeri).
In che paese vivo, IO CITTADINO?

ISOLA DELLE FEMMINE.

UN PAESE in cui l'ANTIMAFIA  è  AUTOREFERENZIALITÀ, è presenzialismo affari accordi cordate  è il posto in prima fila al teatro la sala riservata al ristorante  la suite nei migliori alberghi  i viaggi le vacanze esclusive "ANTIMAFIA" É FAVORIRE AMICI E PARENTI "ANTIMAFIA" È ORGANIZZARE AFFARI LECITI E ILLECITI L' "ANTIMAFIA" É PRONTA A "COLPIRE" NEMICI E AVVERSARI (con “FALDONI” contenenti informazioni e notizie riservate)



IO CITTADINO, conosco la BELLEZZA, conosco L'ARMONIA, conosco il RISPETTO, conosco il CONFRONTO, conosco la LEGALITÀ, conosco le REGOLE, conosco la SOLIDARIETÀ, conosco la PARTECIPAZIONE, conosco la TRASPARENZA, conosco il DIRITTO, conosco l’AMORE.



CITTADINO DOVE VIVO?


Nelle mie riflessioni parlo di INVIVIBILITA' del paese a tal proposito non mi si dica VAI via da Isola delle Femmine se non ti trovi bene. NO NO NO Ho il DIRITTO di vivere in questo paese e le ISTITUZIONI hanno l’obbligo di dare risposte ai bisogni dei CITTADINI. L’invivibilità' del paese non è solo per me, bensì per tanti e tanti CITTADINI di Isola delle Femmine,  c'è un particolare: NESSUNO PARLA. NESSUNO ha parlato nel 1982 con l’uccisione da parte della mafia di Vincenzo Enea così come del carabiniere in Pensione Piombino Nicolo’, avvenuto nel gennaio dello stesso anno , come dell’uccisione del giovane Giacomo Impastato sempre nel gennaio 1982 …. Fino ad arrivare ai nostri giorni….OMERTA’ PAURA OMERTA’ PAURA OMERTA’ PAURA. 

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