CONTRO L'ARROGANZA DEL POTERE:

PER LA LEGALITA', PER LA PARTECIPAZIONE, PER LA TRASPARENZA. PER IL CONFRONTO,PER LA CONDIVISIONE, PER L'INCLUSIONE, PER LA SOLIDARIETA', PER LA PROGETTUALITA', PER LA REALIZZAZIONE, PER L'ACCOGLIENZA, PER IL RISPETTO








Thursday, August 17, 2017

Wednesday, August 16, 2017

Sunday, August 13, 2017

Friday, August 04, 2017

Intercettati chiedevano favori commesse e appalti - Video Dailymotion



Intercettati chiedevano favori commesse e appalti di isolapulita









Intercettati chiedevano favori commesse e appalti - Video Dailymotion: Dal presidente dell’Ars, Francesco Cascio, agli onorevoli Francesco Mineo e Riccardo Savona. Dall’ex assessore del Comune di Palermo Patrizio Lodato al sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello. Nelle carte viene descritta anche la vicenda che coinvolge il deputato regionale Salvino Caputo, impegnato a fare rilasciare l’autorizzazione per una cava. Le cimici piazzate negli uffici palermitani della Sis, e non solo, hanno registrato una sfilza di conversazioni confluite nell’informativa finita sul tavoli dei magistrati. Centinaia e centinaia di pagine che alimentano un’inchiesta scottante partita nel 2006 dalle confidenze che Salvatore Imperiale (la ditta che aveva eseguito i lavori di rifacimento della Via Sciascia a Isola delle Femmine), imprenditore di Partinico che ha patteggiato una condanna per mafia, faceva al suo autista. Alcune persone venute da Catania .....http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2011/06/federalismo-fiscale-municipale.html

Wednesday, August 02, 2017

Tuesday, August 01, 2017


La riposta ad un post di una CITTADINA di Isola delle Femmine, amante e rispettosa delle istituzioni. "NON SI PUO' MORIRE DENTRO" Mia cara, mi rendo conto del Tuo stato di impotenza. Dobbiamo ormai prendere atto che a Isola delle Femmine non esistono ISTITUZIONI. Purtroppo è il momento che I cittadini di Isola delle Femmine onesti democratici amanti della legalità, lancino un S.O.S. emergenza ILLEGALITA'. Qui si continua a fare foto e SFOTTO, facendolo passare per ironia.. Non ci si rende conto che odio disperazione delusione fa parte del nostro quotidiano a Isola delle Femmine. Le conseguenze di questo clima di odio e disperazione è penetrato nelle nostre case si sta impossessando del nostri corpi lo sta distruggendo. Qualche giorno fa un nostro concittadino vittima di questo clima mi riferiva: "nella mia famiglia abbiamo perso la sana abitudine di ridere" . n.b. il farTi parlare con il SUO autista è stato chiaramente un prendere per il culo.



Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”. 
ZSAPPADA BORGATA LERPA: ANCHE I BANCARI PIANGONO 
SAPPADA: Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna “

“In riferimento alle notizie apparse sulla stampa, in merito ad una nuova organizzazione del personale comunale ed alla pubblicazione della mappatura del personale del Comune , siamo a richiedere l’esibizione dei documenti a noi non conosciuti, che riguardano la modalità di copertura della dirigenza della Polizia locale in quanto tra gli atti pubblicati sul sito istituzionale alla voce “Atti amministrativi/decreti del sindaco” questi non appaiono”.



Pino Ciampolillo 9 febbraio 

ZSAPPADA ANCHE I BANCARI PIANGONO PER IL PASSATO PER IL PRESENTE E PER IL FUTURO. La lettera di Michele: “Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel qualcuno non è in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perché sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una brava persona, ho commessi molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un’arte. Ma le domande non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. E sono stufo anche di pormene. Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di colloqui di lavoro come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e desideri per l’altro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di invidiare, stufo di chiedermi cosa si prova a vincere, di dover giustificare la mia esistenza senza averla determinata, stufo di dover rispondere alle aspettative di tutti senza aver mai visto soddisfatte le mie, stufo di fare buon viso a pessima sorte, di fingere interesse, di illudermi, di essere preso in giro, di essere messo da parte e di sentirmi dire che la sensibilità è una grande qualità. Tutte balle. Se la sensibilità fosse davvero una grande qualità, sarebbe oggetto di ricerca. Non lo è mai stata e mai lo sarà, perché questa è la realtà sbagliata, è una dimensione dove conta la praticità che non premia i talenti, le alternative, sbeffeggia le ambizioni, insulta i sogni e qualunque cosa non si possa inquadrare nella cosiddetta normalità. Non la posso riconoscere come mia. Da questa realtà non si può pretendere niente. Non si può pretendere un lavoro, non si può pretendere di essere amati, non si possono pretendere riconoscimenti, non si può pretendere di pretendere la sicurezza, non si può pretendere un ambiente stabile. A quest’ultimo proposito, le cose per voi si metteranno talmente male che tra un po’ non potrete pretendere nemmeno cibo, elettricità o acqua corrente, ma ovviamente non è più un mio problema. Il futuro sarà un disastro a cui non voglio assistere, e nemmeno partecipare. Buona fortuna a chi se la sente di affrontarlo. Non è assolutamente questo il mondo che mi doveva essere consegnato, e nessuno mi può costringere a continuare a farne parte. È un incubo di problemi, privo di identità, privo di garanzie, privo di punti di riferimento, e privo ormai anche di prospettive. Non ci sono le condizioni per impormi, e io non ho i poteri o i mezzi per crearle. Non sono rappresentato da niente di ciò che vedo e non gli attribuisco nessun senso: io non c’entro nulla con tutto questo. Non posso passare la vita a combattere solo per sopravvivere, per avere lo spazio che sarebbe dovuto, o quello che spetta di diritto, cercando di cavare il meglio dal peggio che si sia mai visto per avere il minimo possibile. Io non me ne faccio niente del minimo, volevo il massimo, ma il massimo non è a mia disposizione. Di no come risposta non si vive, di no si muore, e non c’è mai stato posto qui per ciò che volevo, quindi in realtà, non sono mai esistito. Io non ho tradito, io mi sento tradito, da un’epoca che si permette di accantonarmi, invece di accogliermi come sarebbe suo dovere fare. Lo stato generale delle cose per me è inaccettabile, non intendo più farmene carico e penso che sia giusto che ogni tanto qualcuno ricordi a tutti che siamo liberi, che esiste l’alternativa al soffrire: smettere. Se vivere non può essere un piacere, allora non può nemmeno diventare un obbligo, e io l’ho dimostrato. Mi rendo conto di fare del male e di darvi un enorme dolore, ma la mia rabbia ormai è tale che se non faccio questo, finirà ancora peggio, e di altro odio non c’è davvero bisogno. Sono entrato in questo mondo da persona libera, e da persona libera ne sono uscito, perché non mi piaceva nemmeno un po’. Basta con le ipocrisie. Non mi faccio ricattare dal fatto che è l’unico possibile, io modello unico non funziona. Siete voi che fate i conti con me, non io con voi. Io sono un anticonformista, da sempre, e ho il diritto di dire ciò che penso, di fare la mia scelta, a qualsiasi costo. Non esiste niente che non si possa separare, la morte è solo lo strumento. Il libero arbitrio obbedisce all’individuo, non ai comodi degli altri. Io lo so che questa cosa vi sembra una follia, ma non lo è. È solo delusione. Mi è passata la voglia: non qui e non ora. Non posso imporre la mia essenza, ma la mia assenza si, e il nulla assoluto è sempre meglio di un tutto dove non puoi essere felice facendo il tuo destino. Perdonatemi, mamma e papà, se potete, ma ora sono di nuovo a casa. Sto bene. Dentro di me non c’era caos. Dentro di me c’era ordine. Questa generazione si vendica di un furto, il furto della felicità. Chiedo scusa a tutti i miei amici. Non odiatemi. Grazie per i bei momenti insieme, siete tutti migliori di me. Questo non è un insulto alle mie origini, ma un’accusa di alto tradimento. P.S. Complimenti al ministro Poletti. Lui sì che ci valorizza a noi stronzi. Ho resistito finché ho potuto.” https://www.facebook.com/groups/268085223364771/permalink/693447887495167/


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Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.
ZSAPPADA BORGATA LERPA: ANCHE I BANCARI PIANGONO
SAPPADA: Il proverbio dice: “Chi in cielo sputa in faccia gli torna”.
La Giornata del 29 dicembre per i Cittadini isolani è stata la conferma di una sconfitta morale civile ed economica. Nella sala Padre Bagliesi Sindaco Assessori e Consiglieri hanno recitato il “requiem” per le casse Comunali con la prospettiva, per i Cittadini di Isola di vedersi aumentare nei prossimi anni tasse e tributi.
Per i Cittadini di Isola delle Femmine è stata una botta al cuore, sentire in quella sala FREDDA la parola “DISSESTO”, detto in francese FALLIMENTO detto in inglese DEFAULT, in breve ridurre la spesa pubblica per i servizi, ristrutturare il debito aumentare le tasse e….
Per i cittadini di isola SI è TRATTATO la presa d’atto DEFINITIVA, delle promesse non mantenute, dal proprio “SALVATORE” .
Le promesse, della campagna elettorale del 2014, (socialità, sviluppo, convivenza civile, armonia, legalità, partecipazione solidarietà) si sono dimostrate essere una gran bufala, parole al vento in cui nemmeno loro credevano.
Eppure i cittadini onesti di Isola delle Femmine all’UNISONO econ un “plebiscito elettorale” mai verificatosi prima a Isola delle Femmine, hanno CREDUTO nel loro “SALVATORE”: (un plebiscito che qualche malelingua ha insinuato una qualche forma di intervento PARTECIPATO della MAFIA per fortuna immediatamente smentito.)
Un Plebiscito elettorale che il nostro “SALVATORE” è riuscito a BRUCIARE in soli venticinque mesi e sedici giorni.
In pochi mesi il nostro “SALVATORE” ha fatto terra bruciata intorno a sé, in maniera scientifica e mirata ha cercato di eliminare chi osava fargli “ombra”. Altro che centravanti di sfondamento della ex DC (non me ne voglia l'attuale vicesindaco autore della definizione) qui parliamo di comportamenti degni della scuola STALINISTA (senza essere comunista)
A ben riflettere OGGI L’epilogo del grigio e freddo pomeriggio del 29 dicembre a ben guardare era perfettamente leggibile nei suoi comportamenti oltre che nella SUA storia POLITICA-AMMINISTRATIVA.
Per esempio, Torniamo indietro mentalmente a quella che è stata la campagna elettorale: in genere i Cittadini isolani in passato sono stati spettatori di focosi e infuocati comizi in cui non si risparmiavano accuse anche a livello personale, qualcuno li definiva comizi alla TRUMP, c’era di tutto e di più, mentre nell’ultima campagna elettorale la compagine VITTORIOSA del nostro “SALVATORE” è rimasta in silenzio assordante, era chiaro in LUI la CERTEZZA che non vi era nulla da contendere, il nostro “SALVATORE” aveva la vittoria in tasca.
Vogliamo per un’attimo passare alla spartizione delle poltrone rappresentato dalla vicenda della nomina del Presidente del Consiglio Comunale, qui si che i numeri dei voti non tornavano: altre, erano state le SUE previsioni, forse si era fatto il conto senza “L’OSTE”, qui si che LUI si è dovuto ARRENDERE, la forza dell’apporto numerico ha fatto valere le sue ragioni.
Animate discussioni, hanno messo in crisi la compattezza del gruppo vincente. Solo la capacità di mediazione delle famiglie coinvolte sono riuscite a riportare pace e armonia nella maggioranza.

Un’altra tegola cadrà sulla testa della maggioranza: le minacciate dimissioni e/o autodimissioni dell’Assessore alla Cultura che nel dare la propria adesione all’incontro dibattito tenutosi in Piazza Pittsburg il 19 agosto 2015, ha oscurato la comparsata del nostro “SALVATORE".. L’Assessore alla Cultura ha scatenato l'ira dei componenti della maggioranza per il ruolo di promotrice e conduttrice dell’evento.
Tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre una crisi coinvolge il responsabile del settore tecnico amministrativo e l’assessore alla raccolta rifiuti: poca chiarezza nei compiti, nelle responsabilità e pochissima chiarezza nelle funzioni della gestione e organizzazione della raccolta rifiuti. Lo scontro violento tra il potere e potere amministrativo si acuisce al punto da portare, l’assessore con delega all’ambiente, a dichiarare “io non mi occupo più di munnezza chiedetelo a….”
E poi?
IL GIALLO DELLE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE GEOM CRISCI FRANCESCO SI è ASSISTITO ad una vera sceneggiata degno del miglior MEROLA. Era diventato il leitmotiv della piazza Umberto 1° , nei bar e nelle sale barbe non si discettava che di questo GIALLO. “Ma insomma Crisci ha dato o no queste dimissioni?”
Personalmente per il semplice fatto di aver dato la notizia sul blog di Isola Pulita, ho ricevuto minacce di denunce e querele da parte della stampa-online di REGIME.

Ad oggi il giallo non è ancora risolto. Ai Cittadini di Isola delle Femmine le dimissioni sono state motivate... "ragioni personali mi impediscono di proseguire l'attività di governo..."
Non sarà certo la sentenza della Corte di Appello del Tribunale di Palermo del 22 ottobre dello scorso anno
Pensa e ripensa vuoi vedere che centra qualcosa l'incidente della sentenza della 3° sezione della Corte di Cassazione n 15729 dell'anno corrente "
Comunque, sia l’Assessorato lavori Pubblici è rimasto in casa. Nel frattempo gli stanno dicendo tranquillo a gennaio massimo….tornerai a fare l’Assessore
Ma ancor prima, si risale così all’inizio della consiliatura, un altro giallo vede come protagonista il nostro “SALVATORE”, la richiesta ufficiale del Comitato Cittadino Isola Pulita di intitolare una Piazza alla vittima di mafia nostro concittadino VINCENZO ENEA. Il sottoscritto con il “SALVATORE” ed il suo “DELFINO” si era stabilito di individuare nella piazza Piano Levante la piazza da intitolare a VINCENZO ENEA.
Ma! Mistero dei Misteri!
Il mattino dell’8 giugno 2015, sul luogo dell’omicidio di Via Palermo dove era stata convocata una pubblica manifestazione, dopo una lunga ed estenuante attesa della delegazione ufficiale guidata dal “SALVATORE”, i Cittadini odono con le proprie orecchie che la piazza da intitolare è CAMBIATA non in Piazza Levante, nelle cui vicinanze vi sono abitazioni di parenti dell’omicida, bensì a Piazza Ponente.
Nei cittadini, presenti alla manifestazione frastornati dall’improvviso cambiamento si insinua il fondato dubbio: “il “SALVATORE” ha ricevuto parenti nei suoi uffici per “consigliargli” il cambiamento? Ecco giustificato il ritardo dell’inizio della manifestazione.
Seguiamolo nel lungo il percorso della SUA strategia di delegittimazione verso TUTTE le persone Assessori Consiglieri Presidenti Amici Confidenti ….. tendessero OSCURARE la SUA IMMAGINE LUI immediatamente inizia con l’emarginazione per poi passare alla richiesta di DIMISSIONI sino ad arrivare ai DOSSIER.(ho ancora nella scrivania qualche dossier che il Comitato della Legalità avevamo stilato ad iniziare dal 2005 sino alla campagna elettorale scorsa
E si! su questo nessuno può darci lezione alcuna
LUI il “SALVATORE si è sempre espresso in maniera chiara ed inequivocabile per esprimere il SUO pensiero “ Io ho vinto le elezioni e per cinque anni COMANDO io”
Estate del 2016 e precisamente al 5 luglio quando l’assessore ( come si dice ASSESSORA?) con delega al turismo e spettacolo si attiva per l’organizzazione di alcuni eventi di richiamo e di intrattenimento il più importante sembrava essere il live show di ROCCO HUNT del 30 luglio nell’ambito della rassegna di “FESTIVAL UNITI”
E QUI UN ALTRO GIALLO: i cittadini di Isola Isola delle Femmine apprendono dalle dichiarazioni del 17 agosto dell’Assessore Puccio Rossella: “ … l’annullamento degli spettacoli nel teatro “Joe Di Maggio”, che non ha mai visto la luce, il programma di eventi di questa estate… . Il bilancio non è ancora stato approvato……” (per inciso l’assessore il 17 di agosto parla del bilancio di previsione 2016 COMMISSARIATO con la drssa Leonelli Daniela D.A. 106 s.3 nominata 16 giugno 2016 che sarà approvato poi con delibera 53 del consiglio comunale il 29 dicembre 2016)
Sempre per parlare di antefatti e di provvedimenti che hanno teso a delegittimare tutti e tutto ciò che è frutto di iniziativa DI ALTRI è la vicenda dei commercianti della loro protesta e della improvvisa chiusura del mercatino domenicale, una iniziativa ideata organizzata e supportata dall’Assessore al Turismo e spettacolo la dottoressa Puccio Rossella.
Un incontro ANIMATISSIMO PIENO DI INSULTI E ACCUSE di remare contro. di vendere pane di Monreale:
E’ pur vero che i commercianti del mercatino domenicale avevano vendute in una sola mattinata più di 1.000 stelle di natale.

E’ proprio vero bisogna deve fare assolutamente terra bruciata attorno a SE.
E’ vero !! E’ Vero!! E’ vero!! Era lo slogan che i supporter gridavano nella piazza Umberto angolo Via Colombo durante la campagna elettorale del 1995. Allora erano altri tempi. Erano i tempi dei sedici leoni:
Una ulteriore conferma che l’epilogo del DISSESTO-FALLIMENTO si è generato attraverso un crescendo fatto di azioni e scelte a dir poco sconsiderate. Assenza di Programmazione, di Pianificazione e di Conseguenza ASSENZA DI CONTROLLO tutto ciò ha portato al fallimento il Nostro “SALVATORE”
Il nostro “SALVATORE” non è stato in grado di gestire autonomamente attraverso i propri uffici tutti gli adempimenti della messa a punto di tutti i bilanci consuntivi e di previsione della SUA breve consiliatura se non attraverso dei COMMISSARI AD ACTA nominati dalla Regione (a tal proposito il nostro “SALVATORE” ebbe a dire durante una pubblica seduta del consiglio Comunale: “non sarà la spesa irrisoria del Commissario Ad Acta, che metterà in pericolo la CASSA COMUNALE, che in questi anni ha subito ben altre gravi ripercussioni.- delibera 42 15 ottobre 2015)
E poi? Il DELIRIO la responsabile della ragioneria che rassegna le dimissioni in fase di preparazione degli atti del Bilancio di Previsione 2016. Non ridete Amici Concittadini a dicembre 2016 si preventivano gli incassi dell’anno ormai trascorso come anche il penultimo giorno dell’anno si preventiva la spesa che HA FATTO NELL’ANNO il comune STIAMO PARLANDO DEL 2016.
UNA FOLLIA
QUESTA NON E’ UNA CADUTA DI TEGOLA MA UN TERREMOTO
E lui?
Tranquillo continua nel suo book fotografico, tanto sono i Cittadini che pagheranno i danni di questa DISASTROSA gestione, iniziata con le “mani nel sacco” dei suoi amici di merenda.

Un’ulteriore caso di incapacità di pianificazione gestione e controllo del Nostro “SALVATORE lo dimostra quotidianamente Succede a Isola delle Femmine. La requisizione di loculi cimiteriali:
Un defunto in camera “mortuaria” dallo scorso novembre non riesce a trovare sepoltura nonostante l’ordinanza di requisizione del 1 dicembre.
Le contestazioni del cittadino a cui è stata fatta la requisizione, non ce ne sta, dopo aver inveito, contro il custode del cimitero, abbastanza violentemente da far intervenire vigili urbani e carabinieri, Il Cittadino si è recato personalmente dal Nostro “SALVATORE” che dopo un’animatissima discussione lo induce o “costretto” ad una promessa di revoca dell’ordinanza. Intanto il defunto continua a “sostare” illegalmente nella “camera mortuaria” Solo dopo 28 giorni, per il defunto viene emessa una nuova ordinanza di requisizione di “proprietà di un altro cittadino, intanto l’ordinanza revocata verbalmente non viene ufficializzata. In questo caso ha vinto l’arroganza, la legge del più forte oppure un qualche debito di riconoscenza.

E’ lui che COMANDA!!!!!!!! Ed è lui che è andato verso il FALLIMENTO.
Una promessa ci ha lasciato quel tardo pomeriggio di freddo nordico:
“…NOI stiamo provvedendo ad illuminare a giorno la strada del cimitero…”
Pino Ciampolillo



BILANCIO DI PREVISIONE 2016 IL FALLIMENTO DI... di isolapulita

Sunday, July 30, 2017

L'AGORA' DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE Ufficio TRIBUTI sull’orlo di una crisi di nervi CARTELLE PAZZE

DI COSA ABBIAMO DISCUSSO:

  • 2017 LA CRISI DI NERVI CONTINUA ALL’UFFICIO TRIBUTI DI ISOLA DELLE FEMMINE COME NEL 2015 15 LUGLIO BOLOGNA SINDACO CRISI DI
    NERVI ALL’UFFICIO TRIBUTI DI ISOLA DELLE FEMMINE MIGLIAIA DI LETTERE SOLLECITO AI CONTRIBUENTI PER MANCATO PAGAMENTO TARSU 2012  IL GIORNALE DI ISOLA TARSU 2017 
  • CARTELLE PAZZE
  • IL TURISMO A ISOLA DELLE FEMMINE
  • Parchimetri Strisce Blu Autovelox  Multe Turismo
  • IL MISTERO DEI MISTERI IL CIMITERO DI ISOLA DELLE FEMMINE,SERVIZI E DISSERVIZI, REGOLAMENTO CIMITERIALE, PIANO REGOLATORE CIMITERIALE  CONCESSIONE AREE CIMITERIALI GRADUATORIA CONCESSIONE LOCULI SERVIZI DI ESTUMULAZIONE SERVIZI DI TUMULAZIONE REQUISIZIONE LOCULI ANAGRAFE CIMITERIALE ORDINANZE URGENTI E CONTINGIBILI SENTENZE T.A.R. GARE SERVIZIO DI CONTROLLO INVENTARIO CIMITERIALE IL CONSIGLIO COMUNALE LA CRISI CARDIACA DELLA GIUNTA I 500 EURO PER LOCULO CIMITERIALE 
  • La gestione dei Rifiuti
  • I costi della Politica Amministrativa (Sindaco Assessori  Consulenti) Stipendi Gettoni Presenza Telefonini…
  • L’etica degli Amministratori come MODELLO di CITTADINO CIVICO
  • L’etica dei Dirigenti dell’amministrazione come MODELLO di CITTADINO CIVICO
  • Educazione Civica Cittadina
  • L’informazione dell’Amministrazione ai Cittadini
  • La partecipazione dei Cittadini alla vita Politica Amministrativa
 Succedeva
nel 2015 si ripete nel…………….







    LA TERZA LISTA DI COMODO PRONTA A ESSERE RISARCITA


    Stefano Triboto  29 settembre 2016

    PER RECLAMO, SEGNALAZIONE, SUGGERIMENTO SI INTENDE:
    1. reclamo: espressione di disagio manifestata dal cittadino singolo o associato con il quale si evidenzia il malfunzionamento di un servizio garantito dalla Pubblica Amministrazione ovvero di cui l’Amministrazione è direttamente o indirettamente responsabile.
    2. segnalazione: comunicazione da parte del cittadino singolo o associato con la quale l’Amministrazione viene messa a conoscenza di una situazione della quale è direttamente o indirettamente responsabile in grado di produrre situazioni di criticità e/o disservizio.
    3. suggerimento: qualsiasi comunicazione, anche di apprezzamento, da parte del cittadino singolo o associato finalizzata al miglioramento della qualità della vita cittadina o dei servizi offerti.

    Amici, Cittadini vi informo che in questi giorni il responsabile dell'ufficio tributi ha mandato a diversi contribuenti un provvedimento di accertamento per omissione Tari 2014. Molti di questi provvedimenti sono illegittimi visto che molti contribuenti hanno dimostrato di aver regolarmente pagato. 
    Invito tutti i cittadini a contestare l'illegittimità con lettera protocollata come ha fatto un nostro concittadino che mi ha fatto avere copia della contestazione presentata in data 27-7-2017 protocollo n.10964 che allego. Inoltre il comune per l'invio di questi atti, molti dei quali illegittimi ha speso circa 12 euro per singolo invio.  Questo danno erariale chi lo paga? O chi lo dovrebbe pagare? Rispondete





    Valerio Vermiglio Chi è il responsabile ufficio tributi?
    Stefano Triboto Il responsabile del settore tributi è Rappa Rocco Salvatore Ieri alle 11:57Rimuovi
    Stefano Triboto Secondo me se si accerta il danno procurato è da attribuire e quindi da addebitare al responsabile del settore tributi che per svolgere tale funzione percepisce una indennità.

    Rimuovi
    Marina Santaguida Farebbero meglio a chi controllare chi non paga e chi non è inserito neanche nell' elenco dei contribuenti

    Rimuovi
    Pietro Cannella Ma è anche vero che ci sono persone che non possono pagare per mancanza di lavoro e quindi, se un comune che sia vicino ai cittadini dovrebbe controllare chi evade pur avendo le possibilità , e credetemi, a isola come in altri paesi come Carini e dintorni, ce ne sono molti, addirittura a Carini l'aliquota più bassa sulla tari la pagano le banche.


    Rimuovi
    Luca Dionisi Un settore Importante del Comune affidato ad un soggetto non per competenza, ma solamente per vantaggi elettorali. Dunque sicuramente un irresponsabile.

    Rimuovi
    Caterina Giambona Sbaglio o qualche anno fa sono arrivate x errore quelle del 2012 o 2013



    Rimuovi
    Tea Pendolino Mi dispiace per il signor Rappa evidentemente un po' troppo distratto nell'inviare tale contestazione senza esiguire i dovuti approfondimenti.. da non sottovalutare.. questa per me è la seconda contestazione che mi arriva , senza alcun successo per il signor Rappa!!

    Rimuovi
    Eva Montesano Diciamo che qualcuno "Ci prova" contando sul fatto che il cittadino possa essere distratto o che magari possa aver "perduto" le ricevute... che ben vengano le contestazioni se legittime altrimenti che sia il cittadino virtuoso a farsi valere

    Rimuovi
    Eva Montesano Con me è già successo per il 2012 e per il 2015.. quando ho chiesto di protocollare le copie delle ricevute di versamento mi è stato risposto che non c'era bisogno e un mese dopo si sono ripresentati... 😣

    Rimuovi
    Daniela Scala Infattii e'arrivata anche a mia madre ma anche cn.noi hanno fatto un buco nell'acqua xke mia madre l'ha gia'pagata e al piu'presto fara'rettificare l'errore mostrando le ricevute... e cn questo concludo che siete solo una massa di incompetenti e nn vado oltre 
    Rimuovi
    Luca Dionisi Questo Irresponsabile che gestisce i Tributi a Isola già ha sbagliato con la Tari del 2012, di nuovo sbaglia con la Tari del 2014. Ma sempre sbaglia? E ora cu u paga stu dannu?

    Rimuovi
    Eva Montesano Stefano Triboto oggi mi è arrivata l'ennesima contestazione per lo stesso tributo... ma come si fa.. sono stanca

    Rimuovi
    Stefano Triboto Purtroppo questo ufficio tributi non funziona, bisogna che qualcuno intervenga

    Rimuovi
    Eva Montesano Se è lecito: che bippp fare avanti e indietro sempre per le stesse cose.. cambiassero argomenti😉

    Rimuovi
    Stefano Triboto Non mi sembrava vero, pensavo che questa volta me la facevo franca ma mi sbagliavo. Questa sera al rientro in casa dopo una giornata di lavoro l'amara scoperta, il famigerato cartoncino di avviso di giacenza della Fulmine Group. Visto che non ero in casa per venire in possesso della raccomandata, io dovrei andare a Capaci in via D.Sommariva, 62 tra le 14:30 e le 18:30, ritirare la raccomandata per poi recarmi presso ufficio sinistri (film Fantozzi) e dimostrare di aver pagato (TARI 2014 Importo € 724,67). Fortunatamente sono in possesso di tutte le ricevute di pagamento anno per anno sino a quelle del 2016. A proposito del 2016, ho ricevuto lo sconto per aver effettuato circa 500 Kg. di deifferenziata, quindi in regola con tutti i pagamenti che per altro era obligatorio per accedere allo sconto. Ufficio sinistri adesso io non collaborerò più, ho pagato sono in possesso delle ricevute e non intendo dimostrarvi il contrario, a tempo debito mostrerò le ricevute a tutte quelle persone incaricate dai recupero crediti presso casa mia per riscuotere quanto dovuto con il massimo di danno erariale causato dalla vostra e ripetuta superficialità, visto che già vi è un precedente del 2012.

    2017 29 LUGLIO BOLOGNA SINDACO EQUITALIA ROCCO RAPPA FULMINE GROUP STEFANO TRIBOTO RICEVUTA ACCERTAMENTO TAR 2014 

    Eva Montesano Ma anch'io ho le ricevute e le ho già prodotte ben due volte in copia.. gli piace che andiamo a riempirgli gli uffici


    Isola delle Femmine, l’opposizione fa riaprire i termini per ottenere il “Bonus Tari” (Video)

    Riaperti i termini, per i cittadini di Isola delle Femmine, che vogliono presentare istanza per ottenere il bonus Tari, previsto per i contribuenti virtuosi che eseguono correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti. La scadenza, fissata per lo scorso 28 febbraio è slittata al 14 aprile. Ciò grazie a degli emendamenti presentati dall’opposizione e approvati dal Consiglio Comunale.
    Nel corso della stessa seduta consiliare, è stato rinviato il dibattito sull’emergenza cimiteriale su cui, il gruppo del Pdr aveva chiesto chiarimenti alla Giunta Bologna.
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    video




    Rubino Antonino ha condiviso un link.
    Sconto TARI: occhio alle notizie “scorrette” propagandate dall’Amministrazione
    In questi giorni la cittadinanza è stata tempestata di notizie circa lo sconto sulla TARI 2017 per aver contribuito alla raccolta differenziata nell’anno 2016.
    Molte delle notizie diffuse non sono esatte e hanno generato false aspettative fra i cittadini. Adesso proveremo a spiegare brevemente come stanno le cose. Prima, però, dobbiamo fissare questi 2 concetti base che ogni cittadino deve conoscere:
    1. La TARI si compone di una parte fissa e una parte variabile che nel nostro caso hanno un peso di circa il 50% ciascuna. Per esempio, se un cittadino paga un tributo TARI di € 250,00 deve sapere che circa 125,00 sono parte fissa e circa 125,00 sono parte variabile.
    2. Lo sconto sulla TARI è applicabile solo sulla parte variabile fino ad un massimo del 100%.
    Ora, se un bravo cittadino è riuscito ad entrare nella prima fascia di sconto, quella dei 200,00 euro per intenderci, è portato a pensare che il proprio tributo per il 2017 sarà scontato esattamente di € 200,00. Quindi, riprendendo l’esempio di prima, il cittadino è indotto a pensare: € 250,00 è il tributo, meno € 200,00 di sconto: per quest’anno devo pagare € 50,00.
    E qua casca l’asino!
    Che non è il cittadino ma chi diffonde e propaganda l’informazione “scorretta”. Per dirla in termini social potremmo essere dinnanzi una fake-news.
    Riprendendo l’esempio di prima, un cittadino che paga un tributo TARI di € 250,00, e che è stato bravo a fare la differenziata tanto da ottenere uno sconto di € 200,00, in realtà di questo sconto potrà ottenerne soltanto € 125,00 perché questa è la sua parte variabile del contributo.
    Quindi: € 250,00 è il tributo, meno € 125,00 di sconto massimo applicabile: per quest’anno dovrà pagare € 125,00.
    E per i restanti € 75,00 di sconto non usufruito? Il gruppo di opposizione ritiene che questo sconto il cittadino non debba perderlo e per questo motivo ha chiesto di tornare nuovamente in aula quando tutti i numeri saranno chiari e conosciuti all’Ufficio Tributi. L’idea è di destinare queste somme “non utilizzabili” nella TARI 2017 per scontare la TARI 2018.
    Inoltre, abbiamo riaperto i termini di presentazione della domanda fino al 15 di aprile dopo che l’Amministrazione li aveva inspiegabilmente chiusi il 28 di febbraio, prima della pronuncia del Consiglio Comunale. Per chi non lo sapesse, la competenza della TARI è del Consiglio e non del Sindaco o della Giunta. Se il gruppo di opposizione non avesse sollevato questo problema, si sarebbe arrivati al seguente paradosso: il bonus istituito il 15 marzo e la domanda di adesione scaduta il 28 febbraio …
    E pensare che quando abbiamo fatto notare questo paradosso, qualche consigliere di maggioranza, articolando e ponderando parole e paroloni, sembrava voler dire peggio per il cittadino che non conosce le leggi e i regolamenti …

    GRUPPO PDR
    TARI 2017: con una mano ti do e con l’altra ti tolgo
    La TARI 2017 doveva essere il primo vero momento di discontinuità col passato perché proprio dal 2017 è entrato a regime il Piano ARO, la cui gestione è stata affidata all’AGESP. Tradotto: per il 2017 il costo della raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU) avrebbe dovuto subire un taglio netto, con una conseguente riduzione della TARI 2017. E invece NO!!!
    E qui viene fuori la sorpresa: il costo del servizio per il 2017 è stimato in € 1.542.375,29 in rialzo di € 50.000 rispetto al costo sostenuto per il 2016 pari a € 1.492.144,40. Maggioreee?!?! Ma com’è possibile?
    Come se non bastasse, per sostenere questi costi presunti, ai cittadini è stato chiesto un contributo TARI 2017 uguale a quello del 2016 e cioè € 1.601.011,77. Quindi rispetto alla stima di € 1,54 mln ai cittadini viene prelevato € 1,60 mln: perbacco sono € 50.000,00 in più!
    Ma perché nonostante l’entrata a regime dell’ARO i costi vengono stimati al rialzo? Perché?
    Se l’AGESP ha vinto la gara per circa € 894.485,64 l’anno, com’è che i costi RSU lievitano fino ad arrivare a € 1.542.375,29? Non scherziamo: sono quasi 650 mila euro in più! Quasi ci finanziamo un’altra ARO!
    È chiaro che vanno sommati i costi di conferimento in discarica, i costi del trattamento delle frazioni differenziate, il costo del personale Temporary. Ma vanno anche detratti i risparmi per la minore produzione di rifiuti, i risparmi per il minore conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato, risparmi ottenuti dai contributi CONAI, COMIECO, COREPLA e COREVE, i risparmi per il trasferimento fino alla discarica di Bellolampo e non più fino a Siculiana.
    Basterebbero già queste considerazioni per aspettarsi un sostanziale risparmio o un NON aumento rispetto al 2016. Ma c’è clamorosamente di più!!!
    Rispetto al 2016 è cessato il contratto di servizio per la raccolta differenziata con la ECOGESTIONI che ci è costato € 87.406,74. Nel 2017 il servizio della raccolta differenziata sarà svolto dalla AGESP senza aumento dei costi rispetto a quanto offerto in gara.
    Quindi, senza fare uno sforzo estremo di calcolo, una cosa l’abbiamo capita tutti: come minimo per il 2017 l’Amministrazione avrebbe dovuto stimare un taglio di 87 mila euro che avrebbe abbassato la stima dei costi totali da € 1,54 mln a € 1,45 mln. Su questo ragionamento il gruppo di opposizione ha presentato un emendamento che avrebbe ridotto la TARI 2017 per tutti i cittadini OLTRE il bonus per quelli che hanno differenziato con la card. Chiaramente, neanche a scriverlo, l’emendamento è stato bocciato.
    Dunque a conti fatti, per coprire un costo che si dovrebbe attestare su € 1,45 mln, l’Amministrazione ne preleva € 1,6 mln: circa 150 mila euro in più…
    E quant’è il budget stanziato per il tanto propagandato bonus TARI? Poco più di 120 mila euro!
    Ma vuoi vedere allora che questo sconto per i cittadini se lo stanno finanziando i cittadini stessi? Vuoi vedere che con una mano ti do e con l’altra ti tolgo?
    Avete presente quei negozianti furbetti che vengono beccati ad aumentare il prezzo dei propri prodotti prima della stagione dei saldi? Avete presente, no? Un pantalone costa € 70,00. Qualche settimana prima dei saldi viene aumentato a € 100,00. Quando scattano i saldi viene pubblicizzato lo sconto del 30% che lo riporta ad € 70,00.
    Probabilmente l’esempio non calza…eppure qualcosa torna!!!
    Caos all’ufficio tributi di Isola: migliaia di lettere  di pagamento TARSU




    2015 15 luglio
    In questi giorni sono stati in molti a Isola delle Femmine a ricevere una lettera dal Comune con cui si sollecitano i contribuenti che hanno un’immobile a Isola a pagare la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti
    solidi urbani (TARSU, oggi TARI) dell’anno 2012, più una somma a titolo di sanzioni e gli interessi legali.
    Anche se è vero che l’evasione della tassa negli anni
    passati c’è stata da parte di alcuni cittadini, anche a causa della disastrosa gestione del problema rifiuti da parte dell’Ato, il sollecito è arrivato a fin troppe persone, molte delle quali (forse la maggior parte) la tassa l’hanno pagata per davvero. Nasce il sospetto che le lettere siano state mandate indiscriminatamente a tutti (o quasi) e lo si vedrà nei prossimi giorni, quando l’ufficio tributi verrà preso d’assalto. Coloro che hanno pagato regolarmente la tassa, infatti, hanno 60 giorni di tempo dal ricevimento della lettera per
    rivolgersi direttamente all’ufficio tributi del Comune, sito in Piano Levante n. 14, per chiedere l’annullamento del provvedimento in sede di autotutela. Il problema si pone però innanzitutto per quanto riguarda quei soggetti che, pur avendo pagato la Tarsu, non hanno la ricevuta del pagamento e si preannunciano centinaia di ricorsi. In attesa che si faccia chiarezza sulla dinamica degli
    eventi, poniamo intanto al funzionario responsabile, Rocco Salvatore Rappa, al segretario comunale dott.ssa Anna 
    Genova e al sindaco Stefano Bologna, alcune semplici domande a cui dovrebbero rispondere per rispetto alla cittadinanza:
    1) Chi ha autorizzato la spedizione di questi avvisi
    senza verificare i pagamenti?
    2) Quanto è costato complessivamente l’invio di tali
    lettere?
    3) A chi spettava il controllo dei versamenti?
    4) Cosa deve fare il cittadino che non trova la ricevuta del pagamento?
    5) Il cittadino che ha pagato potrà essere risarcito per il disagio ricevuto?

    Speriamo di ricevere delle risposte chiare nel più breve tempo possibile e nei prossimi giorni solleciteremo ulteriormente   l’amministrazione.
    Una cosa è certa:
    in tempi di crisi non può accadere che un Comune invii migliaia di lettere di sollecito di pagamento indiscriminatamente a tutti, senza alcuna verifica. In un paese pulito, che fa la raccolta differenziata, non
    sono ammessi errori nella gestione della tassa. Bisogna garantire il servizio facendo pagare tutto a tutti. È finito il tempo degli amici: pagare tutti,
    pagare meno, chi più differenzia meno paga, queste devono essere le parole d’ordine che devono indirizzare la gestione amministrativa. Non certamente: chi paga, paga due volte!
    di Eliseo Davì




    Giuseppe Ciampolillo
    25 luglio alle ore 20:03  chiarimento di quello che avviene nel settore TRIBUTI: 
    ARTICOLO 107 d. lgs. 267/2000 (Testo unico enti locali)


    Art. 107. Funzioni e responsabilità della dirigenza

    1. Spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico- amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.


    2. Spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell'ente o non rientranti tra le funzioni del segretario o del direttore generale, di cui rispettivamente agli articoli 97 e 108.
    3. Sono attribuiti ai dirigenti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dai medesimi organi, tra i quali in particolare, secondo le modalità stabilite dallo statuto o dai regolamenti dell'ente:
    a) la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;
    b) la responsabilità delle procedure d'appalto e di concorso;
    c) la stipulazione dei contratti;
    d) gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa;
    e) gli atti di amministrazione e gestione del personale;
    f) i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;
    g) tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione in pristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previsti dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale;
    h) le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza;
    i) gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti o, in base a questi, delegati dal sindaco.
    4. Le attribuzioni dei dirigenti, in applicazione del principio di cui all'articolo 1, comma 4, possono essere derogate soltanto espressamente e ad opera di specifiche disposizioni legislative.
    (La norma deve intendersi integrata dall'articolo 53, comma 23, legge n. 388 del 2000 come modificato dall'art. 29, comma 4, legge n. 448 del 2001)
    5. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente testo unico, le disposizioni che conferiscono agli organi di cui al capo I titolo III l'adozione di atti di gestione e di atti o provvedimenti amministrativi, si intendono nel senso che la relativa competenza spetta ai dirigenti, salvo quanto previsto dall'articolo 50, comma 3, e dall'articolo 54.
    6. I dirigenti sono direttamente responsabili, in via esclusiva, in relazione agli obiettivi dell'ente, della correttezza amministrativa, della efficienza e dei risultati della gestione.
    7. Alla valutazione dei dirigenti degli enti locali si applicano i principi contenuti nell'articolo 5, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, secondo le modalità previste dall'articolo 147 del presente testo unico.

    FONTE DELL'INFORMAZIONE:









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